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lunedì 28 settembre 2026

🕊🤝La potenza della Grazia (I DUE PATTI)

 I DUE PATTI


Legge e Grazia : due patti distinti e separati regolati da princìpi spirituali diversi.


La Bibbia è composta principalmente da due patti principali: quello della legge e quello della grazia.

Il patto di legge si basava su una relazione con Dio riguardante il comportamento dell'uomo. Quando l'uomo si comportava bene ed osservava gli statuti e i decreti della legge riceveva benedizioni da Dio, ma quando si comportava male e trasgrediva alla legge mosaica ne subiva le conseguenze.

Il patto della legge era stabilito da Dio con l'uomo che aveva il dovere di adempiere a tutti i suoi requisiti. Questo patto aveva l'obiettivo principale di mostrare all'uomo la sua condizione di peccato e l'impossibilità da parte sua di relazionarsi a Dio per i suoi meriti, e quindi la sua disperata necessità di un Salvatore.

Il patto della grazia è invece stabilito da Dio Padre con Dio Figlio e sigillato da Dio Spirito Santo. A dover adempiere a tutti i suoi requisiti non siamo stati noi, ma è stato Gesù.

Tu ed io abbiamo avuto solo il diritto, attraverso la nuova nascita, di entrare in questo patto come beneficiari, come eredi di Dio e coeredi di Cristo.

Romani 8:17 "E se siamo figli, siamo anche eredi, eredi di Dio e coeredi di Cristo..."

In altre parole, quando abbiamo riconosciuto in Gesù come nostro Signore e Salvatore siamo entrati in questo patto come beneficiari di ciò che Gesù ha adempiuto per noi attraverso la Croce, e davanti a Dio è come se noi stessi avessimo adempiuto perfettamente tutti i comandamenti, gli statuti e i decreti che la legge richiedeva.

Romani 8:1-4 "Ora dunque non vi è alcuna limitazione per coloro che sono in Cristo Gesù, i quali non camminano secondo la carne ma secondo lo Spirito, perché la legge dello Spirito della vita in Cristo Gesù mi ha liberato dalla legge del peccato e della morte. Infatti ciò che era impossibile alla legge in quanto era senza forza a motivo della carne, Dio, mandando il suo proprio Figlio in forma simile alla carne di peccato e a motivo del peccato, ha commesso il peccato nella carne, affinché la giustizia della legge si prestasse in noi, che non camminiamo secondo la carne, ma secondo lo Spirito."

In altre parole, quando abbiamo creduto in Gesù e siamo stati salvati, la giustizia della legge è stata adempiuta in noi. Significa che davanti a Dio è come se noi avessimo adempiuto l'intera legge!

La legge mosaica non è mai stata data alla chiesa del Nuovo Testamento, ma ai giudei legalisti del Vecchio Testamento.

Romani 3:19 "Or noi sappiamo che tutto ciò che la legge dice, lo dice per coloro che sono sotto la legge, affinché ogni bocca sia messa a tacere e tutto il mondo sia seduto davanti a Dio."

Il Nuovo Testamento della grazia presenta solo un modo per poter avere una relazione con Dio ed è attraverso il sacrificio di Gesù. L'unica parte che ci viene richiesta è credere in quello che Gesù ha già fatto per noi e agire di conseguenza.

Non è possibile relazionarsi a Dio in nessun altro modo, tanto meno attraverso quello che facciamo di buono o di sbagliato. Se qualcuno cerca di avere una relazione con Dio basata sul suo comportamento e le sue azioni, allora deve capire che lo standard di santità di Dio è Gesù e quindi la perfezione e il completo adempimento della legge.

In altre parole, per poter avere una relazione con Dio basata su quello che facciamo, dobbiamo essere perfetti e non Commettere nemmeno il minimo degli errori!

Giacomo 2:10 "Chiunque infatti osservi tutta la legge, ma viene meno in un solo punto, è colpevole su tutti i punti."

Galati 3:10 "Infatti tutti coloro che si fondano sulle opere della legge sono sotto maledizione, perché è scritto: "Maledetto chiunque non persevera in tutte le cose scritte nel libro della legge per praticarle."

Coloro che si oppone al messaggio della grazia e dell'amore incondizionato di Dio tende a dimenticare o, perlomeno a non parlare, che solo una persona è stata in grado di avere una relazione con Dio attraverso i propri meriti, cioè Gesù! Nessun altro è stato in grado, e mai sarà in grado di farlo. Non importa se una persona è migliore di un'altra, se si sta impegnando più di tutti, se paragonata agli altri è ad un livello di santità superiore, il termine di paragone di Dio è Gesù, e solo raggiungendo la perfezione di Gesù sarà possibile avere una relazione con Dio basata sui nostri meriti e sforzi.

E' necessario comprendere inoltre che la legge non è composta solo dai Dieci Comandamenti, ma da centinaia di comandamenti, decreti e statuti (vedi Levitico), la maggior parte dei quali è sconosciuto a più persone.

La legge, inoltre, non è mai stata abolita, è stata adempiuta da Gesù.

Matteo 5:17 "Non pensate che io sia venuto per abolire la legge o i profeti; io non sono venuto per abolire, ma per portare a compimento."

La scelta adesso è tua: vuoi parlare con Dio attraverso quello che fai? Allora devi essere perfetto ed osservare e mettere in pratica TUTTA la legge, senza fare distinzione e categorie umane di cose più o meno gravi.

Sappi però, che se sbagli in un solo punto della legge, indipendentemente da quale esso sia, sei colpevole su TUTTI i punti (Giacomo 2:10; Galati 3:10).

È necessario capire, inoltre, che il peccato per Dio non è solo commettere cose gravi come, ad esempio, uccidere, rubare e far del male. Peccato per Dio è tutto ciò che non è perfetto come Gesù.

Giacomo 4:17 "Chi dunque sa fare il bene e non lo fa, commette peccato."

Romani 14:23 "...or tutto ciò che non viene da fede peccato."

Ad esempio, ognuno di noi potrebbe pregare un po' di più, leggere la Bibbia un po' di più, essere più gentile con il suo coniuge, non perdere la pazienza così spesso, aiutare i poveri, e così via. Per Dio queste sono dei peccati tanto quanto gli altri che noi riteniamo più gravi.

In altre parole, Dio non fa delle categorie dei peccati più o meno gravi, siamo noi ad averle create.

Nel Vecchio Testamento della legge, indossare abiti di tessuto diverso era peccato; avere problemi di vista era peccato; avere le spalle curve era peccato, avere dei nei nel corpo era peccato, e tante altre cose che la maggior parte di noi nemmeno conosce.

Romani capitolo 13 ci dice di osservare la legge della nazione nella quale viviamo. Quindi, superare il limite di velocità è peccato perché non stiamo osservando la legge della nostra nazione. Guidare senza mettersi le cinture di sicurezza è peccato. E la Bibbia dice che se una persona trasgredisce solo ad uno statuto dell'intera legge è colpevole su tutti i punti, vale a dire è come se avesse commesso ogni altro peccato.

Se qualcuno vuole quindi relazionarsi a Dio attraverso quello che lui o lei fa, deve sapere che la perfezione è l'unica via che Dio richiede ed accetta.


Oppure può relazionarsi a Dio per mezzo di Gesù, per i meriti di Gesù, per quello che Gesù ha fatto o, in altre parole, per la Sua GRAZIA, e agli occhi di Dio è santo, giusto e perfetto come e quanto Lui, e per sempre.

1 Giovanni 4:17 "In questo l'amore è stato reso perfetto in noi (perché abbiamo fiducia nel giorno del giudizio); che quale egli è, tali siamo anche noi in questo mondo."

1 Corinzi 6:17 "Ma chi si unisce al Signore è uno stesso spirito con lui."

Efesini 4:24 "e per rivestire l'uomo nuovo, creato secondo Dio nella giustizia e santità della verità."

2 Corinzi 5:21 "Poiché egli ha fatto essere peccato per noi colui che non ha conosciuto peccato, affinché noi fossimo fatti giustizia di Dio in lui."

Ebrei 10:10,14 "Per mezzo di questa volontà, noi siamo santificati mediante l'offerta del corpo di Gesù Cristo, fatta una volta per sempre... Con un'unica offerta, infatti, egli ha reso perfetti per sempre coloro che sono santificati."

E' da premettere però che i patti Biblici non ne sono soltanto due ma se ne contano addirittura sette. Anche se questi due patti da noi approfonditi riguardano l'Antico e il nuovo Testamento, Mosè e Gesù. Ma per amore della sapienza li spieghiamo velocemente tutti.

Nella Bibbia si contano comunemente sette patti principali stipulati da Dio con l'umanità o con singoli personaggi storici. 
La teologia biblica suddivide queste alleanze in base ai personaggi chiave della storia sacra descritti nella Sabbath School.
I sette patti principali
  • Patto Adamico: Stabilito con Adamo in Eden (e rinnovato dopo la caduta), riguarda il rapporto con la creazione e la promessa della redenzione.
  • Patto Noachico: Stipulato con Noè e ogni essere vivente dopo il diluvio, con il segno dell'arcobaleno a garanzia che la terra non sarebbe più stata distrutta dall'acqua. 
  • Patto Abramitico: Fatto con Abramo e i suoi discendenti, promettendo una terra e una benedizione per tutte le nazioni della terra. 
  • Patto Mosaico (o Sinaitico): Stretto con il popolo d'Israele tramite Mosè sul monte Sinai, fondato sulla consegna della Legge e dei Dieci Comandamenti. 
  • Patto di Fineas: Un patto di sacerdozio eterno promesso da Dio a Fineas per il suo zelo spirituale (Numeri 25).
  • Patto Davidico: Stabilito con il re Davide, garantendo la stabilità della sua dinastia e l'avvento di un regno eterno.
  • Nuovo Patto: Profetizzato nell'Antico Testamento (da Geremia) e inaugurato da Gesù nel Nuovo Testamento, basato sul perdono dei peccati e sulla grazia universale.


