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giovedì 31 agosto 2023

⚔️✝️ Sorga un Cavaliere di Cristo n°3 - Codice del Cavaliere- Sconfiggere il Drago- l'era del cavallo giallastro

CODICE DEL CAVALIERE  



CODICE DELLA CAVALLERIA


                 ~~~oOo~~~

Un Cavaliere è devoto al valore

il suo cuore conosce solo la virtù

la sua spada difende i bisognosi

la sua forza sostiene i deboli

le sue parole dicono solo verità

la sua ira si abbatte sui malvagi

                  ~~~oOo~~~

Codice Cavalleresco secondo gli scritti antichi:


Officium:

I. Siate fedeli alla cavalleria, ai suoi insegnamenti, e osservate il Codice della Cavalleria in ogni direzione.

II. Amate la vostra terra, la vostra famiglia, la vostra religione e sosteneteli in ogni circostanza.

III. Onorate il vostro regno e siate sempre fedeli agli altri cavalieri, al vostro ordine, alla vostra consorte, e al vostro stesso onore.

IV. Offrite la vostra fede al vostro sovrano. A costui avete reso omaggio e siete suo uomo: il vostro dovere è di proteggerlo dalla morte e dall'onta secondo le vostre forze. Non vi è slealtà maggiore che tradire il proprio signore.

V. Portate rispetto alle autorità : siate umili e accondiscendenti con chi vi precede, e trattate con umanità e rispetto chi vi segue in gerarchia.

VI. Amministrate giustizia e pietà allo stesso tempo

Verba:

I. Cercate sempre di sfoggiare portamento, eleganza, intelligenza e squisita educazione, adeguati all'alto lignaggio di un cavaliere.

II. Parlate sempre in modo chiaro e pacato.

III. Non fate uso di linguaggio volgare e risparmiatevi idiozie o stupidaggini. Mostrate sempre autodisciplina e controllo.

IV. Non parlate troppo volentieri. Chi parla troppo pronuncia parole che potrebbero tornargli a follia. Chi troppo parla fa peccato, dice il saggio. Per questo, nobili cavalieri, ve ne sconsiglio.

V. Ricordate che il silenzio è, qualche volta, la risposta migliore.

VI. Non mentite mai, e mantenete sempre fede alla parola data. La parola di un cavaliere sostiene il suo stesso onore. La vostra parola deve essere affidabile e sicura al di la di dubbi o incertezze.

VII.Date parola a tutti, anche agli ignoranti e agli ottusi, poiché anche essi hanno le proprie storie. Inoltre, non lasciatevi indebolire da pregiudizi e credenze.

VIII.Fate poche domande e ascoltate molto. Se potete non chiedete nulla mai; ma se sarà per compiacere qualche buon amico allora vi sia in onore chiedere una volta e anche due, perché la prima volta potrebbe non essere ben intesa. Ma non più di due volte

Caritas:

I. Abbiate compassione di tutti coloro che sono deboli, indifesi, o oppressi, e difendeteli sempre e ovunque.

II. Date sempre priorità ai bisogni degli altri, rispetto ai vostri.

III. Siate generosi e prodighi con tutti. Generosità è anche sinonimo di nobiltà.

IV. Se qualcuno vi pone una nobile e ammissibile richiesta, non potete rifiutarvi di esaudirla.

V. Non pretendete mai alcun compenso per il vostro aiuto. La ricompensa migliore per un cavaliere è l'aver compiuto una nobile impresa.

VI. C'e' sempre un valoroso cavaliere pronto ad aiutare un altro valoroso cavaliere quando lo vede in pericolo, e sempre un uomo valoroso dovrebbe detestare che un uomo valoroso venga ingiuriato.

Ecclesia:

I. Abbiate fede negli insegnamenti della Chiesa e rammentate il voto fatto durante la cerimonia di investitura.

II. Difendete la Legge di Dio e servitevene per fermare le ingiustizie.

III. Siate rispettosi nei confronti di tutte le religioni, e non offendete mai le credenze religiose altrui.

Integritas:

I. Non siate vanitosi, la vanità si cela dietro la virtù e la gloria. Guardatevi dall'eccessivo orgoglio perché è una debolezza alla quale nessuno è immune.

II. Tenetevi lontani dalla malvagia gloria mondana, perché la grande superbia porta inesorabilmente a grandi dolori.

III. Un cavaliere invidioso non otterrà mai onore, e poiché egli è anche un uomo invidioso che vuol avvantaggiarsi dell'onore, sarà disonorato due volte senza ottenere nulla. Per questo motivo gli uomini d'onore odiano quelli invidiosi e non mostrano loro alcun favore.

Puellae:

I. Rispettate le donne e soccorretele sempre quando sono sofferenti.

II. Se tenete al cuore di una dama, cercate di divenire il suo campione e cimentatevi in tornei sostenendo l'onore della vostra dama.

III. Non cercate volutamente di turbare la donna legata all'amore di un altro.

IV. Non importunate dame e damigelle, e desistete in caso le vostre intenzioni vanno contro la loro volontà.

Pugna:

I. Disputate duelli e tornei per difendere la vostra causa, e vendicare le offese.

II. Combattete sempre con onore e coraggio.

III. Non attaccate mai un nemico disarmato, e non caricate mai un avversario senza cavallo.

IV. Non colpite mai alle spalle, ed evitate i trucchi.

V. In battaglia, non aspettate nessuno e per primi date di sprono per infliggere un buon colpo; ma in consiglio, finchè siete giovani, guardatevi dal dare il vostro parere prima che i vostri maggiori abbiano parlato.

VI. Non abbandonate mai un amico o un alleato che si trova in difficoltà.

VII.Non rifiutare mai una sfida e non fuggite davanti al nemico. Chi non accetta una sfida, ebbene l'ha già perduta; e nel peggiore dei modi.

VIII.Se combattete con un cavaliere, ricordatevi che, quando l'avversario è battuto e non può difendersi ne resistere e chiede grazia, dovete averne misericordia e non ucciderlo.

IX. Non torturate mai l'avversario battuto.


Versione Moderna:

Abilità : Ricercare l'eccellenza in ogni situazione che si presenta ad un cavaliere, siano esse marziali o di altro genere, cercando la forza per usarla a servizio della giustizia invece che per l'accrescimento personale.

Giustizia : Ricercate sempre la via del "giusto", liberi da pregiudizi ed interessi personali. Riconoscete che la spada della giustizia può essere una cosa terribile, e quindi deve essere utilizzata con umanità e pietà. Se il "giusto" che state cercando è in accordo con quello degli altri, e lo perseguite senza piegarvi alla tentazione di trovarlo con furia, allora guadagnerete riconoscenza al di la dei limiti.

Lealtà : Fatevi riconoscere per la lealtà alle persone e agli ideali per i quali avete scelto di vivere. Ci sono situazioni nelle quali è richiesto un compromesso: la lealtà non rientra mai in queste situazioni.

Difesa : Il cavaliere è investito dal giuramento di difendere il Capo dell'esercito e tutti coloro che da lui dipendono. Cerca sempre di difendere la tua nazione, la famiglia e tutti coloro che meritano la tua lealtà.

Coraggio : Essere un cavaliere spesso significa scegliere la strada più difficoltosa, quella che costa di più alla persona. Sii preparato a fare sacrifici personali per gli ideali e le persone importanti nel tuo cuore. Nello stesso tempo un cavaliere dovrebbe cercare saggezza per riconoscere che la stupidità e il coraggio sono cugini. Coraggio inoltre significa schierarsi dalla parte della verità in ogni caso, invece di soccombere ad una menzogna veloce. Cerca sempre la verità, ma ricorda di amministrare la giustizia con pietà, perché la verità può portare puro dispiacere.

Fede : Un cavaliere deve avere profonda e totale fede nei suoi principi, cosicché con questa fede può dare speranze contro la disperazione e le imperfezioni che gli uomini creano.

Umiltà : Onora prima gli altri e le loro azioni, non vantarti delle tue gesta, ma lascia che siano gli altri a farlo per te. Racconta le imprese degli altri prima delle tue, conferendogli la celebrità imparata dalle imprese più virtuose. In questo modo il compito della cavalleria è ben fatto e glorificato, aiutando tutti coloro che si chiamano cavalieri.

Generosità : Sii generoso fino a quanto le tue risorse lo permettono, la generosità usata in questo modo previene l'egoismo personale. Inoltre questo spiana la via alla pietà rendendola facilmente riconoscibile quando la giustizia richiede una decisione difficile.

Nobiltà : Cerca di innalzarti all'altezza delle virtù e delle responsabilità di un cavaliere, comprendendo che sebbene gli ideali non possono essere raggiunti, la qualità con cui si perseguono, nobilita lo spirito , accrescendovi dalla polvere fino ai cieli. La nobiltà ha anche la tendenza ad influenzare gli altri, offrendo un irresistibile esempio di ciò si può fare a servizio della giusta causa.

Franchigia : Cerca di prendere in esempio tutto ciò che è stato detto nel modo più sincero possibile, non per ricevere meriti personali, ma perché è la cosa giusta da fare. Non limitare la tua visione ma cerca di infondere ogni aspetto della tua vita queste qualità. Anche se riuscirai a vivere solamente in piccola parte secondo questo antico codice, sarai ricordato per le tue qualità e virtù.


In questo terzo appuntamento della serie abbiamo voluto riportare per intero tutto il codice del Cavaliere,non avremmo potuto non pubblicarlo,visto che la serie riguarda proprio questo,l'essere dei Cavalieri. Essere cavaliere non vuol dire avere un cavallo e una spada per sentirsi tali,essere un cavaliere vuol dire esserlo dentro, seguendo un codice d'onore sia spirituale interiore che comportamentale. Come avete potuto leggervi sopra,il cavaliere è colui che aiuta il prossimo,protegge gli indifesi i malati i bambini le donne,è misericordioso e caritatevole,educato,garbato,amorevole,onorevole e quanto più lo dovrà essere un cavaliere di Cristo. Infatti nel codice leggiamo che dovrà obbedienza e protezione al suo sovrano o Signore che in quel caso è Cristo e mai tradirà. 
Poi possiamo leggervi cose riguardo alle spade o attacchi di spada,in quel caso la spada sarebbe la parola di Dio.


"Perciò fate morire in voi gli atteggiamenti che sono propri di questo mondo: immoralità, passioni, impurità, desideri maligni e quella voglia sfrenata di possedere che è un tipo di idolatria. Tutte queste cose attirano la condanna di Dio su quelli che gli disubbidiscono. Un tempo anche voi eravate così, quando la vostra vita era in mezzo a quei vizi. Adesso, invece, buttate via tutto: l’ira, le passioni, la cattiveria, le calunnie e le parole volgari. Non ci sia falsità quando parlate tra voi, perché voi avete abbandonato la vecchia vita e le sue azioni, come si mette via un vestito vecchio. Ormai siete uomini nuovi, e Dio vi rinnova continuamente per portarvi alla perfetta conoscenza e farvi essere simili a lui che vi ha creati."

(Colossesi 3:5‭-‬10)


Tu che trovi rifugio nell’Altissimo, trascorri la notte sotto la sua protezione, di’ al Signore, l’Onnipotente: «Tu sei mia difesa e salvezza. Sei il mio Dio: in te confido!». È vero: il Signore ti libererà dalle trappole dei tuoi avversari, dalla peste malefica. Ti darà riparo sotto le sue ali, in lui troverai rifugio, la sua fedeltà ti sarà scudo e corazza. Non temerai i pericoli della notte, né la freccia scagliata di giorno, la peste che si diffonde nelle tenebre, la febbre che colpisce in pieno giorno. Mille potranno morire al tuo fianco, diecimila alla tua destra, ma tu non sarai colpito! Basterà che tu apra gli occhi e vedrai come Dio punisce i malvagi. «Signore, tu sei il mio rifugio!». Ti sei messo al riparo dell'Altissimo, e non ti accadrà nulla di male, nessuna disgrazia toccherà la tua casa. Il Signore darà ordine ai suoi angeli di proteggerti ovunque tu vada. Essi ti porteranno sulle loro mani e tu non inciamperai contro alcuna pietra. Camminerai su leoni e vipere, metterai sotto i tuoi piedi leoncelli e draghi. «Egli si affida a me — dice il Signore — lo libererò, lo proteggerò, perché mi conosce. Quando mi invocherà, gli risponderò. Sarò con lui in ogni pericolo, lo salverò e lo renderò onorato. Gli donerò una vita lunga e piena, gli farò provare la mia salvezza».
(Salmi 91:1 - 16)

E come in tutte le storie o insegnamenti che si rispettino riguardo ai cavalieri,non manca mai il suo drago....un cavaliere ha sempre il suo drago da sconfiggere, prima di aiutare il prossimo o fare guerre contro gli eserciti del male,il cavaliere vero,valido,valoroso e senza macchia,dovrà sconfiggere prima il suo drago.

Qual è il tuo drago?

Tutti combattono un drago a un certo punto della vita. A volte lo zeitgeist (=lo spirito culturale del tempo) demoniaco produce grandi mali che colpiscono milioni di vite. Aborto, razzismo, perversione, falsa religione, persecuzione, corruzione e terrorismo sono alcuni dei draghi che sta combattendo la mia generazione.

Ma in realtà la maggior parte dei draghi che affrontiamo non si trova al di fuori di noi. La maggior parte dei draghi che ci minacciano è costituita da quelli che abbiamo incubato, nutrito e allevato nei nostri cuori. Lussuria, orgoglio, avidità, egoismo in tutte le sue forme, odio, assenza di responsabilità, mancanza di autodisciplina: questi sono i tipi di draghi che ci distruggono regolarmente. E sono questi “piccoli” draghi interni a diventare quelli enormi esterni, menzionati in precedenza.

Le piccole battaglie che affrontiamo fanno parte di una guerra molto più grande. Comprendere dove ci inseriamo nella strategia cosmica di Dio, ci aiuterà ad assolvere più seriamente i nostri compiti individuali. Inoltre, capire cosa stia cercando di realizzare il nostro nemico ci aiuterà a riconoscere i suoi marchingegni e resistergli con sapienza. La mia preghiera è che attraverso questa serie sarai equipaggiato per uccidere ogni drago che incontri, non solo nel mondo ma anche nella tua vita.


Ogni Drago possiamo paragonarlo al vizio,un cattivo pensiero,cattiva abitudine, un peccato... come dico sempre,più lo pensi più si ingrandisce,è come se gli dessi cibo per farlo crescere ogni volta che lo si asseconda che lo si fa vincere. Se qualcuno ti ha fatto una cattiveria e tu la pensi sempre,quella piccola larva pensiero la farai diventare enorme come un drago adulto,fino a che si prenderà tutto te stesso,personalità e poi l'anima. Ecco perché bisognerebbe uccidere il drago quando è ancora nell'uovo o magari quando è piccolo,sarebbe molto più facile...ma soprattutto la cosa più importante è quella di AMMETTERE DI AVERE UN DRAGO. Finché non guarderai in faccia alla realtà e sarai onesto con te stesso,finché non ti guarderai dentro e conoscerai te stesso,non ammetterai mai di avere quel drago,non potrai mai batterlo. Il primo passo è ammettere di averne uno. Solo dopo aver battuto i tuoi draghi interiori potrai passare con le sfide esterne, finché un Cavaliere di Cristo non supererà le sue prove interiori sarà sempre più difficile combattere quelle esteriori...                          Spero non pensiate che questo numero sia stato scritto in un momento di esaltazione e fantasia, nel riportare l'intero codice,ho voluto che ci fosse in questa serie proprio perché il codice rispecchia davvero ciò che dovrebbe fare una persona di Dio,come dovrebbe comportarsi e potrebbe aiutare chiunque vorrebbe cambiare in meglio. Certo per quei consigli noi ci atterremo sempre e comunque alla bibbia, niente e nessuno potrà darci consigli migliori, infatti la serie è basata tutta sui consigli biblici, ma qui ho voluto affiancargli anche il codice cavalleresco,visto che parliamo proprio di cavalieri. Giustamente però leggetelo con "occhio biblico". Sappiamo che l'ordine dei Cavalieri oggi come ieri, appartiene alla massoneria,anche i vari titoli cavallereschi... Quindi vi raccomando di non giudicarci male,i cavalieri nacquero per essere eroi nobili di animo,per questo fu creato un codice che a mio avviso è bellissimo.


Ripudia il tuo drago

Tolleriamo il peccato e il compromesso nelle nostre vite perché non guardiamo a queste cose come ai nemici distruttivi che sono.

In Matteo 18 Gesù ha cercato di esprimere quanto dovrebbe essere spietato il nostro atteggiamento nei confronti del peccato. Non è una questione secondaria. Non è insignificante. Il peccato può distruggere le nostre vite, sia in questo mondo che nell'eternità. Non solo, ma può anche distruggere la vita di chi ci circonda.

Dio non sopporta il peccato perché ne conosce le conseguenze fin da subito. Vede il danno e la distruzione causati dal peccato nel mondo e nelle nostre vite. Se riusciamo ad avere la prospettiva di Dio sui piccoli draghi che ci sono nella nostra vita, se riusciamo a vederli per come sono realmente – cioè mostri sputafuoco in evoluzione - diventeremo spietati con loro, proprio come Dio. Se ci troviamo a coccolare i peccati o tollerare il compromesso nella nostra vita, stiamo sbagliando pericolosamente.

Dobbiamo prendere il peccato sul serio. Per la maggior parte dei cristiani, per essere molto più efficaci nella battaglia spirituale, basterebbe semplicemente imparare ad amare di più Gesù, stando ai Suoi piedi, dissetandosi della Sua presenza. Imparare a obbedire per amore è ancora più potente della più articolata preghiera di guerra spirituale.

Parole finali riguardo uccidere i draghi 

La tua grande fiducia dovrebbe essere in questo: che qualunque cosa tu faccia, il grande cacciatore di draghi in persona è al tuo fianco, t’insegna a combattere e ti sostiene in ogni battaglia. Alla fine, sarà Lui a infliggere il colpo fatale al drago e schiaccerà Satana sotto i tuoi piedi (Romani 16:20).

(Efesini 6:18) ci insegna che dovremmo coprirci le spalle a vicenda. Dovremmo pregare gli uni per gli altri e proteggerci l'un l'altro. Questo fa parte dell'armatura di cui parla Dio. Nessuno di noi è destinato ad andare in battaglia da solo. Abbiamo bisogno dei nostri fratelli e sorelle.

Ci sono due importanti lezioni da ricordare. Per prima cosa, è importante essere collegati a una comunità spirituale. Hai bisogno del sostegno, della supervisione e dell'amore del corpo di Cristo. Devi essere sottomesso, nell’amore, alla tua famiglia spirituale ed esserle fedele.

La seconda lezione è questa: assicurati che stai vigilando sui tuoi fratelli e sorelle in Cristo nel modo in cui vuoi che vigilino su te. Combatti per la tua famiglia spirituale. Sii leale con loro. Sii generoso, gentile, paziente e soprattutto sii amorevole.

La vita è difficile e sappiamo che in questo mondo avremo tribolazione: Gesù ce l’ha garantito. Ma ci ha anche detto che possiamo farci animo perché Lui ha già vinto il mondo (Giovanni 16:33).                                                      A volte sarai ferito. Qualche volta potresti persino perdere delle battaglie. Questa è la natura della guerra. Ma il premio non va a chi combatte perfettamente, ma a chi continua a combattere.

Sii colui che si rialza. Sii colui che persevera fino alla fine.


"Dio che dà la pace schiaccerà presto Satana sotto i vostri piedi. La grazia di Gesù, nostro Signore, sia con voi".

(Romani 16:20)

Il timore di Dio nella prova

Figlio,se ti presenti per servire il Signore, prepàrati alla tentazione.
2 Abbi un cuore retto e sii costante,
non ti smarrire nel tempo della seduzione.
3 Stà unito a lui senza separartene,
perché tu sia esaltato nei tuoi ultimi giorni.
4 Accetta quanto ti capita,
sii paziente nelle vicende dolorose,
5 perché con il fuoco si prova l'oro,
e gli uomini ben accetti nel crogiuolo del dolore.
6 Affidati a lui ed egli ti aiuterà;
segui la via diritta e spera in lui.
7 Quanti temete il Signore, aspettate la sua misericordia;
non deviate per non cadere.
8 Voi che temete il Signore, confidate in lui;
il vostro salario non verrà meno.
9 Voi che temete il Signore, sperate i suoi benefici,
la felicità eterna e la misericordia.
10 Considerate le generazioni passate e riflettete:
chi ha confidato nel Signore ed è rimasto deluso?
O chi ha perseverato nel suo timore e fu abbandonato?
O chi lo ha invocato ed è stato da lui trascurato?
11 Perché il Signore è clemente e misericordioso,
rimette i peccati e salva al momento della tribolazione.
12 Guai ai cuori pavidi e alle mani indolenti
e al peccatore che cammina su due strade!
13 Guai al cuore indolente perché non ha fede;
per questo non sarà protetto.
14 Guai a voi che avete perduto la pazienza;
che farete quando il Signore verrà a visitarvi?
15 Coloro che temono il Signore non disobbediscono alle sue parole;
e coloro che lo amano seguono le sue vie.
16 Coloro che temono il Signore cercano di piacergli;
e coloro che lo amano si saziano della legge.
17 Coloro che temono il Signore tengono pronti i loro
cuori
e umiliano l'anima loro davanti a lui.
18 Gettiamoci nelle braccia del Signore
e non nelle braccia degli uomini;
poiché, quale è la sua grandezza,
tale è anche la sua misericordia.

(Siracide 2- 1,18)


RACCOMANDAZIONI DELLA SAPIENZA

Il saggio: Fuggire la compagnia dei giovani cattivi

[8]Ascolta, figlio mio, l'istruzione di tuo padre
e non disprezzare l'insegnamento di tua madre,
[9]perché saranno una corona graziosa sul tuo capo
e monili per il tuo collo.
[10]Figlio mio, se i peccatori ti vogliono traviare,
non acconsentire!
[11]Se ti dicono: «Vieni con noi,
complottiamo per spargere sangue,
insidiamo impunemente l'innocente,
[12]inghiottiamoli vivi come gli inferi,
interi, come coloro che scendon nella fossa;
[13]troveremo ogni specie di beni preziosi,
riempiremo di bottino le nostre case;
[14]tu getterai la sorte insieme con noi,
una sola borsa avremo in comune»,
[15]figlio mio, non andare per la loro strada,
tieni lontano il piede dai loro sentieri!
[16]I loro passi infatti corrono verso il male
e si affrettano a spargere il sangue.
[17]Invano si tende la rete
sotto gli occhi degli uccelli.
[18]Ma costoro complottano contro il proprio sangue,
pongono agguati contro se stessi.
[19]Tale è la fine di chi si dà alla rapina;
la cupidigia toglie di mezzo colui che ne è dominato.

(Proverbi 1- 8,19)


L'umiltà

17Figlio, compi le tue opere con mitezza,
e sarai amato più di un uomo generoso.
18Quanto più sei grande, tanto più fatti umile,
e troverai grazia davanti al Signore.
19Molti sono gli uomini orgogliosi e superbi,
ma ai miti Dio rivela i suoi segreti.
20Perché grande è la potenza del Signore,
e dagli umili egli è glorificato.
21Non cercare cose troppo difficili per te
e non scrutare cose troppo grandi per te.
22Le cose che ti sono comandate, queste considera:
non hai bisogno di quelle nascoste.
23Non affaticarti in opere superflue,
ti è stato mostrato infatti più di quanto possa comprendere la mente umana.
24La presunzione ha fatto smarrire molti
e le cattive illusioni hanno fuorviato i loro pensieri.
25Se non hai le pupille, tu manchi di luce;
se ti manca la scienza, non dare consigli.
L'orgoglio
26Un cuore ostinato alla fine cadrà nel male,
chi ama il pericolo in esso si perderà.
27Un cuore ostinato sarà oppresso da affanni,
il peccatore aggiungerà peccato a peccato.
28Per la misera condizione del superbo non c'è rimedio,
perché in lui è radicata la pianta del male.
29Il cuore sapiente medita le parabole,
un orecchio attento è quanto desidera il saggio.
30L'acqua spegne il fuoco che divampa,
l'elemosina espia i peccati.
31Chi ricambia il bene provvede all'avvenire,
al tempo della caduta troverà sostegno.
(Siracide 3- 17,31)


(Proverbi - Capitolo 2)

La Sapienza contro le cattive compagnie
[1]Figlio mio, se tu accoglierai le mie parole
e custodirai in te i miei precetti,
[2]tendendo il tuo orecchio alla sapienza,
inclinando il tuo cuore alla prudenza,
[3]se appunto invocherai l'intelligenza
e chiamerai la saggezza,
[4]se la ricercherai come l'argento
e per essa scaverai come per i tesori,
[5]allora comprenderai il timore del Signore
e troverai la scienza di Dio,
[6]perché il Signore dà la sapienza,
dalla sua bocca esce scienza e prudenza.
[7]Egli riserva ai giusti la sua protezione,
è scudo a coloro che agiscono con rettitudine,
[8]vegliando sui sentieri della giustizia
e custodendo le vie dei suoi amici.
[9]Allora comprenderai l'equità e la giustizia,
e la rettitudine con tutte le vie del bene,
[10]perché la sapienza entrerà nel tuo cuore
e la scienza delizierà il tuo animo.
[11]La riflessione ti custodirà
e l'intelligenza veglierà su di te,
[12]per salvarti dalla via del male,
dall'uomo che parla di propositi perversi,
[13]da coloro che abbandonano i retti sentieri
per camminare nelle vie delle tenebre,
[14]che godono nel fare il male,
gioiscono dei loro propositi perversi;
[15]i cui sentieri sono tortuosi
e le cui strade sono oblique,
[16]per salvarti dalla donna straniera,
dalla forestiera che ha parole seducenti,
[17]che abbandona il compagno della sua giovinezza
e dimentica l'alleanza con il suo Dio.
[18]La sua casa conduce verso la morte
e verso il regno delle ombre i suoi sentieri.
[19]Quanti vanno da lei non fanno ritorno,
non raggiungono i sentieri della vita.
[20]Per questo tu camminerai sulla strada dei buoni
e ti atterrai ai sentieri dei giusti,
[21]perché gli uomini retti abiteranno nel paese
e gli integri vi resteranno,
[22]ma i malvagi saranno sterminati dalla terra,
gli infedeli ne saranno strappati.


L’Era del Cavallo Giallastro Sta Arrivando

La Scrittura rivela a tutti che l’era del cavallo giallastro
non è lontana. Quando l’era del cavallo giallastro verrà in
questo mondo, la gente soffrirà moltissimo sotto la tirannia
dell’Anticristo. Ma persino in quel mondo disperato, i santi
saranno ancora in grado di raggiungere il Regno Millenario e il
Nuovo Cielo e Terra attraverso la loro vittoriosa fede data da
Dio.

La Grande Tribolazione dei sette anni,
divisa in due periodi di tre anni e mezzo, è la provvidenza di Dio per quest’era del cavallo giallastro.
Nell’era del cavallo giallastro, il mondo affronterà le
piaghe delle sette trombe e delle sette coppe. Tempeste e fuoco
dal cielo distruggeranno un terzo delle foreste del mondo;
cadranno comete nel mare e uccideranno un terzo delle
creature in esso e avveleneranno un terzo dell’acqua del
mondo; e un terzo del sole, la luna, e le stelle saranno colpiti e
si oscureranno.
Come gli eroi sorgono in tempi di grandi difficoltà,
l’Anticristo emergerà come eroe del mondo negli ultimi tempi,
e il mondo intero diventerà suo. Egli risolverà tutti i problemi e
le difficoltà del mondo e sarà venerato come un dio.
L’Anticristo allora richiederà che tutti ricevano il marchio 666,
il suo nome e numero, sulla mano destra o sulla fronte.
Ma i santi rinati non riceveranno il marchio, e saranno
martirizzati per difendere la loro vera fede. Questi santi che si
metteranno contro l’Anticristo e saranno martirizzati per la loro
fede saranno poi rapiti dal Signore e saranno chiamati alla cena
delle nozze dell’Agnello.
L’era del cavallo giallastro si sta avvicinando velocemente
a noi. Noi dobbiamo avere solida conoscenza e fede che ci
possano preparare per gli ultimi tempi. Che le benedizioni di
nostro Signore siano con voi! 
PAUL C. JONG
Dal libro l'era dell'anticristo


Negli ultimi giorni

 Devi sapere che negli ultimi tempi ci saranno giorni difficili. Gli uomini saranno egoisti, avari, fanfaroni, orgogliosi e bestemmiatori; si ribelleranno ai genitori, non avranno riconoscenza per nessuno e non rispetteranno le cose sante. Saranno senza amore, duri, maldicenti e intrattabili. Saranno violenti, nemici del bene, traditori e accecati dalla superbia, attaccati ai piaceri più che a Dio. Conserveranno l’apparenza esterna della fede, ma avranno rifiutato la sua forza interiore. Sta’ lontano anche da questa gente! Tra questi vi sono alcuni che entrano nelle case e riescono a dominare certe donnette, cariche di peccati, schiave di ogni passione. Sono donne sempre pronte a imparare, ma non arrivano mai a conoscere la verità. E quegli uomini si comportano come i maghi Iannes e Iambrès che si erano messi contro Mosè: essi si mettono contro la verità. Sono uomini dalla mente corrotta, e la loro fede non vale nulla. Ma non andranno molto lontano: presto tutti vedranno che sono stupidi, come è accaduto per quei due. 


Raccomandazioni

Tu invece mi sei stato sempre vicino; hai seguito il mio insegnamento, il mio modo di fare, i miei progetti, la mia fede, la mia pazienza, il mio amore, la mia costanza. Hai visto le mie sofferenze e le mie persecuzioni, anche quelle che mi hanno colpito ad Antiòchia, Icònio e a Listra: eppure il Signore mi ha liberato da tutte le difficoltà. Del resto tutti quelli che vogliono rimanere fedeli a Dio e uniti a Gesù *Cristo saranno perseguitati. Ma gli uomini malvagi e impostori andranno sempre peggio: saranno allo stesso tempo imbroglioni e imbrogliati. Tu però rimani fermo, fedele alla verità che hai imparato e della quale sei pienamente convinto. Ricorda da chi l’hai imparata. