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venerdì 16 agosto 2024

✝️💠 Qual è il segno degli “ultimi giorni”, o “fine dei tempi”?

 La risposta della Bibbia

 La Bibbia parla degli avvenimenti, delle situazioni e degli atteggiamenti che avrebbero caratterizzato la “conclusione del [presente] sistema di cose”, o “fine del mondo” (Matteo 24:3; CEI). La Bibbia chiama questo periodo “ultimi giorni” e “tempo stabilito della fine”, o “fine dei tempi” (2 Timoteo 3:1; Daniele 8:19; Parola del Signore).

Cosa dicono alcune profezie bibliche sugli “ultimi giorni”?

 La Bibbia aveva predetto molte cose che si sarebbero verificate contemporaneamente, e queste cose avrebbero fatto parte del “segno” che avrebbe permesso di riconoscere gli ultimi giorni (Luca 21:7). 

Ecco alcuni esempi.

 Guerre in tutto il mondo. Gesù predisse: “Nazione combatterà contro nazione e regno contro regno” (Matteo 24:7).

 Inoltre, una profezia riportata in Rivelazione (Apocalisse 6:4) prediceva che un simbolico cavaliere che rappresentava la guerra avrebbe “[tolto] la pace dalla terra”.

Carestie. Gesù predisse: “Ci saranno carestie” (Matteo 24:7). Il libro di Rivelazione prediceva che un altro simbolico cavaliere avrebbe causato carestie in grandi proporzioni (Rivelazione 6:5, 6).

Grandi terremoti. Gesù disse che ci sarebbero stati “terremoti in un luogo dopo l’altro” (Matteo 24:7; Luca 21:11). Questi grandi terremoti si sarebbero verificati in tutto il mondo e avrebbero causato sofferenze e perdite di vite umane senza precedenti.

Malattie. In base a quello che disse Gesù, ci sarebbero state epidemie (Luca 21:11).

Criminalità. Anche se da secoli vengono commessi crimini, Gesù predisse che negli ultimi giorni ci sarebbe stato un “aumento della malvagità” (Matteo 24:12).

Il nostro pianeta in rovina. Rivelazione 11:18 prediceva che gli esseri umani avrebbero distrutto la terra. Lo avrebbero fatto in molti modi, non solo con azioni violente e corrotte, ma anche danneggiando l’ambiente.

Peggioramento nell’atteggiamento delle persone. Come si legge in 2 Timoteo 3:1-4, la Bibbia prediceva che gli uomini sarebbero stati “ingrati, sleali, [...] non disposti a nessun accordo, calunniatori, senza autocontrollo, spietati, senza amore per la bontà, traditori, testardi, pieni d’orgoglio”. Queste caratteristiche avrebbero raggiunto livelli estremi; ecco perché gli ultimi giorni vengono appropriatamente definiti “tempi difficili”.

Disgregazione della famiglia. Come si legge in 2 Timoteo 3:2, 3, la Bibbia prediceva che molti sarebbero stati “snaturati”, o senza affetto per i propri familiari, e che i figli sarebbero stati “disubbidienti ai genitori”.

Diminuzione dell’amore per Dio. Gesù predisse: “L’amore della maggioranza si raffredderà” (Matteo 24:12). 

Gesù intendeva dire che nella maggioranza delle persone l’amore per Dio si sarebbe affievolito. Inoltre 2 Timoteo 3:4 dice che negli ultimi giorni queste persone sarebbero state “amanti dei piaceri piuttosto che di Dio”.

Ipocrisia religiosa. Come riporta 2 Timoteo 3:5, la Bibbia prediceva che le persone avrebbero servito Dio solo in apparenza, senza però seguire veramente le sue norme.

Maggiore comprensione delle profezie bibliche. Il libro di Daniele prediceva che nel “tempo della fine” molti avrebbero avuto più conoscenza delle verità bibliche e quindi avrebbero avuto anche una comprensione più accurata delle profezie (Daniele 12:4).

Predicazione a livello mondiale. Gesù predisse: “Questa buona notizia del Regno sarà predicata in tutta la terra abitata” (Matteo 24:14).

Apatia e scherni sempre più diffusi. Gesù predisse che molte persone avrebbero ignorato le chiare prove dell’avvicinarsi della fine (Matteo 24:37-39). 

Addirittura 2 Pietro 3:3, 4 prediceva che alcuni avrebbero respinto con sarcasmo la validità di queste prove.

Adempimento di tutte le profezie. Gesù disse che gli ultimi giorni sarebbero stati caratterizzati da un contemporaneo adempimento di tutte queste profezie, non soltanto della maggior parte o di alcune di loro (Matteo 24:33).

Viviamo negli “ultimi giorni”?

 Sì. Le condizioni mondiali, come anche la cronologia biblica, indicano che gli ultimi giorni sono cominciati nel 1914, anno in cui è iniziata la Prima guerra mondiale. Per capire in che modo le condizioni del mondo indicano che viviamo negli ultimi giorni, guarda il seguente video:

Nel 1914 il Regno di Dio ha cominciato a governare in cielo. Una delle prime azioni che ha compiuto è stata quella di espellere dal cielo Satana e i demòni e di limitare la loro attività alla terra.                                                 (Rivelazione 12:7-12). 

Che Satana abbia un’influenza sull’umanità è evidente in molte delle azioni e dei comportamenti malvagi delle persone, e tutto questo rende gli ultimi giorni “tempi difficili”   (2 Timoteo 3:1).

Molti sono angosciati a causa dei tempi difficili in cui viviamo. Sono preoccupati perché la società sta andando di male in peggio. Alcuni hanno anche paura per quello che potrebbe succedere agli esseri umani in futuro.

Allo stesso tempo ci sono altri che, pur essendo angosciati dalla situazione attuale, hanno una speranza per il futuro. Sono convinti che il Regno di Dio presto interverrà per eliminare i problemi di questo mondo.                        (Daniele 2:44; Rivelazione 21:3, 4). 

Mentre aspettano con pazienza che Dio adempia le sue promesse, trovano conforto in queste parole di Gesù: “Chi avrà perseverato sino alla fine sarà salvato”                          (Matteo 24:13; Michea 7:7).


Fonte: https://www.jw.org/it/cosa-dice-la-Bibbia/domande/segno-ultimi-giorni-fine-tempi/


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mercoledì 14 giugno 2023

⚔️✝️ Sorga un Cavaliere di Cristo - La nuova Alleanza-Figli della luce contro figli delle tenebre

Benvenuti in questa nuova serie,una nuova ricerca sia biblica che su diversi libri,blog, app ecc...come la serie precedente Jesus R-evolution, riuscita un capolavoro,molto seguita,ma che voglio spoilerarvi una cosa...il bello deve ancora venire...eh gia,la serie terminata di JR-e avrà degli speciali il quale andranno sullo specifico, riguardo ad ogni dono e carisma che porta lo Spirito Santo,quindi per chi ha seguito tutta la serie,e gli è piaciuta,vi assicuro che i speciali vi "consoleranno" oltre ad istruirvi riguardo ai carismi.Saranno credo, sei numeri special...Questa serie potremmo definirla un associata,una parallela,che non parla dei carismi ma potremmo definirla che parli quasi  del discepolato,quindi a dirla tutta, alla fine di tutte e due le serie,compresi i fuoriserie gli speciali e altro,sarebbe come aver fatto un grandioso corso riguardo al discepolato di Cristo ed il battesimo nello Spirito Santo che porta i suoi doni. Quindi avrai appreso come riceverli,come usare quei carismi,come richiederli,come combattere le tentazioni,le preghiere e i comportamenti per superare la lotta Spirituale,come possiamo cambiare ed allo stesso tempo cambiare il mondo(o almeno cominciare intorno a noi),insomma avremo ottenuto un corso gratuito di come migliorare noi stessi,prima interiormente (Spiritualmente)per migliorare la nostra vita e quella di chi ci sta intorno,e magari del mondo intero.


Se stai leggendo questo post,vuol dire quasi sicuramente ché ti sei accorto che nel mondo c'è qualcosa che non va...qualcosa che proprio non riesci a capacitarti che esista,qualcosa che non ti appartiene ma che vive con te,con noi,sulla stessa terra...condividiamo la nostra vita,il nostro mondo con qualcosa che proprio non ci appartiene. Bene,sei nel blog giusto,e nell'articolo giusto.

In questi ultimi anni sembra quasi che l'umanità si stia "dividendo" o "separando ",ma non nel modo prettamente diabolico come il divide et impera,ma in un modo che io chiamerei "PREPARAZIONE ALLA MIETITURA ".

È come se fossero accadute certe cose,quasi di proposito,come la pandemia varie catastrofi nel mondo,addirittura un convegno,il primo convegno pubblico dei satanisti,che hanno letteralmente diviso la popolazione mondiale su due fronti. Alcuni continuano a volere sempre più far parte del mondo,di provare e fare tutto ciò che il mondo gli dice,i media,la TV,le mode,i social,tutto ciò che riguarda la mondanità, queste persone non vogliono proprio rinunciare a niente,anzi fanno a gara a chi ne ha di più. Mentre altri,forse un esiguo numero di popolazione mondiale,quelli un po messi in disparte,quelli che si sono ritirati dal mondo e la mondanità, perché hanno ricevuto o percepìto come fosse una "chiamata" dall'alto,o meglio ancora,da "dentro"... stanno dunque rispondendo ad una chiamata che li ha ritirati da ciò che stavano facendo nel mondo,questo richiamo li ha riportati in sé preparandosi ad una guerra che sentono arrivare avvicinandosi sempre piu,ma prima pero,questa chiamata li ha fatti tornare in se per prepararsi,quindi dovranno affrontare un combattimento personale spirituale, che li rimetterà sulla via che avevano smarrito durante la vita,attraversando il mondo, e quindi ritrovare se stessi,la loro ragione di esistenza,del loro perché, della vita...Il Signore li ha preservati dal male,tenendo la loro anima salda a se,pur avendo subito per tutta la vita cattiverie, prove,insidie,ingiustizie ecc... Insomma sembra quasi che il mondo si sia diviso un due parti,ma sono state le persone stesse a scegliere da quale parte stare,e posso assicurarvi che questo è solo l'inizio della separazione del grano dalla gramigna...succederanno sempre più eventi,che porteranno l'essere umano a fare delle scelte e prendere delle decisioni,soprattutto a schierarsi da un lato o dall'altro...per il momento il Signore ha lanciato il primo richiamo,e molti dei suoi lo hanno percepito,e sono tornati quindi ai posti di combattimento, dove superando la loro lotta personale spirituale, diverranno anzi sorgeranno CAVALIERI DI CRISTO,pronti per affrontare la guerra finale che verrà, la rivelazione finale dell'anticristo che è già nel mondo,come lo è già nostro Signore Gesù Cristo, quindi il suo "ritorno" come (resa pubblica)e quindi ahimè la mietitura... 

