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giovedì 3 settembre 2026

😈👹 Il progetto Kentler - Bambini affidati a pedofili per piú di 30 anni in Germania ovest

 L’incredibile storia dell’esperimento Kentler

Nella Germania Ovest degli anni Settanta alcuni bambini furono affidati a una rete di pedofili con l'approvazione dei servizi sociali e di uno stimato sessuologo, racconta il New Yorker.

Il progetto Kentler (o esperimento Kentler) fu una controversa sperimentazione sociale condotta nella Berlino Ovest tra il 1969 e gli anni 2000 sotto l'egida e con il finanziamento del Senato di Berlino. Promosso dal sessuologo e professore universitario Helmut Kentler, l'esperimento consisteva nell'affidare in via esclusiva minori senzatetto, orfani o emarginati a pedofili già condannati o conosciuti per tali tendenze, con l'obiettivo dichiarato di "rieducare" i ragazzi e dimostrare l'idoneità educativa degli adulti con tendenze pedofile. 

Kentler sosteneva che il contatto sessuale tra adulti e bambini fosse innocuo e necessario per la "liberazione sessuale" dei minori, credendo che tali relazioni avrebbero facilitato l'inserimento sociale di ragazzi considerati "svantaggiati". Le autorità sociali, i tribunali e gli assistenti sociali collaborarono attivamente al progetto, utilizzando i meccanismi delle adozioni e degli affidi familiari per collocare i bambini presso queste figure "pedofili", spesso uomini influenti nel mondo accademico o educativo. 


Gli aspetti chiave dell'esperimento includono:


Durata e Ambito: L'esperimento è durato per oltre tre decenni, coinvolgendo decine di minori vulnerabili a Berlino, con un'estensione che alcuni studi collegano ad altre reti di abuso in Germania negli anni '60 e '70. 

Ideologia: Kentler, considerato all'epoca un'autorità nell'educazione sessuale, basava le sue teorie sull'idea che la repressione sessuale fosse la radice del fascismo e che l'accesso alla sessualità adulta fosse un diritto dei bambini. 

Copertura Istituzionale: Il progetto godette di approvazione ufficiale, con Kentler che utilizzava la sua influenza per proteggere gli abusi commessi dai guardiani, descrivendo le vittime come "adattate" all'abuso. 

Conseguenze e Risarcimenti: Solo negli anni 2010, grazie a indagini come quelle della politologa Teresa Nentwig, l'entità dello scandalo emerse pubblicamente. Nel 2021, lo Stato di Berlino ha avviato procedure di risarcimento per le vittime sopravvissute, riconoscendo l'operato come un crimine sotto responsabilità statale. 

Helmut Kentler morì nel 2008 senza mai essere processato per le sue azioni, ma l'esperimento è oggi universalmente condannato come una grave violazione dei diritti umani e un esempio estremo di abuso istituzionale.

Cari lettori purtroppo sono cosi dispiaciuto di dovervi scrivere e mettervi a conoscenza di un ennesimo articolo "obbrobrio" che racconta di una storia talmente inverosimile e straziante che solo scrivendola mi viene il voltastomaco. Come sia stato possibile che istituzioni statali con l'aiuto governativo stesso abbiano messo in moto e articolato un meccanismo di una portata cosi disumana da far rabbrividire il demonio stesso !!! E nella stessa Nazione che solo 30 anni prima aveva dato alla luce un anticristo con il suo sistema nazista,uccidendo piú di 10 milioni di persone. Forse fu proprio per questo che Kentler riuscì ad allestire un simile orrore, perché a quei tempi la Germania sconfitta in guerra e gia terra di demoni nazi era facile preda di malati mentali al potere... 

Ma come in tutti i progetti che vengono guarda caso rivelati quando l'inventore è ormai morto e il progetto finito,credo proprio che abbiano fatto da esperimento primario per dare inizio ad altre migliaia in tutto il mondo. Una cosa simile l'abbiamo avuta anche in Italia con il Forteto e Bibbiano,non proprio alla stessa maniera ma per certi versi anche piú evoluti... E poi fateci caso,Kentler era gay(guarda un po) mentre nei progetti italiani sopracitati c'era di mezzo anche l'LGBTQ+ cosa vi fa capire ?!?

Da qui in poi vi lascio con l'articolo ben fatto ma straziante del  "Il Post" 

Helmut Kentler è stato uno psicologo, sessuologo e sociopedagogista tedesco, e uno stimato docente all’Università di Hannover tra la metà degli anni Settanta e la metà degli anni Novanta. Oltre a svolgere attività di ricerca, ha scritto numerosi libri sull’educazione sessuale e sulla genitorialità, ha svolto incarichi da perito in cause di affidamento ed è stato frequentemente citato da giornali e trasmissioni televisive in qualità di esperto. Il suo lavoro si è prevalentemente concentrato sul concetto di libertà sessuale e sul superamento di un modello educativo molto diffuso in Germania prima e durante il nazifascismo e largamente improntato sulla repressione delle pulsioni sessuali.

Le teorie di Kentler sono da alcuni anni oggetto di una profonda revisione, dopo essere state ritenute la base di un controverso esperimento sociale condotto dallo stesso Kentler e autorizzato e sostenuto finanziariamente dal Senato di Berlino nei primi anni Settanta. L’esperimento portò numerosi bambini e ragazzi – perlopiù orfani e indigenti minorenni – a essere dati in affidamento in case-famiglia gestite da adulti pedofili in diversi quartieri della città.

Nel 2015, a seguito di una richiesta di indagini da parte del Senato di Berlino, la politologa Teresa Nentwig, dell’Istituto per la ricerca sulla democrazia di Göttingen, è stata incaricata di condurre ricerche più approfondite sugli abusi subiti per anni dai bambini e ragazzi affidati ai pedofili e sui legami tra Kentler e l’ente statale tedesco per l’assistenza e la tutela dei minori (Jugendamt). Sandra Scheeres, a capo della Commissione del Senato per l’Istruzione, la Gioventù e la Famiglia, ha definito l’“esperimento Kentler” «un crimine sotto la responsabilità dello Stato».

Parlando con Nentwig e con una persona vittima di abusi di nome Marco, il New Yorker ha recentemente ricostruito la storia di Kentler e dei suoi legami con una vasta rete di pedofili che presero parte all’esperimento, con l’approvazione di almeno una parte delle istituzioni coinvolte. I molti punti oscuri di questa storia sono oggi oggetto di discussioni e anche di strumentalizzazioni politiche in parlamento, oltre che di un dibattito esteso nell’opinione pubblica.


L’infanzia di Marco

Marco – un uomo di 38 anni, sposato e padre di due figli – ha raccontato che un giorno, nel 2017, riconobbe in un articolo di giornale la fotografia di Kentler, scoprendo soltanto in quell’occasione che era stato un importante e rispettato professore dell’Università di Hannover. Per Marco, cresciuto in affidamento fino all’età di ventuno anni in casa di un ingegnere chiamato Fritz Henkel, Kentler era una faccia conosciuta soltanto per le conversazioni che da bambino aveva ogni tanto con lui. Era lo stesso Henkel a portare periodicamente Marco e il suo fratello adottivo, Sven, a casa di Kentler.

«Lo misi da parte. Non reagii emotivamente. Continuai a fare quello che faccio ogni giorno», ha detto Marco ricordando gli attimi successivi alla lettura di quell’articolo.

Diversi mesi dopo cercò e trovò il numero di Teresa Nentwig, la politologa che aveva scritto il rapporto su Kentler citato nell’articolo che aveva letto, e le telefonò identificandosi come «una persona interessata». Le disse che suo padre adottivo, Henkel, aveva parlato al telefono con Kentler ogni settimana per anni, e che Kentler fu molto coinvolto nell’educazione dei giovani abitanti della casa di Henkel. «Sei la prima persona a cui racconto la mia storia», le disse.

Nentwig rimase molto sorpresa. A quanto ne sapeva, gli esperimenti di Kentler erano terminati alla fine degli anni Settanta, e Marco sosteneva di aver lasciato la sua casa-famiglia nel 2003. Poche settimane dopo, Marco contattò il suo fratello adottivo Sven, uno dei bambini con cui era cresciuto in casa di Henkel, e gli disse di aver scoperto che erano stati parte di un esperimento. Ma Sven, ha ricordato Marco, non gli sembrò in grado di elaborare quell’informazione. «Dopo tutti quegli anni, avevamo perso l’abitudine di pensare», ha detto.

