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domenica 20 ottobre 2024

🌐⚠️Attenzione parte IT WALLET dal 23 ottobre che sarà solo il primo passo verso "il nuovo mondo"

 Parte IT Wallet. Una gravissima minaccia alla privacy, un panopticon digitale…


 IT WALLET PARTE DAL 23 OTTOBRE

 Progetto pilota che confluirà nel wallet europeo, molto più di un portafoglio digitale, potrà essere usato anche per registrarsi sui siti e pone una gravissima minaccia alla privacy.


1) LA TESSERA ELETTORALE SARÀ IN IT WALLET

Come ho già spiegato qui, il fine di IT wallet è arrivare ad un’identità digitale europea unica. La fase iniziale di Ottobre sarà aperta a 50mila persone scelte a campione, e poi sarà estesa a tutti gli italiani. A differenza dell’identità digitale che è un sistema di riconoscimento che contiene bene o male le stesse informazioni di una carta di identità, e che è necessaria per accedere all’app IO che conterrà il portafoglio digitale, nel wallett confluiranno tutti i documenti della persona, anche la patente e la tessera sanitaria. Ma a quanto pare, secondo le ultime notizie (1, 2, 3, 4, 5), anche la tessera elettorale sarà digitalizzata e presente su IT wallet, e progressivamente vi si potrà caricare il modello ISEE e qualsiasi tipo di documento e attestato, infine potrà anche essere utilizzato per caricare gli abbonamenti ai mezzi pubblici, ai concerti, di qualsiasi altro servizio. IT wallet sarà un modello di portafoglio digitale, ed oltre alla versione pubblica saranno previste anche versioni gestite da privati che potranno avere altre funzionalità. L’Italia, come ci tengono a rimarcare, è il primo paese nell’UE che adotterà un sistema di portafoglio digitale, ed è stato selezionato come paese pilota anche per questa sperimentazione di massa. IT wallet sarà sostituito nel 2026 da EUDI, l’identità digitale europea.


2) L’EU WALLET È L’IDENTITÀ DIGITALE UNICA DEL WEF

Sul sito dell’UE dedicato al portafoglio digitale viene scritto che potrà essere utilizzato per iscriversi all’università, aprire un conto in banca e persino per fare domanda di lavoro. Sulla pagina specifica dedicata agli usi, oltre alla patente digitale, si potrà usare per autorizzare pagamenti, per le prescrizioni mediche, per registrare una nuova SIM, documenti di viaggio, per applicare la firma digitale ai documenti, attestare di lavorare per una determinata azienda e persino firmare contratti. In base al tutorial contenuto su questa pagina il wallet potrà essere utilizzato per registrarsi agli eventi e ai siti in generale. Assomiglia al progetto del WEF dell’identità digitale unica (1, 2, 3) il cui scopo è associare ad un unico individuo tutta l’attività che ognuno di noi ha su internet. Infatti attualmente ogni volta che ci registriamo su un sito dobbiamo inventare delle nostre credenziali e l’account che una persona ha su un sito di e-commerce è totalmente indipendente dall’account che si utilizza per commentare su un altro sito. Registrarsi sui siti col wallet consentirà circoscrivere in un’unica identità virtuale tutte le attività che facciamo su internet consentendo alle autorità un totale controllo sulle nostre attività e agli speculatori una profilazione ancora più puntuale.

3) LE MENZOGNE DELL’UE SULLA PRIVACY

Sul sito dell’UE si legge che viene garantita l’assoluta privacy a chi utilizza il wallet. Per occultare l’assenza totale di tutela in rete hanno coniato un nuovo termine in neolingua chiamato inosservabilità, che secondo loro va a sostituire la parola anonimato. Le proprie azioni rimangono private e invisibili online agli altri utenti, ma non alle autorità, cosa che invece l’anonimato garantisce. Sostengono che i privati non possono combinare i dati degli utilizzi del wallet su siti diversi, così ad esempio il gestore del sito A non sa se sei iscritto anche al sito B. Questo è falso, perché basterà combinare il wallet con l’account Google o usare dei semplici cookie e sarà facilmente possibile risalire tramite algoritmi a tutte le attività degli utenti.

CONCLUSIONI

IT wallet è l’inizio di un progetto ben peggiore del semplice avere un portafoglio di documenti digitali, e già questo è grave di per sé.

L’autenticazione unica, estesa potenzialmente a tutti i siti internet, rende questo strumento un panopticon digitale.