Sapete,tutto il Nuovo Testamento venne chiamato "la nuova Alleanza " perché ci fu un alleanza tra Gesù Cristo e i suoi discepoli tramite lo Spirito Santo,ed è proprio grazie a questo che molti viventi oggi sulla terra,riescono a sentire la "chiamata" del Signore. Mentre gli altri che non la odono, hanno ormai lo spirito del mondo cioè spesso quello dell'anticristo...oppure hanno assopito lo Spirito di Dio nel profondo di sé stessi, perdendosi nella mondanità nelle passioni,le gelosie,le invidie,il malgiudizio,e nei divertimenti che il mondo diabolico oggi offre, quindi lo Spirito Santo ricevuto al battesimo, viene direi come , "affogato" nel profondo di sé stessi,sotto una miriade di "melma o putrefazione" accumulata nel tempo dai peccati commessi,mettendo al suo posto lo spirito del mondo (a schiacciarlo giu),uno spirito che poi diventerà pian piano anticristico.Solo grazie ad un 'risveglio' e quindi adoperandosi nel bene a tornare al Signore, pentendosi veramente e con la lotta Spirituale si potrà eliminare tutta quella "putrefazione " accumulata negli anni e quindi "ripulirsi" e scacciare via lo spirito del mondo, per fare posto alle nuove energie positive,e all'arrivo dello Spirito Santo di Dio. Solo in casi eccezionali lo Spirito potrebbe arrivare comunque, anche senza alcuna preparazione, infatti tutti sappiamo che se Dio vuole qualcosa la fa,e basta.

"Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi HA ODIATO ME. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma io vi ho scelti dal mondo, per questo il mondo vi odia. Ricordatevi della parola che vi ho detto: Un servo non è più grande del suo padrone. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra.Ma tutto questo vi faranno a causa del mio nome, perché non conoscono colui che mi ha mandato" 
(Giovanni 15,18 )

La tattica del demonio è far credere di non esistere,bisogna ammettere che oggi come oggi ci stia riuscendo alla grande.Grazie anche alla grande mano che i suoi leccapiedi (oggi sempre più in spaventosa crescita)delle società e sette segrete,i posseduti ecc..,gli danno.
Ecco però un esiguo numero di persone,sempre più crescente,in tutto il mondo,risponde alla chiamata dall'alto,come fosse un suono di tromba,un allarme,un avviso nel riprendere i posti di combattimento...coloro nati dallo Spirito che odono questo richiamo,stanno tornando in sé. La prima cosa che saranno chiamati a fare,è il combattimento spirituale personale, perché si avrà bisogno di una "ripulita" detta in modo spiccio. Cioè il ritorno al Padre sarà prima di tutto col pentimento e il perdono,(sia richiesta di perdono,che perdonare se stessi e gli altri). Cambiare vita per tornare a Dio esaminando se stessi la vita passata i peccati fatti ecc....

Per affrontarequesto combattimentoe mettersi sulla via stretta,bisogna Rinascere in Spirito o come si suol dire "Rinascere dall'alto" quindi ricevere lo Spirito Santo. In effetti come spiego nella serie Jesus R-evolution, lo Spirito Santo noi lo riceviamo gia con il battesimo,ma come dicevamo ad inizio articolo,con il passare degli anni facendo vari peccati,allontanandosi sempre più dalla fonte divina che è Dio,col trascorrere della vita,insomma lo Spirito ricevuto al battesimo lo assopiamo o "affoghiamo" nel profondo della nostra oscurità interiore,chi più chi meno...è per questo che dobbiamo chiedere al nostro Signore Gesù Cristo di mandarci una nuova forza che ci attivi ciò che noi abbiamo già, questo discorso lo abbiamo approfondito molto bene nella serie sopracitata,ed è ancora in corso d'opera per i numeri "speciali" che andranno nello specifico,riguardo ai doni dei carismi che porta lo Spirito Santo. Lo Spirito Santo ci darà tutte le armi che ci serviranno per affrontare il combattimento spirituale e tutte le prove che si presenteranno davanti a noi....

"quando però sarà venuto lui, lo Spirito della verità, egli vi guiderà in tutta la verità, perché non parlerà di suo, ma dirà tutto quello che avrà udito, e vi annuncerà le cose a venire".

(Giovanni 16:13)

Quindi organizzatevi per la battaglia...

Efesini 6,18

 10 Per il resto, attingete forza nel Signore e nel vigore della sua potenza. 11 Rivestitevi dell'armatura di Dio, per poter resistere alle insidie del diavolo. 12 La nostra battaglia infatti non è contro creature fatte di sangue e di carne, ma contro i Principati e le Potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebra, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti.
13 Prendete perciò l'armatura di Dio, perché possiate resistere nel giorno malvagio e restare in piedi dopo aver superato tutte le prove. 14 State dunque ben fermi, cinti i fianchi con la verità, rivestiti con la corazza della giustizia, 15 e avendo come calzatura ai piedi lo zelo per propagare il vangelo della pace. 16 Tenete sempre in mano lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere tutti i dardi infuocati del maligno; 17 prendete anche l'elmo della salvezza e la spada dello Spirito, cioè la parola di Dio. 18 Pregate inoltre incessantemente con ogni sorta di preghiere e di suppliche nello Spirito, vigilando a questo scopo con ogni perseveranza e pregando per tutti i santi.

“Voi oggi siete prossimi
a dar battaglia ai vostri nemici;
il vostro cuore non venga meno;non temete, non vi smarrite e non vi spaventate davanti a loro,perché il Signore, il vostro Dio, è colui che marcia con voi per combattere per voi contro i vostri nemici e per salvarvi”.
(Dt 20,3-4)

 E ricordate sempre,ogni volta che la lotta vi sembra insormontabile,quando vi sentite sconfitti e vorreste abbandonare il  combattimento,che...

“Non riceve la corona se non chi ha combattuto secondo le regole”
(2Tm 2,5).

Non c'è corona senza combattimento, ormai per me questo passo  2Timoteo è diventato il mio motto !!!


Cosa significa essere un buon discepolo?


Per definizione, un discepolo è qualcuno che riceve degli insegnamenti da un maestro e che lo segue.  

Secondo te, cosa significa essere un buon discepolo? La Bibbia, risorsa fondamentale dell’insegnamento e della saggezza, spiega questo concetto affermando: “Un discepolo non è più grande del maestro; ma ogni discepolo ben preparato sarà come il suo maestro.”     (Luca 6:40).

Essere un discepolo non significa solamente ascoltare e applicare gli insegnamenti, ma vuol dire anche metterli in pratica a tal punto da diventare... come il Maestro. 

Nella Sua vita terrena Gesù viveva quello che insegnava. Qualità come amore, perdono, compassione e onestà sono spesso citate nei Vangeli. 

Lascia che ti faccia una domanda: stai diventando sempre più simile a Gesù?  

Immagino che tu stia imparando come vivere in Lui e t'incoraggio a continuare a farlo! So che ami il Signore, desideri conoscerLo di più e vorresti capire meglio la Sua Parola (ecco perché continui a seguire “questa serie”).  

Questo processo di trasformazione interiore che ti rende simile a Cristo indubbiamente non è semplice, ma è necessario.  

Coltiva il carattere di Gesù dentro di te. Non smettere di vivere come Lui, dimostrando grande interesse, amore e compassione. In questo modo, la Sua natura risplenderà in tutto ciò che farai e il mondo vedrà che Cristo è in te. Cristo è la speranza di gloria in te!        (Colossesi 1:27).

Eric Célérier 


Gesù allora disse a quei Giudei che avevano creduto in lui: «Se perseverate nella mia parola, siete veramente miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi farà liberi».

(Giovanni 8:31‭-‬32)


Cos'è indispensabile per un discepolo ? 


Diventare e crescere come discepolo di Gesù Cristo richiede tempo… in realtà richiede tutta una vita! Ma una cosa è assolutamente importante da ricordare durante il viaggio: trascorrere del tempo con Gesù. 

Marie-Line dal Guadalupe ci ha mandato questa testimonianza: Mi chiede continuamente di fidarmi di Lui nei miei momenti di dubbio e difficoltà: questo è quello che mi sto impegnando a fare. È cambiato il mio modo di vedere gli altri; sono più tollerante. La mia priorità è quella di comprendere meglio la Sua Parola per obbedirGli, e ho deciso di leggere la Bibbia ogni giorno.” 

Comprendere meglio la Parola di Dio e leggerla tutti i giorni sono priorità essenziali per un discepolo. Grazie alla lettura tu: 

Ricevi le Sue istruzioni, 

Comprendi il Suo cuore, 

E discerni la Sua volontà. 

In questo modo sei in grado di vivere fedelmente secondo ciò che dice in modo che tu possa vivere la vita che Dio desidera per te! 

Possa Dio benedirti !!!