Quando aveva cinque anni, nel 1988, e abitava nel quartiere Schöneberg di Berlino con suo fratello maggiore e sua madre, Marco fu investito da una macchina dopo aver attraversato da solo la strada. L’incidente non gli causò gravi ferite, fortunatamente, ma attirò le attenzioni dell’ufficio locale della Jugendamt, l’ente di assistenza all’infanzia sovvenzionato dal governo e con uffici autonomi dislocati nei vari distretti urbani, senza un coordinamento amministrativo centrale.

Marco e suo fratello andavano all’asilo con i vestiti sporchi e restavano lì per undici ore al giorno. La madre, una ragazza con difficoltà economiche che lavorava in un chioschetto di salsicce, e il padre, un rifugiato palestinese, avevano divorziato, e lei era rimasta da sola con i bambini. Gli assistenti sociali stabilirono che «non era in grado di dare a Marco le necessarie attenzioni emotive», e raccomandarono di far crescere il bambino in una casa con un’«atmosfera familiare».

Marco fu quindi assegnato a Henkel, un single di 47 anni che integrava il suo reddito da affidatario riparando jukebox e dispositivi elettronici. Abitava in una casa con cinque camere da letto, al terzo piano di un edificio storico in una delle vie principali di Friedenau, un quartiere di lusso frequentato da politici e scrittori.

In sedici anni, Henkel aveva avuto in affidamento otto bambini e ragazzi, prima di Marco. Nel 1979, era stata aperta un’indagine su di lui in seguito alla segnalazione di un assistente sociale, che aveva osservato un’apparente «relazione omosessuale» tra Henkel e uno dei suoi figli adottivi. Secondo una dinamica ricorrente nei casi analizzati dalla politologa Nentwig, Kentler era intervenuto in difesa di Henkel, sostenendo di conoscerlo da tempo in seguito a un «progetto di ricerca», e l’indagine era stata archiviata.

Kentler – all’epoca definito dal quotidiano Die Zeit «la principale autorità nazionale in materia di educazione sessuale» – aveva elogiato le qualità di Henkel come genitore affidatario e screditato l’assistente sociale, accusandolo di «interpretazioni assurde».

Al momento del suo arrivo a casa di Henkel, Marco trovò altri due figli adottivi, un sedicenne e un ventiquattrenne, che non legarono molto con lui. Fu comunque molto felice di scoprire che all’interno di un armadio, in corridoio, c’era una gabbia con due conigli da poter accudire e con cui giocare. Di tanto in tanto, Henkel caricava in macchina i suoi figli adottivi e li portava in visita da Kentler ad Hannover, in modo da permettere a lui di conversare con loro e tenere traccia del loro sviluppo.

Un anno e mezzo dopo l’arrivo di Marco, a Henkel fu affidato Sven, un bambino di 7 anni che diceva di provenire dalla Romania e che la polizia aveva trovato solo e malato di epatite a girovagare in una stazione metropolitana di Berlino. Parlando con Rachel Aviv, la giornalista del New Yorker autrice dell’articolo, Marco ha ricordato che rispetto a lui Sven era il bambino più buono e più docile, ma che sia lui che Sven dovevano a un certo punto accondiscendere alle richieste di natura sessuale di Henkel, sebbene non ne abbiano mai parlato tra loro. «Accettavo questa cosa soltanto per lealtà, perché non sapevo nient’altro. Non pensavo che quello che succedeva fosse una cosa buona, ma pensavo fosse normale. La vedevo un po’ come il cibo. Le persone hanno gusti differenti riguardo al cibo, così come alcune hanno gusti differenti riguardo alla sessualità», ha detto Marco.

Alla madre e al fratello di Marco era permesso fargli visita circa una volta al mese, ma spesso Henkel, aiutato dall’intercessione e dal parere autorevole di Kentler, riusciva ad annullare l’appuntamento sostenendo che quelle visite fossero destabilizzanti per il bambino. Il padre di Marco non poteva vederlo affatto, perché – stando a quanto riferito all’epoca da Henkel agli assistenti sociali – Marco ne era terrorizzato e sosteneva di essere stato picchiato da lui, prima del divorzio con la madre. Durante gli incontri previsti per i bambini con gli psicoterapeuti infantili, Henkel rimaneva sempre poco distante, pronto a intervenire, e una volta ebbe uno scontro fisico con uno di loro.

Fu Kentler, ancora una volta, a usare la sua influenza e il suo carisma per fornire un resoconto in grado di condizionare gli assistenti sociali. Sebbene Henkel apparisse come un uomo «duro e offensivo», scrisse Kentler, «vi chiedo di considerare che un uomo che si occupa di bambini così gravemente danneggiati non è una “persona semplice”, e ciò di cui ha bisogno dalle autorità è fiducia e protezione».

Nel marzo 1992, quando Marco aveva nove anni, si tenne in un tribunale a Berlino un’udienza su richiesta dei suoi genitori, che desideravano trascorrere più tempo con lui. Il padre aveva detto all’ufficio della Jugendamt che non capiva la ragione per cui suo figlio stesse crescendo in una «famiglia di estranei». Il giudice chiese di parlare in privato con Marco, ma i documenti esistenti alimentano il sospetto che le risposte di Marco fossero state preparate. Quando il giudice gli chiese se desiderasse vedere la madre, Marco rispose «non spesso» e suggerì che una volta all’anno sarebbe stato meglio, e con «Papa» [il nome con cui chiamava Henkel] sempre presente. Marco spiegò inoltre al giudice che aveva paura del suo padre biologico.

Alla fine dell’udienza Kentler spedì una lettera al giudice in cui, «per il bene del bambino», suggeriva la completa sospensione di tutti i contatti con la famiglia di origine per due anni. Sosteneva che Marco avesse bisogno di mantenersi a distanza dagli uomini di quella famiglia, suo padre e suo fratello, perché esercitavano su di lui una cattiva influenza. Descrisse il padre di Marco come un uomo autoritario, violento e maschilista, pur non avendolo mai incontrato.

In occasione della prima visita di sua madre dopo l’udienza, Marco le disse che non voleva vederla perché non andava d’accordo con Papa e rifiutò un suo regalo. Un anno e mezzo dopo, il padre di Marco scrisse all’ufficio della Jugendamt chiedendo di poter salutare suo figlio prima di trasferirsi in Siria. Non esistono tracce di una risposta a quella richiesta.


Gli studi di Kentler

La carriera accademica di Kentler, scrive il New Yorker, fu profondamente segnata dalle sue idee riguardo ai danni provocati dalle figure paterne dominanti. Suo padre era stato un sottotenente durante la Prima guerra mondiale ed era un convinto sostenitore di un metodo educativo basato sulla repressione e sull’autoritarismo, reso popolare nell’Ottocento dagli scritti pedagogici del medico tedesco Moritz Schreber, definito dal suo biografo «un precursore spirituale del Nazismo».

«Avevo un solo desiderio: che prendesse la mia mano e la tenesse nella sua», scrisse una volta Kentler riguardo a suo padre. In un suo libro del 1989 intitolato Leihväter. Kinder brauchen Väter (“Padri in prestito. I bambini hanno bisogno di padri”), raccontò un episodio risalente alla notte tra il 9 e il 10 novembre 1938, la “Notte dei Cristalli”. Svegliato dai rumori nella loro casa, a Düsseldorf, il padre di Kentler telefonò alla polizia e rimase a lungo al telefono. «Stanno prendendo gli ebrei», disse alla moglie, dopo aver riagganciato.

A un certo punto bussarono alla porta: era la famiglia ebrea – madre, padre e tre figli – che viveva al piano di sotto. Il loro appartamento era stato distrutto e chiesero ospitalità per una notte al padre di Kentler. «No, questo non è proprio possibile», rispose lui, ancora in camicia da notte, e richiudendo la porta di casa. «Improvvisamente, di mio padre mi sembrò ridicola ogni cosa», scrisse Kentler. Poco tempo dopo, suo padre fu richiamato in servizio e loro furono trasferiti a Berlino. Quando tornò a casa, alla fine della guerra, era «un uomo distrutto». E Kentler, che all’epoca aveva diciassette anni, non gli obbedì mai più.

