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venerdì 25 settembre 2026

🐍✡️ Esegesi ebraica - Approfondiamo sul serpente di (Genesi 3,14-15)

Oggi vorrei approfondire su un versetto Biblico che mi ha sempre dato da pensare... quando lo leggo rimango giorni ad interrogare altri intorno a me. Rimango a riflettere e fare ricerche,insomma il versetto Biblico in questione è : (Genesi 3,14-15)

14 Allora il Signore Dio disse al serpente:«Poiché tu hai fatto questo,sii tu maledetto più di tutto il bestiame e più di tutte le bestie selvatiche;sul tuo ventre camminerai e polvere mangerai per tutti i giorni della tua vita.                                                                             15 Io porrò inimicizia tra te e la donna,tra la tua stirpe e la sua stirpe:questa ti schiaccerà la testa e tu le insidierai il calcagno».

Prima però vi spiego cosa vuol dire la parola "esegesi" perchè voi direte? Perché sarà proprio con l'esegesi Biblica o Ebraica che andremo ad approfondire,direttamente dalla Torah.


L'esegesi è l'interpretazione critica e approfondita di un testo finalizzata a comprenderne il significato originario e autentico.

Origine ed Etimologia
  • La parola deriva dal greco antico exégesis (da exegheomai, composto da ex = fuori e ago = guidare, condurre).
  • Significa letteralmente "condurre fuori" o "estrarre" il senso nascosto dentro un testo per spiegarlo chiaramente.

  • Ecco,adesso possiamo riprendere da dove eravamo rimasti,dopo questa piccola parentesi sul significato della parola esegesi. La prima e più importante di tutte le domande è,ma perché Dio disse al serpente,"sul tuo ventre camminerai e polvere mangerai per tutti i giorni della tua vita."?                                   
  • Cioè vorrebbe dire che prima della maledizione il serpente doveva avere una posizione eretta? Era umanoide? Beh le domande poi zampillano, aveva parlato con Eva,quindi parlava anche? Ed aveva braccia e gambe? Allora,che parlasse è sicuro,perché nell'Eden tutti gli animali compreso l'uomo e la donna parlavano un unica lingua,quindi di conseguenza anche il serpente parlava,ed era anche il più astuto di tutti. Forse la lingua unica che parlavano tutti,  sarebbe potuta essere il linguaggio primordiale per telepatia. 

  • L'idea che il serpente dell'Eden avesse in origine braccia e gambe proviene dai commentari esegetici del Midrash (in particolare legati al racconto della caduta in Genesi 3), dove si descrive l'aspetto del rettile prima della punizione divina.Il testo della Genesi: La Bibbia si limita a dire che il serpente era il più astuto degli animali e che, dopo il peccato, Dio lo condannò a «camminare sul ventre e a mangiare polvere».
  • L'aggiunta del Midrash: La tradizione rabbinica immagina che prima di questa maledizione il serpente avesse un aspetto eretto, simile a quello umano o comunque dotato di membra (mani e piedi/braccia e gambe), e che parlasse e si nutrisse come l'uomo.
  • La punizione: Il Midrash racconta che gli angeli scesero per amputargli mani e piedi, costringendolo da allora a strisciare sulla pancia. Questa rappresentazione è stata ripresa anche nella storia dell'arte occidentale, ad esempio da Michelangelo nella Cappella Sistina.
  • Non mi sento di toccare l'argomento  "Rettiliano" altrimenti sconfiniamo su altri discorsi e ci vorrebbe un altro post(se vi interessa potremmo fare anche la seconda parte),ma per il momento rimaniamo nell'esegesi ebraica e la Bibbia...
  • Questo è un post che ho rubato dai social e ve lo pubblico qui sotto...
  • L'ENUMA Elish e' stato scritto migliaia di anni dopo i fatti.... Ecco cosa dice la Genesi del serpente che tentò Eva: IL SERPENTE CHE TENTO' EVA SI CHIAMAVA SAMAELE, AVEVA BRACCIA , GAMBE VOCE, e UN GRADO ELEVATO
  • La Genesi narra che il serpente, fra tutti gli animali creati da Dio, era il più astuto, secondo l'esegesi ebraica in realtà il più malvagio. Quando Dio mise le creature nel Giardino dell'Eden, proibendo di mangiare il frutto della conoscenza del bene e del male, il serpente disse ad Eva di mangiarlo cosicché quest'ultima poi portò al peccato originale anche Adamo. Per questo, e per aver commesso maldicenza contro Dio, Egli maledisse il serpente e condannò lui e la sua discendenza a strisciare sul proprio ventre e mangiare polvere per tutta la vita: il Midrash Bereshit Rabbah spiega infatti che originariamente il serpente possedeva gambe e braccia sino a quando Dio lo punì privandolo di esse.
  • Inoltre il serpente sarebbe stato da allora nemico degli uomini.
  • Il serpente si unì con Eva immettendo in lei il proprio veleno, in questo con Satana nascosto su di esso (Yalkut Shimoni I, 95) e motivo ulteriore per cui Adamo stette lontano da lei per 130 anni fino alla purificazione di entrambi..
  • A proposito dei Nekudim, il serpente che tentò Eva ne rappresenta il male.
  • Le nove maledizioni e la morte contro il serpente furono (Pirke Derabbi Eliezer 14):
  • 1. decadenza dell'angelo Samael dal rango elevato;
  • 2. perdita della posizione verticale, amputazione dei piedi;
  • 3. "maledetto più di tutti gli altri animali domestici;
  • 4. ...e più di tutte le bestie": gestazione più lunga di quella del bestiame e di tutti gli animali selvatici (7 anni: Midrash Bereshit Rabbah 20, 7 e Talmud Berachot 8);
  • 5. cambiare la pelle ogni sette anni con grande sofferenza;
  • 6. strisciare sul ventre;
  • 7. sapore della polvere per ogni cibo assaggiato o mangiato;
  • 8. veleno mortale custodito nella bocca;
  • 9. "inimicizia tra te e l'uomo. Egli ti schiaccerà la testa" ( ma non era la donna?)
  • 10. "infine dovrai morire"
  • Sebbene con l'era messianica le mancanze non siano poco a poco più presenti, per esempio negli altri animali, il serpente invece resta nella condizione di punizione (Bereshit Rabbah 20, 10).
  • Al serpente venne inoltre tolta la parola...
  • ... e' chiaro che si sta parlando di un essere che moriva, parlava, faceva ..altro e che aveva braccia e gambe e se si osserva bene il punto uno, si chiamava Samaele..
  • Se andiamo ad approfondire Sama El significa ''Veleno di dio" e fu il compagno di Lilith, L'ALTRA FACCIA DELLA DONNA..
  • (Una versione più esoterica👇)
  •  Eva la brava moglie di Adamo Lilith la lussuriosa , e viene definito come un come un Angelo... che sappiamo sempre dall'interpretazione della bibbia essere un grado di gerarchia.... siamo quindi di fronte a due coppie progenitrici.... O a due razze arrivate entrambe sulla terra con la stessa spedizione?