Quindi per essere un buon Cavaliere di Cristo dovremmo seguire tutti i suoi insegnamenti, metterli così in pratica,nella vita quotidiana, pregare tanto,fino a cercare la SIMBIOSI CON CRISTO. Ecco, così e' un vero Cavaliere di Cristo, ripieno dello Spirito Santo, ma si sa,in questo mondo di tenebra non è poi così semplice arrivare a tanto...infatti qualche anno fa,avrei detto di me,al massimo Sorga uno scudiero di Cristo o un fattorino,ma non sicuramente un Cavaliere. Invece oggi,forte di ciò che il Signore mi ha fatto capire e comprendere,so,che tutti noi,anche il peccatore peggiore di tutti,se davvero lo vuole,può diventare un vero servitore e Cavaliere di Cristo. Non dimenticare mai che anche San Paolo,forse il più grande apostolo di Gesù Cristo, prima di diventare apostolo e servire nostro Signore,era un grande perseguitatore dei cristiani,si chiamava Saulo e ammazzava letteralmente i seguaci di Gesù Cristo.Ma poi ci fu la sua conversione,sulla via di Damasco,dove Cristo si fece conoscere dicendogli perché mi perseguiti.

 E durante il viaggio, mentre si avvicinava a Damasco, avvenne che, all’improvviso, sfolgorò intorno a lui una luce dal cielo e, caduto in terra, udì una voce che gli diceva: «Saulo, Saulo, perché mi perseguiti?» Egli domandò: «Chi sei, Signore?» E il Signore: «Io sono Gesù, che tu perseguiti. Àlzati, entra nella città e ti sarà detto ciò che devi fare». (Atti degli Apostoli 9:3‭-‬6)

Lui è la mia forza,il mio esempio,cioè fa capire che anche un grande peccatore puo diventare santo o apostolo. Nel mondo stanno accadendo cose molto strane, che ci stanno portando a fare delle scelte e prendere non solo decisioni ma anche "parti" "schierarsi", ecco,senza che nessuno se ne stia accorgendo nel mondo stanno nascendo delle fazioni,o meglio dire,le persone si stanno "schierando" o "differenziando" "separando" da sole.... Cioè il grano si sta separando dalla zizzania o gramigna ,e cio sta accadendo normalmente,sotto i nostri occhi,anzi,siamo noi stessi a farlo... Sono bastati alcuni eventi per farsì che ciò accadesse... Molti quindi si sono schierati, in tutto e per tutto (anima e corpo) al mondo... altri invece hanno sentito dentro di sé,come fosse una "chiamata" una specie di "tromba"  quasi che suonasse un allarme per i posti di combattimento...un combattimento spirituale,contro le cose e lo spirito "del mondo"....

San Paolo disse una volta che la Fede viene attraverso l'udito. Parlare di Gesù non è ancora credere in lui. Ma nessuno crede in lui senza averne sentito parlare. Il rumore di oggi intorno a Gesù può condurre sulla soglia della fede quelli che non sentono più parlare di lui altrimenti.

Quindi questa nuova serie è dedicata a chi è tornato al Signore sentendo la "Chiamata" ed anche a chi si sente come Saulo ma vorrebbe cambiare in Paolo,percorrendo quella via di Damasco.


Sulla via della Santità 

Santo viene dal greco haghios che significa separato, messo da parte,preservato. Un Santo si riserva dalla mondanità e cerca in tutti i modi di somigliare al Signore Gesù Cristo fino al punto della simbiosi con lui,tramite lo Spirito Santo. 

La santità non è una meta riservata a pochi eletti. San Paolo parla di un grande sogno di Dio e afferma: “In Gesù, Dio ci ha scelti prima della creazione del mondo per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carità”.          (Ef 1, 4)

La santità, la bellezza e la gioia della vita cristiana non consistono nel compiere imprese straordinarie, ma nell’unirsi a Gesù, nel vivere con Lui e come Lui, nel fare nostri i suoi atteggiamenti, i suoi pensieri, i suoi comportamenti. La santità cresce attraverso piccoli gesti: rifiutarsi di spettegolare, ascoltare con pazienza e amore, dire una parola gentile al nostro prossimo.

“Se noi facciamo con semplicità, con pace, con buona volontà, tutte le nostre cose, noi siamo già incamminati per la via della grande santità”.

(Servo di Dio Don Angelo Lolli)

La santità ti mantiene fedele al tuo io profondo, libero da ogni forma di schiavitù, portando frutto per il nostro mondo. La santità non ti

rende meno umano, poiché è un incontro tra la tua debolezza e il potere della grazia di Dio.

Ma abbiamo bisogno di solitudine e silenzio davanti a Dio, per affrontare il nostro vero sé e lasciare entrare il Signore. La chiamata alla

Santità passa infatti per la via semplice e umile della preghiera, vissuta nel contatto con i fatti e le persone di ogni giorno.

Chi vive con cuore puro e semplice, ma fedele, l’esperienza della preghiera sente la propria vita dilatarsi, diventare sempre più leggera

e desiderosa di lasciarsi sollevare in alto, là dove tutte le cose si vedono in maniera totalmente diversa.

“La preghiera è una conversazione, un abbandono in Dio”.

(SdD Don Angelo Lolli, 1958)

Infatti la santità non è riservata a pochi eletti, ma a tutti i figli di Dio. Ciò che una volta la Chiesa non spiegava (per convenienza) era il fatto che non si faceva capire ai credenti che potevano diventare anche loro come quel Santo,mentre alla chiesa faceva più piacere che i credenti si fossilizzassero solo a chiedere grazie a quel santo di turno che portava profitti,guadagni e prestigio per i loro tornaconti.

 

Iddio permette nella Chiesa le persecuzioni affinché la sua vigna, potata, produca frutti più abbondanti

 (S. Agostino).

Possiamo dire quindi,che vale lo stesso per tutti non solo per la chiesa.


Le alleanze con Dio sono state diverse, troviamo quelle con Noèo con Abramo poi quella scritta e quindi valida come "antica alleanza" con Mosè e poi  la nuova alleanza quella tra Gesù Cristo e gli apostoli.

Gli autori del Nuovo Testamento vedono nella morte e risurrezione di Gesù gli eventi che inaugurano questa nuova alleanza (in greco: diatheke). Nell'ultima cena pasquale con i suoi discepoli, Gesù parla in maniera esplicita del calice della nuova alleanza, del sangue del patto sparso per molti (Luca 22,20; Matteo 26,28). Paolo adopera i termini promessa e alleanza quasi come sinonimi. L'alleanza mosaica venne ratificata spruzzando il sangue di animali prima sull'altare e poi sul popolo (Esodo 24,1-8). La nuova alleanza invece è stata conclusa e ratificata dal sangue di Gesù Cristo: è mediante il suo sangue che noi siamo giustificati (Romani 5,9) e introdotti in un nuovo legame con Dio, nostro Padre; è il sangue versato da Gesù che introduce nella nuova alleanza. Questa nuova alleanza è per tutti gli uomini: non più soltanto per gli ebrei, ma per tutti: in essa sono inclusi giudei e gentili (Galati 3â€'4). Questo concetto teologico della nuova ed eterna alleanza viene del tutto chiarito in Ebrei 8, che cita Geremia 31,31â€'34. L'autore della lettera agli Ebrei dimostra che l'alleanza mosaica era manchevole e incapace di dare vita per la debolezza e la peccaminosità dell'uomo, perciò necessitaval una nuova alleanza. Inoltre, il sangue versato dal sommo sacerdote ogni anno nel santuario per i suoi peccati e per quelli del popolo non faceva altro che rinnovare il ricordo dei peccati e la coscienza di essere peccatori (Ebrei 9 e 10). Gesù Cristo, invece, con la sua ubbidienza e il suo sacrificio volontario, fatto una volta per sempre, non è entrato in un santuario umano, ma in cielo (Ebrei 9,24), alla destra di Dio, ottenendo così una eterna e perfetta redenzione per tutti coloro che si accostano a lui, per questo egli è il mediatore della nuova ed eterna alleanza.

Paolo Mirabelli

Approfondiremo tutti questi passi sopracitati nel prossimo numero...

Intanto vorrei approfondire riguardo alla guerra in atto tra i figli della luce è i figli delle tenebre. Vi ho già parlato in diversi articoli dei posseduti e delle possessioni in generale,vi ho spiegato che le possessioni demoniache portano ai loro posseduti (sottomessi) poteri, che danno così un vantaggio sui figli della luce che ancora dormono o che ancora devono capire che si trovano in una guerra... Quindi i posseduti ricevono poteri dal demone che li possiede,ma anche chi riceve lo Spirito Santo riceve doni e carismi,che sono di gran lunga più potenti di quelli demoniaci. I posseduti volontari,cioè coloro che hanno fatto patti col demonio,oppure che appartengono ad altre religioni di origine voodooiste africane,afroamericane, australi, talmudiche,indiane,cabaliste,sataniste,luciferine, saturnine,pagane,wicca,celtiche ecc.....ma che fanno rituali particolari per ricevere protezione dai loro "orishas" angeli/demoni, insomma questi invocano loro stessi la possessione di queste entità per la loro (o di altri) protezione o prosperità. Questi sono dunque tra quei posseduti che riceveranno doni o poteri,come il corpo astrale, l'invisibilita',l'ipnosi,la visualizzazione remota, prelevare energie altrui,innestare transfer energetici ecc....approfondiremo questi poteri nei prossimi numeri...Questi sono i figli delle tenebre,coloro che fanno patti col demonio,che vogliono essere posseduti aiutando il loro demone o Satana cercando di aggraziarsi la sua simpatia facendo cattiverie al prossimo donandogli "vittime" ancora inconsapevoli. Coloro che non si pentiranno mai,io li chiamo "Arconti minori".

Mentre dei poteri o doni e carismi dei figli della luce ne abbiamo parlato molto nella serie precedente Jesus R-evolution, il quale abbiamo suddiviso i doni in 3 categorie da 3 gruppi,ma non sono solo questi.