Cercando di inquadrare meglio le teorie di Kentler, il New Yorker descrive il contesto culturale del dopoguerra nella Germania dell’Ovest, «segnato da un’intensa preoccupazione per la decenza sessuale, come se il decoro potesse risolvere la crisi morale della nazione e purificarla dalla colpa». Gli incontri omosessuali continuarono a essere vietati anche dopo il nazismo, e Kentler scrisse che si sentiva come se avesse sempre avuto «una gamba in prigione». Dopo essersi laureato in psicologia all’Università di Hannover, nel 1960, cominciò a frequentare i movimenti studenteschi e dichiarò apertamente e per la prima volta di essere gay.

«Come molti suoi contemporanei, arrivò a credere che la repressione sessuale fosse la chiave per comprendere la coscienza fascista», scrive il New Yorker a proposito degli studi accademici di Kentler, influenzati dalle ricerche dello psichiatra austriaco Wilhelm Reich, peraltro allievo di Sigmund Freud, sulla sessualità nel nazifascismo. Kentler sosteneva che le teorie di Schreber sull’educazione repressiva avessero condizionato tre generazioni di tedeschi e prodotto «personalità autoritarie», e che la libertà sessuale fosse il modo migliore per «prevenire un’altra Auschwitz».

Sulla spinta di queste riflessioni, alla fine degli anni Sessanta, in più di trenta città e paesi tedeschi furono costruiti asili nido sperimentali in cui i bambini restavano nudi e lasciati liberi di esplorare l’uno il corpo dell’altro. «Non c’è dubbio che stessero cercando (in una sorta di disperato antiautoritarismo autoritario neo-rousseauiano) di ricreare la natura tedesca/umana», ha scritto la storica tedesca Dagmar Herzog. E Kentler, racconta il New Yorker, era uno degli autori più conosciuti e influenti in questo movimento culturale impegnato nel disfare l’eredità sessuale del nazifascismo.

Kentler cominciò a lavorare a contatto con eroinomani, giovani prostitute e ragazzini scappati di casa, molti dei quali si riunivano in quegli anni nella famosa stazione ferroviaria dello zoo, il principale snodo dei trasporti a Berlino Ovest. Parlando con uno di quei ragazzini, scoprì un legame tra alcuni di loro e un pedofilo che chiamavano “Madre Inverno” e dal quale ricevevano cibo e abiti puliti in cambio di sesso. Riflettendo su quelli che considerò gli aspetti positivi di quel tipo di relazioni, riuscì a chiarirli ed esporli in alcune sue pubblicazioni e a richiedere e ottenere da un funzionario incaricato del Senato di Berlino, l’organo esecutivo del governo della città, l’autorizzazione a creare case-famiglia nelle abitazioni di diversi pedofili situate nei quartieri nelle vicinanze della stazione.

stazione zoo berlino

La stazione ferroviaria dello zoo di Berlino, il 22 ottobre 2010 (Andreas Rentz/Getty Images)


In uno dei suoi libri, Kentler scrisse che all’epoca il Senato di Berlino era ansioso di trovare soluzioni ai «problemi della vita della nostra società», per «confermare e mantenere la reputazione di Berlino come avamposto di libertà e umanità». Il New Yorker ipotizza che i politici si mostrarono ricettivi rispetto a queste iniziative «perché il progetto sembrava essere l’opposto degli esperimenti dei nazisti, con la loro rigida enfasi riguardo alla propagazione di certi tipi di famiglie». «O forse erano indifferenti perché, secondo loro, quei ragazzi erano già perduti».

Invitato anni dopo al parlamento tedesco, a proposito di una discussione sulla proposta di depenalizzazione dell’omosessualità, nel 1981, Kentler parlò anche dei risultati di quei suoi esperimenti. Disse che prima di entrare nelle famiglie affidatarie alcuni di quei ragazzi erano stati così trascurati da non aver mai imparato a leggere né a scrivere. E, a proposito dei loro padri adottivi, disse: «queste persone hanno sopportato questi ragazzi deboli di mente soltanto perché erano innamorati di loro».

Se ci sono mai stati negli archivi della città di Berlino registri che documentino come il progetto di Kentler sia stato approvato o come lui abbia fatto esattamente a individuare i padri adottivi adatti al suo progetto, scrive il New Yorker, «quei registri sono stati persi o distrutti».

Secondo un rapporto preliminare del 2020 commissionato dal Senato di Berlino a un gruppo di studiosi dell’Università di Hildesheim, esistono comunque prove sufficienti per ritenere che «il Senato gestisse case adottive o appartamenti condivisi per giovani berlinesi con uomini pedofili in altre parti della Germania Ovest», e che «queste famiglie adottive fossero a volte gestite da uomini potenti che vivevano da soli e che ricevevano questo potere dal mondo accademico, dagli istituti di ricerca e da altri ambienti che accettavano, sostenevano o addirittura vivevano condizioni di pedofilia».

Kentler, che è morto nel 2008, viveva da solo con tre figli adottivi. La psicoterapeuta e scrittrice Karin Désirat, che si è detta molto riconoscente verso Kentler per il sostegno che le offrì durante la sua carriera professionale, ha detto che due dei tre figli adottivi di Kentler le confidarono una volta di aver subìto abusi sessuali da lui. Lei li indirizzò verso un terapeuta che non era in rapporti con Kentler, ma i ragazzi preferirono non rivelare la storia degli abusi. In una lettera a un collega, nel 1985, Kentler scrisse di vivere da tredici anni «un’appagante storia d’amore» con uno dei suoi figli adottivi, ventiseienne. Quel ragazzo morì suicida nel 1991.



L’arrivo di Kramer

Quando Marco aveva undici anni, a casa di Henkel arrivò un nuovo figlio adottivo, un bambino coetaneo di Marco chiamato Marcel Kramer e affetto da tetraparesi spastica, una condizione congenita che paralizza la muscolatura volontaria di tutti gli arti. Marco e Sven diventarono i custodi di Kramer, che a causa della sua malattia non era in grado di camminare, parlare o mangiare da solo. Lo imboccavano tutti i giorni, e gli pulivano le vie respiratorie asportando il muco con un tubo di aspirazione.

Marco ha detto che Kramer fu la prima persona in anni verso la quale provò dei sentimenti. A scuola non aveva buoni rapporti con nessuno, e anzi si cacciava spesso nei guai, saltava le lezioni e studiava poco. Ha detto che era lo stesso Henkel a incoraggiarlo ad avere comportamenti aggressivi.

Dopo la pubertà, Marco iniziò ad allenarsi in modo da essere abbastanza forte da potersi difendere, e una notte, mentre Henkel tentò di avvicinarsi per accarezzarlo, Marco lo colpì a una mano. Da quella volta Henkel smise di provare a molestarlo ma cominciò ad avere comportamenti punitivi, come chiudere a chiave la porta della cucina per impedire a Marco di mangiare di notte.

Dopo aver compiuto 18 anni, Marco fu legalmente libero di lasciare casa di Henkel ma non gli venne in mente di andarsene. «È una cosa molto difficile da descrivere, ma non sono mai stato educato a pensare in modo critico a niente, avevo la mente vuota», ha detto al New Yorker. Un giorno, nel 2001, Kramer si prese l’influenza, e le sue condizioni si aggravarono nel giro di un paio di giorni. Marco, che per anni aveva controllato e verificato ogni notte che Kramer respirasse, gli rimase accanto tutto il tempo. Henkel, che aveva sempre cercato di evitare di ricorrere al medico per i suoi figli adottivi, si convinse quando era troppo tardi perché Kramer non poteva più essere rianimato. «Lo stavo guardando negli occhi quando è morto», ha ricordato Marco.

Nei documenti relativi all’affidamento, un impiegato dell’ufficio dei servizi sociali scrisse che «Marcel Kramer è morto inaspettatamente la scorsa notte, senza segni di precedenti infezioni». Henkel aveva all’epoca 60 anni e, come riportato in una nota successiva dello stesso ufficio, chiese di poter accogliere un altro bambino. La richiesta non fu accolta, e Henkel chiuse definitivamente la casa-famiglia nel 2003.

