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venerdì 23 gennaio 2026

✝️👹PERCHÉ DIO HA CREATO IL DIAVOLO?

 PERCHÉ DIO HA CREATO IL DIAVOLO? 

In genere, quando pensiamo al male, di solito pensiamo a satana e la domanda che frequentemente ci poniamo è: "Possibile che Dio abbia creato il male? Possibile che abbia creato il diavolo, un essere così malvagio?" Intanto, posso affermare con assoluta certezza, che in tutta la Bibbia, non esiste una sola dichiarazione, un solo rigo, una sola parola che dica Dio ha creato il diavolo o che Dio ha creato il male. Tutto, ma proprio tutto ciò che Dio ha creato, all'origine della creazione era "buono e perfetto" e la Sacra Scrittura sottolinea la bontà della Sua creazione con numerosissime affermazioni. A questo punto ci chiediamo: "Ma se Dio non ha creato il diavolo, come si spiega allora l'origine di questa creatura infernale?" La Bibbia ci parla in maniera molto particolareggiata di una creatura angelica creata da Dio il cui nome era: Lucifero. Lucifero era ed è ancora, il cherubino più bello di tutta la schiera degli Angeli creati da Dio e non era cattivo, malvagio, perverso, satanico; era un cherubino come gli altri e,  anche a lui e a tutti gli Angeli, così come ha fatto con tutti noi, iniziando da Adamo ed Eva, Dio ha dato la libertà di scelta tra il bene e il male! Molte persone si chiedono anche: "Perché Dio permette il male? Perché' Dio permette che ci sia tanta gente cattiva nel mondo?" E noi chiediamo: "Si, ma dove tracciamo la linea del male? Nel mondo ci sono: stupratori, pedofili, criminali, ladri, rapinatori, assassini, mentitori, eccetera!" Se Dio toglie tutti questi mali, allora ci dovrebbe togliere l'arbitrio, la libertà di scelta! Il nostro Creatore, per non toglierci tale libertà, dove traccia la linea? Fino a che punto Dio blocca il male? Ferma gli stupratori ma non ferma le guerre, ferma le guerre ma non la pedofilia, ferma la pedofilia ma non ferma i ladri, ferma gli assassini ma non i torturatori! Allora, dove mettiamo il limite? Se Dio toglie tutto il male a questo punto con noi dovrebbe usare il "Suo standard", ossia il "Suo metro di misura" e per noi significherebbe diventare così perfetti da essere simili all'Altissimo, essere simili alla "Sua Perfezione!"

Dio, dunque, non ha creato il male; Dio ha creato solo cose meravigliose e perfette, ma è stata la libera scelta dell'uomo e degli angeli, di Lucifero, che scientemente, hanno deciso e decidono di "rivoltarsi" contro Dio e diventare il male. Di Lucifero è Scritto:

Ezechiele 28 : 13-16    

 13 Eri nell'Eden il giardino di DIO; eri coperto d'ogni pietra preziosa: rubini, topazi, diamanti, crisoliti, onici, diaspri, zaffiri, carbonchi, smeraldi e oro; la lavorazione dei tuoi tamburelli e dei tuoi flauti fu preparata per te nel giorno in cui fosti creato.

14 Tu eri un Cherubino, Unto, un protettore. IO ti avevo posto sul monte santo di DIO e camminavi in mezzo a pietre di fuoco.

15 Tu eri perfetto nelle tue vie dal giorno in cui fosti creato, finché non si trovò in te la perversità.

16 Per l'abbondanza del tuo commercio, ti sei riempito di violenza e hai peccato; perciò ti ho scacciato come un profano dal monte di DIO e ti ho distrutto o Cherubino protettore di mezzo alle pietre di fuoco.

Lucifero dunque, il più bel cherubino in assoluto creato da Dio, rimasto così ancora adesso, aveva un posto preminente in Paradiso, era un unto, un protettore, era stato posto sul Monte Santo di Dio. Ma succede che

Ezechiele 28 : 17-18    

17 Il tuo cuore si era innalzato per la tua bellezza; hai corrotto la tua sapienza a motivo del tuo splendore. Ti getto a terra, ti metto davanti ai re, perché ti vedano.