Ringrazio il libro  "La potenza della Grazia" del pastore Mirko Boniolo 



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lunedì 14 settembre 2026

✝️⚔️PREGHIERA di Liberazione e rinnovo delle promesse Battesimali 🙏❤️ Combattimento Spirituale

 La preghiera è l'Orazione 1 della sezione "Preghiere ad uso privato dei fedeli che si trovano a dover lottare contro il potere delle tenebre", tratta dal Rito degli esorcismi e preghiere per circostanze particolari autorizzato dalla Chiesa Cattolica.                       Se volete un arma in piú molto potente da aggiungere a questo combattimento spirituale come vi dico sempre è  "fare il digiuno"  lo dice proprio Gesù stesso ai suoi discepoli.

“Questa specie di spiriti non si può scacciare in altro modo, se non con la preghiera e il digiuno” (Marco 9:29).

Quindi per il combattimento spirituale oltre alle preghiere di liberazione, alle promesse Battesimali, bisognerà fare il digiuno e rinunciare alle cose più ambite o abitudinarie....


Il testo completo della preghiera è:

Orazioni:

1)

"Pietà di me, Signore mio Dio, pietà di me tuo servo [tua serva]: una folla di spiriti maligni mi insidia e io sono come un vaso frantumato. Strappami dalle mani dei miei nemici, restami accanto, cercami se mi perdo, riportami a te dopo avermi trovato e non abbandonarmi dopo avermi riportato [riportata] a te, così che io possa piacerti in tutto e riconoscere che mi hai redento [redenta] con mano potente. Per Cristo nostro Signore. Amen" 


Questa invocazione è spesso recitata come introduzione a pratiche di liberazione spirituale, preceduta da un momento di silenzio per chiedere a Dio di allontanare le distrazioni.

               Grazie fra Stefano 🙏❤️

2. Dio onnipotente,

che offri una casa ai dispersi

e riconduci alla prosperità i prigionieri,

vedi la mia afflizione e vieni in mio aiuto.

Sconfiggi il mio mortale nemico,

affinché, fuggita la sua presenza,

io possa ritrovare la libertà nella pace

e, tornato [tornata] a una preghiera serena e tranquilla,

proclami quanto sei grande

per aver donato al tuo popolo la vittoria.

Per Cristo nostro Signore.

Amen.

3. Dio, creatore e protettore del genere umano,

tu hai creato l’uomo a tua immagine

e in modo ancor più mirabile

lo hai ricreato con la grazia del Battesimo:

volgi lo sguardo su di me, tuo servo [tua serva],

e ascolta le mie suppliche:

sorga nel mio cuore lo splendore della tua gloria,

che mi liberi da qualsiasi paura e timore

e mi restituisca serenità di mente e di spirito,

così che possa lodarti e benedirti

insieme ai miei fratelli e alle mie sorelle

nella tua Chiesa.

Per Cristo nostro Signore.

Amen.

4. Dio di misericordia e sorgente di ogni bontà,

tu hai voluto che il Figlio tuo

subisse per noi il supplizio della croce,

per liberarci dal potere del nostro mortale nemico.

Guarda con benevolenza la mia umiliazione e il mio dolore:

tu che nel fonte battesimale

hai fatto di me una nuova creatura,

aiutami a vincere l’assalto del Maligno

e riempimi della grazia della tua benedizione.

Per Cristo nostro Signore.

Amen.

5. Tu hai voluto, o Dio,

rendermi figlio [figlia] della luce con l’adozione per grazia;

non permettere al Maligno di avvolgermi con le sue tenebre,

ma fa’ che io possa sempre rimanere 5

nello splendido fulgore della libertà

di cui mi hai fatto dono.

Per Cristo nostro Signore.

Amen.

6. INVOCAZIONI ALLA SANTISSIMA TRINITÀ

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo.

A Dio solo onore e gloria.

Benediciamo il Padre e il Figlio con lo Spirito Santo,

lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli.

Noi ti invochiamo, ti lodiamo, ti adoriamo, Santa Trinità.

Tu sei la nostra speranza, la nostra salvezza,

il nostro onore, o beata Trinità.

Liberami, salvami, rinnova la mia vita, o beata Trinità.

Santo, Santo, Santo il Signore Dio onnipotente,

che era, che è e che verrà.

A te onore e potere, o beata Trinità,

a te gloria e potenza nei secoli.

A te lode, gloria, azione di grazie nei secoli dei secoli,

o beata Trinità.

Dio Santo, Dio Forte, Dio Immortale, abbi pietà di me.

Rinnovo delle promesse Battesimali

Fratelli carissimi, per mezzo del Battesimo siamo divenuti partecipi del mistero pasquale del Cristo, siamo stati sepolti insieme con lui nella morte, per risorgere con lui a vita nuova. Ora, rinnoviamo le promesse del nostro Battesimo, con le quali un giorno abbiamo rinunciato a satana e alle sue opere e ci siamo impegnati a servire fedelmente Dio nella santa Chiesa Cattolica.

Rinunziate al peccato, per vivere nella libertà dei figli di Dio?

Rinunzio.

Rinunziate alle seduzioni del male, per non lasciarvi dominare dal peccato?

Rinunzio.

Rinunziate a satana, origine e causa di ogni peccato?

Rinunzio.

Credete in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra?

Credo.

Credete in Gesù Cristo, suo unico figlio, nostro Signore, che nacque da Maria Vergine, mori e fu sepolto e resuscitato dal morti e siede alla destra del Padre?

Credo.

Credete nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne e la vita eterna?

Credo.

Questa è la nostra fede. Questa è la fede della Chiesa. E noi ci gloriamo di professarla in Cristo Gesù nostro Signore.

Amen.



Conclusione....(fatta da me)


Fermati un momento...

Se il re tornasse domani, saresti pronto?!?

Guarda intorno a te,guarda dentro di te...

Prega,di al Signore,apri i miei occhi e fa che io veda, tutto il tuo amore che splende in ogni cosa...

Mostrami la via e fammi riconoscere le insidie dei tempi che vivo...

Nelle tue mani affido il mio Spirito,Padre Onnipotente Creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili ed invisibili.

Rigetto il mondo e le sue zozzure e satana signore della menzogna e del male.

Scelgo te mio Dio,Padre, figlio e Spirito Santo,tienimi saldo a te e non lasciarmi mai. Rendimi forte e coraggioso, forgiami Signore nel tuo amore e non permettere che mai mi allontani da te. Padre mio, nel nome di Cristo Gesù mio Signore, tuo unico figlio ti chiedo di proteggermi dal demonio e i suoi tranelli e dai suoi seguaci. Ma soprattutto di proteggermi da me stesso🙏 io peggior nemico di me stesso!!!

Grazie Signore,Lode e Gloria a Cristo Gesù ❤️ 


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venerdì 4 settembre 2026

👹✝️FINE DEI TEMPI- IL CAPITOLO 13 DELL'APOCALISSE È GIA REALTÀ

 L’impossibile è realtà: Apocalisse 13 è già QUI

 Stiamo davvero vivendo i tempi descritti nell’Apocalisse?

Un’immagine che parla. Un sistema che decide chi può comprare o vendere. Un’intelligenza artificiale che osserva ogni persona. Per secoli sembravano solo simboli. Ma oggi... stanno diventando realtà.

In questo video, esploriamo con linguaggio semplice ma diretto il capitolo 13 dell’Apocalisse, confrontandolo con le tecnologie e i segnali attuali:

📌 Intelligenza artificiale, deepfake e avatar digitali

📌 Controllo globale attraverso le valute digitali

📌 Il sistema del “credito sociale” già attivo in alcuni paesi

📌 Il ritorno di Israele come super segno profetico

📌 L’apostasia della Chiesa e la preparazione spirituale


Scoprirai come tutte le tessere del puzzle si stanno unendo sotto i nostri occhi… e cosa significa tutto questo per la tua vita oggi.


 Unisciti a migliaia di cristiani che si stanno risvegliando.

E tu credi che oggi si stiano avverando le profezie Bibliche? Scrivilo nei commenti 👇

Dal Canale Youtube  "Deo Gratias- Preghiere e letture"


Apocalisse 13

1 Vidi salire dal mare una bestia che aveva dieci corna e sette teste, sulle corna dieci diademi e su ciascuna testa un titolo blasfemo. 2 La bestia che io vidi era simile a una pantera, con le zampe come quelle di un orso e la bocca come quella di un leone. Il drago le diede la sua forza, il suo trono e la sua potestà grande. 3 Una delle sue teste sembrò colpita a morte, ma la sua piaga mortale fu guarita.

Allora la terra intera presa d'ammirazione, andò dietro alla bestia 4 e gli uomini adorarono il drago perché aveva dato il potere alla bestia e adorarono la bestia dicendo: «Chi è simile alla bestia e chi può combattere con essa?».