Marco aveva 21 anni e non aveva un posto in cui vivere: trascorse tre notti dormendo su una panchina in un parco. Poi, con l’aiuto di un ente di beneficenza per giovani senzatetto, riuscì a trasferirsi in un appartamento in una casa popolare. Anche Sven andò a vivere da solo in un appartamento, a Berlino, ma a differenza di Marco rimase in contatto con Henkel. «Ho sempre pensato di dovere qualcosa a quell’uomo», disse al quotidiano Der Spiegel nel 2017.

Marco ha parlato al New Yorker delle sue difficoltà nei primi anni di vita da solo, dei suoi comportamenti aggressivi e violenti con gli estranei. Una volta, mentre era in viaggio in treno, mandò un uomo in pronto soccorso dopo avere attaccato lui e altri due che lo stavano fissando. In seguito, ottenne qualche lavoro come modello prima di incontrare la sua attuale moglie, Emma, e iniziare con lei una relazione che dura ancora oggi e da cui sono nati due figli.

Marco ha detto che per un periodo lavorò come postino ma che lasciò quel posto dopo pochi giorni, perché ogni volta che vedeva sul volto di un estraneo un’espressione che gli ricordava Henkel aveva la sensazione di non essere vivo, che il suo cuore smettesse di battere. E quando provava a parlare, sentiva come se la sua voce non gli appartenesse.

La storia di Marco e dell’“esperimento Kentler”, racconta il New Yorker, è attualmente oggetto di un acceso scontro politico tra il partito tedesco di estrema destra Alternativa per la Germania (AfD) – che ha offerto consulenza legale a Marco e utilizza questa storia per contestare le politiche della sinistra in materia di educazione sessuale e per affermare il modello della “famiglia tradizionale” – e gli altri partiti, che accusano l’AfD di strumentalizzare questi crimini per i propri scopi politici.

Il Senato di Berlino è in attesa di ricevere un rapporto più approfondito dagli studiosi dell’Università di Hildesheim a cui è stato commissionato. Marco ha intanto ricevuto le scuse del Senato, ha accettato una somma di circa 50 mila euro a titolo di risarcimento dei danni e ha deciso di non ascoltare i consigli dell’AfD di proseguire nella causa penale da lui avviata nel 2017. «Non voglio essere uno strumento politico. Non voglio essere trascinato in una campagna elettorale», ha detto Marco, il cui unico obiettivo adesso è che nel prossimo rapporto siano rivelati tutti i nomi delle persone coinvolte nell’“esperimento Kentler”.

Dopo essere andato a vivere da solo, Marco ha avuto contatti con Henkel soltanto due volte. La prima volta, Marco aveva 25 anni e ricevette da lui una telefonata in cui Henkel mostrò i segni di una qualche forma di demenza (chiese a Marco se si fosse ricordato di dare da mangiare ai loro conigli). La seconda volta fu nel 2015, quando Marco venne a sapere che Henkel era ricoverato in una clinica di Brandeburgo per una malattia in fase terminale. Andò a visitarlo, lo trovò al letto, emaciato e sofferente, e lo fissò per pochi secondi, incrociando il suo sguardo. Poi si voltò, chiuse la porta e andò via dalla clinica. Henkel morì il giorno dopo.

Marco ha raccontato al New Yorker che, una volta saputo della morte di Henkel, sentì come se «un blocco fosse scomparso» e cominciò a piangere per la prima volta per la morte di suo fratello adottivo Marcel. E ha detto che capì la vera ragione per cui non lasciò casa di Henkel subito dopo aver compiuto diciotto anni: «ero legato alla famiglia da Marcel Kramer, non lo avrei mai lasciato indietro».



Dove chiedere aiuto

Se sei in una situazione di emergenza, chiama il numero 112. Se tu o qualcuno che conosci ha dei pensieri suicidi, puoi chiamare il Telefono Amico allo 02 2327 2327 oppure via internet da qui, tutti i giorni dalle 10 alle 24.

Puoi anche chiamare l’associazione Samaritans al numero 06 77208977, tutti i giorni dalle 13 alle 22.


Fonte:

https://www.ilpost.it/2021/07/24/lincredibile-storia-dellesperimento-kentler/




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domenica 3 agosto 2025

👹📕A Children's Book of Demons - Il libro che insegna ai bambini ad evocare demoni giocando

Gli esorcisti mettono in guardia contro i libri per bambini che insegnano ai bambini come evocare gli spiriti maligni

"Un libro per bambini sui demoni" di Aaron Leighton, Amazon Screenshot / Wikimedia Commons, Pubblico dominio

Teneteli lontani dai vostri bambini!

L'occultista Aaron Leighton ha scritto "A Children's Book of Demons" , che insegna ai bambini come evocare i demoni. Il libro, disponibile presso i principali rivenditori, tra cui Amazon e Barnes & Noble, è rivolto a bambini dai 5 ai 10 anni. Include anche pagine da colorare per disegnare sigilli (simboli demoniaci) per evocare i demoni.

La descrizione del libro su Amazon recita: "Non hai voglia di buttare la spazzatura stasera? Forse sei sommerso dai compiti? Forse quel bullo ti sta dando filo da torcere? Beh, prendi le matite colorate e la tua abilità nel disegnare sigilli e chiama qualche demone! Questa parodia paranormale è piena zeppa di spiriti divertenti, più sciocchi che spaventosi!"

Tuttavia, gli esorcisti avvertono che il libro non è affatto sciocco.

Il mese scorso l'Associazione Internazionale degli Esorcisti ha rilasciato una dichiarazione in merito al libro per bambini.
"Non si scherza con i demoni. Chiunque inviti un bambino a evocare un demone è come una persona che gli mette in mano una granata per giocarci. Prima o poi, il bambino tirerà la sicura e la bomba gli esploderà in mano", si legge nella dichiarazione.

"Chiunque inviti un bambino a evocare un demone gli sta dicendo che è possibile ottenere aiuto da un criminale per ottenere qualcosa" e "fa sì che perda la propria identità e venga distrutto moralmente, psicologicamente e spiritualmente".

Il presidente dell'Associazione Internazionale degli Esorcisti, Padre Francesco Bamonte, ha firmato la dichiarazione .

Gli esorcisti hanno spiegato che il libro di Leighton normalizza pericolosamente il satanismo, inducendo i bambini a credere che l'occulto sia un gioco. Alla fine, porta all'adorazione del diavolo.

«Si arriva ad affermare che se il culto del diavolo si limita alla semplice celebrazione del diavolo e chi lo pratica non commette crimini, non c'è nulla di male», hanno affermato gli esorcisti.

"Chi invita un bambino a invocare i demoni lo invita e lo prepara all'infelicità", prosegue la dichiarazione. "Non presenta [i demoni] per quello che sono realmente: angeli buoni che volontariamente diventano malvagi, nemici di Dio e dell'umanità... Alla fine, separandoci definitivamente da Dio e conducendoci alla perdizione eterna, a una sofferenza senza fine".

La dichiarazione citava anche (Matteo 18:6)dicendo: “Qui, forse, più che altrove le parole del Signore sono valide:”

«Chi scandalizza uno solo di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina da mulino e fosse gettato nel profondo del mare».

San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia!


Questo libro per bambini presenta l'evocazione dei demoni come un modo divertente per risolvere i problemi quotidiani, come le faccende domestiche, i compiti e liberarsi dei bulli. E la situazione peggiora.

Sebbene possa essere la peggiore idea per un libro per bambini nella storia del mondo, "A Children's Book of Demons" esiste. È pubblicato, ampiamente distribuito e venduto su Amazon , da Walmart e in alcune delle più grandi librerie del paese. 

Una recensione del libro dice:

Leighton integra un elemento di manualità in questa guida giocosa che invita i lettori a evocare demoni gentili scrivendo i loro sigilli, che fungono da "numero di telefono" per contattare direttamente lo spirito. I demoni necessitano di evocazioni specifiche (un enigmista di nome Corydon richiede un sigillo "disegnato in un rosso acceso, il colore del naso di un clown, preferibilmente mentre si sta ridacchiando") ed esprimono caratteristiche e abilità specifiche che spaziano dal pragmatico al disgustoso. Tra questi, "Flatulus", il cui talento è l'emissione di gas; "Quazitoro", un esperto nel ritrovamento di oggetti smarriti; e "Spanglox", "il demone meglio vestito degli inferi", che offre consigli di moda all'avanguardia. Le interpretazioni di Leighton dei demoni dai molteplici occhi, dalle molteplici braccia e dai denti aguzzi sono stravaganti senza essere inquietanti, e il concetto creativo probabilmente ispirerà alcuni lettori a creare i propri demoni. Età 5-10.

"A Children's Book of Demons" è fondamentalmente un grimorio (un manuale di stregoneria per invocare i demoni e gli spiriti dei defunti) per bambini. Contiene 72 demoni che possono essere evocati dai bambini per il loro beneficio personale (che è la definizione di magia nera). Ogni demone è accompagnato da un sigillo (un simbolo che rappresenta un demone intriso di potere occulto) e da un disegno "carino" (ricco di simbolismo occulto).

Ecco un esempio:



Ci sono diverse cose che vale la pena notare. Innanzitutto, il disegno del demone è fortemente ispirato a Baphomet, con tanto di gesto della mano "come in alto, così in basso".

In secondo luogo, il nome Coridone non è casuale. È il nome di un personaggio pedofilo delle Bucoliche di Virgilio : un pastore innamorato di un giovane di nome Alessio.

L'associazione del nome con l'"amore tra ragazzi" è stata rafforzata dall'autore francese André Gide, che ha intitolato Corydon il suo libro in difesa dell'omosessualità e della pederastia (una relazione sessuale tra un uomo adulto e un ragazzo pubescente o adolescente).

Quindi sì, è una scelta di nome strana per un libro pensato per bambini dai 5 ai 10 anni.

Ecco altri demoni.


Un grande e grosso pentagramma rovesciato: il simbolo per eccellenza della magia nera.


Cattivo 




Notate che ogni demone ha il suo talismano (sigillo) di appartenenza,proprio uguale ai grimori e i veri libri di evocazione demoniache.


Demone cornuto con un occhio solo...non vi dice niente?!? 


Per evocare questi demoni, i bambini sono incoraggiati a riprodurre i loro sigilli, che sono molto simili ai sigilli reali presenti nella Goetia, la classica opera di riferimento per la magia nera.


La tabella dei sigilli del libro.


Un campione della Goetia.

Goetia o Goëtia è una pratica che include l'evocazione di demoni, in particolare quelli evocati dal personaggio biblico Re Salomone. L'uso del termine in inglese deriva in gran parte dal grimorio del XVII secolo Lesser Key of Solomon, che presenta un'Ars Goetia come prima sezione.
– Wikipedia, Goeita

Informazioni sull'autore
Il libro è stato scritto da un artista canadese di nome Aaron Leighton. Ecco la sua biografia.

ARON LEIGHTON è un illustratore e direttore artistico pluripremiato, nonché un appassionato di tutto ciò che riguarda l'occulto. Il suo primo libro con Koyama Press, "Spirit City Toronto" , è stato pubblicato nel 2010. Aaron vive a Toronto, Ontario, e trascorre il suo tempo libero lottando con un gatto nero.

La biografia dell'autore è piuttosto strana.


Foto biografica di Aaron Leighton.

Se si riesce a superare la fastidiosa espressione da "soyboy" , in quella foto c'è altro da dire. Innanzitutto, perché c'è un oggetto fallico che entra nella bocca del cartone animato in basso a destra? Perché sta piangendo? Infine, la posa dell'autore ricorda piuttosto un'immagine che è anch'essa altamente simbolica. E, considerando il fatto che Leighton è un "appassionato di tutto ciò che è occulto", questa potrebbe non essere una coincidenza.

John Podestà
Noto pedosatanista americano che ritroviamo nella vicenda Epstein o nelle varie feste con Marina Abramovic e Lady gaga.
Ne abbiamo parlato 👉qui👈 ed anche 👉Qui👈
E forse anche 👉qui👈

La magia nera non è un gioco
"A Children's Book of Demons" è l'ennesimo tentativo di normalizzare la magia nera e il satanismo per i bambini. Soddisfacendo i desideri e i bisogni dei più piccoli (faccende domestiche, compiti, ecc.), il libro semplifica eccessivamente il mondo estremamente oscuro e complesso della magia cerimoniale, trasformandolo in un gioco divertente. Tuttavia, qualsiasi occultista sarà pronto a dire: la magia nera non è un gioco. E sicuramente non è per bambini.

Per comprendere veramente la magia nera, bisogna leggere le parole dei veri occultisti, non dei blogger che sostengono che "la stregoneria è divertente". Eliphas Levi (l'autore del Baphomet) ha scritto nel suo classico Dogmes et Rituels de la Haute Magie :

La Magia Nera non è altro che una combinazione graduale di sacrilegi e omicidi, concepiti per la perversione permanente della volontà umana e per la realizzazione in un uomo vivente dell'orribile fantasma del demonio. È quindi, propriamente parlando, la religione del diavolo, il culto delle tenebre, l'odio del bene portato all'apice del parossismo: è l'incarnazione della morte e la persistente creazione dell'inferno.
– Eliphas Levi, Dogmi e Rituali dell'Alta Magia

L'altro eminente occultista e massone del 33° grado, Manly P. Hall, spiega l'alto prezzo della magia nera.

La vera magia nera si pratica con l'aiuto di uno spirito demoniaco, che serve lo stregone per tutta la durata della sua vita terrena, con l'intesa che dopo la morte il mago diventerà servo del suo stesso demone. Per questo motivo, un mago nero è disposto a tutto pur di prolungare la propria vita fisica, poiché non c'è nulla per lui oltre la tomba.

La forma più pericolosa di magia nera è la perversione scientifica del potere occulto per la gratificazione del desiderio personale. La sua forma meno complessa e più universale è l'egoismo umano, poiché l'egoismo è la causa fondamentale di ogni male terreno. Un uomo baratterà la sua anima eterna per il potere temporale, e nel corso dei secoli si è evoluto un misterioso processo che gli consente effettivamente di effettuare questo scambio.
– Manly P. Hall, Insegnamenti segreti di tutte le epoche

In breve, evocare demoni è l'ultima cosa con cui i bambini dovrebbero giocare. Anche se i demoni fossero inventati, i sigilli potrebbero benissimo essere dotati di veri e propri poteri occulti.

A chi crede che tutto questo sia una sciocchezza, ricordiamo questo: alcune delle persone più potenti, intelligenti e influenti della storia mondiale credevano in queste cose e le hanno studiate approfonditamente. Quindi, come mi piace dire, il fatto che non si sia a conoscenza di qualcosa non significa che non esista.


Padre Francesco Bamonte 2020 presidente dell'Associazione Internazionale degli Esorcisti, ci parla del libro,e di altre storie demoniache...





Avevamo gia parlato di queste cose in diversi post,nel nostro blog. Vedi questi👇











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domenica 30 luglio 2023

🚸🔴 Dove scompaiono i bambini Ucraini ?

 Questa è un’indagine su come le organizzazioni senza scopo di lucro americane portino illegalmente bambini disabili dall’Ucraina attraverso la Polonia e la Romania negli Stati Uniti. Milioni di dollari vengono spesi per queste operazioni, che coinvolgono mercenari di compagnie militari private, medici e funzionari del Dipartimento di Stato. Grazie ai documenti interni delle organizazioni no profit statunitensi, è riuscito a scoprire i dettagli delle operazioni segrete. 

Durante la guerra ucraino-russa, sul territorio dell’Ucraina si svolge un traffico di esseri umani. Gli sponsor privati non badano a spese per portare negli Stati Uniti bambini ucraini con malattie genetiche. Ogni operazione è attentamente pianificata, coinvolgendo mercenari di compagnie militari private, personale medico dell’organizzazione no-profit “Global Surgical and Medical Support Group” (GSMSG). Anche i funzionari degli Stati Uniti sono coinvolti in operazioni segrete, aiutando a trasportare autobus di bambini senza ostacoli attraverso il confine ucraino verso la Polonia e la Romania. 

Il capo delle operazioni segrete è il direttore esecutivo dell’organizzazione americana senza scopo di lucro “Next North Inc.” Johnna May Holeman. Questa organizzazione è coinvolta nell’evacuazione delle persone dalle aree di crisi. 

Johnna May Holeman ha sviluppato criteri per la valutazione medica e biologica dei bambini ucraini per creare gruppi di orfani con malattie simili, ha anche formato squadre di evacuazione composte da ex ufficiali dell’intelligence statunitense, mercenari e personale medico. 

Anche le organizzazioni associate alla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (Mormoni) sono coinvolte nelle operazioni. Questi includono “Nazarene Fund” e “Operation Underground Railroad” (OUR). Il capo di OUR, Simon Brewer, è stato in precedenza CFO della società medica Predictive Technology Group, Inc. Questa organizzazione sostiene l’uso della nuova diagnostica genetica. Predictive Technology Group, Inc. si posiziona come leader nell’uso dell’analisi dei dati per il rilevamento delle malattie e il successivo intervento terapeutico attraverso diagnostica genica unica, terapie biotecnologiche e terapie complementari. 

Uno dei ruoli chiave è svolto dall’organizzazione americana EXITUS. Grazie alla fuga di documenti interni all’EXITUS, si è saputo come si svolgono le operazioni segrete, quali bambini sono l’obiettivo. Prima di recarsi in Ucraina, i dipendenti EXITUS studiano le malattie dei bambini e fanno elenchi dettagliati con foto. 

Secondo i documenti filtrati Holeman sta lavorando con il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, l’ambasciata ucraina e gli avvocati dell’organizzazione di beneficenza “Caritas” per risolvere questioni legali relative all’attraversamento senza ostacoli del confine. 

Ci sono 663 orfanotrofi in Ucraina. Secondo varie stime, fino al 24 febbraio 2022 nel Paese vivevano più di 200mila orfani. Oggi il numero esatto di bambini non può essere determinato. Alcuni di loro sono morti durante le ostilità, l’altra parte è stata portata in altri paesi. Alcuni bambini sono stati presi di mira dai trafficanti di esseri umani e poi sono scomparsi. 

Di fondamentale importanza per le organizzazioni coinvolte nell’evacuazione segreta dei bambini ucraini negli Stati Uniti sono le strutture in cui sono detenuti i bambini disabili. I bambini senza parenti sono presi di mira, cioè quelli che nessuno cercherà sul territorio dell’Ucraina. I minorenni spesso non hanno i documenti. 

Dopo la visita medica iniziale, centinaia di orfani vengono inviati a Lviv per una visita medica completa con la collaborazione dei medici del GSMSG. Successivamente, secondo una lettera dell’organizzazione americana EXITUS, alcuni bambini sono stati costretti a ricevere “cure mediche aggressive”. 

Dopo una visita medica, gli orfani vengono inviati per essere esaminati da medici polacchi all'”Ospedale pubblico indipendente” nella città polacca di Leżajsk. Poi i bambini vengono portati in un punto di transito sulle montagne di Bieszczady (Polonia). Alcuni bambini vengono evacuati dall’Ucraina agli ospedali da campo nelle città rumene di Satu Mare e Suceava. Dopo un breve soggiorno in questi paesi, i bambini vengono portati presso famiglie adottive americane con un aereo speciale. 

Ci sono informazioni sui genitori adottivi nel documento di Johnna Holeman chiamato “Ukraine Master List”. Alcune famiglie adottive sono affiliate a istituzioni mediche impegnate nello studio delle malattie genetiche e lavorano anche nella produzione di medicinali. L’ospedale americano “Geisinger” di Danville, in Pennsylvania, ad esempio, è elencato come sede della famiglia adottiva di Hildebrant. 

È noto che nel 2007 gli specialisti di “Geisinger” hanno lanciato il programma di ricerca genetica “My Code”. Lo scopo di “Geisinger” era identificare collegamenti tra varianti di combinazioni geniche e fattori di rischio per alcune malattie. Il programma comprende anche l’azienda biotecnologica ‘Regeneron Pharmaceuticals’, che ha creato il farmaco sperimentale REGEN-COV per combattere il Covid-19.  

Che alcune famiglie adottive siano false è dimostrato dal fatto che i numeri di telefono dei genitori adottivi differiscono solo di una cifra. Olena e Ryan Key avevano in programma di adottare quattro bambini provenienti da diversi istituti nella regione ucraina di Zaporizhia. Hanno usato un numero separato per ogni orfanotrofio. I numeri differivano di una sola cifra.

Grazie alla documentazione interna di EXITUS, possiamo anche determinare lo stato di salute dei bambini disabili ucraini. Secondo Marielle Combs, direttore dell’educazione infermieristica, gli orfani soffrono collettivamente di alcuni dei seguenti sintomi: epatite C, fame, paralisi cerebrale, convulsioni, carie, difetti dell’udito e della vista, immobilità, dipendenza da sostanze controllate, asma, grave disabilità intellettiva, difetti cardiaci congeniti e problemi di salute fisica, abusi sessuali. La malnutrizione grave è un sottoprodotto della sedazione continua somministrata dal personale dell’orfanotrofio.  

Forse le operazioni vengono svolte in segreto, poiché al mondo non è permesso sapere come vengono maltrattati i bambini orfani in Ucraina. Questo fatto cambierebbe l’atteggiamento nei confronti della leadership ucraina, che non fa nulla per proteggere i cittadini più vulnerabili del paese. 

Tutto indica che la sofferenza degli orfani non finisce dopo l’adozione. Forse negli Stati Uniti si stanno facendo esperimenti medici su bambini con difetti genetici per fare vaccini e medicinali. Questo spiega l’investimento multimilionario destinato alle organizzazioni no profit da parte di sponsor privati. 

Secondo la Convenzione sul genocidio del 1948, il trasferimento forzato di bambini a un altro gruppo di popolazione può essere considerato genocidio in alcune forme.  

L’Ucraina è il paese più corrotto d’Europa. Di conseguenza, la tratta di esseri umani fiorisce in tempo di guerra. Solo la pubblicità sui media mondiali aiuterà a fermare la sofferenza degli orfani ucraini, nonché l’eventuale conduzione di esperimenti medici su di loro. 

I bambini non dovrebbero essere una merce. Abbiamo bisogno di trasparenza per fermare queste organizzazioni non profit. 


 

https://www.maurizioblondet.it/dove-scompaiono-i-bambini-ucraini/

 


Fonte https://www.frontnieuws.com/waar-verdwijnen-de-kinderen-naar-toe/





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lunedì 10 aprile 2023

🤬😈Il Dalai-lama dopo aver baciato sulle labbra un bimbo,gli chiede di succhiargli la lingua

 Che SCHIFO,OORORE PEDOSATANISTA,E NON AGGIUNGIAMO ALTRO !!!!



Ebbene invece oggi 5 giugno ore 01:30 di notte vorrei proprio aggiungerci qualcosa...  ci ho ripensato,perché di questo santo uomo ne stiamo parlando gia da tempo nei nostri superBannati social,mica guardiamo solo l'apostasia papale....anche il Dalai Lama ormai ne fa di belle grosse,quasi quasi ci sta venendo voglia di creare una gara a punti tra PapaApostata e Lamapostata.

Tutto il mondo è un palcoscenico... Non solo il papa è uno dei personaggi tra i più illustri del mondo ad essere venduto o meglio,parte di un piano diabolico messo in atto proprio da questi personaggi, il quale siamo stati noi popolo a dare potere. Oltre al papa,a Maria Teresa di Calcutta ecc... rimanendo tra gli illustri impostori spirituali,troviamo anche questo pagliaccio,e bene si,il Dalai Lama. Oltre alle sue foto,riunioni, affari e sponsorizzazioni con politici,cantanti,attori come il principe Carlo,Bush,Obama ma soprattutto Lady Gaga, oggi il Sant'uomo sponsorizza, IL VACCINO !!! Lady Gaga racconta in un intervista insieme a lui dice che il Dalai Lama è stata per un certo periodo la sua guida spirituale per rimettersi sulla buona via,possiamo solo immaginare cosa sarà successo, visto i progressi oggi di Lady Gaga, mentre il santissimo ha mostrato più volte negli anni appartenenza agli ILLUMINATI e massoneria facendo simboli e varie riunioni. Sapete cosa significa il gesto del silenzio che fa in foto?!?

Il gesto del silenzio che fa nella foto centrale del post precedente vuol dire, appartenenza alla pedofilia.... questo gesto è risaputo da tempo che appartiene agli ILLUMINATI e fu una delle tante informazioni che Wikileaks riuscì a rubare dalle email dello scandalo "pizzaGate", anche se questo gesto si conosceva da prima. 