⚠️⚠️⚠️

A T T E N Z I O N E


CONSIGLIAMO DI NON SCARICARE ASSOLUTAMENTE IL WALLET DIGITALE. 

LO STESSO È COLLEGATO ALL' APP IO, SE HA L'APP "IO" NEL SUO CELL. LA DISINSTALLI IMMEDIATAMENTE. 

IL WALLET DIGITALE, (IT WALLET), SI AGGANCIA AD ESSA IN AUTOMATICO.

NEL CASO IN CUI LEI ABBIA IL WALLET DIGITALE ATTIVO E VIENE DICHIARATA PANDEMIA, OBBLIGANDO ALTRI VACCINI, VI BLOCCHERANNO TUTTO, DALLA PATENTE ALLE CARTE DI CREDITO, DALLA TESSERA SANITARIA AL CONTO IN BANCA FINO A POTERLE IPOTECARE LA CASA SE NON ESEGUITE CIÒ CHE VI VERRÀ IMPOSTO. 

STIAMO DICENDO A TUTTI DI NON SCARICARLO, COME DICEVAMO A TUTTI DI NON VACCINARSI.

QUESTA VOLTA SE AVETE IL WALLET DIGITALE E NON FARETE CIÒ CHE VI VIENE IMPOSTO PERDERETE TUTTO!!

SPERIAMO DI ESSER STATI CHIARI COME SEMPRE, QUESTI SONO CRIMINALI DELLA PEGGIORE SPECIE NON FATEVI INGANNARE DI NUOVO !!!

OPEN YOUR MIND !!

💪🧠❤️🔥

vi invitiamo a non utilizzare il portafoglio digitale. Chiediamo a tutti di fare uno sforzo: condividete, stampate e divulgate questo messaggio. È fondamentale per fermare questo progetto che consideriamo dannoso.

Divulghiamo l’informazione!


PORTAFOGLIO DIGITALE: tutta la nostra vita in un click 

Inizia la sperimentazione di massa del portafoglio digitale, ma l'ombra degli abusi governativi aleggia su questa innovazione. A partire dal 23 ottobre, 50.000 cittadini potranno testare un sistema che integra documenti vitali nell’app IO, da patenti a biglietti. Il governo mira a 42,3 milioni di identità digitali entro il 2026, ma a quale prezzo?

IT Wallet non sarà solo un portafoglio, ma anche un documento di viaggio e uno strumento di controllo. Si promettono benefici per i cittadini virtuosi, mentre chi non si allinea rischia di essere penalizzato. È tempo di riflettere su cosa significa realmente questa digitalizzazione per la privacy e la libertà individuale.



Grazie a : Mat del canale telegram "No Digital man"  e  Ciro Cropano per i video e i post 


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🌐Gre-Resistence 🌐

lunedì 12 dicembre 2022

🔴❗Digitalizzazione, l’ira di Duranti – “Ricatto economico usato dai potenti contro chi osa ribellarsi”

 “Digitalizzazione sì, ma non tout-court“. Questo il pensiero di Fabio Duranti sulla vexata quaestio del contante contro il Pos, ma non solo. “Noi siamo non solo favorevoli, ma anche promotori del progresso tecnologico. Ma questo non deve prevedere che l’uomo si riduca a un mero schiacciatore di pulsanti, altrimenti l’umana varietà e le nostre differenze verrebbero cancellati“. Il rischio, per Duranti, è lasciar spazio a una monotonia che contagia i governanti: “Molti dei grandi dirigenti d’azienda e delle elite sono persone annoiate, spesso sono persone che hanno problemi psichiatrici che conducano vite tutte uguali con la testa che vaga su pensieri di dominio verso il prossimo. Per esse, il passaggio necessario di dominazione è la tecnologia: così, se tutto è digitalizzato, possono controllare le persone con più semplicità. Ora tutto è online, e ciò che è online è per forza di cose accessibile da qualcun altro. Pensiamo ai sistemi crittografici: dove c’è una codifica, c’è sempre qualcuno che ha la chiave di decrittazione“.

Una deriva che potrebbe avere conseguenze molto pervasive sulla vita delle persone. “Ti offrono uno spazio sul cloud a due soldi, tu lo sposti dal tuo dispositivo lì e lo metti nelle loro mani. Così, alla bisogna, possono tagliarti fuori. E ci sarà come abbiamo visto, una Corte costituzionale che gli darà ragione. Non solo: possono sbirciare nelle nostre vite, oltre che governarci. In Canada Trudeau ha bloccato i conti dei camionisti, in Iran il regime blocca i conti alle donne che si rifiutano di portare l’Hijab. Del resto, anche in Italia Amato ha messo le mani nottetempo nei nostri conti corrente: questa è la digitalizzazione“.


Fonte: https://dituttoedipiu.altervista.org/digitalizzazione-lira-di-duranti-ricatto-economico-usato-dai-potenti-contro-chi-osa-ribellarsi/



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❗ Gre-Resistence ❗

lunedì 30 novembre 2020

🌐COS'E' LA BLOCKCHAIN? CAMBIO DI MECCANISMO MA STESSO SISTEMA DI CONTROLLO!

Quelli al potere diranno:


Blockchain è un modo sicuro per le persone di possedere e controllare la propria impronta digitale, i dati che creano vivendo attraverso dispositivi e tecnologia indossabile / impiantabile / ingeribile in ambienti "intelligenti". In sostanza, è un libro mastro digitale che tiene traccia di TUTTO su una rete di computer decentralizzata che si dice sia permanente e sicura. Immagina un libro di conti in tempo reale che tenga traccia non solo delle tue risorse monetarie (bitcoin: questo è quanto la gente capisce di blockchain); ma anche documenti civili come certificati di nascita, certificati di matrimonio e procedimenti giudiziari; verbali di voto; Proprietà privata; certificazioni e credenziali educative; informazioni sanitarie, inclusi DNA, bioinformatica e dati da tecnologie indossabili; accesso ai benefici pubblici come i buoni pasto;


Quello che dico:

Che lo sappiamo o no, quando accettiamo di collegare le nostre vite alla blockchain, stiamo accettando di vivere in un nuovo meccanismo di controllo sociale, dove  In cambio di comodità e privilegi limitati, rinunciamo al nostro libero arbitrio. Il futuro che ci viene consegnato è quello che sarà modellato da sorveglianza, intelligenza artificiale, analisi predittiva, apprendimento automatico e cicli di feedback. Rischiamo di scambiare il nostro "ESSERE UMANI",per gemelli digitali sterilizzati che saranno gestiti come capitale umano da tecnocrati insensibili per trarre profitto dagli investitori a impatto sociale. Prima di varcare la porta dell'identità digitale, renditi conto che si apre su un labirinto progettato per disorientarci, confonderci e controllarci.


Da tempo ricerco notizie relative  al circuito blockchain, in passato ho divulgato dei post con notizie relative a cio' che potrebbe "volente o non volente" comportare e rivoluzionare TOTALMENTE non solo il nostro sistema economico,ma l'intera societa' mondiale, dirottata al  formarsi dell'unico governo mondiale.

https://www.facebook.com/annaviolaeternity/posts/116685420136134

Se oggi le notizie del covid-pass ,non mi stupiscono e l'avevo gia'  previsto........non mi stupisce neanche il pensiero che tra meno di un anno ,abbandoneremo il contante, ma cosa peggiore tutti saremo "costretti "ad avere non solo un identita' digitale, ma a dover fare parte di una schedatura dalla nascita alla morte per far parte della stessa societa' virtuale!Le trascrizioni blockchain sono una parte di un'agenda molto più ampia legata a un riavvio economico globale. Uno degli obiettivi del World Economic Forum è creare un Internet of Bodies letterale utilizzando sensori 5G (presto 6G) e Internet of Things "smart city". Sia che le persone siano collegate alla blockchain tramite passaporti sanitari biometrici Covid o trascrizioni dell'istruzione.

Gli stati stanno creando task force sul governo      blockchain.Attualmente succede che, i governi stanno  creando un nuovo sistema economico che crei nuovi mercati e tenga traccia di tutti gli inventari su questo pianeta, compresa la forza lavoro umana. Vogliono tagliare i costi del lavoro e quindi automatizzare il più possibile e portare una rigorosa sorveglianza con intelligenza artificiale, blockchain, sistema ID, società senza contanti, ecc. Vogliono creare opportunità di investimento in capitale umano attraverso la tokenizzazione (i token sono crediti,per rendere l'idea di come questo mercato sia in evoluzione e di come molte aziende stanno creando un portafoglio clienti,vedere foto )di esseri umani e beni sui sistemi blockchain.