  • 1° Gruppo - I carismi della parola
  1. 1) Il dono delle lingue                                                            2) Il dono dell'interpretazione                                     3) Il dono della profezia
  • 2° Gruppo -  I carismi delle opere

1) Il dono delle guarigioni                                    2) Il dono dei miracoli                                           3) Il dono della fede 

  • 3° Gruppo - I carismi della cognizione

1) Il dono del discernimento degli spiriti           2) Il dono della sapienza                                      3) Il dono della scienza

Questi sono solo alcuni dei più frequenti carismi che dona lo Spirito Santo, e sono delle vere armi che nostro padre mette a disposizione per i propri figli,ma se non si è svegli e consapevoli di ciò che esiste al mondo,se ancora non sai di essere nel bel mezzo di una guerra spirituale,se non hai fede nell'esistenza di Gesu Cristo, allora sarà difficile riceverli....

Per il momento chiudiamo qui la prima parte di questa nuova serie,approfondiremo tutto nel prossimo numero,per lasciarvi spazio ad un "secondo tempo" in questo numero,perché vorrei  parlarvi di Qumran e la Regola della guerra....


Prima di parlarvi della regola della guerra tra figli della luce contro figli delle Tenebre, vi spiegherò prima dove sono stati trovati questi rotoli,il luogo ed una piccola storia veloce,riguardo a Qumran...

Le grotte di Qumrân ed i manoscritti del Mar Morto


Sponda nord-occidentale del Mar Morto, non lontano da Gerico. Su una terrazza marnosa si incontrano le rovine isolate che gli arabi chiamano Khirbet Qumrân (dall'arabo khirbeh, rudere di pietra).


In questo paesaggio infuocato (nella depressione del Mar Morto il termometro supera spesso i 40 gradi) nella primavera del 1947 (gli indizi fanno pensare al mese d'aprile) un pastore beduino scoprì casualmente quella che oggi è chiamata Grotta 1, un chilometro a nord di Qumrân. All'interno una serie di giare di terracotta, tutte più o meno cilindriche e munite di coperchio, nelle quali erano stati deposti dei rotoli avvolti nel lino.

Alcuni mesi dopo la scoperta, i beduini si recarono al mercato di Betlemme da un mercante d'antiquariato cristiano che prese in consegna i rotoli in cambio di pochi spiccioli e li portò a Gerusalemme. Alla fine del 1947 altri tre rotoli furono acquistati per vie analoghe da un archeologo dell'università ebraica di Gerusalemme (il professor Eliezer Lipa Sukenik) che si rese immediatamente conto dell'autenticità e dell'antichità dei testi. Si recò quindi a Betlemme presso il mercante al quale i beduini si erano rivolti originariamente, dove esaminò le giare provenienti dalla grotta e altri materiali manoscritti che acquistò in blocco.

Iniziava così una delle più straordinarie scoperte della storia dell'archeologia. Alla fine del 1951 gli studiosi cominciarono ad interessarsi a tutta l'area attorno alla grotta in cui furono rinvenuti i manoscritti. Ulteriori campagne di ricerca e di scavi portarono, alla fine di marzo del 1956, alla scoperta di altre dieci grotte contenenti manoscritti e resti di vario genere. Il totale di tutti i documenti frammentari ritrovati è di circa 900, la stragrande maggioranza in lingua ebraica, ma un considerevole numero è in aramaico. Ci sono anche pochi testi dell'Antico Testamento in greco.

Per una lunga stagione, Qumran è stato identificato come il luogo degli esseni, un movimento giudaico molto misterioso, una sorta di confraternita monastica che si sarebbe ritirata su quelle alture in volontario esilio. I manoscritti del Mar Morto, rinvenuti nelle grotte circostanti Qumrân, avrebbero fatto parte della biblioteca di questo gruppo di segregati.

Nel corso degli anni alcune ipotesi legate ai frammenti del Mar Morto e il mistero legato agli esseni hanno alimentato fantasie e teorie disparate. Puntualmente messe in crisi da successive indagini paleografiche o archeologiche. Al punto che, a sessant'anni dalla scoperta dei primi rotoli, il mistero che circonda Qumrân e la provenienza dei testi rinvenuti nelle grotte è lungi dall'essere risolto.

Dal sito www.terrasanta.net


La nuova Alleanza e la Regola della Guerra dei figli della Luce contro i figli delle Tenebre

Una regola particolareggiata per i membri della Nuova Alleanza; la Regola della Guerra dei figli della Luce contro i figli delle Tenebre, che tratta di una guerra escatologica (alla fine dell'era terrestre dell'umanità) che durerà 40 anni, al termine dei quali i «giusti», o figli della Luce, sconfiggeranno — sotto la guida del Messia— i loro nemici, i figli delle Tenebre, vale a dire i giudei di Gerusalemme e i loro sacerdoti, le nazioni pagane come Moab, Edom, i Filistei e i Romani; il Rotolo del Tempio, che riporta le interpretazioni particolari che la comunità di Qumran dava delle Leggi di Mosè, in una fedeltà estrema, ben lontana dalle interpretazioni lassiste dei sacerdoti di Gerusalemme e dei farisei, definiti «cercatori di attenuanti»; la Regola della Comunità, che parla del rituale del Rinnovamento dell'Alleanza e dà una grande importanza al calendario solare sacerdotale di 364 giorni (4 trimestri di 91 giorni), perché tale calendario dà la possibilità di celebrare le feste sempre nello stesso giorno ogni anno. Così, per Qumran, la Pasqua, il 14 del mese di nisan, cadeva sempre la notte del martedì sera, mentre nel calendario solare-lunare di 354 giorni le feste erano a giorno variabile e potevano cadere di sabato, come avvenne nell'anno 30 d.C.

«Il vero messia guerriero viene da Giuda e dalla stirpe di David». «La sua designazione ufficiale è quella di "principe della comunità"». Per assolvere il suo compito «di costituire il regno del suo popolo per l'eternità» (1 QSb 5,21) dovrà spezzare la resistenza dei suoi avversari. «Dio ti faccia corna di ferro e zoccoli di ferro, affinché tu colpisca come un giovane toro i popoli [...]. Poiché Dio ti ha posto come scettro sui dominatori: davanti a te si prostreranno, i popoli ti serviranno» (1 QSb 5,24-27) (M. HENGEL, Gli Zeloti, Brescia, Paideia, 1996, 314 s).


Mi domando:

Perché mai Dio dovrebbe dare a Gesù Cristo corna di ferro per colpire come un giovane toro le popolazioni?!?Voglio dire...perché proprio le "corna" che è un simbolo dell'avversario o Satana? E perché proprio il toro? Che è sempre simbolo dell'allora Moloch (raffigurato talvolta in toro altre in gufo)? Poi somiglia al vitello d'oro che usavano pregare all'ora i popoli pagani ed eretici...

Dico questo perché sono comunque rotoli ritenuti "apocrifi" dalla chiesa cattolica,quindi andiamoci con i piedi di piombo...

Continuiamo ....


Tra i famosi manoscritti giudaici venuti alla luce nel 1947 a Qumran, sulla sponda occidentale del Mar Morto, ce n’è uno intitolato dagli studiosi Il Rotolo della Guerra: in esso si descrive la battaglia finale di una guerra quarantennale tra i Figli della Luce e i Figli delle Tenebre, segnata dal trionfo della Luce. Ebbene, nel celebre inno che funge da prologo al Vangelo di Giovanni si ha qualcosa di analogo e il versetto che noi abbiamo proposto ne è un’evidente attestazione. Lo è almeno nella versione che è stata adottata e che è anche quella scelta dall’ultima edizione della Bibbia della Conferenza episcopale italiana.

La precedente – che è quella forse ancora nelle orecchie dei nostri lettori – suonava invece così: «La luce splende nelle tenebre, ma le tenebre non l’hanno accolta». 

b. Regola della Guerra (1QM)

Questo testo, di ispirazione fortemente dualista, rappresenta una gigantesca battaglia escatologica, la cui durata sarà di quarant’anni, tra i Figli della Luce e i Figli delle Tenebre. Il suo significato apocalittico appare fin dalle prime righe del rotolo: «E questo è il libro della regola della guerra.                                                    L’inizio si avrà allorché i figli della luce porranno mano all’attacco contro il partito dei figli delle tenebre, contro l’esercito di Belial, contro la milizia di Edom, di Moab, dei figli di Ammon, contro gli Amaleciti e il popolo della Filistea, contro le milizie dei Kittim di Assur, ai quali andranno in aiuto coloro che agiscono empiamente verso il patto. I figli di Levi, i figli di Giuda e i figli di Beniamin, gli esuli del deserto, combatteranno contro di essi; contro tutte le loro milizie,allorché gli esuli dei figli della luce ritorneranno dal deserto dei popoli per accamparsi  nel deserto di Gerusalemme» (1QM I 1-3: Moraldi, cit., pp. 289-291).

Il modello dei figli della luce è  probabilmente la comunità stessa, mentre i figli delle tenebre sono l’insieme dei tradizionali nemici di Israele: Edom, Moab, Ammon, Filistei. Il testo descrive con un’infinità di dettagli le armi, gli stendardi, i vestiti dei guerrieri, le formazioni di battaglia, il tutto ricalcato sul modello romano. Lo scopo dell’opera era di rappresentare l’Onnipotenza del Signore che concede la vittoria finale ai figli della luce.

c. Commento a Abacuc (IQ p Hab)

Questo commento è un tipico esempio di lettura di un testo biblico come se riguardasse direttamente gli eventi dell’epoca. Qui l’autore interpreta sistematicamente i versetti del libro di Abacuc come prefigurazioni di venti contemporanei. Così, nei “Caldei, popolo empio e feroce” di Ab 1,6, egli vede i «Kittim che sono agili e forti in combattimento» (1Q p Hab II 11-12: Moraldi, p. 556), cioè i Romani. Tuttavia, questo commento è interessante perché in una delle sue interpretazioni, menziona due personaggi emblematici, il Maestro di Giustizia e l’Uomo della Menzogna. Così, come interpretazione delle parole del profeta: «perché guardi i perfidi e taci quando il malvagio divora l’uomo che è più giusto di lui (Ab 1,13), si trova il seguente commento: «L’interpretazione si riferisce alla casa di Assalonne e ai membri del loro consiglio che tacquero durante la correzione del maestro di giustizia e non l’hanno aiutato contro l’uomo di menzogna che aveva ripudiato la legge in mezzo a tutta la loro assemblea» (1Q p Hab V 9-10: Moraldi, p. 560)


L’uomo di menzogna è probabilmente da identificare con il “Sacerdote empio” dello stesso commento e sul quale si trovano alcune precisazioni:


«Fu chiamato dal nome della verità all’inizio del suo ministero; ma quando esercitò il dominio su Isarele, il suo cuore si inorgoglì, abbandonò Dio, tradì i suoi statuti a causa delle ricchezze» (1Q p Hab VIII 9-10: Moraldi, p. 562); il sacerdote empio «ha perseguitato il maestro di giustizia… nella casa del suo esilio e al tempo della festa del riposo, nel giorno dell’espiazione (1Q p Hab XI 4-7: Moraldi, p. 566-567); Profanò il tempio di Gerusalemme (1Q p Hab XII 7) e finì per cadere nelle mani dei suoi nemici (1Q p Hab IX 9).