  • Una parte della relazione del Rabbino Riccardo Di Segni 

  • Che albero è? Che frutto è? Tutti risponderanno: “La mela!”. Ma dove sta scritto che è una mela? Sta nella rappresentazione di Raffaello o di altri artisti, ma non sta scritto da nessuna parte. I maestri si chiedono: “Perché non c’è scritto?” Perché se ci fosse scritto quale è l’albero che ha causato tutti i danni dell’umanità, sarebbe stato un albero maledetto, ma il Padreterno non ha voluto maledire nulla.

  • Rimane il dubbio, di che albero si tratta? In questo capitolo compare il fico, visto che si dice che l’uomo e la donna cuciono la foglia di fico per coprirsi, potrebbe essere che dallo stesso albero che aveva provocato il dramma si trovi una soluzione. Secondo un’altra interpretazione rabbinica gli alberi incriminati sono quattro: il fico, la vite, il cedro (l’agrume) o il grano. Mi si potrebbe obiettare che il grano non cresce sugli alberi, ma stiamo parlando di una situazione precedente la colpa, tutto cresceva sugli alberi e addirittura gli alberi stessi erano commestibili. Non c’era differenza tra corteccia e frutto, tutto era commestibile. Questo si deduce dall’inizio del racconto della Genesi in cui si dice albero da legna e poi albero che fa frutto. Anche la differenza tra albero e frutto è una conseguenza del peccato.

  • Che cosa significano queste quattro specie vegetali? In altri termini la riflessione è questa: qual è la cosa che rovina l’umanità? Se la risposta è il fico, visto che il fico copre la nudità, rappresenta il sesso. Se la risposta è la vite, allora è l’alcool, la droga. Se la risposta è il cedro, era l’unico agrume presente nell’antichità, è la bellezza, il culto estetico. Se la risposta è il grano, la grana, è il denaro, l’economia, la ricerca del denaro. È questa attrazione per qualcosa che non dovrebbe attrarre più di tanto, che determina il dramma.

  • Questo serpente che compare qui è una creatura misteriosa e nei commenti rabbinici abbastanza tardivi, compare un’identità famosa che è condivisa - e forse c’è un’influenza reciproca - dalla esegesi cristiana. Il serpente è l’istinto del male, è Satana.

  • La teologia ebraica su Satana è diversa da quella cristiana: non c’è una personificazione esasperata, non c’è una presenza del demonio, del Maligno, come può esserci nel pensiero e nell’elaborazione cristiana.

  • Il Satana della Bibbia è il satàn, l’ostacolo, è quello che fa inciampare la persona o che gli fa da avvocato dell’accusa di fronte al tribunale celeste come nel libro di Giobbe. Là è idealmente personificato, ma non è detto che lo sia. Il problema è più interiorizzato, il male sta nelle nostre possibilità di scelta, il male che è dentro di noi, la pulsione a commettere azioni che non sono consentite, che sono di per sé male e che possono provocare male. Il serpente rappresenterebbe tutte queste cose.

  • È interessante che in questa primordialità istintuale non c’è un divieto sessuale, perché quale divieto sessuale poteva essere dato ad Adamo ed Eva, visto che a loro era stato dato l’ordine preciso di riprodursi? Non ci poteva essere adulterio, erano solo loro due! Non poteva esserci incesto, erano solo loro! A loro era tutto consentito, l’unico divieto avrebbe potuto essere la bestialità. Secondo alcuni maestri la bestialità c’è in questa storia, perché il serpente sarebbe stato geloso di Adamo, loro erano nudi, non si vergognavano e si univano senza avvertire in questa loro unione alcuna malizia. Il sesso era una cosa normale, senza alcuna problematica. Il serpente li vede e desidera Eva e la concupisce e secondo una tradizione della letteratura mistica, il serpente possiede Eva, si unisce a lei.
  • Qui sotto vi posto un bellissimo articolo riguardo questo discorso e spero vivamente che possa servirvi a ragionare a ravvivarvi il discernimento e ad arrivare quanto più vicino alla verità. Io comunque premetto che seguiamo la Bibbia e Cristo Gesù, il resto è sempre da vedere e confutare.



  • Il serpente, il più astuto, grande e splendido tra gli animali


  • Storia, simbologia e vita biologica del rettile che nell’Eden era talentuoso quasi quanto l’uomo…

  • È stata lei, Eva, dice Adamo. No, è stato lui, il serpente, ribatte Eva, lui mi ha ingannata. Lo scaricabarile nella versione di Bereshit/Genesi termina con Dio che maledice tutti e tre cominciando però dal serpente, a cui secondo alcuni è riservato un tono più aspro di quello in un secondo momento diretto alla prima coppia di uomini. Al midrash il compito di aggiungere, rimescolare, inventare tante storie innestate sulla storia sempre ripetuta dell’origine del mondo e dei suoi primordiali abitanti. Tra questi, vogliamo soffermarci su colui da cui origina la rottura della condizione edenica e quindi la vera e propria parabola dell’uomo nel mondo, con i suoi corollari di fatica e sofferenza. Si tratta, naturalmente, del serpente, la più abietta delle creature.

  • Il midrash descrive il serpente prima della caduta come creatura eccezionalmente talentuosa e dotata di superiori doti intellettive. Proprio questo lo avrebbe spinto a invidiare l’uomo, in particolare per la sua condizione coniugale, e a cercare ogni sorta di espedienti per arrecare la morte ad Adamo. Se mangiate il frutto proibito, dice il serpente a Eva, diventerete come Dio, che vi ha vietato di consumarlo per pura malevolenza. Dopo averlo mangiato otterrete il suo stesso potere di creare e distruggere mondi, di dare la morte e restituire la vita. Dio stesso, conclude, ha mangiato il frutto dell’albero prima di creare il mondo e vedete ciò di cui poi è stato capace. Le calunnie del serpente verso Dio si concludono con l’invito rivolto agli uomini perché si affranchino dal tiranno prima che dia vita ad altre creature capaci di regnare sull’umanità proprio come l’uomo regna su piante e animali. A questo punto, secondo il trattato Avot di rabbi Nathan, il serpente scuote l’albero per farne cadere il frutto, lo raccoglie e lo mangia per mostrare a Eva che non morirà, e che dunque il frutto è consumabile anche dagli uomini senza pericolo. Nella versione contenuta nell’Apocalisse di Mosè il serpente si arrampica sull’albero, inietta nel frutto il suo veleno e piega a terra il ramo affinché Eva possa cogliere il frutto (ma ci sono anche testi in cui è il serpente stesso a coglierlo e offrirlo alla donna).