Gestione delle risorse di persone e cose, e creando nuovi mercati futuri con rigorosi protocolli globali - quindi Technocrazia. Perché ciò accada, i dati, e intendo molti dati, in tempo reale, devono essere accumulati da ogni essere umano (e oggetto) in modo che l'intelligenza artificiale possa fare l'analisi predittiva necessaria per avanzare se stessa al fronte del mondo in gara.Stanno lavorando tutti INSIEME per raggiungere un obiettivo comune, cioè la DIGITALIZZAZIONE di tutto il pianeta terra. Inoltre, ci sono piani per ristrutturare i sistemi di supporto della vita umana, le loro strutture politiche, economiche, sociali, educative, mediche e monetarie,dove ogni atto, pensiero, parola, azione e dato diventa permanentemente impressa in un sistema di intelligenza artificiale digitale in cui nessuna vita sarà vissuta né accessibile attraverso i sensi del nostro corpo,un AVATAR. Le nostre esperienze saranno vissute e collegate a un sistema che non può essere realmente toccato o scambiato fisicamente. Tutto ciò che riguarda la nostra vita verrà trasferito in un invisibile "Internet of Everything" basato su cloud.
IN ITALIA COSA STA ACCADENDO ?
Il 10 settembre 2020 È stato pubblicato lo studio realizzato dall’OCSE sullo sviluppo dell’ecosistema blockchain italiano e le implicazioni che questa nuova tecnologia potrà avere sulle startup e PMI innovative nel nostro Paese.

Si tratta di un progetto che è stato finanziato dal MiSE(ministero dello sviluppo economico)con l’obiettivo di analizzare lo stato di sviluppo delle nostre imprese impegnate ad elaborare le applicazioni e le infrastrutture basate sulla tecnologia blockchain. Tutto ciò in piena pandemia, lockdown.



“L’Italia è il primo Paese europeo a finanziare questa tipo di studio, ciò dimostra ancora una volta l’attenzione del MiSE verso le soluzioni fornite dalle tecnologie emergenti alle nostre PMI e start up, nonché le ricadute positive per la loro competitività”, sottolinea il Sottosegretario Mirella Liuzzi. “Come certificato dal rapporto”, continua, “l’industria italiana della blockchain sta crescendo rapidamente. Occorre quindi assecondare, con politiche mirate, questi percorsi di sviluppo in modo da innescare crescita e innovazione, coinvolgere sempre più realtà imprenditoriali e puntare a una visione strategica del futuro in cui l’Italia vuole recitare un ruolo di primo piano”.
Ovviamente il governo si e' premurato di aver una task force,di esperti ,in totale sono 30,https://www.mise.gov.it/.../2039024-blockchain-membri-del... anche qui,e' interessante, notare  che alcuni nomi siano sempre e perennemente in collegamento con filantropi o aziende, multinazionali, universita' che ritroviamo ai vertici e ai posti di comando di cio' che possiamo tranquillamente etichettare "PRETESTO COVID1984"
Damiani Ernesto
Nato a Piacenza nel 1960 professore ordinario presso il Dipartimento d’Informatica dell’Università degli Studi di Milano e direttore del Center on Cyber-Physical Systems da lui fondato presso la Khalifa University di Abu Dhabi. In ambito blockchain ha guidato i progetti Pay with a Group-Selfie, finanziato dalla fondazione Bill e Melinda Gates, per l’utilizzo di tecnologie Blockchain per i pagamenti digitali in aree rurali a scarsa o nulla copertura, e DApps per lo sviluppo di applicazioni decentralizzate altamente scalabili. Sicure e affidabili basate su blockchain.
Epifani Stefano
Presidente del Digital Transformation Institute, istituto di ricerca dedicato all’analisi degli impatti della trasformazione digitale su economia e società, è docente universitario (insegna Internet Studies in Sapienza, Università di Roma) e giornalista. Advisor per le Nazioni Unite in America Latina sui temi della trasformazione digitale ed Industria 4.0, su questi temi in Italia collabora – tra gli altri – con Unioncamere, Confcommercio, Legacoop, e l’Alleanza delle Cooperative Italiane".
Lecca Fabio
Appassionato di tecnologia, laureato con lode in scienze dell’Informazione presso l’Università “LA sapienza” di Roma , Professore a contratto per l’Università di Tor Vergata e relatore di numerose tesi di Ingegneria Informatica all’Università Roma Tre. Direttore Tecnico di Araneum Group srl ha coordinato per circa vent’anni progetti di telecomunicazioni e PA. Attualmente collabora con Coldiretti sul portale del Socio e sulla tracciabilità delle Filiere Agro-alimentari mediante blockchain.
ecc eccc...
Gli esperti hanno redatto un documento: “Proposte per una strategia italiana in materia di tecnologie basate su registri condivisi e Blockchain” 
Tali proposte, mirano a raggiungere i seguenti obiettivi:
📌dotare l’Italia di un quadro regolamentare competitivo nei confronti degli altri paesi;
📌incrementare gli investimenti, pubblici e privati, nella Blockchain/DLT e nelle tecnologie correlate (i.e. IoT, 5G);
📌proporre campi applicativi della tecnologia al fine di indirizzare correttamente i possibili investimenti, in coerenza con i settori chiave dell’economia Italiana;
📌migliorare efficienza ed efficacia nell’interazione con la pubblica amministrazione tramite l’adozione del principio Once-Only e della decentralizzazione;
📌favorire la cooperazione europea ed internazionale tramite adozione della comune infrastruttura europea da parte dell’EBSI (European Blockchain Systems Infrastucture);
📌utilizzare la tecnologia per favorire la transizione verso modelli di economia circolare, in linea con l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile;
📌promuovere l’informazione e la consapevolezza della Blockchain/DLT tra i cittadini.