Diverse ipotesi sono state formulate a proposito del Maestro di giustizia e del Sacerdote empio. Secondo A. Dupont-Sommer, il Sacerdote empio sarebbe il sommo sacerdote asmoneo Ircano II, mentre il Maestro di giustizia sarebbe un contemporaneo di Ircano II e di Aristobulo II. Secondo E. Puech, il Sacerdote empio sarebbe Jonathan Maccabeo, che effettivamente fu celebrato come il iberatore degli ebrei dal giogo dei Seleucidi. Geza Vermes pensa che il frammento «Preghiera per il benessere del Re» (4Q 448), sia un inno alla sua gloria. Tuttavia, Jonathan non tarderà a soccombere alle sirene dell’ellenismo e finì per essere assassinato dall’usurpatore Trifone nel 142 a.C. Tutto questo quadra perfettamente con il profilo del Sacerdote empio, come si può leggere nel Commento ai Salmi (4Q 171, IV 10): «Dio lo consegnerà nelle mani dei violenti delle nazioni perché eseguano un giudizio su di lui».


d. Inni di azione di grazia (Hodayot) 1QH


Eccovi i link del testo integrale👇👇

Regola della guerra (testo integrale)


http://www.bicudi.net/materiali/qumran/qumran_manoscritti_descrizione.htm



Questa è la lista dei sette numeri della serie JESUS R-EVOLUTION,con gli altri "fuoriserie" correlati. Ma non nego che dopo ci saranno altri fuoriserie i "Speciali" ed altro che inventeremo più in là.
 
 
 Jesus R-evolution pt2 -Il peccato- Cristo-redentore-e-lo-spirito-santo

Jesus-r-evolution-pt3-ricevere-lo Spirito Santo e combattere il demonio

Jesus r-evolution-pt4-rinascere dall'alto,(effusione dello Spirito Santo) e la lotta Spirituale

Jesus r-evolution pt5 la valle della rottura-Diventare nuove creature

Jesus R-evolution-pt6-celebrazione-per ricevere lo Spirito Santo -Quaresima,digiuno e deserto-vivere nella luce

Jesus R-evolution-pt7 imparare a pregare-il combattimento della preghiera-chi è lo Spirito Santo-Tornare a Dio


Approfondisci anche con questi fuoriserie👇👇


Il-problema-della-possessione-diabolica ai giorni d'oggi

Se sei con Dio non essere schiavo e non avere paura

Il-tempo-dell'anticristo-gli-eletti-e l'armatura di Dio

Dichiarazione-di-rigetto-al-male



Alcuni-passi-del-libro-del-siracide



Dal-vangelo-secondo-luca-capitolo-5 "seguitemi e vi farò pescatori di uomini"



Salmo 38 di davide Richiesta di perdono di liberazione e di salvezza



Salmo-36-di-re-Davide-e-matteo 6-34



Salmo-23-di-davide "il Signore è il mio pastore


La-bestia-dellapocalisse-si-avvicina


Gli-ibridi-della-bestia



Apocalipse il ritorno di nostro Signore Gesù Cristo






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venerdì 6 maggio 2022

🌍✝️ Jesus R-evolution - Insegnamenti dai vangeli per il discepolato

 La vita è fatta di scelte,continue scelte che spostano i binari della strada che si percorre,in base a queste scelte percorriamo quindi le strade delle conseguenze che stesso noi abbiamo scelto e creato. Magari ci porteranno per vie tortuose o per sentieri calmi e tranquilli,forse saranno strade anguste fredde e piovose,oppure saranno larghe calde e piene di sole,chi lo sa...? Saremo noi a decidere e come subiremo le conseguenze delle nostre scelte o azioni,brutte o belle che siano,così anche la nostra anima lo spirito e tutta l'energia che ci circonda subiranno i loro cambiamenti,ricevendo i flussi le vibrazioni o le emanazioni di quelle azioni fatte. Anche solo un pensiero o una parola,gia emanano e ricevono vibrazioni positive o negative che si mescoleranno alla nostra aura o energia...           per questo dico che le preghiere sono fondamentali per il benessere spirituale, dell'anima  ma anche psicofisico di una persona. Ognuno di noi può decidere cosa e chi, essere, su questa terra in questa vita,e lo esterniamo anche inconsapevolmente ogni singolo giorno. Quindi basta porsi un obbiettivo (voglio essere Santo) e cercare di raggiungerlo ogni giorno, attraverso azioni,pensieri,parole,opere ecc...vedrete che se davvero lo vorremo,quindi con tenacia e pazienza,davvero riusciremo ad essere ciò che ci siamo prefissati....il pensiero crea,e noi siamo ciò che pensiamo,quindi tutto parte dal pensiero, poi la pratica,ma sicuramente dovremmo farci accompagnare e guidare da colui che amiamo e ci ama cioè da Gesù Cristo, chiedendogli di donarci il suo Santo Spirito ed i suoi doni "i carismi"  in questo post parleremo proprio di questo,vi spiegherò dei carismi dello Spirito Santo e del discepolato che sta di nuovo tornando come anni fa.... SE HAI DECISO FINALMENTE DI VOLERE UN MONDO MIGLIORE FATTO D'AMORE E DEI VERI VALORI,ALLORA NON ESITARE,COMINCIAMO INSIEME UN CAMMINO DI DISCEPOLATO PER LA SANTIFICAZIONE,CHIEDIAMOLO A DIO....

Io sono sicuro che quel mondo transumanista,futurista super tecnologico,che ci fanno immaginare e credere che sia alle soglie,NON LO VEDREMO MAI....Qui in "Itaglia" come molti paesi nel mondo abbiamo ancora autobus e metro che si fermano per strada,abbiamo crisi finanziarie,digitali, sanitarie,non riusciamo a rendere NULLA di veramente tecnologico o digitale che funzioni bene.Usufruiamo ancora del petrolio inquinando mare cielo terra e tutto ciò che la natura crea,e crediamo davvero di essere così avanzati anzi evoluti da arrivare mai in quel mondo?!?Ci hanno provato con il greenpass e nemmeno quello andava,i positivi non li vedeva proprio.... insomma ci fanno credere in un mondo superTecnologico che sta per arrivare, ma non arriverà mai,ci autodistruggeremo prima,non appena si arriverà al microchip sottocutaneo e alla moneta digitale,dopo poco, tutto si distruggerà.La terra sta soffrendo talmente tanto che i poli magnetici stanno cambiando,creeranno disastri immani,la scarsità di risorse (soprattutto dell'acqua)sarà una vera e propria PIAGA che probabilmente verrà dopo un'altra catastrofe quella nucleare

Le persone continuano inesorabilmente  a fare ciò che hanno sempre fatto come se niente fosse successo,non cambiano e NON VOGLIONO CAMBIARE le abitudini sbagliate i vizi, l'attaccamento al MATERIALISMO, come l'accumulare sempre più fogli di carta in banca o fare sesso sempre più in modo deviato,sbagliato,violento o schifoso...non aiuta niente e nessuno se non se stesso e cerca di fregare sempre più il prossimo. TUTTO SUBIRÀ MOLTO PRESTO UNA BATTUTA D'ARRESTO MOLTO MOLTO BRUSCAMENTE, la prima è stata col covid ma è stata molto lieve,cio che sta per arrivare saranno SCONVOLGIMENTI PLANETARI A 360° DI TUTTO, DALLA GEOGRAFIA DELLA TERRA A QUELLA DEL CIELO E DEL SOTTOSUOLO...SCONVOLGIMENTI COME FUORI COSI INTERNAMENTE AD OGNUNO DI NOI,CI SARANNO NOVITÀ ASSOLUTE CHE NOI UMANI NON AVEVAMO MAI VISTO O CHE NON SI VEDEVANO DA MIGLIAIA E MIGLIAIA DI ANNI. QUINDI IO VI RIPETO....



 ☄PREPARATE IL VOSTRO SPIRITO E LA VOSTRA ANIMA MANTENENDO SEMPRE LUCIDA LA VOSTRA INTELLIGENZA. 

🔥COMINCIATE UN CAMMINO SPIRITUALE INTERIORE,COSI DA AUMENTARE "LA FORZA" E GUARIRE DA VECCHIE FERITE.

💧RIMANETE SALDI AI VOSTRI VALORI E RINSALDATELI SEMPRE PIU

🌪ALLENATE LA VOSTRA VOLONTÀ, E CERCATE DI RIAVERE E AUMENTARE SEMPRE PIU LA VOSTRA FORZA DI VOLONTÀ,CHE È UNA VERA FORZA  MOTRICE DELLO SPIRITO E DELL'INTELLIGENZA. UN ALLENAMENTO ADATTO PER RINVIGORIRE LA FORZA DI VOLONTÀ È IL DIGIUNO,METTITI ALLA PROVA DIGIUNANDO QUALCHE VOLTA,E AIUTATI CON PREGHIERE E MEDITAZIONE. 