18 Con la moltitudine delle tue iniquità, con la malvagità del tuo commercio hai profanato i tuoi santuari. Perciò ho fatto uscire di mezzo a te un fuoco che ti ha divorato, e ti ho ridotto in cenere sulla terra sotto gli occhi di quanti ti guardavano.

Lucifero, dunque, si è corrotto, diremmo, si è montata la testa per la bellezza e per la posizione preminente e talmente si è insuperbito che è degenerato. In pratica il male è venuto dalla sua superbia, dalla sua corruzione, dalla sua arroganza, dall'invidia, dal suo smisurato orgoglio. 

Dio non ha creato il male!

Isaia 14 :12-15

12 Come mai sei caduto dal cielo, o Lucifero, figlio dell'aurora? Come mai sei stato gettato a terra, tu che atterravi le nazioni?

13 Tu dicevi in cuor tuo: "Io salirò in cielo, innalzerò il mio trono al di sopra delle stelle di Dio; mi siederò sul Monte dell'Assemblea, nella parte estrema del nord;

14 salirò sulle parti piú alte delle nubi, sarò simile all'Altissimo".

15 Invece sarai precipitato nello Sceol, nelle profondità della fossa.

Isaia qui traccia il carattere morale di questo "essere" che ad un certo punto, nella sua anima, coltiva  sentimenti di grandezza e di gelosia contro il suo Creatore tali da far sì che i suoi desideri siano quelli di elevarsi "al di sopra delle stelle di Dio" e perciò di troneggiare al di sopra di tutto il Creato, Dio compreso. Lui desiderava occupare il Monte dell'Assemblea e dunque il posto che Dio attualmente occupa; voleva porsi alla direzione dell'universo intero. Lucifero ormai si era talmente esaltato tanto da dichiarare di voler essere "Simile all'Altissimo!" E' stato l'essere il più bello, la sua superbia, la sua arroganza, l'essere in posizione preminente rispetto agli altri Angeli di Dio che l'hanno fatto degenerare e bugiardamente e falsamente. Lucifero usa questa menzogna con tutti particolarmente con le dottrine New Age provenienti dal ceppo Induista. Queste sostengono che noi diventeremo "perfetti" come Dio dopo milioni di reincarnazioni! "Milioni di reincarnazioni?" Ma se è Scritto:

Ebrei 9 : 27     

 27 E come è stabilito che gli uomini muoiano una sola volta, e dopo ciò viene il giudizio,

Dunque noi moriamo una sola volta e dopo di che saremo giudicati. Vi pare proprio che se Dio avesse voluto che qualcuno come un angelo o come noi diventasse "perfetto" come Lui, avrebbe precipitato sulla terra Lucifero? 

Ma nessuno è perfetto come Dio e nessuno può essere paragonato a Lui!

Giobbe 4 : 18-19    

 18 Ecco, Egli non si fida neppure dei Suoi servi, e riscontra difetti persino nei Suoi angeli;

19 quanto piú in quelli che abitano in case di argilla, il cui fondamento è nella polvere, e sono schiacciati come una tarma.

Lucifero da sempre ha voluto essere come Dio, ha voluto distogliere la preghiera da Dio, usa le sue bugie per far si che la gente preghi qualsiasi altro, qualunque statua, qualunque immagine, chiunque, l'importante è che non si preghi Dio! Lucifero voleva e vuole che si preghi per lui come si prega Dio. Ecco perché in tutta la Bibbia Dio ci esorta ad adorare, pregare e rendere culto solo a Lui, all'Eterno, a Lui Soltanto! Ecco perché qualunque culto a chiunque non va rivolto. Ma se Dio avesse voluto che si adorasse, che si rendesse culto a qualcun altro oltre Lui, vi pare che avrebbe buttato giù Lucifero dal Monte

di Dio? Lo aveva già l'altro da adorare, da pregare... era il Suo cherubino più bello, lo aveva creato Lui, non era nato da uomo, era uno spirito di Dio! Un UNTO! Lui si è ribellato a Dio per superbia, ambizione, voleva e vuole ancora essere adorato al pari di Dio. E fu per questa ribellione che

Apocalisse 12 : 7-10       

7 E vi fu guerra in cielo: Michele e i suoi angeli combatterono contro il dragone; anche il dragone e i suoi angeli combatterono,

8 ma non vinsero e per loro non fu piú trovato posto nel cielo.

9 Cosí il gran dragone, il serpente antico, che è chiamato diavolo e Satana, che seduce tutto il mondo, fu gettato sulla terra; con lui furono gettati anche i suoi angeli.

10 Allora udii una grande voce nel cielo che diceva: «Ora è giunta la Salvezza, la Potenza e il Regno del nostro Dio e la Potestà del Suo Cristo, poiché è stato gettato giú l'accusatore dei nostri fratelli colui che li accusava davanti al nostro Dio giorno e notte.

Se noi osserviamo la Parola di Dio e non cerchiamo di voler diventare simili a Lui con false e sataniche dottrine, tipo la New Age o altre Induiste, ecc., se non cerchiamo, ma neanche pensiamo, di poter diventare perfetti come Dio, se non ci insuperbiamo ma rimaniamo puri di cuore, umili così come dice Gesù...

Matteo 5 : 8    

8 Beati i puri di cuore, perché essi vedranno Dio.

... un giorno vedremo Dio!


Allora succederà che non solo vedremo Dio, ma siederemo con Lui sul Suo Trono

Apocalisse 3 : 21   

21 A chi vince concederò di sedere con Me sul Mio Trono, come anch'IO ho vinto e Mi sono posto a sedere col Padre Mio sul Suo Trono.

Dio ci ha fatto Dono della Salvezza Eterna, ce l'ha donata per mezzo della morte e Resurrezione di Cristo e tutti coloro che credono in Cristo, che nel profondo del loro cuore sanno e credono che Gesù è l'Unico, Vero Figlio di Dio, che è morto e risorto per darci la vita eterna, sono tenuti saldamente nella Sua Mano

Giovanni 10 : 27-30    

27 Le Mie pecore ascoltano la Mia Voce, IO le conosco ed esse Mi seguono;

28 e IO do loro la vita eterna e non periranno mai, e nessuno le rapirà dalla Mia Mano.

29 Il Padre Mio, che Me le ha date, è piú Grande di tutti; e nessuno le può rapire dalla Mano del Padre Mio.

30 IO e il PADRE SIAMO UNO».

Anche se noi, per un attimo cadiamo nel peccato e lasciamo la Mano di Gesù, è Lui che non ci lascia perché dice "Nessuno ci rapirà dalla Sua Mano"; meno di tutti satana. E questo avverrà per la Promessa di Gesù 

Giovanni 11 : 25-26      

25 Gesú le disse: «IO sono la Risurrezione e la Vita; chiunque crede in Me, anche se dovesse morire, vivrà.

26 E chiunque vive e crede in Me, non morrà mai in eterno. Credi tu questo?».

La Salvezza, la Vita Eterna solo Gesù può darcela! Chiunque predica o dice il contrario è completamente fuori binario, fuori dottrina. Allora, visto che satana può farci tanto male ci domandiamo: "Ma Dio che sa tutto, già dalla fondazione del mondo sapeva che Lucifero avrebbe scelto il male! Allora perché non l'ha fermato prima? Perché gli ha dato questa possibilità?" La risposta a questa domanda è semplice: "Se Dio avesse fermato tutto prima, ora avremmo un mondo di robot. Sarebbe stata una contraddizione di Dio quella di dirci: "siete liberi di fare le vostre scelte, ma non dovete scegliere il male". Allora che libertà è? Dio ad Adamo ed Eva diede la libertà di scelta ed essi disobbedirono a Dio, scelsero il male...