5 Alla bestia fu data una bocca per proferire parole d'orgoglio e bestemmie, con il potere di agire per quarantadue mesi. 6 Essa aprì la bocca per proferire bestemmie contro Dio, per bestemmiare il suo nome e la sua dimora, contro tutti quelli che abitano in cielo. 7 Le fu permesso di far guerra contro i santi e di vincerli; le fu dato potere sopra ogni stirpe, popolo, lingua e nazione. 8 L'adorarono tutti gli abitanti della terra, il cui nome non è scritto fin dalla fondazione del mondo nel libro della vita dell'Agnello immolato.

9 Chi ha orecchi, ascolti:

10 Colui che deve andare in prigionia,

andrà in prigionia;

colui che deve essere ucciso di spada

di spada sia ucciso.

In questo sta la costanza e la fede dei santi.

11 Vidi poi salire dalla terra un'altra bestia, che aveva due corna, simili a quelle di un agnello, che però parlava come un drago. 12 Essa esercita tutto il potere della prima bestia in sua presenza e costringe la terra e i suoi abitanti ad adorare la prima bestia, la cui ferita mortale era guarita. 13 Operava grandi prodigi, fino a fare scendere fuoco dal cielo sulla terra davanti agli uomini. 14 Per mezzo di questi prodigi, che le era permesso di compiere in presenza della bestia, sedusse gli abitanti della terra dicendo loro di erigere una statua alla bestia che era stata ferita dalla spada ma si era riavuta. 15 Le fu anche concesso di animare la statua della bestia sicché quella statua perfino parlasse e potesse far mettere a morte tutti coloro che non adorassero la statua della bestia. 16 Faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte; 17 e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome. 18 Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: essa rappresenta un nome d'uomo. E tal cifra è seicentosessantasei.











👹Gre-Resistence ✝️

mercoledì 2 settembre 2026

✝️👑 Salmo 91- Sotto le ali divine - Cristo é nostro modello

 Il Salmo 91 (numerazione ebraica/CEI 91, spesso 90 in altre traduzioni come la Vulgata) è un canto di fiducia e protezione divina. Descrive la sicurezza di chi confida nel Signore, il quale difende il credente dai pericoli, dai nemici e dalle insidie della vita per mezzo del suo amore e dei suoi angeli. Questo Salmo è sicuramente uno dei miei preferiti,lo adoro ed è una potenza quando lo leggi che sei nel combattimento Spirituale... 

Testo del Salmo 91 (Bibbia di Gerusalemme)

Il Salmo 91 celebra la protezione divina per chi confida nel Signore, descrivendo l'Altissimo come rifugio sicuro dai pericoli, incluse le pestilenze e i terrori notturni, offrendo una protezione paragonata all'ombra delle ali e alla fedeltà che fa da scudo. Il testo sottolinea l'intervento degli angeli per proteggere il credente in ogni via e garantisce la salvezza e la lunga vita per chi conosce il nome di Dio.

Sotto le ali divine - Salmo 91

91 Tu che abiti al riparo dell'Altissimo

e dimori all'ombra dell'Onnipotente,

2 dì al Signore: «Mio rifugio e mia fortezza,

mio Dio, in cui confido».


3 Egli ti libererà dal laccio del cacciatore,

dalla peste che distrugge.

4 Ti coprirà con le sue penne

sotto le sue ali troverai rifugio.

5 La sua fedeltà ti sarà scudo e corazza;

non temerai i terrori della notte

né la freccia che vola di giorno,

6 la peste che vaga nelle tenebre,

lo sterminio che devasta a mezzogiorno.


7 Mille cadranno al tuo fianco

e diecimila alla tua destra;

ma nulla ti potrà colpire.

8 Solo che tu guardi, con i tuoi occhi

vedrai il castigo degli empi.

9 Poiché tuo rifugio è il Signore

e hai fatto dell'Altissimo la tua dimora,

10 non ti potrà colpire la sventura,

nessun colpo cadrà sulla tua tenda.

11 Egli darà ordine ai suoi angeli

di custodirti in tutti i tuoi passi.

12 Sulle loro mani ti porteranno

perché non inciampi nella pietra il tuo piede.

13 Camminerai su aspidi e vipere,

schiaccerai leoni e draghi.


14 Lo salverò, perché a me si è affidato;

lo esalterò, perché ha conosciuto il mio nome.

15 Mi invocherà e gli darò risposta;

presso di lui sarò nella sventura,

lo salverò e lo renderò glorioso.

16 Lo sazierò di lunghi giorni

e gli mostrerò la mia salvezza.



Cristo è nostro modello, ma non delle opere della divinità.

1. Questo è il salmo dal quale il diavolo prese lo spunto per tentare il nostro Signore Gesù Cristo. Ascoltiamolo, dunque, e lasciamoci istruire per essere in grado di resistere al tentatore: non fidandoci di noi ma di colui che fu tentato per primo affinché noi non fossimo vinti dalla tentazione. La tentazione non era affatto necessaria a lui; fu solo un ammaestramento per noi. Occorre però che noi prestiamo attenzione alle risposte che egli diede al diavolo, imparando a rispondere anche noi alla stessa maniera quando ci si presentano le stesse tentazioni. In tal modo entriamo per la porta, come avete udito dalla lettura del Vangelo. Che significa infatti entrare per la porta? Entrare per Cristo. Egli stesso diceva infatti: Io sono la porta 1. E che vuol dire ” entrare per Cristo “? Vuol dire imitare le vie di Cristo. Ma in che cosa imiteremo le vie di Cristo? Forse nello splendore che è proprio a lui, Dio incarnato? O che forse lui ci esorta (o esige da noi) a compiere miracoli uguali a quelli che egli ha fatti? O non è più vero che il nostro Signore Gesù Cristo governa tutto il mondo insieme con il Padre, ora e sempre? E se esige che l’uomo sia suo imitatore, lo chiama forse con questo a governare insieme con lui il cielo e la terra e tutte le cose che sono nel cielo e nella terra, o ad essere anche lui il creatore che dia l’essere a tutte le cose, come tutte le cose furono fatte per mezzo di Cristo? Non a queste opere, che egli compì all’inizio (e delle quali sta, scritto: Tutte le cose sono state fatte per mezzo di lui 2), ti invita il Signore nostro Gesù Cristo, Dio e Salvatore nostro; e neppure [ti invita] a compiere certe opere che egli ha compiute in terra. Non ti dice, ad esempio: non sarai mio discepolo se non camminerai sopra il mare 3, oppure se non risusciterai un morto da quattro giorni 4, o se non aprirai gli occhi a un cieco nato 5. Non ti dice questo. Che significa allora entrare per la porta? Imparate da me che sono mite e umile di cuore 6. Significa che tu devi badare a ricopiare da lui ciò che egli è divenuto per te. Di miracoli, infatti, ne ha operati anche quando non era nato da Maria. Chi mai, infatti, li avrebbe operati se non colui del quale è detto: Egli solo compie grandi meraviglie 7? Cioè: anche coloro che operarono prodigi prima della sua venuta poterono farli grazie alla sua potenza. Così Elia: se risuscitò il morto, lo fece per la potenza di Cristo 8. Altrimenti Pietro sarebbe superiore a Cristo, poiché a Cristo per fare alzare quel tale infermo fu necessario usare la voce 9, mentre quando passava Pietro gli si recavano dei malati perché li coprisse soltanto con la sua ombra 10. Pietro sarebbe dunque più potente di Cristo? Chi sarà tanto pazzo da affermare questo? Perché allora tanta potenza in Pietro? Perché in Pietro c’è Cristo. Per questo diceva il Signore: Tutti coloro che sono venuti sono ladri e rapinatori 11. Cioè, tali sono tutti coloro che sono venuti di loro volontà, senza essere stati mandati da me; tutti coloro che sono venuti senza di me e nei quali io non ero e che io non ho autorizzati ad entrare. Orbene tutti i miracoli che sono stati fatti sia prima sia dopo Cristo li ha compiuti il Signore: lui che ne operò anche direttamente e di persona. Non ti esorta quindi a compiere i miracoli, dato che egli stesso ne ha fatti anche prima di assumere la carne umana. Ma a che cosa ti esorta? Ti esorta ad imitare ciò che non avrebbe potuto fare se non si fosse fatto uomo. Avrebbe forse potuto subire le sofferenze se non fosse stato uomo? Se non fosse stato uomo non avrebbe potuto né morire né essere crocifisso né essere umiliato. Ebbene anche tu, quando ti piombano addosso le tribolazioni di questo mondo (è il diavolo che le suscita, sia apertamente per mezzo degli uomini sia in modo occulto come fece con Giobbe), sii forte, sii tollerante! Abiterai nell’aiuto dell’Altissimo, come dice questo salmo. Che se, invece, ti allontanerai dall’aiuto dell’Altissimo, non essendo in grado di sostenerti da solo, cadrai.


Necessità della fortezza.