♾PREGATE,MEDITATE,MIGLIORATEVI,ACCRESCETE L'AMORE, USATE TANTO AMORE CHE UNITO AL PERDONO E L'UMILTÀ, VEDRETE COME SARETE INVINCIBILI.


✴CERCATE LO SPIRITO SANTO CHE VI PORTI I SUOI DONI "I CARISMI" ORMAI VOLUTAMENTE FATTI DIMENTICARE DAL VATICANO,DA QUANDO SI CREÒ IL CULTO DEI SANTI, IL FEDELE QUINDI SI AFFIDÒ AI SANTI PERCHÉ SI PENSAVA CHE QUEL SANTO ERA PARTICOLARE,SPECIALE E NON SI AFFIDÒ PIU A SE STESSI,NON SI DICEVA CHE OGNUNO DI NOI PUO DIVENTARE QUEL SANTO.


TUTTI SU QUESTA TERRA SIAMO MESSI ALLA PROVA,PER LA NOSTRA EVOLUZIONE ANIMICA.NOI SIAMO QUI PER EVOLVERE ED OGNUNO DI NOI SCEGLIE LA PROPRIA EVOLUZIONE LA PROPRIA STRADA DA SEGUIRE. IN BASE A CIO CHE  FA "CON LE AZIONI" SI STA SCEGLIENDO COSA ESSERE O DIVENTARE -UN SANTO    - UN ANGELO     -UN DEMONE     -UNA STREGA O STREGONE......  

FATE LE VOSTRE SCELTE MA FATELE BENE E POI METTETELE IN PRATICA FACENDO    A Z I O N I  !!!!

Praticamente quando accoglieremo lo Spirito Santo,ci darà le armi per portare avanti le nostre battaglie. I doni o carismi sono:

La fede,parlare in lingue nuove,interpretare e tradurre le lingue, la profezia,guarire gli ammalati,fare miracoli, l'intelligenza,la sapienza,la scienza,il discernimento degli spiriti ecc... in realtà non sono solo questi,ma molti di più. Se volete saperne di più e approfondire la tematica, vi consiglio un libricino davvero molto bello,di Serafino Falvo(se non erro è un sacerdote) dal titolo * Il risveglio dei carismi *  (foto) .              Vorrei davvero con tutto il cuore creare un vastissimo discepolato di Cristo,così da creare come dice la prima immagine,Jesus Revolution... ogni discepolo riceverebbe lo Spirito Santo con conseguente dono o carisma,ed ecco,l'esercito di Cristo in terra.....si comincerebbe ad operare in tutto il mondo,cambiando la faccia della terra, con buone azioni,guarire gli ammalati,chi farebbe miracoli,la gente comincerebbe ad aiutare il prossimo.....ecco come si cambierebbe il mondo. Le persone organizzerebbero aiuti umanitari per gente povera e scenderebbero in strada bloccando tutto e fermando qualsiasi lavoro, per fermare e protestare ad ogni singola guerra,così i potenti comincerebbero a cambiare strategie e non fare più guerre... 

I Carismi sono per tutti -

 Lo proclamò solennemente S. Pietro nel primo discorso ufficiale come capo della Chiesa, il giorno di Pentecoste, citando la profezia del profeta Gioele che, in quel momento, aveva compimento:                                                                « Infatti la promessa è per  voi, per i vostri figli e per tutti quelli che sono lontani, quanti il ​​Signore Dio vostro si degnerà di chiamarne» (At 2,39).  Quale promessa?Quella enunziata dallo stesso profeta: Negli ultimi giorni, darò il mio Spirito su ogni mortale.I vostri figli e le vostre figlie profetizzeranno, i vostri anziani avranno dei sogni e i vostri giovani delle visioni.  Anzi in quei giorni pure sui servi e sulle serve effonderò il mio Spirito» (Gioele 3,1-2).  Quel giorno infatti lo Spirito Santo effuse i suoi Doni spirituali su tutti e singoli i membri del Corpo Mistico di ogni tempo,perché questi avrebbero dovuto continuare la missione di Cristo sulla terra,fino alla fine del mondo.Tale missione Gesù l'aveva esplicata per una triplice via: la predicazione della Buona Novella, la guarigione degli infermi e la liberazione degli ossessi, cioè attuando la completa liberazione dell'uomo da ogni sorta di schiavitù spirituale che fisica. La stessa missione egli affidò agli Apostoli, non solo a quei dodici che gli stavano davanti, ma a quelli di tutti i tempi, i quali ultimi, e non i primi,avrebbero potuto  predicare il Vangelo a tutte le creature e andare fino agli ultimi confini  della terra.  «Come il Padre ha mandato me, così io mando voi» (Gv 20,21).  Dovendo svolgere la sua 'stessa missione, non potevano non avere i suoi stessi poteri.  E il più grande di questi non era quello di guarire gli infermi, ma di rimettere i peccati.  «Che cosa è più facile dire: "Ti sono rimessi i tuoi peccati", oppure: "Alzati e cammina"?  » (Mt 9,5).  Certo è facile dire poche parole che operare più una guarigione corporale.  Ma se corrisponde l'effettiva risurrezione di un'anima, questa è di gran lunga superiore ad una guarigione fisica.  Ora Gesù ha dato agli Apostoli il potere di rimettere i peccati: « A chi rimetterete i peccati saranno rimessi» (Gv 20,23);  dunque ha dato loro anche poteri d'importanza minore, come la guarigione da mali fisici.E non solo agli Apostoli Gesù ha dato questi poteri, ma a tutti i credenti in lui: « E questi i segni che accompagnano coloro che crederanno: nel mio nome cacceranno i demoni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano i serpenti, e  se avranno bevuto qualcosa di mortifero, non farà loro del male;  imporranno le mani sui malati e questi saranno guariti» (Mc 16,17-18)».  Ma questi non sono che esempi per dire che ogni credente può fare tutti i miracoli che fece Gesù stesso: « In verità in verità vi dico: chi crede in me, farà anche lui le opere che io faccio, e ne farà ancora più grandi,perché io vado al Padre» (Gv 14,12). 

Quali erano state le sue opere?                              Le mostrò egli stesso ai messaggeri di Giovanni: Andate, riferite a Giovanni le cose che avete vedute e udite: i ciechi vedono, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono mondati, i sordi odono, i morti risorgono, e la Buona Novella è  annunziata ai poveri» (Lc 7, 22).  Dunque queste stesse opere le possono fare anche i credenti in lui.  Le sue promesse non possono fallire.  E per fare queste sue opere stesse non è assolutamente indispensabile essere santi, nel senso che diamo noi oggi a questa parola, cioè aver raggiunto la perfezione ed essere consumati nella pratica delle virtù.  Gesù non chiede la santità, ma la fede in lui. Non disse: « Chi è santo », ma: « Chi crede in me farà le stesse opere che io faccio », cioè chi crede nella sua divina onnipotenza.  « E questi i segni che accompagnano coloro che crederanno », non coloro che avranno prima raggiunto la santità. Quando accostiamo troppo <santità> e « miracoli », come causa ed effetto, rischiamo di far credere che il miracolo lo fa il santo, non l'onnipotenza di Dio. È il genio che crea il capolavoro, non la penna o il pennello o lo scalpello. Si possono scrivere versi sublimi anche con un pezzo di carbone, e scolpire il Mosè anche con un normalissimo scalpello.  Gli Apostoli e i primi cristiani furono uomini normali, non superuomini. Lo Spirito di Pentecoste rimase e operò in loro, ma come in vasi di terracotta. I Carismi sono doni dello Spirito Santo, non premio alle nostre virtù.  Sono doni che non si ricevono per merito, ma per bontà del Donatore. Doni a tutti i credenti, non prerogativa dei santi.  

CHI CREDE IN ME FARÀ LE STESSE OPERE CHE IO FACCIO,ANZI NE FARÀ DI PIU GRANDI...(Gv 14,12). Questa è una promessa di nostro Signore Gesù Cristo, ai fedeli di tutti i tempi. Negli ultimi giorni,dice il Signore,effonderò il mio Spirito su ogni mortale, e a tutti e singoli  porterà i suoi carismi: Ai figli,alle figlie,ai giovani,agli anziani, ai servi e alle serve (At 2, 17-18). Tutti ormai sappiamo che oltre alle preghiere,nostro Signore vuole opere,azioni e quale modo migliore per chi crede veramente in lui ed ha vera fede,di operare con i carismi ricevuti dallo Spirito Santo?!? All'epoca quando gli apostoli distribuivano lo Spirito Santo ovunque e a chiunque credesse in Gesù Cristo, il dono dei carismi era molto diffuso tra i credenti,che si riunivano in gruppi a formare "chiese". Poi col passare dei secoli i carismi sono andati dimenticati, quasi spariti,un po per la perdita di fede e valori,un po per la nascita del culto dei Santi,dove si credette che solo quella persona avrebbe potuto avere tali doni,perché speciale o per la sua vita da Santo. Non si diceva che chiunque avrebbe potuto diventare come quel Santo e avere i suoi stessi doni,questo perché al Vaticano gli stava bene,anzi molto bene,non solo allontanava dalla verità e dalla santità le persone,quando avrebbe potuto portare avanti meglio i propri affari proprio grazie a quel santo, con,vendite di  medagline,collane,carte stampate,foto,pellegrinaggi ecc.... e la chiesa ne saliva di prestigio oltre che di incassi....

A Corinto praticamente all'epoca non c'era un solo cristiano che non avesse un qualche tipo di  carisma,eppure quei tempi erano molto diversi da oggi,gli uomini avevano più fede e spiritualmente erano molto più forti ma in tempi molto meno difficili. Mentre oggi che siamo in tempi davvero molto più duri e difficili rispetto all'epoca,(per la nostra anima e spirito),ma abbiamo assopito i carismi,ma non pensiate che spiritualmente siamo più deboli,per i tempi che viviamo oggi forse per chi ha una buona fede spiritualmente non dovrebbe avere nulla di meno ai Corinzi dell'epoca,ma deve solo attivare i carismi accogliendo lo Spirito Santo, magari cominciando un percorso interiore spirituale con digiuno e preghiere oppure farsi attivare da qualche amico discepolo che ha già ricevuto lo Spirito Santo.       