È solo il Nuovo Ordine Mondiale (NWO) di satana, il New Age, la Fratellanza Universale, che prevede i microchip e attraverso quelli satana vuole costruire un mondo fatto di schiavi tutti robotizzati, tutti figli suoi. Dio vuole questo? NO. E allora Dio ci ha dato la libertà di scelta perché sapeva già che attraverso Suo Figlio ci avrebbe salvati e sapeva che solo coloro che accettano e riconoscono il Figlio hanno anche il Padre

1° Giovanni 2 : 22-23    

22 Chi è il mendace, se non colui che nega che Gesú è il Cristo? Costui è l'anticristo, che nega il Padre e il Figlio.

23 Chiunque nega il Figlio, non ha neanche il Padre; chi riconosce il Figlio, ha anche il Padre.

Giovanni 1 : 12           

12 ma a tutti coloro che Lo hanno ricevuto, Egli ha dato l'autorità di diventare figli di Dio, a quelli cioè che credono nel Suo Nome,

Conclusione, Dio non ha creato il diavolo, non ha creato il male, Dio ha semplicemente separato la Luce, la Giustizia, l'Amore, la Verità da Lucifero e quello che è rimasto erano tenebre ingiustizia, odio, menzogna, era il male: Satana. La Verità se n'è andata ed è rimasta la menzogna; è andata via la Luce e sono rimaste le tenebre; è andata via la Giustizia ed è rimasta l'ingiustizia; è andato via l'Amore ed è rimasto l'odio, l'egoismo! Dio dunque, non ha creato il male, ma Lucifero, il più bel cherubino che doveva essere "perfetto" e per essere tale, doveva poter scegliere. Lucifero scelse il male e per questo fu cacciato dal Paradiso di Dio.

Apocalisse 12 : 12          

12 Perciò rallegratevi, o cieli, e voi che abitate in essi. Ma guai a voi, abitanti della terra e del mare, perché il diavolo è sceso a voi con grande ira, sapendo di aver poco tempo».

Ecco spiegato dove ora è Satana! Si trova sul nostro pianeta e sa di non avere molto tempo a disposizione per manifestare il suo diabolico disegno nei confronti dell'umanità. Duemila anni fa Gesù era venuto sulla terra a portarci il Paradiso, ma gli uomini non Lo hanno creduto, Lo hanno ucciso, hanno scelto Barabba e inchiodato su una Croce Gesù. Il Paradiso così è andato via dalla terra e non chiediamoci ora perché abbiamo l'inferno!

Salmo 119 : 160               

160 La somma della Tua parola è Verità; e tutti i Tuoi Giusti Decreti durano in eterno.

Grazie Gesù! Alleluia!❤️‍🔥🔥


Dio ci benedica!❤️‍🔥🔥



Grazie per l'articolo a Wanda

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✝️Wanda👹

venerdì 18 ottobre 2024

😈 Alcune riflessioni sul Diavolo

Alcune riflessioni sul diavolo,a cura di Don Marcello Stanzione (Milizia di San Michele Arcangelo)