2. Molta gente è forte nel subire persecuzioni quando si tratta di uomini che vedono infuriare apertamente contro di loro. Credono che, se la persecuzione è palese e proviene da uomini, allora imitano la passione di Cristo; se invece la persecuzione che li tormenta è occulta e proviene dal diavolo, temono di non essere incoronati da Cristo. Se imiti Cristo non temere! Infatti anche quando il diavolo tentò il Signore, là nel deserto non c’era nessun uomo, lo tentò occultamente, ma fu vinto lo stesso. Come fu vinto quando volle infierire palesemente 12. Fa’ anche tu così se vuoi entrare per la porta. Facciamo così quando il nemico ci tenta di nascosto, quando vuol saggiarci danneggiandoci nella salute con la febbre, con le malattie, con le sofferenze del corpo, come quelle che sopportò Giobbe. Giobbe non vedeva il diavolo ma conosceva il potere di Dio. Sapeva che il diavolo non avrebbe potuto far niente contro di lui, se non gli fosse stato permesso da colui che detiene il sommo potere; e dava tutta la gloria a Dio negando ogni potere al diavolo. Quando il diavolo gli tolse ogni cosa disse: Il Signore ha dato, il Signore ha tolto 13. Non disse: Il Signore ha dato, il diavolo ha tolto, perché il diavolo non avrebbe potuto togliergli niente se non avesse avuto il permesso dal Signore. E il Signore aveva permesso tutto questo per mettere alla prova l’uomo e perché il diavolo fosse sconfitto. Anche quando il diavolo lo coprì di piaghe, ciò accadde perché il Signore lo permise. Fu coperto dalla testa fino ai piedi dalla putredine e dai vermi, ma nemmeno allora Giobbe attribuì un qualche potere al diavolo. E quando la sua moglie, l’unico familiare che il diavolo gli aveva lasciato perché fosse sua alleata e non perché consolasse il marito, gli disse: Di’ qualche parola contro Dio e muori, [Giobbe] le rispose: Hai parlato come una donna stupida! Se abbiamo ricevuto i beni dalla mano del Signore, non sopporteremo il male? 14


L’aiuto divino è accordato agli umili.

3. [vv 1.2.] Orbene chi imita Cristo al punto di sopportare tutte le molestie di questo mondo, chi ripone la sua speranza in Dio e non si lascia sedurre dalle lusinghe del mondo né spaventare dalle sue minacce, costui è l’uomo che abita nell’aiuto dell’Altissimo e che dimorerà nella protezione del Dio del cielo, come avete udito e cantato nel salmo, dato che il salmo comincia proprio con queste parole. Quanto alle parole con le quali il diavolo tentò il Signore, le riconoscerete quando giungeremo a parlarne: infatti vi sono ben note. Dirà al Signore: Tu sei il mio protettore e il mio rifugio, o mio Dio. Chi dice queste parole al Signore? Colui che abita nell’aiuto dell’Altissimo. E chi è che abita nell’aiuto dell’Altissimo? Colui che non fonda la sua abitazione sulle proprie risorse. Chi è, ripeto, colui che abita nell’aiuto dell’Altissimo? Colui che non è superbo, come lo furono quei tali che mangiarono per divenire come dèi e perdettero la prerogativa ricevuta di uomini immortali. Vollero abitare nelle loro risorse, non nell’aiuto dell’Altissimo. Ascoltarono il suggerimento del serpente e disprezzarono il comandamento di Dio. Col risultato che videro realizzate in loro le minacce di Dio, non le promesse del diavolo 15.


Il seguace di Cristo s’aspetti derisioni e insulti.

4. [v 3.] Ebbene di’ anche tu queste parole: Spererò in lui perché egli mi libererà. Non sarò io a liberarmi. Guarda un po’ se t’insegni altra cosa, all’infuori della necessità che ci incombe di non riporre la nostra speranza né in noi stessi né in qualsiasi uomo. Da che cosa ti libererà? Dalla trappola dei cacciatori e dalla parola dura. Dalla trappola dei cacciatori: è una grande liberazione. Ma che cosa c’è di grande nell’essere liberati dalla parola dura? Sta di fatto però che molti sono caduti nella trappola dei cacciatori a causa della parola dura. A che cosa mi riferisco? Il diavolo tende dei lacci, e i suoi angeli come cacciatori tendono anche essi dei lacci; ma gli uomini che camminano in Cristo passano lontano da tali lacci. Il diavolo non osa tendere trappole [a chi è] in Cristo; le tende nei dintorni della via, non sulla via. Sia dunque la tua via Cristo e non cadrai nella trappola del diavolo. La trappola è tesa per chi si allontana dalla via. Da un lato e dall’altro il diavolo pone lacci, da un lato e dall’altro pone delle trappole; e tu cammini fra le insidie. Vuoi camminare sicuro? Non deviare né a destra né a sinistra. Sia la tua via colui che per te si è fatto via 16, per condurti a sé per mezzo di se medesimo. Così non avrai timore dei lacci dei cacciatori. Ma che vuol dire: Ti libera dalla parola dura? È assodato che il diavolo ha fatto cadere molti nella trappola per mezzo della parola dura. Ad esempio: coloro che vogliono essere cristiani restando in mezzo ai pagani subiscono i motteggi dei pagani; e allora, se si vergognano di fronte a chi li insulta e per colpa delle parole dure abbandonano la via, cadono nei lacci dei cacciatori. Ma che cosa ti farà la parola dura? Niente, tu rispondi. Non ti farà dunque neppure nulla il laccio in cui il nemico ti fa cadere per mezzo della parola dura? Ricorda come si fa ordinariamente quando si va a caccia con la rete. Per catturare gli uccelli il cacciatore tende la rete da un capo all’altro della siepe e poi getta delle pietre contro la siepe. Quelle pietre non fanno alcun male agli uccelli. Quando mai infatti avrà colpito un uccello colui che getta pietre contro la siepe? Ma l’uccello impaurito dall’innocuo rumore delle pietre cade nella rete. Così gli uomini, temendo le inutili ed innocue parole di coloro che li insultano e vergognandosi dei loro motteggi insulsi, cadono nei lacci dei cacciatori e sono catturati dal diavolo. Ma perché, fratelli, non dovrei dirvi una cosa di cui non è proprio il caso di tacere, una cosa che Dio mi obbliga a dire? Prendetelo come volete: Dio mi costringe a parlare; e se non parlassi, cadrei anch’io nei lacci dei cacciatori. Se infatti avessi paura delle dicerie della gente e non parlassi anch’io, per colpa della parola dura cadrei nei lacci dei cacciatori, io che vi esorto a non temere le parole degli uomini. Che cosa debbo dunque dirvi? Debbo dirvi che, come il cristiano che ascoltando dai pagani delle parole dure si vergogna [della sua fede], cade nella trappola dei cacciatori, così tra i cristiani coloro che cercano di essere più diligenti e più buoni subiranno beffe da parte degli altri cristiani. E che gioverebbe, fratelli, trovare finalmente una città ove non ci siano pagani? In tale città certo nessuno insulta il cristiano per il fatto d’essere tale, dato che non c’è nessun pagano. Se però vi saranno molti cristiani che vivono nel male, colui che vorrà vivere bene tra costoro, cioè essere sobrio tra gli ubriaconi, essere casto tra i fornicatori, rendere sincero culto a Dio pur vivendo in mezzo a quelli che consultano gli indovini, senza lui stesso ricorrere a tali empietà; frequentare soltanto la chiesa in mezzo a gente solita frequentare le insulsaggini del teatro; costui trova in mezzo agli stessi cristiani della gente che lo deride e ha da subire delle parole dure. Gli diranno: Tu sei grande! tu sei giusto! Tu sei un altro Elia, un altro Pietro; tu sei venuto dal cielo! Così lo insultano. Da qualunque parte si volga, da un lato e dall’altro ascolta parole dure. Se si lasciasse intimorire e si allontanasse dalla via di Cristo, cadrebbe nelle trappole dei cacciatori. Ma in qual modo non si allontanerà dalla via il cristiano, pur ascoltando quelle parole? E che cosa significa “non allontanarsi dalla via “? Egli dunque ascolta delle parole offensive; orbene, in che cosa troverà conforto, al segno da non preoccuparsene, da non allontanarsi dalla via e da entrare per la porta? Dica in tali frangenti: Ma quali parole ascolto io che sono un servo e un peccatore? Anche al mio Signore fu detto: Tu sei un indemoniato 17. Ecco avete ascoltato una parola dura detta contro il Signore. Non era necessario al Signore udire questo insulto; fu solo per insegnarti come debba comportarti di fronte alle parole dure, in modo da non cadere nei lacci dei cacciatori.


Cristo nostro rifugio.

5. [v 4.] Tra le sue scapole ti farà trovare dell’ombra e sotto le sue ali spererai. Dice così perché tu non abbia a trovare in te la tua protezione, perché tu non creda di poterti proteggere da solo. Lui ti proteggerà e libererà. Ti libererà dalla trappola dei cacciatori e dalla parola dura. Tra le sue scapole ti farà trovare dell’ombra. Puoi intendere che ti coprirà con la schiena e con il petto, dato che le scapole sono presso la testa. Ma poiché dice: Sotto le sue ali spererai, è manifesto che, proteggendoti lui con le sue ali aperte, tu verrai a trovarti tra le scapole di Dio, e sarai nel mezzo mentre le ali di Dio ti staranno da una parte e dall’altra. In tal modo non temerai che alcuno possa farti del male. Cerca soltanto di non allontanarti da lì, dove nessun nemico osa avvicinarsi. Se la gallina protegge i suoi pulcini sotto le sue ali, quanto più sicuro sarai tu sotto le ali di Dio contro il diavolo e i suoi angeli, i quali, essendo potestà dell’aria, volano attorno come avvoltoi per rapire il debole pulcino? Non senza motivo fu fatto un paragone fra la gallina e la stessa Sapienza di Dio. È lo stesso Cristo nostro Signore e Salvatore che si paragona alla gallina dicendo: Gerusalemme, Gerusalemme, quante volte ho voluto riunire i tuoi figli come fa la gallina con i suoi pulcini e non hai voluto? 18 Gerusalemme non lo volle: vogliamolo noi. Gerusalemme, fuggendo lontano dalle ali della gallina, venne rapita dalle potestà aeree, perché si fidava delle sue forze mentre era debole. Noi invece confessando la nostra debolezza rifugiamoci sotto le ali di Dio, che sarà per noi come la gallina che protegge i suoi pulcini. Non è infatti ingiurioso chiamarlo gallina. Guardate, fratelli, gli altri uccelli! Molti di essi covano e riscaldano i loro pulcini sotto i nostri occhi; ma nessuno si abbassa tanto alla debolezza dei propri piccoli quanto la gallina. Stia attenta la vostra Carità! Se vediamo le rondini, i passeri, le cicogne volare al di fuori del loro nido, non sappiamo se abbiano figli. Invece riconosciamo subito se la gallina ha figli: appare dal tono della sua voce, dalla rilassatezza delle penne. Tutta si trasforma per adeguarsi ai suoi pulcini. Essendo deboli, anch’essa si fa debole. Ebbene siccome noi eravamo deboli, la Sapienza di Dio si fece debole. Il Verbo si fece carne e abitò tra noi 19 perché noi potessimo sperare sotto le sue ali.