  • Il serpente, scrive la Torà, era il più astuto tra gli animali. Il midrash collega questo passo al libro di Qohelet secondo cui al crescere della sapienza cresce anche l’affanno, e chi aggiunge conoscenza aggiunge anche dolore. In un contesto culturale come quello rabbinico di polemica nei confronti delle filosofie ellenistiche, ma allo stesso tempo da queste influenzato, l’astuzia viene fatta coincidere con la conoscenza e considerata premessa non di pace e tranquillità bensì di insoddisfazione e dolore. La caduta, come insegna un detto attribuito a rabbi Meir, è proporzionale alla grandezza. Così il serpente, astuto più di tutti, verrà maledetto più di tutti. Non conosceva evidentemente la sfida lanciata dal “brutto” Tuco al suo aguzzino nel film di Sergio Leone Il buono, il brutto, il cattivo: “Mi piacciono quelli grandi e grossi come te, perché quando cadono fanno tanto rumore”.

  • In che senso il serpente era il più astuto, grande e splendido tra gli animali? Per rabbi Oshaayà il grande, secondo la tradizione collettore del materiale confluito nella raccolta di midrashim sul libro di Genesi Bereshit rabbà, il serpente stava ritto come una canna e aveva i piedi. Per rabbi Shimon era come il cammello e se non fosse stato maledetto l’uomo lo avrebbe sfruttato come bestia da soma. Per rabbi Yirmeyà era un epicureo, cioè nel lessico di epoca rabbinica un miscredente. Secondo rabbi Hiyyà tutti gli animali compiono l’atto sessuale senza guardarsi l’un l’altro tranne tre che si congiungono faccia a faccia perché la presenza divina ha parlato loro: il pesce, a cui Dio si rivolge nella storia di Giona perché rigetti il viaggiatore sulla spiaggia, il serpente e l’uomo nel giardino di Eden. Scopriamo così singolari affinità tra uomo e serpente, uniti e divisi nel medesimo episodio. Altri rabbini, come Haninà, si soffermano sugli aspetti stilistici del testo, quasi precorrendo la moderna filologia. Il serpente infatti esordisce di fronte a Eva con la parola af, “pure”, e tutti coloro che hanno iniziato in questo modo i propri discorsi sono andati perduti a causa dell’ira (in ebraico ancora af, ma scritto con alef e non con ayin). Nell’ordine, conclude rabbi Haninà, il serpente, il capo dei fornai incontrato da Giuseppe in prigione, i fautori di Korach nel libro di Bemidbar/Numeri e il crudele Aman nel rotolo di Ester.
  • Che cosa faceva Adamo mentre il serpente parlava a Eva? Per Abbà ben Qurià dormiva placidamente, appagato dopo essersi congiunto con la donna. Per altri Dio lo aveva preso con sé e gli stava mostrando tutti i diversi luoghi del mondo, indicandogli i terreni migliori per la semina e la piantagione. Dio non vuole concorrenti e vi inganna, spiega nel frattempo il serpente a Eva, teme che diventiate come lui spodestandolo dal suo trono e magari prendendone il posto. E voi non volete che questo succeda, vero?
  • Consumato il pasto proibito, scocca l’ora della maledizione divina. Come quando si onora si comincia citando il maggiore, spiega rabbi Hiyyà, quando si disprezza si comincia citando il minore. È quindi perfettamente ragionevole che Dio si rivolga per primo al serpente, in un secondo momento a Eva e solo da ultimo a Adamo. Secondo Bereshit rabbà l’errore del serpente è la maldicenza, il fatto cioè di aver sparlato del suo creatore, e la pena quella di strisciare sul ventre. Come la parola falsa sussurrata si insinua strisciando, così in un perfetto contrappasso il serpente viene condannato a strisciare. Il serpente è poi avvicinato, sulla scorta del libro dei Proverbi, a “chi semina discordia, e colui che mormora allontana l’amico”. L’amico è qui Dio, amico del mondo, che lo maledice immediatamente per le parole false mormorate a Eva. La parola cattiva (lashon harà) è così all’origine della discordia. Il midrash si sofferma inoltre su una differenza tra la maledizione che colpisce il serpente e quelle rivolte in seguito a Eva e Adamo. Nel primo caso infatti Dio non tratta, nel secondo e nel terzo invece sì. “Se io gli parlo, questo serpente è capace di accampare pretesti”, riflette Dio, “potrebbe infatti obiettare: tu hai dato loro un ordine e io ho dato loro un ordine: perché non dovrebbero trasgredire al tuo comando e obbedire al mio?”. Così, chiosa il midrash, Dio taglia corto e emette subito la sentenza.

  • Poiché la lebbra è la punizione per la maldicenza nell’episodio di Miriam raccontato in Bemidbar, rabbi Yehoshua di Siknin in nome di rabbi Levì suggerisce che sia la lebbra la punizione comminata da Dio al serpente. Allo stesso tempo, il serpente sarebbe costretto a una gestazione lunga ben sette anni che diventano addirittura settanta per l’aspide. Nella raccolta di midrashim mistici Alfa Beta di rabbi Aqivà compare invece un motivo eziologico: Dio, infatti, avrebbe reso bifida la lingua del serpente per punire la sua maldicenza. La lingua tagliente, così, viene resa biforcuta, cioè tagliata. Il testo biblico dice inoltre che il serpente camminerà sul dorso. Il midrash immagina la discesa degli angeli del servizio divino per tagliare al colpevole mani e piedi. Per il dolore il serpente urla talmente forte da essere udito da un capo all’altro del mondo. Numerose fonti concordano sul fatto che in futuro tutti saranno affrancati eccetto il serpente, che rimarrà maledetto in eterno. Eppure anche nella maledizione più terribile si può rintracciare una benedizione, almeno secondo rabbi Eleazar. Strisciando, infatti, il serpente può facilmente rifugiarsi nelle crepe dei muri quando si trova in pericolo. Per rabbi Yudan e rabbi Hunà il fatto che gli uomini afflitti per un lutto procedano chini è da attribuire ancora una volta al serpente che ha portato la morte nel mondo. Allo stesso tempo gli uomini chini, avvicinandosi alla terra, emulano in certa misura la creatura strisciante.
  • Il serpente, monco di mani e piedi e costretto a rinunciare alla posizione eretta, sembra una sorta di doppio dell’uomo punito per l’eternità. Di esso Bereshit dice che mangerà la polvere. Non polvere qualsiasi però, aggiunge rabbi Hilfai, perché il serpente sbriciola il terreno fino a quando arriva alla roccia sottostante e si nutre di filamenti di terra. Il serpente mangia la terra mentre Adamo fatica chinandosi sulla terra per sostentarsi attraverso il duro lavoro, è polvere e tornerà alla polvere dopo la morte. Anche Eva partecipa del generale movimento verso il basso in cui consiste la punizione divina piegandosi su se stessa nel momento delle doglie. È giusto che la maledizione sul serpente duri per sempre poiché, come specificano rabbi Yosè e rabbi Oshaayà in nome di rabbi Ahà, Dio lo aveva reso re di tutti gli altri animali, ma lui ribellandosi lo ha rifiutato. Lo aveva creato in modo che camminasse a testa alta come l’uomo e si alimentasse degli stessi cibi dell’uomo, ma lui non ha voluto. Ha cercato di procurare la morte a Adamo in modo da avere per sé Eva, perciò, come riporta il testo biblico, verrà posta inimicizia fra il serpente e la donna. Il serpente non solo non ha ottenuto ciò che desiderava, ma ha anche perso ciò che gli era stato dato.

  • Secondo fonti di epoca tarda come i Pirkè di rabbi Eliezer Dio avrebbe avuto pietà di Adamo ed Eva dopo la cacciata e avrebbe confezionato loro tuniche con la pelle strappata al serpente, mentre le raccolte più antiche come Bereshit rabbà parlano di tuniche di luce. In testi intermedi i vestiti sono fatti con la pelle del Leviatano, che irradia splendore. Nell’interpretazione allegorizzante del cristiano Origene, secondo Louis Ginzberg basata molto probabilmente su Filone, la prima coppia riceve vesti di pelle, cioè corpi, dal momento che prima della caduta erano esseri spirituali. Simile la spiegazione dello Zohar, per cui Adamo ed Eva indossavano “vesti di luce” (or, scritto con alef) prima della caduta e dopo la caduta “vesti di pelle” (or, scritto con ayin) utili solo per il corpo, ma non per l’anima.

  • Secondo l’Apocalisse di Mosè, testo apocrifo di genere apocalittico di cui abbiamo la versione in greco, il serpente non agisce di sua iniziativa ma viene sobillato da Satana, tentatore per eccellenza di cui sarebbe stato il servitore. Satana, furente per essere stato cacciato dalla schiera celeste, avrebbe deciso di vendicarsi conducendo l’uomo alla rovina. Questa lettura, che compare a partire dal I secolo e.v., si affianca a quella della prima letteratura rabbinica secondo cui il serpente era fisicamente e mentalmente simile all’uomo e precede una terza lettura, presente per esempio nell’Apocalisse di Abramo, secondo cui è Satana stesso a provocare la caduta assumendo l’aspetto di un serpente. L’interpretazione più marcatamente allegorica secondo cui l’uomo viene traviato dal desiderio carnale, accennata già in Filone e nell’Apocalisse di Giovanni confluita nel Nuovo testamento, si afferma infine nella letteratura apologetica e patristica cristiana. Giovanni, per esempio, identifica “il grande drago” che combatte contro le schiere angeliche fedeli a Dio guidate da Michele con “il serpente antico”, cioè “colui che chiamiamo il diavolo e satana e che seduce tutta la terra”. Nel racconto sempre rinnovato e nell’interpretazione il serpente continua a trasformarsi. Muta aspetto ad ogni stagione, abbandonando la vecchia pelle per una nuova, ma continua a strisciare nella polvere.

  • Fonte:
  • https://www.joimag.it/il-serpente/







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giovedì 24 settembre 2026

🌐🤖 'Ucciderà l'umanità entro il 2030', gli scienziati dell'IA in fuga

 'Ucciderà l'umanità entro il 2030', gli scienziati dell'Ia in fuga

Lascia un altro ingegnere. Gli insider dei laboratori: 'Superintelligenza fuori controllo'

ROMA, 09 settembre 2026, 20:26

di Giuseppe M. Laudani (Ansa)



Il peggior incubo che l'umanità possa temere: 

l'evoluzione dell'intelligenza artificiale potrebbe portare entro la fine del decennio ad un vero e proprio rischio esistenziale per il genere umano, distruggendolo.

Un allarme, in quella che sembra essere più la trama di un film, che una avveniristica e futuribile realtà, è stato un ricercatore di Anthropic - la società americana di pubblica utilità nel settore dell'intelligenza artificiale -, che si è dimesso dalla benefit corporation statunitense, avvertendo che la corsa incontrollata alla creazione di una superintelligenza capace di auto-migliorarsi potrebbe distruggere l'umanità già nel decennio in corso, entro il 2030.

Un commiato il suo che sta ingrossando la fuga degli scienziati che negli ultimi mesi hanno deciso di congedarsi dai laboratori, allarmati dalla potenzialità dei sistemi che stanno sviluppando.

Il suo nome - riporta il Financial Times -, è Jacob Coxon, ricercatore britannico di 27 anni in forza all'azienda con sede a San Francisco, convinto che Anthropic e la sua principale concorrente, OpenAI, stiano "giocando d'azzardo" con il futuro dell'umanità. "Le persone che sviluppano l'Ia credono sinceramente che essa possa ucciderci tutti entro la fine del decennio", ha denunciato in un post su X con cui annunciava le proprie dimissioni. "Non è una mossa di marketing - ha aggiunto -. Nessun'altra attività umana comporta un tale livello di pericolo".

Coxon è solo l'ultimo dipendente a lasciare un importante laboratorio statunitense di Ia citando tra l'altro preoccupazioni legate alla sicurezza. A fine luglio se ne era andata Chloé Bakalar, unica eticista dedicata dell'azienda, poi Johannes Heidecke, responsabile del team Safety Systems. Quindi era toccato a Joshua Achiam, già responsabile della Mission Alignment, al direttore operativo Brad Lightcap, ed infine al ricercatore Andrew Ho, dimessosi per divergenze tecniche.

L'addio di Coxon giunge mentre Anthropic - che ha fatto della sicurezza dell'Ia un elemento centrale della propria immagine pubblica - si prepara a una colossale offerta pubblica iniziale (Ipo) che potrebbe portare la valutazione dell'azienda a mille miliardi di dollari. Coxon, che in precedenza aveva lavorato presso OpenAI prima di passare ad Anthropic, ha avvertito che le persone al di fuori dei laboratori stanno sottovalutando la potenza di questa tecnologia. "Presto si tratterà di sistemi sovrumani in grado di hackerare qualsiasi cosa, rivoluzionare qualsiasi settore dall'oggi al domani e acquisire potere e risorse reali".

Un importante ricercatore nel campo della sicurezza presso Anthropic, Evan Hubinger, ha confermato l'allarme di Coxon affermando che l'intelligenza artificiale si sta evolvendo così rapidamente da fargli ritenere che vi sia una probabilità superiore al 10% che "possa sterminare tutta l'umanità" entro il prossimo decennio. In un post su X, Evan Hubinger ha affermato che il rischio derivante dai modelli attualmente esistenti è "basso" ma si è detto "preoccupato" che la tecnologia possa presto svilupparsi e perfezionarsi al punto da rappresentare in un futuro prossimo un rischio esistenziale per l'umanità.

     Ricercatore di Anthropic si dimette, 'umanità a rischio.          entro fine decennio ' - 

Jacob Coxon dovrebbe essere il sesto scienziato tra i più famosi nel campo dell'intelligenza artificiale a dimettersi,soprattutto in Anthropic. Loro lo sanno benissimo cosa stanno creando, un sistema demoniaco che dovrà sostenere l'ascesa della bestia,l'iniquo,l'anticristo....      sarà a tutti gli effetti il sistema della bestia 666 che è già tutto pronto. Pensate un po che in questi giorni ascoltavo un predicatore che raccontava di come alcune bambole potessero venire possedute dal demonio,ed anche le cose come ad esempio una macchina. Quindi v'immaginate come sarà facilissimo per i demoni possedere i robot e l'IA ?!?            Riuscite a vedere l'orrore che vedo arrivare io riguardo al neuralink di Elon Musk,tanto per dirne una... per il demonio possedere robot o qualsiasi cosa con IA sarà un attimo,anzi secondo me stanno già creando cose del genere. Immaginate le connessioni che possono creare con le onde ELF le diavolerie che avranno messo nei sieri genici,e adesso il collegamento all'IA magari con un pezzo robotico,cibernetico innestato nel corpo (come Neuralink o il  microchip sottocutaneo) come prevede il transumanesimo,per l'umanità sarebbe la fine nel vero senso della parola. L'IA con il microchip sottocutaneo sarà la massima connessione con gli esseri interdimensionali, cioè satana e il suo regno,che si riverserà sul pianeta terra,distruggendola insieme all'umanità. Ascoltando i rabbini dei Chabad-Lubavitch che ci dicono che il loro obiettivo non è andare in paradiso,ma sarebbe portare Dio in terra,perché glie lo avrebbe chiesto lui... ora io dico,ma quale Dio seguono in realtà i Chabad-Lubavitch?!? Se Dio volesse davvero scendere sulla terra,perché dovrebbe chiederlo a loro?!? Non dimentichiamo che Dio e sceso sulla terra diverse volte,ogni volta che ha voluto. La prima volta sarebbe dovuta essere nell'Eden,poi quando insieme a due angeli andarono ad incontrare Abramo,come fossero viandanti. Poi quando lottò con Giacobbe e gli cambiò il nome in Israele,proprio perché appunto aveva lottato contro di lui. ecc... sono moltissime le volte che manifestazioni temporanee di Dio sono scese in terra. Anche se, UNA SOLA VOLTA(per ora) Dio è venuto sulla terra incarnandosi,non più come manifestazione temporanea,ma proprio come Dio in terra incarnato in corpo d'uomo...          ma per questo faremo un articolo molto più approfondito al più presto possibile. 









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mercoledì 23 settembre 2026

💶✡️ I Sussidi che ricevono gli ebrei e le comunità ebraiche in Italia e negli USA

 I finanziamenti e i sussidi statali per la comunità ebraica in Italia passano principalmente attraverso l'intesa con lo Stato italiano (regolata dalla Legge n. 101/1989) e la ripartizione dell'otto per mille dell'IRPEF gestita dall'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI).

📅 Principali canali di finanziamento

✅ L'Otto per mille dell'IRPEF:Destinazione della quota legale gestita dall'UCEI.Costo pari a zero per il contribuente.Utilizzato per tutela delle minoranze, cultura e progetti umanitari.

✅ Intesa Stato-UCEI (Legge 101/1989):Riconoscimento giuridico e finanziamenti per la gestione istituzionale.Supporto al patrimonio storico ebraico.

📌 Bandi e fondi locali o europei:Contributi specifici per la sicurezza delle sinagoghe e la resilienza comunitaria.Sussidi scolastici locali gestiti dalle singole comunità territoriali (es. Roma o Napoli)

La quota dell'otto per mille destinata all'UCEI (Unione delle Comunità Ebraiche Italiane) rappresenta uno strumento fondamentale per il sostentamento della cultura, delle tradizioni e delle istituzioni ebraiche in Italia.Ecco in dettaglio come funziona, quanti fondi vengono raccolti e come vengono spesi:

📈 I Numeri e la Ripartizione (Dati 2026)

Nell'ultima ripartizione ufficiale dei fondi IRPEF:Fondi assegnati all'UCEI: Circa 4,6 milioni di euro.Meccanismo di "Non Scelta": Come per gli altri enti, se un contribuente non esprime alcuna preferenza nella dichiarazione dei redditi, la sua quota viene comunque distribuita proporzionalmente in base alle scelte espresse da chi ha firmato.

🔎 Come vengono utilizzati i fondi dall'UCEI?

L'Unione gestisce i fondi ricevuti secondo criteri di trasparenza, pubblicando annualmente il proprio Bilancio delle Attività UCEI. Le risorse vengono impiegate principalmente in quattro macro-aree:Sostentamento delle Comunità Locali: Più della metà dei fondi viene trasferita direttamente alle singole comunità ebraiche territoriali diffuse in Italia per finanziare le attività istituzionali e il culto.Tutela del Patrimonio Storico e Culturale: Finanziamento di musei ebraici, restauro di sinagoghe storiche, cura dei cimiteri monumentali e gestione di archivi e biblioteche.Educazione e Giovani: Supporto alle scuole ebraiche, borse di studio, corsi di formazione per i giovani e finanziamento del Collegio Rabbinico Italiano.

Solidarietà e Contrasto al Pregiudizio:

 Interventi in ambito sociale e umanitario (aperti a tutti, non solo alla comunità), progetti per il Giorno della Memoria e programmi culturali volti a contrastare il razzismo e l'antisemitismo.

Assegnare l'otto per mille all'UCEI non costa nulla e non è una tassa aggiuntiva (la quota viene comunque detratta dallo Stato dal gettito delle tue tasse).


Esistono due precise eccezioni di natura giuridica e storica che non riguardano l'appartenenza religiosa in sé, ma il risarcimento di crimini storici e il finanziamento delle istituzioni culturali:

1. Assegno vitalizio per i perseguitati razziali (Leggi Razziali del 1938)Lo Stato italiano eroga un assegno vitalizio di benemerenza esclusivamente ai pochissimi superstiti (o ai loro familiari aventi diritto) che hanno subito le persecuzioni razziali e politiche sotto il regime fascista tra il 1938 e il 1945.

L'importo: L'assegno è storicamente equiparato al valore minimo della pensione sociale (pari a circa 500 euro al mese).

A chi spetta: Non a tutti gli ebrei, ma solo a coloro che erano già in vita in quel periodo storico e che furono vittime di discriminazione, deportazione o violenze da parte del regime (o ai loro coniugi e figli superstiti sotto determinati limiti di reddito).

2. Finanziamento all'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI) tramite l'8 per milleI singoli cittadini ebrei non ricevono fondi, ma lo Stato italiano permette all'UCEI (Unione delle Comunità Ebraiche Italiane) di partecipare alla ripartizione dell'8 per mille.Questa quota viene destinata dai contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi.I fondi ricevuti dall'UCEI non vengono distribuiti alle persone, ma sono vincolati per legge alla tutela degli interessi religiosi ebraici, alla conservazione dei beni culturali e storici, a progetti di beneficenza e sociali, e al contrasto del razzismo e dell'antisemitismo.

Poi cari amici abbiamo diverse leggi riguardo proprio alla perseguitazione ebraica o per il solo fatto di venire offesi per le origini ebraiche. Cioè io mi chiedo,perché una legge così non si fa per tutti,i neri,i cinesi,i Koreani ecc... ma SOLO ED ESCLUSIVAMENTE PER GLI EBREI !!?            Leggi quanto segue...

Contributi e finanziamenti – Benefici economici – Ebrei perseguitati dal fascismo – Presupposti – Individuazione.

La ratio legis dell’attribuzione del beneficio, infatti, riposa sulla necessità di compensare con attribuzioni economiche pregiudizi patiti da soggetti (cittadini italiani) per il fatto in sé di avere un’origine ebraica e rispetto ai quali il torto subito (fisico, economico o morale) è dipeso dall’applicazione di una norma di legge o dall’adozione di un atto amministrativo. Sicché il pretendere, oggi, di far uso di concetti e di categorie giuridiche elaborate al tempo della vigenza delle leggi razziali, finirebbe inevitabilmente per implicare la perpetuazione, in senso sfavorevole all’interessato, dell’efficacia di definizioni giuridiche basate sul concetto di appartenenza alla razza e sorte all’unico scopo di discriminare tra di loro gli individui.  

Se volete leggervi tutto l'articolo al riguardo,cliccate qui 👇

https://www.giustizia-amministrativa.it/-/benefici-riconosciuti-dallo-stato-agli-ebrei-perseguitati-dal-fascismo

Io credo che questi benefici durino ancora oggi ai figli dei figli e nipoti dei nipoti di quelli che furono perseguitati all'epoca,cioè ormai 80 anni fa....

E poi ancora...abbiamo i 61 milioni di euro che stiamo appena finendo di pagare  al posto della Germania Nazista per le vittime del Terzo Reich. Mai capito perché abbiamo dovuto pagarli noi... l'articolino sotto è del 2023


Governo stanzia quasi 61 milioni per le vittime del Terzo Reich nazista

03 lug 2023 - 18:16

L'Italia ha stabilito che pagherà tutti i risarcimenti al posto dello Stato tedesco, tramite un apposito fondo. Le risorse vengono stanziate con un decreto del ministero dell'Economia, disposto insieme ai ministeri degli Esteri e della Giustizia e pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del primo luglio

Quasi 61 milioni di euro per le vittime del Terzo Reich. Li ha stanzati il governo italiano in vista della pronuncia della Consulta sulla norma con cui l'Italia ha reso indenne la Germania dalle pretese delle vittime italiane degli eccidi nazisti.

Un apposito fondo

L'Italia ha stabilito che pagherà tutti i risarcimenti al posto dello Stato tedesco, tramite un apposito fondo. Le risorse vengono stanziate con un decreto del ministero dell'Economia, disposto insieme ai ministeri degli Esteri e della Giustizia e pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del primo luglio. Il finanziamento è di quasi 61 milioni di euro sino al 2026, di cui 20 milioni per il 2023 e 13 milioni 655mila 467 per ciascuno degli anni dal 2024 al 2026. 

https://tg24.sky.it/politica/2023/07/03/governo-vittime-terzo-reich

Negli Stati Uniti ? 

Secondo i dati ufficiali una famiglia numerosa potrebbe ricevere una serie di sussidi. Una famiglia di 10 figli potrebbe ricevere fino a 26,160$ al mese in assistenza alimentare, e fino a 13,600$ tramite Chaid taxi credit. Mentre la copertura medic aid  per lo stesso nucleo familiare è di 75,000$ all'anno. Il tutto tra sussidi pubblici e quelli Statali una famiglia numerosa potrebbe arrivare a superare i 100,000 $ all'anno,il tutto senza lavorare... ed io mi chiedo...perché solo a loro e non a tutte le comunità di altre origini o etnie ?!?                    Queste informazioni le ho estrapolate dal primo video che vi pubblico qui sotto,dal canale  "Ruhi Cenet Docs"

Ho fatto questa ricerca in internet,su Google ed altri due motori di ricerca,e su alcune domande che facevo vi garantisco che mi rispondeva un intelligenza artificiale moooolto arrabbiata, mettendomi a posto. Ed ho avuto la netta sensazione che mi nascondesse alcune cose, altre me le manipolava,nel senso che mi diceva no non hanno sussidi e poi nel discorso diceva... leggete la prima parte(questo pezzo di paragrafo distaccato che vi ho messo inizialmente qui sotto,e ditemi se non sta cercando di manipolare la mia domanda iniziale(che era se gli ebrei ricevessero sussidi). Vi aggiungo un bel video per mostrarvi proprio tutto ciò che davvero percepiscono gli ebrei, purtroppo parla degli Stati Uniti, ma io credo che cambi davvero poco per gli ebrei in qualsiasi Nazione occidentale. Mentre sui motori di ricerca si trova ben poco....

Negli Stati Uniti non esistono sussidi governativi basati sull'appartenenza religiosa, poiché la Costituzione americana impone una rigida separazione tra Stato e Chiesa. Pertanto, i cittadini americani di fede ebraica non ricevono alcun assegno o sussidio economico dallo Stato in quanto ebrei.Tuttavia, esistono canali legali e istituzionali attraverso i quali le persone e le organizzazioni della comunità ebraica beneficiano di fondi pubblici, accessibili su base paritaria con qualsiasi altro cittadino o ente no-profit.

(Praticamente no,non ricevono sussidi,però prendono soldi comunque ?!?) Mahhh

1. Fondi per la sicurezza delle istituzioni (NSGP)

A causa dell'aumento degli episodi di antisemitismo, molte sinagoghe, scuole e centri comunitari ebraici beneficiano del Nonprofit Security Grant Program (NSGP) gestito dalla FEMA e dal Dipartimento della Sicurezza Interna (DHS).

•Questi fondi pubblici non finanziano attività religiose, ma servono a installare telecamere, barriere fisiche e sistemi di allarme.

•Nel solo 2025, il DHS ha assegnato 94 milioni di dollari specificamente a oltre 512 organizzazioni ebraiche per proteggerle da attacchi terroristici e crimini d'odio.

2. Welfare pubblico e assistenza sociale per individui

I cittadini ebrei americani a basso reddito hanno pieno diritto ai normali programmi di welfare federale e statale rivolti a tutta la popolazione svantaggiata (come i buoni pasto SNAP, l'assistenza sanitaria Medicaid o i sussidi per l'alloggio).

•Secondo i dati di studi comunitari come il TEN Data on Jewish Economic Vulnerability, circa il 23% degli adulti ebrei negli Stati Uniti è finanziariamente vulnerabile, e il 42% di questa fascia riceve una qualche forma di sussidio pubblico statale o federale.

3. Organizzazioni di beneficenza e fondi privati

Gran parte del supporto economico di cui beneficia la comunità ebraica negli Stati Uniti non proviene dallo Stato, ma da fondi filantropici privati e reti interne.

•Organizzazioni come il Jewish Federations of North America o enti locali (ad esempio la Jewish Family Services) raccolgono miliardi di dollari ogni anno tramite donazioni private per offrire borse di studio, prestiti a tasso zero e assistenza agli anziani indigenti.

Nota sugli aiuti esteri (Stati Uniti - Israele)

Gli USA stanziano regolarmente miliardi di dollari (circa 3,8 miliardi all'anno come base standard) in assistenza estera a Israele.


Mettete il video con l'audio in Italiano,il bravissimo Tyler Oliveira vi farà conoscere tantissime cose interessanti riguardo al Walfare Statunitense nei confronti degli ebrei. Gli permettono di creare super famiglie numerosissime sostenendoli con sussidi Statali, aiuti finanziari ecc... senza che lavorino,bello vero?!? Ma non è questo che mi preoccupa, la cosa che più mi preoccupa è la super espansione delle comunità Chassidiche(che per la maggior parte sono sionisti). 

Ma vi rendete conto che fanno minimo 10/15 figli a famiglia sovvenzionati dallo Stato?!? Sapete cosa vuol dire?? Che tra 10 anni gli ebrei(soprattutto Chassidici) avranno superato la popolazione Cinese.... e allora saranno cazxxx!!! Perché questo lo stanno facendo ovunque soprattutto in Israele e negli USA,ecco perché gli servono territori,vogliono ingrandire la Nazione. Noi sempre meno,perché non facciamo figli PERCHÉ LA VITA È SEMPRE PIÙ CARA ED INVIVIBILE,mentre a loro li sovvenzionano migliaia di dollari o euro al mese per farli super riprodurre... ECCOME SE NON DIVENTERANNO PADRONI DEL MONDO !!!!

Non sono esattamente gli ebrei che ci immaginiamo. Vivendo a New York, la città più moderna e progressista del mondo, e per lo più a Brooklyn, i Chassidim hanno saputo preservare uno stile di vita e delle tradizioni unici. Regole rigidissime e un forte isolamento dal mondo esterno hanno reso gli ebrei chassidici una delle comunità più chiuse e insolite del mondo contemporaneo. Di loro si sa poco, al di là di leggende e storie.

 Questo è un materiale esclusivo: i Chassidim hanno quasi nessun contatto con l'esterno, ma in questo video rilasciano un'intervista su come sia organizzata la loro vita.

 Conoscerete due comunità chassidiche di Brooklyn: Satmar e Chabad-Lubavitch (Williamsburg). E scoprirete come una comunità che vive in isolamento sia riuscita, di fatto, a possedere una grande parte di New York: gran parte del patrimonio immobiliare di Brooklyn appartiene proprio ai Chassidim.


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giovedì 17 settembre 2026

🇺🇸🌐 AI e pedopornografia in USA: prevale il Primo Emendamento

 Giusto per fare chiarezza su una questione molto delicata che sta girando nel web e tra i vari canali social,ognuno con la propria teoria condannatoria nei confronti di tutta l'America, che avrebbe creato una legge dove si ammetterebbe e sarebbe legale la pedopornografia con AI.

Facciamo chiarezza per amore della VERITÀ !!! 

Praticamente la corte d'appello  degli Stati Uniti d'America ha reso incostituzionale la norma che punisce la detenzione di video o foto oscene raffigurante minori interamente generato dall’intelligenza artificiale. Mi spiego meglio...

Gli Stati Uniti non hanno legalizzato la pedopornografia creata con l'intelligenza artificiale, poiché la creazione, la vendita e la distribuzione di questo materiale rimangono severamente vietate a livello federale e statale. La controversia nasce da una sentenza della Corte d'Appello del Settimo Circuito sul possesso privato in ambito domestico di immagini virtuali non reali, ritenuto protetto dal Primo Emendamento, pur lasciando del tutto illegali la produzione e la condivisione. 

IUS,  UE e Internazionale

Lefebvre Giuffrè

La Corte d’Appello federale del Settimo Circuito conferma l’incostituzionalità, nel caso concreto, della norma che punisce la mera detenzione domestica di materiale osceno raffigurante minori interamente generato dall’intelligenza artificiale. Decisivi i precedenti della Corte Suprema sulla tutela del domicilio e sulle rappresentazioni virtuali che non coinvolgono minori reali.

L’evoluzione dell’intelligenza artificiale generativa pone nuove questioni anche sul terreno della libertà di espressione.

Con la decisione United States v. Anderegg, la Corte d’Appello federale del Settimo Circuito ha confermato la declaratoria di incostituzionalità, limitatamente al caso concreto, dell’18 U.S.C. § 1466A(b)(1), nella parte applicata alla mera detenzione, all’interno dell’abitazione, di immagini a contenuto sessualmente esplicito di minori generate artificialmente, «qualificato come obscene secondo il diritto statunitense».

Secondo l’accusa, Steven Anderegg aveva utilizzato Stable Diffusion, software di intelligenza artificiale generativa text-to-image, per creare immagini fotorealistiche raffiguranti minori prepuberi in condotte sessualmente esplicite. Il Governo ha tuttavia riconosciuto che le immagini oggetto dell’imputazione non raffiguravano bambini realmente esistenti né potevano essere ricondotte a minori reali.

Anderegg era stato incriminato per produzione, distribuzione e trasferimento del materiale a un minore, nonché per la sua detenzione. Il giudice di primo grado aveva respinto le contestazioni relative alle prime condotte, ma aveva annullato il capo concernente la mera detenzione domestica. Il Governo aveva quindi proposto appello.

Il nodo giuridico riguarda il coordinamento tra tre fondamentali precedenti della Corte Suprema. In Stanley v. Georgia è stato riconosciuto che il potere pubblico di regolare l’oscenità non si estende alla mera detenzione di materiale a contenuto sessualmente esplicito nella propria abitazione. Osborne v. Ohio ha invece ammesso il divieto di possedere materiale pedopornografico raffigurante minori reali, in considerazione dell’esigenza primaria di proteggere le vittime dello sfruttamento. Infine, Ashcroft v. Free Speech Coalition ha distinto le rappresentazioni virtuali da quelle ottenute attraverso l’abuso di bambini reali.

Proprio quest’ultima distinzione risulta decisiva. Poiché le immagini contestate ad Anderegg non raffiguravano minori effettivamente esistenti, secondo il Settimo Circuito non trovano diretta applicazione i principi elaborati per il materiale prodotto attraverso lo sfruttamento di bambini reali. La Corte ha inoltre respinto gli argomenti del Governo secondo cui le immagini generate dall’AI potrebbero essere utilizzate per adescare minori, normalizzare condotte abusive o rendere più difficile distinguere il materiale virtuale da quello reale: si tratta, infatti, di giustificazioni già esaminate e respinte dalla Corte Suprema in Free Speech Coalition.

La decisione non sottovaluta, tuttavia, la portata del cambiamento tecnologico. I giudici riconoscono che le moderne immagini generate dall’AI possono risultare praticamente indistinguibili da quelle raffiguranti abusi reali e manifestano dubbi sull’adeguatezza dell’attuale quadro giurisprudenziale.

Ma spetta alla Corte Suprema, e non ai giudici inferiori, eventualmente ridefinirne i confini alla luce dell’intelligenza artificiale.


Fonte: Corte Appello USA_25_1354.pdf

La Redazione

07 Settembre 2026

AI e pedopornografia in USA: prevale il Primo Emendamento | IUS UE E INTERNAZIONALE https://share.google/qoiylGkCMyzWri14r

Per me è comunque da condannare,anche solo il possesso,ma per la corte d'appello degli USA probabilmente no,ed apre una grande voraggine per mettere le basi che poi pian piano arriveranno a non condannare più la pedopornografia.... Ma vo voluto raccontare le cose come veramente stanno,per amore della VERITÀ!!! E per non farvi sbagliare nel condividere Fake News(che tanto vi piacciono)

luigi_started_the_revolution

 Il giudice John Z. Lee della Corte d'Appello degli USA ha stabilito che il materiale pedopornografico generato dall'intelligenza artificiale è lecito privo non raffiguri un bambino reale. La sentenza è stata emessa in relazione a un caso in cui un uomo del Wisconsin ha utilizzato l'IA per creare emerito materiale pedopo*nografico. L'uomo è ancora imputato per la produzione e la distribuzione di tali immagini, ma le accuse relative al possesso sono quelle che, a quanto pare, saranno archiviate in seguito a questa sentenza.

La motivazione di questa sentenza si basa su un caso del 1969, che stabiliva che è consentito possedere immagini "oscene" nelle proprie bambole, e su un caso del 2002, che di fatto aveva protetto immagini esplicite di bambini immaginari.

Le immagini create dall'IA generativa, ovviamente, si basano sulla vita reale e su persone reali. Le immagini che comportano la modifica di immagini esistenti di bambini reali, ad esempio cambiando i loro abiti, il trucco, ecc., rimangono illegali in base a questa sentenza. Tuttavia, è preoccupante che la creazione di immagini basate su bambini reali esistenti, come fanno i modelli di linguaggio di grandi dimensioni (LLM), non lo sia. Il giudice ha espresso preoccupazione al riguardo, e la Corte Suprema potrebbe a un certo punto riesaminare la questione. Ma nel frattempo, la sentenza consente alle persone di possedere materiale pedopornografico generato dall'IA.

A tal proposito, vale la pena notare che Elno è ancora coinvolta in cause legali relative all'uso di Grok per manipolare immagini, comprese quelle di bambini. XAI, la società proprietaria di Grok, sta ora citando in giudizio le persone che hanno utilizzato Grok per creare immagini a sfondo sessuale senza consenso. Vogliono che questi utenti siano tenuti a pagare le spese legali di XAI. Avrebbero potuto evitare tutto questo impedendo fin dall'inizio la generazione di quelle immagini, ma Musk li ha aggrediti per tutto il tempo. E ora che sta affrontando le conseguenze, sta, come era prevedibile, cercando di dare la colpa a tutti gli altri per un problema che lui stesso ha causato.


Crediti:  Washington Post                                                             3 Settembre









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