 Il diavolo, il satanismo e altri fenomeni sociali connessi, sono agli inizi del terzo millennio di grande attualità. Il nostro mondo occidentale post-moderno pullula di maghi, streghe e stregoni di città, sciamani, venditori di fatture, di amuleti e talismani nonché di sette sataniche vere e proprie. Il demonio scacciato dalla porta è rientrato dalla finestra! Cioè scacciato dalla fede della Chiesa, è rientrato con la superstizione dell’occultismo. Ci chiediamo: esiste il demonio? Cioè, questo termine indica veramente una qualche realtà personale, dotata di intelligenza e volontà, o è semplicemente un simbolo, un modo di esprimersi figurato, una metafora per indicare la zona d’ombra collettiva e personale oppure la somma del male morale del mondo. Molti tra gli intellettuali non credono nel demonio inteso nel primo significato. Si deve però riflettere sul fatto che grandi scrittori del calibro di Goethe o Dostoevskij hanno preso molto sul serio l’esistenza di Satana. E’ interessante notare che proprio Baudelaire abbia detto che “La più grande astuzia del demonio è far credere che egli non esista”. Se esaminiamo la nostra storia personale e quella del mondo nel quale viviamo ci rendiamo conto che c'è molto male e cattiveria. Notiamo che persone che si amano possono arrivare al reciproco odio. Chi fa il male, presto ne perde il controllo ed esso si propaga autonomamente; ci sono molti assassini che, sinceramente, dichiarano nei tribunali che non avevano alcuna intenzione di uccidere. Le due guerre mondiali sono scoppiate a causa di piccoli focolai locali che poi si sono estesi a tutte le nazioni del globo. Quasi tutti i profeti della Bibbia sono stati uccisi e lo stesso Gesù è stato crocifisso. Nel ventesimo secolo Hitler e Stalin hanno crudelmente sterminato decine di milioni di persone innocenti.

Ci rendiamo conto, quindi, che ci sono dentro e fuori di noi delle forze cattive e altre buone che lottano continuamente. Per la fede cristiana le ispirazioni cattive non sono generate da forze astratte ma dagli angeli maligni o diavoli che si accaniscono contro l'umanità che essi invidiano. La Sacra Scrittura afferma che Dio non può essere la causa del male e della sofferenza. Nel libro della Genesi è scritto che alla fine della creazione: "Dio vide quanto aveva fatto, ed ecco, era cosa molto buona". Benché non abbiamo molte informazioni sull'origine del male nell'universo, sappiamo dalla divina Rivelazione che un gruppo di angeli peccò contro Dio. Nella seconda lettera di Pietro, l'autore ispirato scrive: "Dio infatti non risparmiò gli angeli che avevano peccato, ma li precipitò negli abissi tenebrosi dell'inferno, serbandoli per il giudizio" (2 Pt. 2,4). Il passo parallelo della lettera di Giuda afferma la punizione divina verso gli angeli peccatori: "e che gli angeli che non conservarono la loro dignità ma lasciarono la propria dimora, egli li tiene in catene eterne, nelle tenebre, per il giudizio del gran giorno".

II peccato degli angeli maligni fu solennemente definito come dogma di fede dal Concilio Lateranense del 1215: "Il diavolo e gli altri demoni sono stati creati da Dio buoni per natura, ma diventarono cattivi da se stessi". Isaia 14, 121-14 parla dell'origine degli angeli maligni dalla pretesa di Lucifero di farsi uguale all'Altissimo. Ezechiele 28, 12-17 descrive Lucifero, l'angelo della luce, prima della sua rivolta contro Dio: "Tu eri un modello di perfezione, pieno di sapienza, perfetto in bellezza; [...] Perfetto tu eri nella tua condotta, da quando sei stato creato, finché fu trovata in te l'iniquità [...] ti sei riempito di violenza e peccati: io ti ho scacciato dal monte di Dio e ti ho fatto perire, cherubino protettore, in mezzo alla pietra di fuoco. Il tuo cuore si era inorgoglito per la tua bellezza, la tua saggezza si era corrotta a causa del tuo splendore: ti ho gettato a terra" (Ez. 29, 12-17). Gli esegeti ci fanno notare che la Bibbia si riferisce agli spiriti celesti come a delle stelle del firmamento, quindi spiega perché prima della sua ribellione Lucifero venne chiamato "La stella del mattino". A questa descrizione S. Giovanni aggiunse: "E la sua coda trascinava la terza parte delle stelle del cielo e le gettò sulla terra" (Ap. 12, 4).