⚠️100 milioni per la Digital Transformation delle PMI
⚠️Il decreto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 164 del 1 luglio 2020.https://www.mise.gov.it/images/stories/documenti/DD_9_giugno_2020.pdf

Il  Ministero dello Sviluppo economico  per favorire,la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle micro, piccole e medie imprese, attraverso l’applicazione di tecnologie avanzate previste nell’ambito di Impresa 4.0 e di quelle relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera,ha stanziato 100 milioni di euro dal Decreto Crescita, con l’obiettivo di sostenere la Digital Transformation delle PMI( La Digital Transformation riguarda tutte le tecnologie più avanzate quali advanced manufacturing solutions, additive manufacturing, realtà aumentata, simulation, integrazione orizzontale e verticale, industrial internet, cloud, cybersecurity, big data e analytics, software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica, e-commerce, sistemi di pagamento mobile e via internet, fintech, sistemi elettronici per lo scambio di dati geolocalizzazione, tecnologie per l’in-store customer experience, system integration applicata all’automazione dei processi, blockchain, intelligenza artificiale, internet of things).
nel settore manifatturiero e in quello dei servizi diretti alle imprese, nel settore turistico per le imprese impegnate nella digitalizzazione della fruizione dei beni culturali e nel settore del commercio, contribuendo così agli obiettivi di innovazione e di crescita di competitività dell’intero tessuto produttivo del Paese.
Non dimentichiamoci dei recovery found!!!!!! da 750 miliardi. All’Italia spettano oltre 200 miliardi. Tutto quello che c’è da sapere sui tempi e sui progetti finanziabilihttps://www.corrierecomunicazioni.it/digital-economy/recovery-fund-accordo-raggiunto-ecco-come-accedere-alle-risorse/

Ambizioso! Poniamoci la domanda su come potevano, i leader mondiali, passare all'atto pratico, quale sarebbe il momento, il pretesto, la crisi economica che potrebbe lanciare tutti questi progetti, (a livello mondiale) se non la pandemia?!
 Ancora manca uno step, si attende il momento ideale per informare, preparare, attuare la 4°rivoluzione industriale all'insegna della digitalizzazione....ma non mi stupirei, se avvenisse  tramite  il registro dell🆔 identità digitale, con vaccinazione di massa, covid pass! 

Per creare questo sistema digitale, è necessario prima utilizzare il microchip con un ID relativo al vaccino, come l'ID2020, che acquisirà in tempo reale tutti i record e i dati. Questi raccoglitori di dati biometrici "viventi" caricano le informazioni interne ed esterne di un individuo, la loro posizione GPS, le finanze personali, le cartelle cliniche, il comportamento e le abitudini, anche ciò che fa parte della vita quotidiana, consumi,  hobby, tutte le transazioni di acquisto e vendita, i social network e il credito / distanziamento sociale, inclusi emozioni e schemi di pensiero. Il modo in cui questo si collegherà all'Internet of Everything richiederà che tutti i sistemi wireless funzionino in sinergia tra loro da ciò che viene catturato dal microchip impiantato nel cervello e / o nella mano o nell'avambraccio allo smartphone, all'assistente parlante in casa, all'antenna del piccolo cellulare locale fuori nella strada del quartiere. 
Oltre alla modifica del genoma di tutta la vita planetaria e alla schiavitù elettronica attraverso l'IA, queste tecnologie hanno un impatto distruttivo sulla salute elettromagnetica del nostro pianeta terra.

💥Anna Viola💥