Un'altra cosa che vorrei dirvi per cercare di farvi ragionare è:  Se le persone che fanno tanto del male come pedofili,assassini,stupratori ecc... le chiamiamo demoni ed io  non escludo la possessione di questi, secondo voi gli angeli chi sono o come sono ?  Verranno dal cielo con le loro ali spiegate,oppure saranno alieni di altri mondi che arriveranno tra poco?   Oppure...... saranno dentro ognuno di noi o perché no, potremmo essere proprio noi, che facendo del bene aiutando il prossimo rispettando Dio e ogni creatura vivente,acquisteremo sempre più luce e amore, tanta positività che porteremo nel mondo ovunque andremo... L'AMORE È LA CHIAVE DI TUTTO,è la porta dimensionale è l'energia o la potenza che oltrepassa questa dimensione per portarci al creatore di tutte le cose,visibili e invisibili..... L' AMORE È LA VERITÀ !!!!  Cio che ci ha insegnato Gesù Cristo con il suo preziosissimo sacrificio con suo padre, nostro padre, che nell'ordine della creazione ha voluto far girare tutto intorno al suo essere,anzi lui è ovunque nella sua stessa creazione infinita, creata quindi da una vibrazione di AMORE..... mettiamo nella nostra mente nel nostro cuore e nella nostra anima vibrazioni e frequenze d'AMORE !!!!

Qui vi aggiungo una raccolta di capitoli dei Vangeli,dove Gesù e gli apostoli ci spiegano molto bene come diventare "DISCEPOLI" e quali doni o carismi si riceveranno alla venuta dello Spirito Santo in ognuno di noi....



Dal Vangelo secondo Marco 《Capitolo 16》

14Alla fine apparve agli undici, mentre stavano a mensa, e li rimproverò per la loro incredulità e durezza di cuore, perché non avevano creduto a quelli che lo avevano visto risuscitato.

15Gesù disse loro: «Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura. 16Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato. 17E questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno i demòni, parleranno lingue nuove, 18prenderanno in mano i serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno, imporranno le mani ai malati e questi guariranno».

19Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu assunto in cielo e sedette alla destra di Dio.

20Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore operava insieme con loro e confermava la parola con i prodigi che l'accompagnavano.



Prima lettera ai Corinzi (capitolo 14)              Gerarchia dei carismi in vista dell'utilità comune

1Ricercate la carità. Aspirate pure anche ai doni dello Spirito, soprattutto alla profezia. 2Chi infatti parla con il dono delle lingue non parla agli uomini, ma a Dio, giacchè nessuno comprende, mentre egli dice per ispirazione cose misteriose. 3Chi profetizza, invece, parla agli uomini per loro edificazione, esortazione e conforto. 4Chi parla con il dono delle lingue edifica se stesso, chi profetizza edifica l'assemblea. 5Vorrei vedervi tutti parlare con il dono delle lingue, ma preferisco che abbiate il dono della profezia; in realtà è più grande colui che profetizza di colui che parla con il dono delle lingue, a meno che egli anche non interpreti, perché l'assemblea ne riceva edificazione.

6E ora, fratelli, supponiamo che io venga da voi parlando con il dono delle lingue; in che cosa potrei esservi utile, se non vi parlassi in rivelazione o in scienza o in profezia o in dottrina? 7E' quanto accade per gli oggetti inanimati che emettono un suono, come il flauto o la cetra; se non si distinguono con chiarezza i suoni, come si potrà distinguere ciò che si suona col flauto da ciò che si suona con la cetra? 8E se la tromba emette un suono confuso, chi si preparerà al combattimento? 9Così anche voi, se non pronunziate parole chiare con la lingua, come si potrà comprendere ciò che andate dicendo? Parlerete al vento! 10Nel mondo vi sono chissà quante varietà di lingue e nulla è senza un proprio linguaggio; 11ma se io non conosco il valore del suono, sono come uno straniero per colui che mi parla, e chi mi parla sarà uno straniero per me.

12Quindi anche voi, poiché desiderate i doni dello Spirito, cercate di averne in abbondanza, per l'edificazione della comunità. 13Perciò chi parla con il dono delle lingue, preghi di poterle interpretare. 14Quando infatti prego con il dono delle lingue, il mio spirito prega, ma la mia intelligenza rimane senza frutto. 15Che fare dunque? Pregherò con lo spirito, ma pregherò anche con l'intelligenza; canterò con lo spirito, ma canterò anche con l'intelligenza. 16Altrimenti se tu benedici soltanto con lo spirito, colui che assiste come non iniziato come potrebbe dire l'Amen al tuo ringraziamento, dal momento che non capisce quello che dici? 17Tu puoi fare un bel ringraziamento, ma l'altro non viene edificato. 18Grazie a Dio, io parlo con il dono delle lingue molto più di tutti voi; 19ma in assemblea preferisco dire cinque parole con la mia intelligenza per istruire anche gli altri, piuttosto che diecimila parole con il dono delle lingue.

20Fratelli, non comportatevi da bambini nei giudizi; siate come bambini quanto a malizia, ma uomini maturi quanto ai giudizi. 21Sta scritto nella Legge:

Parlerò a questo popolo in altre lingue
e con labbra di stranieri,
ma neanche così mi ascolteranno, dice il Signore. 22Quindi le lingue non sono un segno per i credenti ma per i non credenti, mentre la profezia non è per i non credenti ma per i credenti. 23Se, per esempio, quando si raduna tutta la comunità, tutti parlassero con il dono delle lingue e sopraggiungessero dei non iniziati o non credenti, non direbbero forse che siete pazzi? 24Se invece tutti profetassero e sopraggiungesse qualche non credente o un non iniziato, verrebbe convinto del suo errore da tutti, giudicato da tutti; 25sarebbero manifestati i segreti del suo cuore, e così prostrandosi a terra adorerebbe Dio, proclamando che veramente Dio è fra voi.

I carismi. Regole pratiche

26Che fare dunque, fratelli? Quando vi radunate ognuno può avere un salmo, un insegnamento, una rivelazione, un discorso in lingue, il dono di interpretarle. Ma tutto si faccia per l'edificazione. 27Quando si parla con il dono delle lingue, siano in due o al massimo in tre a parlare, e per ordine; uno poi faccia da interprete. 28Se non vi è chi interpreta, ciascuno di essi taccia nell'assemblea e parli solo a se stesso e a Dio. 29I profeti parlino in due o tre e gli altri giudichino. 30Se uno di quelli che sono seduti riceve una rivelazione, il primo taccia: 31tutti infatti potete profetare, uno alla volta, perché tutti possano imparare ed essere esortati. 32Ma le ispirazioni dei profeti devono essere sottomesse ai profeti, 33perché Dio non è un Dio di disordine, ma di pace.

34Come in tutte le comunità dei fedeli, le donne nelle assemblee tacciano perché non è loro permesso parlare; stiano invece sottomesse, come dice anche la legge. 35Se vogliono imparare qualche cosa, interroghino a casa i loro mariti, perché è sconveniente per una donna parlare in assemblea.

36Forse la parola di Dio è partita da voi? O è giunta soltanto a voi? 37Chi ritiene di essere profeta o dotato di doni dello Spirito, deve riconoscere che quanto scrivo è comando del Signore; 38se qualcuno non lo riconosce, neppure lui è riconosciuto. 39Dunque, fratelli miei, aspirate alla profezia e, quanto al parlare con il dono delle lingue, non impeditelo. 40Ma tutto avvenga decorosamente e con ordine.



Dal Vangelo secondo Matteo 《Capitolo 10》:

   2. DISCORSO APOSTOLICO Missione dei Dodici

1Chiamati a sé i dodici discepoli, diede loro il potere di scacciare gli spiriti immondi e di guarire ogni sorta di malattie e d'infermità.

2I nomi dei dodici apostoli sono: primo, Simone, chiamato Pietro, e Andrea, suo fratello; Giacomo di Zebedèo e Giovanni suo fratello, 3Filippo e Bartolomeo, Tommaso e Matteo il pubblicano, Giacomo di Alfeo e Taddeo, 4Simone il Cananeo e Giuda l'Iscariota, che poi lo tradì.

5Questi dodici Gesù li inviò dopo averli così istruiti:

«Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani; 6rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d'Israele. 7E strada facendo, predicate che il regno dei cieli è vicino. 8Guarite gli infermi, risuscitate i morti, sanate i lebbrosi, cacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date. 9Non procuratevi oro, né argento, né moneta di rame nelle vostre cinture, 10né bisaccia da viaggio, né due tuniche, né sandali, né bastone, perché l'operaio ha diritto al suo nutrimento.

11In qualunque città o villaggio entriate, fatevi indicare se vi sia qualche persona degna, e lì rimanete fino alla vostra partenza. 12Entrando nella casa, rivolgetele il saluto. 13Se quella casa ne sarà degna, la vostra pace scenda sopra di essa; ma se non ne sarà degna, la vostra pace ritorni a voi. 14Se qualcuno poi non vi accoglierà e non darà ascolto alle vostre parole, uscite da quella casa o da quella città e scuotete la polvere dai vostri piedi. 15In verità vi dico, nel giorno del giudizio il paese di Sòdoma e Gomorra avrà una sorte più sopportabile di quella città.

I missionari saranno perseguitati

16Ecco: io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe. 17Guardatevi dagli uomini, perché vi consegneranno ai loro tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe; 18e sarete condotti davanti ai governatori e ai re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani. 19E quando vi consegneranno nelle loro mani, non preoccupatevi di come o di che cosa dovrete dire, perché vi sarà suggerito in quel momento ciò che dovrete dire: 20non siete infatti voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.

21Il fratello darà a morte il fratello e il padre il figlio, e i figli insorgeranno contro i genitori e li faranno morire. 22E sarete odiati da tutti a causa del mio nome; ma chi persevererà sino alla fine sarà salvato. 23Quando vi perseguiteranno in una città, fuggite in un'altra; in verità vi dico: non avrete finito di percorrere le città di Israele, prima che venga il Figlio dell'uomo.