Come "astro fulgente" fra tutti gli angeli stava dunque Lucifero e ciò divenne per lui una tentazione, egli non volle servire e dipendere da Dio e non volle accettare la grazia della felicità eterna che gli era promessa come un dono di Dio. Volle così diventare simile a Dio, benché non a lui uguale, perché sapeva bene che ciò è impossibile ad una creatura. Secondo la maggior parte dei teologi il peccato degli angeli fu dunque un peccato di superbia. Il teologo Suarez espresse l'ipotesi che Lucifero fosse stato preso da invidia per la natura umana che in Cristo Gesù, nella pienezza dei tempi, si sarebbe unita alla natura divina e quindi avesse mirato ad una unione della sua natura angelica a quella divina. In tal modo Lucifero che poi diven ne Satana sarebbe stato fin dall'inizio l'avversario di Cristo. Se Gesù è il principio e la fine della storia (l'alfa e l'omega) probabilmente il suo avversario, Satana, si sarà manifestato come tale dall'inizio e tale rimarrà fino alla fine dei tempi, quando sarà definitivamente condannato. S. Gregorio Nazianzeno, riguardo alla caduta degli angeli, così scrive: "Insieme a Lucifero si staccarono da Dio un certo numero di angeli, essi non furono quindi costretti, ma liberamente si ribellarono a Dio. Questi angeli perfidi e orgogliosi provenivano da tutti i cori angelici e Lucifero esercitò su di essi il comando. Dopo il peccato di disobbedienza a Dio sono mutati gli appellativi degli angeli prima buoni. Al termine angeli adesso dobbiamo aggiungere l'aggettivo "iniqui".

Il nome "Lucifero" era adatto a colui che forse era il più elevato degli spiriti celesti prima del peccato. Dopo la caduta si pensò di definirlo con il nome di Satana, una parola ebraica che significa "avversario" e anc he "calunniatore" o "accusatore". La versione greca della Bibbia detta dei Settanta traduce "Satana" con il vocabolo "Diabolos", che significa "colui che divide (dal verbo greco diaballo) e corrompe". Il Nuovo Testamento presenta il diavolo come un essere attivo, abile, ingegnoso (Mt. 13, 19; Lc. 8,12; Ex. 2, 14), seduttore e astuto (2 Cor. 11, 3), violento e collerico (Ap. 2, 10; 12). Gesù lo identifica con Beelzebul, principe dei demoni (Mc. 3, 2224); e (Apocalisse 20, 2) lo identifica con questi termini: "Il dragone, l'antico serpente, cioè il diavolo, satana". Oggi il pensiero esoterico, nuovamente rinvigorito dalla diffusione in larghissimi strati della popolazioni di scritti di astrologia occulta e della Kabbalah diffusi dalla New Age, parla di geni, ondine, fate, elfi e di altri demoni benigni. In realtà in quella scelta primordiale pro o contro Dio non vi fu posto per angeli neutrali. Il teologo Lessio, discepolo di Suarez, affermò decisamente: "L'opinione che vi siano dei demoni benigni (come pure geni elementari nel fuoco, nell'aria, nella terra) è contro la Sacra Scrittura e l'insegnamento della Chiesa, che riconosce solo demoni cattivi".

Gli angeli decaduti o diavoli, essendo spiriti, hanno anche dopo il castigo divino quella savratemporalità ed extraspazialità che li rende superiori agli esseri umani. I diavoli, insegna S. Tommaso, hanno la naturale facoltà conoscitiva particolarmente brillante e quindi sono di gran lunga più intelligenti degli uomini. l demoni sono molto più abili di tutti i nostri fisiologi e psicologi, sono più esperti e scaltri di tutti i nostri uomini politici. Dopo il peccato solo la volontà angelica è mutata. Con quella libera decisione presa al momento della prova con Dio o contro Dio, la volontà degli angeli rimane o confermata nella grazia o indurita nel peccato. Per Lucifero-Satana e il suo seguito, la punizione divina fu l'eterna dannazione. Non esiste dunque alcuna possibilità di salvezza per gli angeli ribelli. A que sto riguardo c'è un falso pietismo verso i diavoli che crea molta confusione e alcuni teologi parlano dl una finale riabilitazione la salvezza dì tutti i diavoli come pure di tutti gli uomini malvagi grazie alla infinita bontà e misericordia di Dio. Lo scrittore Giovanni Papini nel suo libro "Il diavolo" pubblicato negli anni 50 fece scalpore con una tesi a dir poco ardita. Papini affermava che Satana non può salvarsi da sé e Dio non può fare il primo passo; quindi agli uomini di buona volontà è offerta la possibilità di esercitare l'amore al nemico e con questo amore indurre Satana a manifestare il suo pentimento. In tal modo Dio lo perdonerà e ci libererà dal "male" come chiediamo nell'orazione domenicale.

La verità è che la situazione di ribellione a Dio da parte degli spiriti malvagi è una scelta irrevocabile. I diavoli hanno rifiutato la signoria di Dio definitivamente, per l'eternità. La loro scelta irrevocabile nasce dalla loro natura di puri spiriti che per decidere non hanno bisogno di ragionamenti prolungati, ma scelgono immediatamente. S. Tommaso d'Aquino afferma: "Non c'è possibilità di pentimento per loro dopo la caduta come non c'è possibilità di pentimento per l'uomo dopo la morte". Sempre S. Tommaso riguardo al destino ultimo ed alle scelte dei puri spiriti dichiara: "Permangono immutabili nel bene o nel male subito dopo la prima scelta, perché finisce in quel momento il loro status viatoris; né spetta alla natura della divina sapienza la comunicazione di un'altra grazia ai demoni con cui siano richiamati dal male della prima avversione, nella quale perseverano ormai in modo irrevocabile". Poiché il peccato degli angeli maligni fu molto più grave di quello degli uomini, molto più pesante fu il castigo loro inflitto. I diavoli, essendo spiriti, hanno un inferno peggiore degli uomini, molto più pesante fu il castigo loro inflitto. I diavoli, hanno un maggiore dolore spirituale poiché si rendono più degli uomini, della eccellenza del bene perduto e dell'enormità della perfidia realizzata. L'inferno non deve essere visto tanto come una costrizione divina contro i demoni, ma come un prolungamento del combattimento degli spiriti maligni per il regno del male. L'inferno è la realizzazione piena dell'infelicità, di chi ha voluto guadagnare la sua vita, senza Dio, ma in realtà così facendo l'ha persa (Mt. l, 35). Il fallimento del Marxismo e del Nazismo nel XX secolo ci aiutano a capire meglio l'Inferno dei demoni.

L'Ateismo marxista e il paganesimo occultista hitleriano con le loro false promesse hanno ingannato molti, ma alla fine entrambi hanno dimostrato di essere dei giganti con i piedi d'argilla. Queste due ideologie "diaboliche" hanno portato allo sterminio di decine di milioni di uomini nei lager e nei gulag rivelando così il loro perfido potere di distruzione e di degradazione del genere umano. Mentre Dio crea la vita, l'essere, i demoni realizzano il niente, il caos, la confusione e la perversione. Attenzione: non è vero c he gli spiriti maligni diffondono l'ateismo; essi non sono atei, sanno bene che Dio esiste ed è all'opera, nel loro progetto di destabilizzazione della terra, l'ateismo è solo un momento di transizione perché l'obiettivo che essi propongono è l'adorazione del male. Moolenburgh ha scritto: "L'inferno vuole sempre dominare e appena si vede il desiderio di dominazione accompagnato da quella che sembra un'idea brillante, si dovrebbe manifestare qualche sospetto. Invece dell'abolizione del proletariato, si instaura la dittatura del proletariato, e invece di una cooperazione, la costituzione di un ordine stabilito. Messo in parole povere: l'ispirazione maligna prima o poi conduce al sospetto e all'odio e infine all'oppressione e all'omicidio. L'ispirazione celeste invece conduce alla fiducia e all'amore reciproci". Riguardo all'Inferno, il Nuovo Testamento insegna con la massima chiarezza che il destino degli uomini giusti e quello degli uomini empi dopo la morte e alla fine dei tempi sarà diverso.

I Vangeli sono estremamente crudi al riguardo: "Così sarà alla fine del mondo. Verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buoni e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti". Quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria, con tutti i suoi angeli, si siederà sul trono della sua gloria. E saranno riunite davanti a lui tutte le genti, ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri, e porrà le pecore alla sua destra e i capi alla sinistra" (Mt. 25, 31-33). Il destino ultraterreno dei malvagi comporta l'esclusione definitiva di quella situazione che il Nuovo Testamento definisce "vita eterna": "Poi dirà a quelli alla sua sinistra: Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli" (Mt. 25, 41). Il concetto di impedimento assoluto dei cattivi dal regno celeste di Dio è assai frequente in S. Paolo: "O non sapete che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? " (1 Cor. 6, 9). Il senso delle formule di esclusione dal Paradiso sono talmente nette che non lasciano alcuna pretesa di salvezza da parte dei diavoli e dei malvagi. Riguardo all'inferno, dottrina della Chiesa Cattolica è assai chiara: esso è uno stato che tocca, nell'aldilà, a coloro che muoiono in uno stato di peccato mortale e d'inimicizia con Dio, avendo perso l'amicizia con Dio (grazia santificante) con un atto personale libero. L'idea che le pene dell'inferno debbano durare per un tempo assai lungo e poi terminare è stata condannata dai Sinodo di Costantinopoli.

"Se qualcuno dice o Sostiene che il supplizio dei demoni e degli uomini empi è temporale e che avrà fine dopo qualche tempo o che vi sarà una restituzione o reintegrazione dei demoni e degli uomini empi, sia scomunicato". Per il cattolico medio inferno e fuoco eterno assumono il medesimo significato; la teologia, invece, distingue due tipi di pene: quella del danno e quella del senso. Il Catechismo della Chiesa cattolica così definisce al n. 1035 la pena del danno: "La pena principale dell'inferno consiste nella separazione eterna da Dio, nel quale l'uomo può avere la vita e la felicità, per le quali è stato creato e alle quali aspira". Oltre la pena del danno, la Bibbia afferma anche una pena del senso che tormenta diavoli e dannati e ne usa varie analogie: "lo stagno ardente di fuoco e di zolfo" (Ap. 21, 8), "la Geenna", "le tenebre esteriori, la morte eterna, un verme che non muore" (Mc. 9, 44.46.48). S. Tommaso commenta che nel peccato, oltre all'aspetto dell'allontanamento dell'amicizia di Dio, vi è anche un eccessivo e sbagliato attaccamento alle realtà create. La pena del senso corrisponde a questo atteggiamento disordinato. La pena del senso più ricorrente nella Scrittura e nella tradizione teologica è il fuoco. S. Agostino lo definisce un fuoco misterioso perché, al contrario del nostro, è inestinguibile ed eterno, e perché ha il potere di tormentare sia i corpi sia gli spiriti. Il Magister o della Chiesa insegna che non si tratta di un fuoco metaforico, quale simbolo di dolori puramente spirituali, ma di un fuoco reale anche se non è da confondere con il nostro fuoco terrestre.

Il Concilio di Firenze, inoltre, afferma che come il grado della felicità celeste è diverso nei singoli beati, secondo il grado dei loro meriti, così le pene dell' inferno saranno proporzionate al numero e alla gravità delle colpe. Il Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica, emanato da Benedetto XVI nel 2005, Al n. 108 afferma: “ Gesù accompagna la sua parola con segni e miracoli per attestare che il Regno è presente in lui, il Messia. Sebbene egli guarisca alcune persone, non è venuto per eliminare tutti i mali quaggiù, ma per liberarci anzitutto dalla schiavitù del peccato. La cacciata dei demoni annuncia che la sua Croce sarà vittoriosa sul “Principe di questo mondo” (Gv 12,31)”.


Don Marcello Stanzione (Ri-Fondatore della M.S.M.A.)

Fonte: https://www.miliziadisanmichelearcangelo.org/content/view/1275/90/lang,it/




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