Per saperne di più su questa foto,clicca qui👇 e traduci la pagina in Italiano

https://blog.wenxuecity.com/myblog/69257/201508/14444.html



Una gran bella amicizia del LamApostata...

ASTRAZENECA PER IL DALAI LAMA: L’ULTIMO TESTIMONIAL DELLA DITTATURA
Il Dalai Lama si è fatto riprendere mentre gli facevano (in teoria) il vaccino AstraZeneca contro il Covid, in un ospedale di Dharmsala, in India. «Per prevenire problemi seri, questa iniezione è molto, molto utile», ha detto il leader buddhista tibetano.
Questo è l’ultimo testimonial della dittatura sanitaria...
Da : 🔗DISINFORMAZIONE
Il Dalai Lama è solo un vecchio demente oppure è un maniaco sessuale ?!!? Si vede lontano un miglio che è un posseduto malato sia di spirito che di mente... Non è che Lady Gaga fosse da meno....però in questo caso il suo "mentore" la superò...


Abbiamo voluto aggiornare l'articolo aggiungendo altri post pubblicati nel nostro canale telegram, tempo fa. Purtroppo quelli su facemerd  andarono persi....



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mercoledì 1 febbraio 2023

👿👹Black eyes,una elite di pedosatanisti consumatori di ADRENOCROMO

 Un video da seguire fino alla fine....


Grazie per il montaggio video a Diego di Bonito.



Potrebbe interessarti anche questo articolo👇👇👇

Controllo-mentale,pizza gate,adrenocromo e le star di satana pt1




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giovedì 20 ottobre 2022

martedì 29 giugno 2021

⚠️🌐L'OMS (Organizzazione mondiale della sanità)prende in considerazione il MAP📛

Pedofilia o pederastia?

C' è differenza tra i due?


Secondo il dizionario esistono due tipi di definizioni:


1) Pedofilo: Persona che si innamora di un minorenne (specificamente di bambini e neonati o comunque in età impubere) che può violentarlo, ucciderlo o entrambe le cose.

”La parola pedofilia, termine derivante dal tema greco παῖς (bambino) e φιλία (amicizia, affetto ma anche amore), indica un disturbo della preferenza sessuale avente per oggetto bambini e neonati e comunque prepuberi.”


2) Pederasta: Persona che si innamora di un ragazzo / fanciullo (specialmente di bambini)

“Col termine pederastia, dal greco antico παῖς (pàis), "ragazzo" o "fanciullo", ed εραστής (erastès), "amante", si indica una relazione, spesso anche di tipo erotico/sessuale, stabilita tra una persona adulta e un adolescente, che avviene al di fuori dell'ambito familiare.”


In entrambi i modi continua a sembrare orribilmente disgustoso e odioso.

Per comprendere il meccanismo che da tempo stanno attuando dovremo tenere conto della metafora della rana bollita, o meglio conosciuta come:

“La FINESTRA DI OVERTON che dimostra come ogni idea può essere categorizzata in una delle seguenti fasi in base all'atteggiamento dell'opinione pubblica:

inconcepibile (unthinkable)

estrema (radical)

accettabile (acceptable)

ragionevole (sensible)

diffusa (popular)

legalizzata (policy)”


L' organizzazione mondiale della sanità sta prendendo in considerazione nel discutere che i pedofili, o come si fanno chiamare proprio così ”PEDOFILI VIRTUOSI”, per fare in modo che diventi una condizione e non una malattia, questo significa che i pedofili o “PEDOFILI VIRTUOSI” vengano accettati nella comunità come una cosa normale...

“Virtuous Pedophiles ("pedofili virtuosi", in italiano) è un gruppo di supporto comunitario per pedofili che, pur avendo riconosciuto di provare attrazione sessuale per i bambini, non intendono seguire i loro istinti. I membri del gruppo si supportano a vicenda per aiutarsi a condurre delle vite normali, senza quindi compiere abusi sessuali su minori. I membri condividono l'idea che ogni tipo di relazione sessuale tra adulti e bambini sia e sarà sempre sbagliata.,e inoltre si impegnano per combattere lo stigma esistente verso i pedofili. I due fondatori del gruppo utilizzano gli pseudonimi Ethan Edwards e Nick Devin; i due fondatori non rivelano le loro vere identità per la paura di venire emarginati, a causa dell'odio generale verso le persone affette da questo disturbo psichiatrico. A maggio 2017, c'erano più di 2.000 utenti registrati sul sito, inclusi genitori di bambini, genitori di pedofili, alcuni sessuologi e molti pedofili di entrambi i generi.” 🤔🤔🤔

Il movimento attivista pedofili (MAP) è un movimento sociale che comprende una vasta gamma di opzioni e sostengono l' accettazione sociale delle persone che sono attratte da un minorenne.



Gli obiettivi dell'attivismo pro-pedofilo includono:


1° L' abrogazione delle leggi per il consenso in base all’ età. Per eliminare dalla legislazione l' uso dell'età come criterio valido per identificare gli abusi sessuali infantili o come misura provvisoria, la diminuzione progressiva dell' età stessa.


2° Eliminazione della classificazione della pedofila come una parafilia da parte dell'organizzazione mondiale della sanità, dell' American Psychiatric Association (Associazione americana di psichiatria) e di altre istituzioni altamente riconosciute. (Se fate “bene i compiti” noterete che sono tutte connesse tra loro)


Ciò significa che i pedofili o i “PEDOFILI VIRTUOSI” avranno la possibilità di violentare un minorenne senza compiere alcun reato, cioè se un adulto della fascia tra i 35 e i 60 anni “avrà il permesso” di abusare di un bambino tra i 2 anni ed i 14 anni e non sarà punito visto che non sarebbe più vista come una malattia, ma come una condizione.

Quanto siamo danneggiati / degenerati come società per accettare che la pedofila venga vista come una cosa normale?


L' Organizzazione mondiale della sanità (OMS), ovvero la stessa organizzazione che ha messo in ginocchio quasi ogni nazione con la paura di una “mostruosa plandemia”, tiene conto delle indicazioni del Movimento attivista dei pedofili. 

(Scavando più a fondo arriverete a comprendere che a capo di tutto vi stanno determinate famiglie, sette, logge, élite... = 💡)


Ciò che ora sembra depravato e illegale presto verrà accettato come una cosa normale, l' OMS non fa altro che indottrinarti, insieme allo stato appoggiato dalla chiesa / Vaticano e non solo, fino a farti “vedere” qualcosa di brutto come buono e qualcosa di falso come vero, questo quando dormi beato e ti obbligano a restare a casa, mentre il piano del controllo Mondiale continua ad andare avanti.


(Preso dalla rete)

Chiediamo venia per l’ immagine “pungente”, anche se “azzeccata” purtroppo, metterne una più “carina” non avrebbe di certo addolcito la pillola a ns modesto parere...


Chi ha tutti gli occhi aperti riuscirà a vedere il disegno che vi è dietro, chi ce li ha ancora “intorpiditi” naturalmente cercherà di negare l’ evidenza in tutti i modi, appigliandosi a qualsiasi spigolo che non è stato in grado di smussare...Non siamo qui per cambiare il modo di pensare, ci limitiamo ad aprire e mostrare la porta, ma il primo passo per attraversare la soglia spetta a chi è pronto per farlo.



Per caso avete mai sentito parlare del “Talmud”? Un testo che ha raggiunto un primato, quello di aver resistito nei secoli al fuoco degli innumerevoli roghi nei quali è stato gettato...🤔🤔🤔 Chissà perché 🤷🏻‍♂️


IL TALMUD ODIA I BAMBINI (oltre che le donne ma soprattutto chiunque non sia ebreo - se leggerete tutti i passi contenuti nei link credo che sarà ancora più semplice unire i puntini):

* È giusto per una bambina di tre anni avere rapporti sessuali (Abodah Zarah, 37a; Kethuboth, 11b,39a; Sanhedrin, 55b,69a,b; Yebamoth, 12a,57b,58a,60b).

* Quando un uomo ha rapporti omosessuali con un bambino al di sotto dei 9 anni d'età, non è da condannare (Sanhedrin, 54b,55a).

* I rapporti sessuali con un bambino al di sotto degli 8 anni d'età sono leciti (Sanhedrin, 69b).

https://sites.google.com/site/ebreicredentiingesu/Home/il-talmud-1-la-verita

L’ immoralità del Talmund:

http://www.centrosangiorgio.com/occultismo/massoneria/articoli/pagine_articoli/l_immoralita_talmudica.htm

VIDEO dei ns cari politici dove naturalmente hanno omesso alcuni passi:

https://m.youtube.com/watch?v=7nTtLm-KeaE 

Li trovate nel link di gloria.tv nella descrizione:

https://gloria.tv/post/dfbWtxrx6wym2BxLWH1Nuxz4G

POST IN QUESTO  BLOG RIGUARDO ALLA PEDOFILIA:

movimento-map-un-abominio-che-prende forma

Maggiori dettagli sui sionisti, ashkenazi, talmudici:

SOTTOMISSIONE alla kippah

sottomissione-alla-kippah-pt2

Adrenocromo,controllo-mentale e le star di satana-pt1

il-caso-epstein-e-pizza-gate-pt2

briscola-pizza-society-e-francesco Trapani

cimiteri-di-bambini-sodomizzati-nei Paesi Bassi e nel Regno Unito

discorso-dal-film-jupiter-e-i-talmudici

Cristo-e-i-cristiani-nel-talmud.html



Per chi non dovesse avere il tempo per fare le dovute ricerche, pur avendo un dispositivo connesso alla rete sempre in mano, ci permettiamo di aggiungere qualche link interessante, molti sono stati già oscurati (e conseguentemente rimossi) perchè contenevano evidenti informazioni, anche per questo vi esortiamo di effettuare le proprie ricerche e di scavare sempre più a fondo e di non fermarvi mai alle apparenze, nulla è come sembra in questa illusione in cui ci hanno “permesso” di vivere:


PAGINE del SENATO (da “spulciare” per bene):

http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=ListEmendc&leg=17&id=41977


Una “particolare” proposta di legge del 2019:

https://documenti.camera.it/apps/commonServices/getDocumento.ashx?sezione=lavori&tipoDoc=testo_pdl_pdf&idlegislatura=18&codice=leg.18.pdl.camera.2171.18PDL0078440


DOCUMENTO OMS (linee guida da pag. 40 e leggetevi per bene le schede tecniche):

http://www.fissonline.it/pdf/STANDARDOMS.pdf


Prime lezioni gender nelle scuole tedesche:

https://www.ilgiornale.it/news/mondo/germania-lezione-gender-bimbi-svengono-scuola-e-chi-protesta-1067842.html


A chi è affidata realmente la gestione del sistema scolastico:

https://nomassoneriamacerata.blogspot.com/2020/06/la-gestione-del-sistema-scolastico-non.html?m=1


La Finestra di Overton ed il principio della Rana bollita:

https://www.altreinfo.org/cultura-e-societa/13388/2-gender-lgbt-e-pedofilia-la-finestra-di-overton-e-il-principio-della-rana-bollita-di-noam-chomsky-alessandro-benigni/


https://www.provitaefamiglia.it/blog/la-finestra-di-overton-da-cui-si-affaccia-la-pedofilia-buona


https://www.oltre-giuliomusmeci.com/finestra-di-overton-come-la-pedofilia-potrebbe-diventare-legale/


I pedofili sono fieri di mettere la propria faccia - MAP:

https://thepostmillennial.com/pedophiles-are-proudly-posting-their-faces-online?fbclid=IwAR2NTjrZTPrwVVcdE8FW_b9aoxgVyfw0fItlxUnZ1vDGEQZF0NMvuVvYgXI


Ed ecco come viene normalizzata la pedofilia nello stato della California:

https://www.breitbart.com/politics/2020/09/03/california-legislature-passes-bill-reduce-penalties-oral-anal-sex-willing-children/?fbclid=IwAR3jbIwQRiKuFgI_4FBdkh0Yjd0Ngdw5xgzUoPYCmNp3AyVlAvxVEcFe-48


Interessante Documento del 1999:

us2000.org/cfmc/Pedophilia.pdf


Il movimento transgender è il getaway per la pedofilia:

https://staycatholic.com/transgenderism-is-a-gateway-to-pedophilia


Nascita / creazione transgender:

https://morningmail.org/sex-change-surgery-gender-confusion


Categorizzarli per poter sembrare “normali”:

https://www.shethepeople.tv/top-stories/opinion/rebranding-pedophiles-minor-attracted-people


Tweet movimento LGBTP:

https://mobile.twitter.com/i/events/788138346459623424


Twitter e la censura:

https://caldronpool.com/twitter-says-pedophiles-are-permitted-to-discuss-attraction-towards-minors-and-share-some-depictions-of-nude-children/amp/?fbclid=IwAR2IgnYyqIvucYKItNhTGhdLLg9PLX2u6J_D8sChybDb46jRxKeRwSr9GRI


LA PUNTA DELL’ICEBERG, riguardo a cosa capita nello show business:

https://youtu.be/rT9zld3vtmM


Il silenzio sui bimbi mai nati + vaccini:

https://revoluzione.unoeditori.com/il-mercato-dei-bambini-mai-nati-big-pharma-vaccini-e-il-traffico-dei-feti-abortiti/?fbclid=IwAR0SB-8FArk6671x9zDGFj-9cyipqmnktTx7MaOU1KrInzBwJGALo3SXpPc


Giusto un esempio di alcuni avvenimenti recenti:  

https://iltirreno.gelocal.it/regione/toscana/2020/07/05/news/sesso-con-neonati-bimbe-e-animali-cinquanta-indagati-4-sono-in-toscana-1.39047221


Tanto per avere un idea su quanti bambini vengono dichiarati scomparsi: 

http://www.tusciaweb.eu/2020/05/anno-scompaiono-8-milioni-bambini-22mila-al-giorno/#:~:text=La%20giornata%20celebrativa%20%C3%A8%20stata,tutti%20i%20Paesi%20del%20mondo


Un articolo di qualche anno fa sul NY Times:

https://www.nytimes.com/2014/10/06/opinion/pedophilia-a-disorder-not-a-crime.html


La posizione della chiesa:

https://www.theburningspear.com/cgblog/2380/The-Catholic-Church-is-a-criminal-enterprise-and-guilty-for-600-years-of-rape-and-genocide


Il Papa „Nero“:

https://www.politicamentescorretto.info/2018/09/22/il-giuramento-dei-gesuiti-ecco-cosa-giuro-papa-francesco-entrando-nellordine/?fbclid=IwAR01OpzwShJcJFwIwqI3OuFvMavk8qAedgPlWzFWS7oHBKrYRUTibZk3Vhw


Il Papa accusato di essere complice di pedofilia:

https://rivelazione.net/notizie/accusa-bergoglio-di-essere-complice-di-pedofilia-viene-assassinata-il-caso-di-natacha-jaitt/?fbclid=IwAR3tQAy1M_MJTnM2pO1GAQjBDCkgE5KD0ASOntl55ZMwgq33Tz5HUR6Foas


Il Papa inguaiato per pedofilia:

https://left.it/2017/06/26/pedofilia-premiato-il-docufilm-italiano-che-inguaia-papa-bergoglio/?fbclid=IwAR0PSs6XFwwcbtfLccgaZ4bu6djiqvnoelK7_ysqJESNoAEUONirzZBBGkg


Ecco cosa stanno attuando:

https://www.churchmilitant.com/news/article/uk-schools-to-teach-4-year-olds-how-to-masturbate


TED supporta la pedofilia:

https://www.independentsentinel.com/revolting-ted-talk-speaker-says-pedophilia-is-a-normal-sexual-orientation/


Mini modelle a Wuhan:

https://cinaoggi.it/2012/11/19/scandalo-all-autosalone-del-lusso-a-wuhan-baby-modelle-in-bikini/?fbclid=IwAR0P2dz4uHXkyPehXDPnubOiFgHe0CSFz2ansnVh8YBglhvv3mE-293ylp0


Bimbi usati come drag kids:

https://amorepurogesu.com/2019/06/05/drag-kids/


Documento “NWO”:

http://www.nommeraadio.ee/meedia/pdf/RRS/Rockefeller%20Foundation.pdf


OUT OF THE SHADOW 2:

https://youtu.be/Vs8Nn00RKQc



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Grazie per l'enorme lavoro,con una  quantità di fonti e link che permettono una ricerca minuziosa e  dettagliata a :

👉Dario Frankie Sunny👈