24Un discepolo non è da più del maestro, né un servo da più del suo padrone; 25è sufficiente per il discepolo essere come il suo maestro e per il servo come il suo padrone. Se hanno chiamato Beelzebùl il padrone di casa, quanto più i suoi familiari!

Parlare apertamente e senza timore

26Non li temete dunque, poiché non v'è nulla di nascosto che non debba essere svelato, e di segreto che non debba essere manifestato. 27Quello che vi dico nelle tenebre ditelo nella luce, e quello che ascoltate all'orecchio predicatelo sui tetti. 28E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l'anima; temete piuttosto colui che ha il potere di far perire e l'anima e il corpo nella Geenna. 29Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure neanche uno di essi cadrà a terra senza che il Padre vostro lo voglia.

30Quanto a voi, perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati; 31non abbiate dunque timore: voi valete più di molti passeri!

32Chi dunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch'io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; 33chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch'io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli.

Gesù causa di dissensi

34Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada. 35Sono venuto infatti a separare

il figlio dal padre, la figlia dalla madre,
la nuora dalla suocera:
36e i nemici dell'uomo saranno quelli della sua casa.

Rinnegarsi per seguire Gesù

37Chi ama il padre o la madre più di me non è degno di me; chi ama il figlio o la figlia più di me non è degno di me; 38chi non prende la sua croce e non mi segue, non è degno di me. 39Chi avrà trovato la sua vita, la perderà: e chi avrà perduto la sua vita per causa mia, la troverà.

Conclusione del discorso apostolico

40Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato. 41Chi accoglie un profeta come profeta, avrà la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto come giusto, avrà la ricompensa del giusto. 42E chi avrà dato anche solo un bicchiere di acqua fresca a uno di questi piccoli, perché è mio discepolo, in verità io vi dico: non perderà la sua ricompensa».

Dal Vangelo secondo Luca 《Capitolo 10》
Missione dei settantadue discepoli

1Dopo questi fatti il Signore designò altri settantadue discepoli e li inviò a due a due avanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi. 2Diceva loro: «La messe è molta, ma gli operai sono pochi. Pregate dunque il padrone della messe perché mandi operai per la sua messe. 3Andate: ecco io vi mando come agnelli in mezzo a lupi; 4non portate borsa, né bisaccia, né sandali e non salutate nessuno lungo la strada. 5In qualunque casa entriate, prima dite: Pace a questa casa. 6Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. 7Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché l'operaio è degno della sua mercede. Non passate di casa in casa. 8Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà messo dinanzi, 9curate i malati che vi si trovano, e dite loro: Si è avvicinato a voi il regno di Dio. 10Ma quando entrerete in una città e non vi accoglieranno, uscite sulle piazze e dite: 11Anche la polvere della vostra città che si è attaccata ai nostri piedi, noi la scuotiamo contro di voi; sappiate però che il regno di Dio è vicino. 12Io vi dico che in quel giorno Sòdoma sarà trattata meno duramente di quella città.

13Guai a te, Corazin, guai a te, Betsàida! Perché se in Tiro e Sidone fossero stati compiuti i miracoli compiuti tra voi, già da tempo si sarebbero convertiti vestendo il sacco e coprendosi di cenere. 14Perciò nel giudizio Tiro e Sidone saranno trattate meno duramente di voi.

15E tu, Cafarnao,

sarai innalzata fino al cielo?
Fino agli inferi sarai precipitata!

16Chi ascolta voi ascolta me, chi disprezza voi disprezza me. E chi disprezza me disprezza colui che mi ha mandato».

Ciò di cui devono gioire gli apostoli

17I settantadue tornarono pieni di gioia dicendo: «Signore, anche i demòni si sottomettono a noi nel tuo nome». 18Egli disse: «Io vedevo satana cadere dal cielo come la folgore. 19Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra i serpenti e gli scorpioni e sopra ogni potenza del nemico; nulla vi potrà danneggiare. 20Non rallegratevi però perché i demòni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto che i vostri nomi sono scritti nei cieli».

Il vangelo rivelato ai semplici. Il Padre e il Figlio

21In quello stesso istante Gesù esultò nello Spirito Santo e disse: «Io ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, che hai nascosto queste cose ai dotti e ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, Padre, perché così a te è piaciuto. 22Ogni cosa mi è stata affidata dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare».

Il privilegio dei discepoli

23E volgendosi ai discepoli, in disparte, disse: «Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. 24Vi dico che molti profeti e re hanno desiderato vedere ciò che voi vedete, ma non lo videro, e udire ciò che voi udite, ma non l'udirono».

Il grande comandamento

25Un dottore della legge si alzò per metterlo alla prova: «Maestro, che devo fare per ereditare la vita eterna?». 26Gesù gli disse: «Che cosa sta scritto nella Legge? Che cosa vi leggi?». 27Costui rispose: «Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente e il prossimo tuo come te stesso». 28E Gesù: «Hai risposto bene; fà questo e vivrai».

Parabola del buon Samaritano

29Ma quegli, volendo giustificarsi, disse a Gesù: «E chi è il mio prossimo?». 30Gesù riprese:

«Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico e incappò nei briganti che lo spogliarono, lo percossero e poi se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. 31Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e quando lo vide passò oltre dall'altra parte. 32Anche un levita, giunto in quel luogo, lo vide e passò oltre. 33Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto lo vide e n'ebbe compassione. 34Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi, caricatolo sopra il suo giumento, lo portò a una locanda e si prese cura di lui. 35Il giorno seguente, estrasse due denari e li diede all'albergatore, dicendo: Abbi cura di lui e ciò che spenderai in più, te lo rifonderò al mio 1ritorno. 36Chi di questi tre ti sembra sia stato il prossimo di colui che è incappato nei briganti?». 37Quegli rispose: «Chi ha avuto compassione di lui». Gesù gli disse: «Và e anche tu fà lo stesso».


Dal Vangelo secondo Giovanni 《Capitolo 16》

1Vi ho detto queste cose perché non abbiate a scandalizzarvi. 2Vi scacceranno dalle sinagoghe; anzi, verrà l'ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio. 3E faranno ciò, perché non hanno conosciuto né il Padre né me. 4aMa io vi ho detto queste cose perché, quando giungerà la loro ora, ricordiate che ve ne ho parlato.

La venuta del Paraclito

4bNon ve le ho dette dal principio, perché ero con voi.

5Ora però vado da colui che mi ha mandato e nessuno di voi mi domanda: Dove vai? 6Anzi, perché vi ho detto queste cose, la tristezza ha riempito il vostro cuore. 7Ora io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Consolatore; ma quando me ne sarò andato, ve lo manderò. 8E quando sarà venuto, egli convincerà il mondo quanto al peccato, alla giustizia e al giudizio. 9Quanto al peccato, perché non credono in me; 10quanto alla giustizia, perché vado dal Padre e non mi vedrete più; 11quanto al giudizio, perché il principe di questo mondo è stato giudicato.

12Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. 13Quando però verrà lo Spirito di verità, egli vi guiderà alla verità tutta intera, perché non parlerà da sé, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annunzierà le cose future. 14Egli mi glorificherà, perché prenderà del mio e ve l'annunzierà. 15Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà del mio e ve l'annunzierà.

L'annunzio di un pronto ritorno

16Ancora un poco e non mi vedrete; un pò ancora e mi vedrete». 17Dissero allora alcuni dei suoi discepoli tra loro: «Che cos'è questo che ci dice: Ancora un poco e non mi vedrete, e un pò ancora e mi vedrete, e questo: Perché vado al Padre?». 18Dicevano perciò: «Che cos'è mai questo 'un poco' di cui parla? Non comprendiamo quello che vuol dire». 19Gesù capì che volevano interrogarlo e disse loro: «Andate indagando tra voi perché ho detto: Ancora un poco e non mi vedrete e un pò ancora e mi vedrete? 20In verità, in verità vi dico: voi piangerete e vi rattristerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi sarete afflitti, ma la vostra afflizione si cambierà in gioia.

21La donna, quando partorisce, è afflitta, perché è giunta la sua ora; ma quando ha dato alla luce il bambino, non si ricorda più dell'afflizione per la gioia che è venuto al mondo un uomo. 22Così anche voi, ora, siete nella tristezza; ma vi vedrò di nuovo e il vostro cuore si rallegrerà e 23nessuno vi potrà togliere la vostra gioia. In quel giorno non mi domanderete più nulla.

In verità, in verità vi dico: Se chiederete qualche cosa al Padre nel mio nome, egli ve la darà. 24Finora non avete chiesto nulla nel mio nome. Chiedete e otterrete, perché la vostra gioia sia piena.

25Queste cose vi ho dette in similitudini; ma verrà l'ora in cui non vi parlerò più in similitudini, ma apertamente vi parlerò del Padre. 26In quel giorno chiederete nel mio nome e io non vi dico che pregherò il Padre per voi: 27il Padre stesso vi ama, poiché voi mi avete amato, e avete creduto che io sono venuto da Dio. 28Sono uscito dal Padre e sono venuto nel mondo; ora lascio di nuovo il mondo, e vado al Padre». 29Gli dicono i suoi discepoli: «Ecco, adesso parli chiaramente e non fai più uso di similitudini. 30Ora conosciamo che sai tutto e non hai bisogno che alcuno t'interroghi. Per questo crediamo che sei uscito da Dio». 31Rispose loro Gesù: «Adesso credete? 32Ecco, verrà l'ora, anzi è già venuta, in cui vi disperderete ciascuno per conto proprio e mi lascerete solo; ma io non sono solo, perché il Padre è con me.

33Vi ho detto queste cose perché abbiate pace in me. Voi avrete tribolazione nel mondo, ma abbiate fiducia; io ho vinto il mondo!».


Se Gesù Cristo non fosse andato prima al padre non avrebbe potuto mandarci lo Spirito Santo per poi ritornare lui stesso nuovamente sulla terra "come accadrà a breve"....


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