Cristo distingue fra peccatore e peccatore.

6. [v 5.] [Come] con uno scudo ti circonderà la sua verità. Ciò che sono le ali è lo scudo, dato che in realtà non si tratta né di ali né di scudo. Se si trattasse realmente di qualcuna di queste cose, come potrebbero le ali essere scudo o lo scudo essere ali? Ma siccome di Dio si possono dire tutte queste cose allegoricamente e in senso figurato, per questo si può dire che è ali ed è scudo. Se Cristo fosse realmente una pietra non sarebbe leone; e se fosse un leone, non sarebbe agnello; mentre è leone 20, agnello 21, pietra 22, vitello e tante altre cose, perché in realtà non è né pietra né leone né agnello né vitello. È soltanto Gesù Cristo, Salvatore di tutti gli uomini. Gli altri titoli contengono similitudini, non realtà. Dice: La sua verità ti circonderà. La sua verità è come uno scudo che non permette si mescolino coloro che sperano in se stessi con coloro che sperano in Dio. Gli uni e gli altri sono peccatori, ma ecco da un lato il peccatore che in se stesso è arrogante, non confessa i suoi peccati, anzi dice: Se i miei peccati dispiacessero a Dio egli non mi lascerebbe in vita. Dall’altro lato invece c’è colui che non osava levare in alto gli occhi ma batteva il suo petto e diceva: Signore, sii benevolo con me peccatore 23. Peccatore l’uno, peccatore l’altro; ma il primo schernisce, l’altro piange; quello disprezza Dio, questo confessa i propri peccati. Senza dubbio la verità di Dio, che non usa preferenze con nessuno, distingue tra colui che si pente e colui che si difende; distingue tra l’umile e il superbo, tra chi spera in se stesso e chi spera in Dio. Ne consegue che la sua verità come con uno scudo ti circonderà.


Diversa la responsabilità in coloro che cedono al persecutore.

7. [vv 5.6.] Non avrai timore del terrore notturno né della freccia che vola di giorno, né dello spauracchio che circola nelle tenebre né della rovina né del demonio di mezzogiorno. Alle due affermazioni antecedenti rispondono le due successive. Dice: Non avrai timore del terrore notturno, né della freccia che vola di giorno. In corrispondenza a ” terrore notturno ” asserisce: Non [avrai timore] dello spauracchio che circola nelle tenebre; e in corrispondenza a ” la freccia che vola di giorno ” dice: Non [avrai timore] della rovina né del demonio di mezzogiorno. Che cosa dobbiamo temere di notte, e che cosa dobbiamo temere di giorno? Quando uno pecca per ignoranza è come se peccasse di notte; quando invece pecca consapevolmente, è come se peccasse di giorno. I due primi casi sono dunque più leggeri; gli altri due, essendo delle ricadute, sono più gravi. State attenti, in modo che io possa, se il Signore mi aiuterà, spiegarvi chiaramente di che si tratta. La questione è oscura, e grande sarà il frutto se riuscirete a intenderla. Ha chiamato ” terrore notturno ” la tentazione (tentazione lieve) che capita agli ignoranti; e ” freccia che vola di giorno ” la tentazione (lieve anch’essa) che assale coloro che sanno. Quali sono le tentazioni lievi? Quelle che non incombono, non urgono in modo da spingerci prepotentemente al peccato, ma se schivate se ne vanno rapidamente. Considera però le stesse cose, divenute ormai più gravi. Si leva un persecutore che con la violenza terrorizza gli ignoranti, cioè coloro che non sono ancora saldi nella fede né sanno che sono cristiani proprio per sperare nella vita futura. Cominciando a spaventarsi di fronte ai mali temporali loro minacciati, costoro crederanno che Cristo li abbia abbandonati e che sono cristiani senza un perché. Non sanno infatti – come ho detto – che, se sono cristiani, lo sono per calpestare i beni presenti e sperare quelli futuri. Sono stati sorpresi dallo spauracchio che circola nelle tenebre e vengono catturati. Ma ci sono altri che sanno benissimo di essere chiamati alla speranza di beni futuri; sanno che quanto Dio mi ha promesso non è di questa terra né di questa vita; sanno che occorre sopportare tutte queste tentazioni per ricevere ed entrare in possesso di ciò che Dio ci ha promesso per l’eternità. Sanno tutte queste cose; ma quando il persecutore comincia a sferrare più violenti i suoi attacchi, ad usare minacce, supplizi, torture, allora essi cedono. Trattandosi di persone istruite, è come se cadessero di giorno.


La storia delle persecuzioni cristiane.

8. Ma perché dice: ” A mezzogiorno “? Si riferisce alla persecuzione divenuta furiosa: chiama mezzogiorno l’apice del suo infuriare. Cerchi la vostra Carità di seguirmi mentre io provo tutto questo attraverso le Scritture. Un giorno il Signore si mise a parlare di un seminatore che uscì per seminare la semente, e una parte di essa cadde per la via, un’altra parte nella terra rocciosa e un’altra tra le spine; poi si degnò spiegarci il significato della parabola. Riferendosi alla terra rocciosa, diceva: Sono questi coloro che ascoltano la parola e per un momento si rallegrano ascoltandola; ma di fronte alla tribolazione sollevatasi per la parola subito si scandalizzano. Che cosa aveva detto prima dei semi caduti tra i sassi? Aveva detto che al sorgere del sole essi erano inariditi perché non avevano profonda radice. Orbene qui sono raffigurati coloro che per un momento si allietano ascoltando la parola ma poi inaridiscono quando si scatena la persecuzione a cagione della parola. Perché inaridiscono? Perché non avevano una radice ben fissa 24. E che cos’è la radice? La carità. Dice infatti l’Apostolo: Siate radicati e fondati nella carità 25. Come la radice di tutti i mali è la cupidigia 26, Così la radice di tutti i beni è la carità. Voi sapete tutto questo e spesso lo si ripete; ma perché ho voluto ricordarlo qui? Perché comprendiate il salmo e intendiate che, se si parla di demonio del mezzogiorno, è in riferimento all’accanirsi della persecuzione violenta. Così infatti dice il Signore: Sorto il sole l’erba inaridì, perché non aveva radice. E per spiegarci cosa significasse l’erba inaridita a causa del sole diceva che, scatenatasi la persecuzione, quei tali non ressero perché non avevano profonda radice. È giusto quindi vedere nel demonio di mezzogiorno, di cui il nostro salmo, la persecuzione violenta. Lasciatemi ricordare qui, o fratelli, alcuni tratti delle antiche persecuzioni, da cui il Signore ha liberato la sua Chiesa. Si degni di stare attenta la vostra Carità! In un primo tempo gli imperatori e i re di questo mondo credettero di poter cancellare dalla terra, con le persecuzioni, il nome di Cristo e il nome dei cristiani, e ordinarono che venisse ucciso chiunque si professasse cristiano. Chi non volle subire la morte negò di essere cristiano, pur sapendo il male che faceva; e così fu raggiunto dalla freccia che vola di giorno. Chi invece non si preoccupò della vita presente ma con sicurezza sperò in quella futura, schivò la freccia che volava di giorno e confessò di essere cristiano. Colpito a morte nella carne, fu liberato nello spirito. Nel riposo presso Dio cominciò ad attendere anche la redenzione del suo corpo nella resurrezione dei morti: e così scampò da quella tentazione, cioè dalla freccia che vola di giorno. Minacciavano: Chiunque si confesserà cristiano venga ucciso! Era, diciamo così, la freccia che vola di giorno. Non era ancora il demonio di mezzogiorno, non era l’incendio, d’una persecuzione furibonda, capace di turbare gravemente anche i più forti. Ascoltate, infatti, che cosa accadde più tardi. I nemici, vedendo che molti correvano al martirio e che quanto più si accresceva il numero dei martiri tanto più si diffondeva la fede in Cristo, dissero tra loro: Se uccideremo le tante migliaia di fedeli che credono in questo nome, stermineremo, il genere umano: uccidendo tutti, sulla terra non ci resterà quasi più nessuno. Cominciava ad ardere il sole; cominciava a divampare l’incendio. Ascoltate che cosa decretarono. Prima avevano ordinato: Chiunque si professerà cristiano venga ucciso! In seguito ordinarono: Chiunque si professerà cristiano sia torturato, e sia torturato tanto a lungo finché non negherà di essere cristiano! 27. Paragonate la freccia che vola di giorno con il demonio di mezzogiorno. Che cosa era la freccia che vola di giorno? ” Chiunque si professi cristiano venga ucciso “. Quale fedele, data la celerità della morte, non era in grado di schivare quella freccia? Il diavolo di mezzogiorno era invece: ” Chiunque si professi cristiano non venga ucciso, ma lo si torturi finché non abbia rinnegato la sua fede. Se invece la rinnega sia rilasciato “. In realtà molti, pur non volendo rinnegare, non resistevano ai tormenti, poiché li si torturava finché non avessero rinnegato. In ambedue i casi occorreva essere perseveranti nel non rinnegare Cristo; e a gente così disposta cosa poteva fare la spada, che uccide in un attimo il corpo e lascia volare l’anima a Dio? Lo stesso risultato avrebbero conseguito anche le torture prolungate: ma chi sarebbe stato capace di resistere a così grandi e prolungati tormenti? Difatti molti cedettero: e credo che a cedere furono proprio coloro che riponevano la loro speranza in se stessi, che non abitavano nell’aiuto dell’Altissimo e nella protezione del Dio del cielo; coloro che non dicevano al Signore: Tu sei il mio sostegno; coloro che non speravano sotto l’ombra delle sue ali, ma confidavano troppo nelle loro forze. Dio li respingeva, per mostrare loro che è lui che protegge, che regola le prove e permette che ognuno ne abbia solo quel tanto che può sopportare.


Defezioni fra i notabili e i perfetti nella Chiesa.

9. [v 7.] Molti, dunque, caddero per colpa del demonio di mezzogiorno. Volete sapere quanti? Ascoltate le parole che seguono: Cadranno dal tuo fianco mille, e diecimila dalla tua destra: ma a te non si avvicinerà. A chi sono rivolte queste parole? A chi, fratelli, se non al Signore Gesù Cristo? Perché il Signore Gesù non è soltanto lui persona, ma lo è anche in quanto presente in noi. Ricordatevi quelle parole: Saulo, Saulo, perché mi perseguiti? 28 Nessuno lo toccava, eppure diceva: Perché tu mi perseguiti? Così dicendo, non si identificava con noi? Quando diceva: Chi ha fatto questo ad uno dei miei piccoli, lo ha fatto a me 29, non si considerava in noi? Non sono separate tra loro le membra: il capo e il corpo. Chi sono il capo e il corpo? Il Salvatore e la Chiesa. In che senso dunque è detto: Cadranno dal tuo fianco mille e diecimila dalla tua destra? Cadranno a causa del demonio di mezzogiorno. Fratelli, è veramente spaventoso cadere dal fianco di Cristo, cadere dalla destra di Cristo! Come si cade dal suo fianco? E perché quelli dal fianco, mentre gli altri dalla destra? Perché poi sono mille quei che cadono dal fianco, e diecimila quelli che cadono dalla destra? Che significa ” mille dal fianco “? Notate come i mille che cadono dal fianco sono meno dei diecimila che cadono dalla destra. Chi sono costoro? Nel nome di Cristo, fra breve tutto vi sarà chiaro e manifesto. Cristo promise ad alcuni che avrebbero giudicato insieme con lui: tali gli Apostoli, che abbandonarono tutto e lo seguirono. Un giorno disse Pietro al Signore: Ecco noi abbiamo abbandonato tutto e ti abbiamo seguito. Al che egli promise loro: Sederete sopra dodici troni per giudicare le dodici tribù d’Israele 30. Non crediate che il Signore abbia fatto questa promessa soltanto ai Dodici. Dove sederebbe infatti l’Apostolo Paolo, che lavorò più di tutti gli altri 31. Se sui troni avessero a sedere soltanto i Dodici? Egli è, appunto, il tredicesimo. E se è vero che fra i Dodici uno, Giuda, decadde, sappiamo che al posto del traditore Giuda venne ordinato Mattia. Leggiamo tutto questo negli Atti degli Apostoli 32. Tutti e dodici i troni sono dunque occupati. Non sederà, dunque, in trono colui che lavorò più di tutti? Oppure i dodici troni stanno ad indicare la perfezione del tribunale? Saranno infatti mille, eppure sederanno su dodici troni. Ma come puoi provarmi – dirà qualcuno – che anche Paolo sarà tra i giudici? Ascolta le sue parole: Non sapete che giudicheremo gli angeli? 33 Dice: Giudicheremo, senz’ombra di dubbio ma con assoluta certezza. Egli era sicuro di poter annoverare se stesso tra coloro che avrebbero giudicato insieme con Cristo. Se ne conclude che a giudicare ci saranno insieme con Cristo i principi della Chiesa, i perfetti. A costoro diceva il Signore: Se vuoi essere perfetto, va’, vendi tutti i tuoi beni e dalli ai poveri 34. Che significa: Vuoi essere perfetto? Significa: Vuoi giudicare insieme con me e non essere giudicato? Quel giovane se ne andò rattristato; ma molti fecero ciò che diceva il Signore e molti lo fanno anche ora. Ebbene, costoro giudicheranno insieme con lui. Ma molti che si ripromettono d’essere giudici insieme con Cristo perché abbandonano tutti i loro beni e seguono Cristo presumono troppo di se stessi; sono pieni di orgoglio e di superbia (solo Dio può conoscere questi vizi), e così non riescono ad evitare il demonio di mezzogiorno, cioè la caduta, quando arde l’incendio di una persecuzione particolarmente violenta. Nei tempi passati ci fu molta gente di tal fatta: avevano distribuito tutti i loro beni ai poveri e già si ripromettevano di sedere a fianco di Cristo per giudicare i popoli, ma quando prese ad infuriare il fuoco della persecuzione (era quello il demonio meridiano), essi vennero meno in mezzo ai tormenti e rinnegarono Cristo. Questi sono coloro che cadono dal suo fianco. Caddero mentre credevano d’assidersi al fianco di Cristo per giudicare il mondo.


Defezioni fra i Cristiani comuni.

10. Vi dirò anche chi siano coloro che cadono dalla sua destra. Sapete che quando apparirà quel tribunale dove insieme con Cristo sederanno a giudicare coloro che hanno voluto essere perfetti (e sono stati perfetti davvero, radicati e fondati nella carità, per cui non si sono inariditi per l’ardore del sole né per gli assalti del demonio di mezzogiorno), allora, a quanto dice il Signore, si riuniranno dinanzi a lui tutte le genti, ed egli li dividerà gli uni dagli altri come il pastore divide le pecore dai caproni. Porrà le pecore a destra e i caproni a sinistra, e saranno giudicati. Saranno molti quelli che giudicheranno, ma meno di quelli che staranno dinanzi al tribunale: i primi saranno come mille, gli altri come diecimila. Che cosa dirà allora a quelli che saranno a destra? Ho avuto fame, e mi avete dato da mangiare; sono stato esule e mi avete accolto 35. È chiaro che così dirà a quelli che in questo mondo posseggono beni onde poter compiere tali opere di umana solidarietà. Tuttavia, anche questi regneranno con quei primi: quelli come soldati, questi come semplici cittadini che li provvedono di viveri 36, in quanto in quel regno i soldati e i cittadini saranno sotto lo stesso imperatore. Il soldato è forte, il cittadino è fedele. Il soldato, uomo forte, combatte con le sue preghiere contro il diavolo; il cittadino devoto rifornisce di viveri i soldati. Comprenda la vostra Carità! Coloro che sono posti alla destra udranno alla fine: Venite, benedetti del Padre mio! Ricevete il regno che è stato preparato per voi fin dall’origine del mondo 37. Molti, dunque, erano coloro che, quando divampava il fuoco della persecuzione e infieriva il demonio di mezzogiorno, si ripromettevano di sedere a fianco di Cristo per giudicare, ma non tutti costoro riuscirono a sostenere gli ardori e così caddero dal suo fianco. Accanto a loro c’erano poi degli altri, che non si ripromettevano di sedere sul trono e di farla da giudici, ma speravano solo di essere alla destra grazie alle loro elemosine. Anche questi speravano d’essere tra coloro ai quali Cristo dirà: Venite, benedetti del Padre mio! Ricevete il regno che è stato preparato per voi fin dall’origine del mondo. Orbene, se caddero molti fra coloro che speravano di giudicare, molti di più ne caddero fra coloro che speravano semplicemente di potersi trovare alla destra; e per questo si dice a Cristo: Cadranno dal tuo fianco mille, e diecimila dalla tua destra. Ma ce ne saranno anche molti che non si saranno spaventati delle persecuzioni e con i quali Cristo forma un solo uomo in quanto sono suoi membri. Per questo dice: Ma a te non si avvicinerà. Sono forse rivolte solo al capo le parole: Non si avvicinerà? Certamente no! Non si avvicinerà neppure a Pietro neppure a Paolo; a nessuno degli Apostoli si avvicinerà e a nessuno dei martiri che non sono venuti meno nelle torture. In che senso, dunque, dice: Non si avvicinerà, se essi sono stati così torturati? La tortura si è avvicinata sì alla carne, ma non è giunta al luogo dove ha sede la fede. Insomma, la fede di costoro era ben al riparo dal terrore dei carnefici. Torturino pure! Il terrore non si avvicinerà. Torturino pure i persecutori! I martiri se la rideranno dei tormenti, sperando in colui che per primo ha vinto perché poi vincessero tutti gli altri. Ma chi sono coloro che vincono se non coloro che non presumono di se stessi? Intenda la vostra Carità! Per giungere a questa conclusione il salmista ha detto tutto quanto precede. Dirà al Signore: Tu sei il mio sostegno e il mio rifugio; e: Io spererò in lui, perché egli mi libererà dalla trappola dei cacciatori. Egli mi libererà, non sarò io a liberare me stesso. Tra le sue scapole ti proteggerà. Ma quando? Quando spererai sotto le sue ali. Come con uno scudo ti circonderà la sua verità. Ebbene, siccome tu ti sei affidato a lui e in lui hai riposto tutta la tua speranza, che cosa aggiunge? Non avrai timore del terrore notturno, né della freccia che vola di giorno, né dello spauracchio che circola nelle tenebre, né della rovina né del demonio di mezzogiorno 38. Chi è che non avrà timore? Chi non confida in sé ma in Cristo. Coloro invece che si fidano di se stessi, anche se già speravano di trovarsi a fianco di Cristo per giudicare, anche se già credevano di essere alla destra di Cristo (come se già egli dicesse loro: Venite, benedetti del Padre mio! Ricevete il regno che è stato preparato per voi fin dall’origine del mondo), quando è sopraggiunto il demonio di mezzogiorno (cioè è divampato l’incendio della persecuzione terribile nella sua violenza) molti sono caduti perdendo la speranza di giudicare; e di costoro è detto: Cadranno dal tuo fianco mille. Molti altri poi sono precipitati dalla speranza di ottenere il premio delle loro generose prestazioni, e di costoro è detto: E diecimila dalla tua destra. Ma a te, cioè al capo e al corpo, non si avvicineranno né la rovina né il demonio di mezzogiorno: perché il Signore conosce i suoi 39.


Le pene di chi si ostina nel male.

11. [v 8.] Pur tuttavia guarderai con i tuoi occhi e vedrai la ricompensa dei peccatori. Che significano queste parole? Perché dice pur tuttavia? Si riferisce agli empi cui fu consentito di insuperbire contro i tuoi servi e di perseguitarli. Resteranno dunque impuniti gli empi che hanno perseguitato i tuoi servi? No, non saranno impuniti: anche se tu hai permesso ogni cosa e sebbene per l’opera degli empi i tuoi saranno stati maggiormente coronati. Pur tuttavia guarderai con i tuoi occhi, e vedrai la ricompensa dei peccatori. Sarà loro reso il male che hanno inteso compiere, non il bene che si è compiuto a loro insaputa. Occorre però che abbiamo gli occhi della fede, per vedere come i malvagi, se sono nella prosperità, lo sono per breve tempo e poi piangeranno in eterno. A coloro cui per un qualche tempo vien dato il potere sui servi di Dio, sarà detto: Andate nel fuoco eterno, che è stato preparato per il diavolo e gli angeli suoi! 40 Ma se qualcuno ha occhi (come ha detto: Guarderai con i tuoi occhi), non gli sembrerà una cosa da poco poter vedere l’empio che prospera in questo mondo, e con la fede rendersi conto (è sempre questione di occhi!) di ciò che egli soffrirà alla fine se non si sarà ravveduto. Perché coloro che oggi vogliono tuonare saranno poi fulminati. Pur tuttavia guarderai con i tuoi occhi e vedrai la ricompensa dei peccatori.


Dio nostro rifugio.

12. [vv 9-12.] Perché tu, Signore, sei la mia speranza. Eccolo giunto a spiegare perché non cada di fronte alla rovina e al demonio di mezzogiorno. Perché tu, Signore, sei la mia speranza. Hai collocato il tuo rifugio assai in allo. In che senso il tuo rifugio è in alto? Molti immaginano che Dio sia un rifugio in cui ci si possa riparare dalle burrasche di questo mondo. Viceversa, il nostro rifugio, cioè Dio, è in alto e in luogo molto nascosto: là ti riparerai per sfuggire all’ira ventura. Nell’intimo e molto in alto hai collocato il tuo rifugio. Non si avvicinerà a te il male né il flagello si accosterà alla tua tenda, perché ha comandato ai suoi angeli di custodirti in tutte le tue vie. Con le mani ti solleveranno affinché tu non urti mai col piede nella pietra. Sono queste le parole che il diavolo disse al Signore Gesù Cristo quando lo tentò. Siccome però debbono essere esaminate con molta accuratezza, per non stancarvi rimandiamo il loro commento a domani, dato che anche domani debbo parlarvi. A motivo della nostra stanchezza riprenderemo dunque domani il nostro discorso da questo passo del salmo. In tal modo eviteremo d’essere precipitosi nella spiegazione né ci succederà che, per voler sciogliere rapidamente queste oscure questioni, non riusciamo a farvele capire.


Fonte del discorso su Cristo è nostro modello👇

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venerdì 23 gennaio 2026

✝️👹PERCHÉ DIO HA CREATO IL DIAVOLO?

 PERCHÉ DIO HA CREATO IL DIAVOLO? 

In genere, quando pensiamo al male, di solito pensiamo a satana e la domanda che frequentemente ci poniamo è: "Possibile che Dio abbia creato il male? Possibile che abbia creato il diavolo, un essere così malvagio?" Intanto, posso affermare con assoluta certezza, che in tutta la Bibbia, non esiste una sola dichiarazione, un solo rigo, una sola parola che dica Dio ha creato il diavolo o che Dio ha creato il male. Tutto, ma proprio tutto ciò che Dio ha creato, all'origine della creazione era "buono e perfetto" e la Sacra Scrittura sottolinea la bontà della Sua creazione con numerosissime affermazioni. A questo punto ci chiediamo: "Ma se Dio non ha creato il diavolo, come si spiega allora l'origine di questa creatura infernale?" La Bibbia ci parla in maniera molto particolareggiata di una creatura angelica creata da Dio il cui nome era: Lucifero. Lucifero era ed è ancora, il cherubino più bello di tutta la schiera degli Angeli creati da Dio e non era cattivo, malvagio, perverso, satanico; era un cherubino come gli altri e,  anche a lui e a tutti gli Angeli, così come ha fatto con tutti noi, iniziando da Adamo ed Eva, Dio ha dato la libertà di scelta tra il bene e il male! Molte persone si chiedono anche: "Perché Dio permette il male? Perché' Dio permette che ci sia tanta gente cattiva nel mondo?" E noi chiediamo: "Si, ma dove tracciamo la linea del male? Nel mondo ci sono: stupratori, pedofili, criminali, ladri, rapinatori, assassini, mentitori, eccetera!" Se Dio toglie tutti questi mali, allora ci dovrebbe togliere l'arbitrio, la libertà di scelta! Il nostro Creatore, per non toglierci tale libertà, dove traccia la linea? Fino a che punto Dio blocca il male? Ferma gli stupratori ma non ferma le guerre, ferma le guerre ma non la pedofilia, ferma la pedofilia ma non ferma i ladri, ferma gli assassini ma non i torturatori! Allora, dove mettiamo il limite? Se Dio toglie tutto il male a questo punto con noi dovrebbe usare il "Suo standard", ossia il "Suo metro di misura" e per noi significherebbe diventare così perfetti da essere simili all'Altissimo, essere simili alla "Sua Perfezione!"

Dio, dunque, non ha creato il male; Dio ha creato solo cose meravigliose e perfette, ma è stata la libera scelta dell'uomo e degli angeli, di Lucifero, che scientemente, hanno deciso e decidono di "rivoltarsi" contro Dio e diventare il male. Di Lucifero è Scritto:

Ezechiele 28 : 13-16    

 13 Eri nell'Eden il giardino di DIO; eri coperto d'ogni pietra preziosa: rubini, topazi, diamanti, crisoliti, onici, diaspri, zaffiri, carbonchi, smeraldi e oro; la lavorazione dei tuoi tamburelli e dei tuoi flauti fu preparata per te nel giorno in cui fosti creato.

14 Tu eri un Cherubino, Unto, un protettore. IO ti avevo posto sul monte santo di DIO e camminavi in mezzo a pietre di fuoco.

15 Tu eri perfetto nelle tue vie dal giorno in cui fosti creato, finché non si trovò in te la perversità.

16 Per l'abbondanza del tuo commercio, ti sei riempito di violenza e hai peccato; perciò ti ho scacciato come un profano dal monte di DIO e ti ho distrutto o Cherubino protettore di mezzo alle pietre di fuoco.

Lucifero dunque, il più bel cherubino in assoluto creato da Dio, rimasto così ancora adesso, aveva un posto preminente in Paradiso, era un unto, un protettore, era stato posto sul Monte Santo di Dio. Ma succede che

Ezechiele 28 : 17-18    

17 Il tuo cuore si era innalzato per la tua bellezza; hai corrotto la tua sapienza a motivo del tuo splendore. Ti getto a terra, ti metto davanti ai re, perché ti vedano.

18 Con la moltitudine delle tue iniquità, con la malvagità del tuo commercio hai profanato i tuoi santuari. Perciò ho fatto uscire di mezzo a te un fuoco che ti ha divorato, e ti ho ridotto in cenere sulla terra sotto gli occhi di quanti ti guardavano.

Lucifero, dunque, si è corrotto, diremmo, si è montata la testa per la bellezza e per la posizione preminente e talmente si è insuperbito che è degenerato. In pratica il male è venuto dalla sua superbia, dalla sua corruzione, dalla sua arroganza, dall'invidia, dal suo smisurato orgoglio. 

Dio non ha creato il male!

Isaia 14 :12-15

12 Come mai sei caduto dal cielo, o Lucifero, figlio dell'aurora? Come mai sei stato gettato a terra, tu che atterravi le nazioni?

13 Tu dicevi in cuor tuo: "Io salirò in cielo, innalzerò il mio trono al di sopra delle stelle di Dio; mi siederò sul Monte dell'Assemblea, nella parte estrema del nord;

14 salirò sulle parti piú alte delle nubi, sarò simile all'Altissimo".

15 Invece sarai precipitato nello Sceol, nelle profondità della fossa.

Isaia qui traccia il carattere morale di questo "essere" che ad un certo punto, nella sua anima, coltiva  sentimenti di grandezza e di gelosia contro il suo Creatore tali da far sì che i suoi desideri siano quelli di elevarsi "al di sopra delle stelle di Dio" e perciò di troneggiare al di sopra di tutto il Creato, Dio compreso. Lui desiderava occupare il Monte dell'Assemblea e dunque il posto che Dio attualmente occupa; voleva porsi alla direzione dell'universo intero. Lucifero ormai si era talmente esaltato tanto da dichiarare di voler essere "Simile all'Altissimo!" E' stato l'essere il più bello, la sua superbia, la sua arroganza, l'essere in posizione preminente rispetto agli altri Angeli di Dio che l'hanno fatto degenerare e bugiardamente e falsamente. Lucifero usa questa menzogna con tutti particolarmente con le dottrine New Age provenienti dal ceppo Induista. Queste sostengono che noi diventeremo "perfetti" come Dio dopo milioni di reincarnazioni! "Milioni di reincarnazioni?" Ma se è Scritto:

Ebrei 9 : 27     

 27 E come è stabilito che gli uomini muoiano una sola volta, e dopo ciò viene il giudizio,

Dunque noi moriamo una sola volta e dopo di che saremo giudicati. Vi pare proprio che se Dio avesse voluto che qualcuno come un angelo o come noi diventasse "perfetto" come Lui, avrebbe precipitato sulla terra Lucifero? 

Ma nessuno è perfetto come Dio e nessuno può essere paragonato a Lui!

Giobbe 4 : 18-19    

 18 Ecco, Egli non si fida neppure dei Suoi servi, e riscontra difetti persino nei Suoi angeli;

19 quanto piú in quelli che abitano in case di argilla, il cui fondamento è nella polvere, e sono schiacciati come una tarma.

Lucifero da sempre ha voluto essere come Dio, ha voluto distogliere la preghiera da Dio, usa le sue bugie per far si che la gente preghi qualsiasi altro, qualunque statua, qualunque immagine, chiunque, l'importante è che non si preghi Dio! Lucifero voleva e vuole che si preghi per lui come si prega Dio. Ecco perché in tutta la Bibbia Dio ci esorta ad adorare, pregare e rendere culto solo a Lui, all'Eterno, a Lui Soltanto! Ecco perché qualunque culto a chiunque non va rivolto. Ma se Dio avesse voluto che si adorasse, che si rendesse culto a qualcun altro oltre Lui, vi pare che avrebbe buttato giù Lucifero dal Monte

di Dio? Lo aveva già l'altro da adorare, da pregare... era il Suo cherubino più bello, lo aveva creato Lui, non era nato da uomo, era uno spirito di Dio! Un UNTO! Lui si è ribellato a Dio per superbia, ambizione, voleva e vuole ancora essere adorato al pari di Dio. E fu per questa ribellione che

Apocalisse 12 : 7-10       

7 E vi fu guerra in cielo: Michele e i suoi angeli combatterono contro il dragone; anche il dragone e i suoi angeli combatterono,

8 ma non vinsero e per loro non fu piú trovato posto nel cielo.

9 Cosí il gran dragone, il serpente antico, che è chiamato diavolo e Satana, che seduce tutto il mondo, fu gettato sulla terra; con lui furono gettati anche i suoi angeli.

10 Allora udii una grande voce nel cielo che diceva: «Ora è giunta la Salvezza, la Potenza e il Regno del nostro Dio e la Potestà del Suo Cristo, poiché è stato gettato giú l'accusatore dei nostri fratelli colui che li accusava davanti al nostro Dio giorno e notte.

Se noi osserviamo la Parola di Dio e non cerchiamo di voler diventare simili a Lui con false e sataniche dottrine, tipo la New Age o altre Induiste, ecc., se non cerchiamo, ma neanche pensiamo, di poter diventare perfetti come Dio, se non ci insuperbiamo ma rimaniamo puri di cuore, umili così come dice Gesù...

Matteo 5 : 8    

8 Beati i puri di cuore, perché essi vedranno Dio.

... un giorno vedremo Dio!


Allora succederà che non solo vedremo Dio, ma siederemo con Lui sul Suo Trono

Apocalisse 3 : 21   

21 A chi vince concederò di sedere con Me sul Mio Trono, come anch'IO ho vinto e Mi sono posto a sedere col Padre Mio sul Suo Trono.

Dio ci ha fatto Dono della Salvezza Eterna, ce l'ha donata per mezzo della morte e Resurrezione di Cristo e tutti coloro che credono in Cristo, che nel profondo del loro cuore sanno e credono che Gesù è l'Unico, Vero Figlio di Dio, che è morto e risorto per darci la vita eterna, sono tenuti saldamente nella Sua Mano

Giovanni 10 : 27-30    

27 Le Mie pecore ascoltano la Mia Voce, IO le conosco ed esse Mi seguono;

28 e IO do loro la vita eterna e non periranno mai, e nessuno le rapirà dalla Mia Mano.

29 Il Padre Mio, che Me le ha date, è piú Grande di tutti; e nessuno le può rapire dalla Mano del Padre Mio.

30 IO e il PADRE SIAMO UNO».

Anche se noi, per un attimo cadiamo nel peccato e lasciamo la Mano di Gesù, è Lui che non ci lascia perché dice "Nessuno ci rapirà dalla Sua Mano"; meno di tutti satana. E questo avverrà per la Promessa di Gesù 

Giovanni 11 : 25-26      

25 Gesú le disse: «IO sono la Risurrezione e la Vita; chiunque crede in Me, anche se dovesse morire, vivrà.

26 E chiunque vive e crede in Me, non morrà mai in eterno. Credi tu questo?».

La Salvezza, la Vita Eterna solo Gesù può darcela! Chiunque predica o dice il contrario è completamente fuori binario, fuori dottrina. Allora, visto che satana può farci tanto male ci domandiamo: "Ma Dio che sa tutto, già dalla fondazione del mondo sapeva che Lucifero avrebbe scelto il male! Allora perché non l'ha fermato prima? Perché gli ha dato questa possibilità?" La risposta a questa domanda è semplice: "Se Dio avesse fermato tutto prima, ora avremmo un mondo di robot. Sarebbe stata una contraddizione di Dio quella di dirci: "siete liberi di fare le vostre scelte, ma non dovete scegliere il male". Allora che libertà è? Dio ad Adamo ed Eva diede la libertà di scelta ed essi disobbedirono a Dio, scelsero il male...

È solo il Nuovo Ordine Mondiale (NWO) di satana, il New Age, la Fratellanza Universale, che prevede i microchip e attraverso quelli satana vuole costruire un mondo fatto di schiavi tutti robotizzati, tutti figli suoi. Dio vuole questo? NO. E allora Dio ci ha dato la libertà di scelta perché sapeva già che attraverso Suo Figlio ci avrebbe salvati e sapeva che solo coloro che accettano e riconoscono il Figlio hanno anche il Padre

1° Giovanni 2 : 22-23    

22 Chi è il mendace, se non colui che nega che Gesú è il Cristo? Costui è l'anticristo, che nega il Padre e il Figlio.

23 Chiunque nega il Figlio, non ha neanche il Padre; chi riconosce il Figlio, ha anche il Padre.

Giovanni 1 : 12           

12 ma a tutti coloro che Lo hanno ricevuto, Egli ha dato l'autorità di diventare figli di Dio, a quelli cioè che credono nel Suo Nome,

Conclusione, Dio non ha creato il diavolo, non ha creato il male, Dio ha semplicemente separato la Luce, la Giustizia, l'Amore, la Verità da Lucifero e quello che è rimasto erano tenebre ingiustizia, odio, menzogna, era il male: Satana. La Verità se n'è andata ed è rimasta la menzogna; è andata via la Luce e sono rimaste le tenebre; è andata via la Giustizia ed è rimasta l'ingiustizia; è andato via l'Amore ed è rimasto l'odio, l'egoismo! Dio dunque, non ha creato il male, ma Lucifero, il più bel cherubino che doveva essere "perfetto" e per essere tale, doveva poter scegliere. Lucifero scelse il male e per questo fu cacciato dal Paradiso di Dio.

Apocalisse 12 : 12          

12 Perciò rallegratevi, o cieli, e voi che abitate in essi. Ma guai a voi, abitanti della terra e del mare, perché il diavolo è sceso a voi con grande ira, sapendo di aver poco tempo».

Ecco spiegato dove ora è Satana! Si trova sul nostro pianeta e sa di non avere molto tempo a disposizione per manifestare il suo diabolico disegno nei confronti dell'umanità. Duemila anni fa Gesù era venuto sulla terra a portarci il Paradiso, ma gli uomini non Lo hanno creduto, Lo hanno ucciso, hanno scelto Barabba e inchiodato su una Croce Gesù. Il Paradiso così è andato via dalla terra e non chiediamoci ora perché abbiamo l'inferno!

Salmo 119 : 160               

160 La somma della Tua parola è Verità; e tutti i Tuoi Giusti Decreti durano in eterno.

Grazie Gesù! Alleluia!❤️‍🔥🔥


Dio ci benedica!❤️‍🔥🔥



Grazie per l'articolo a Wanda

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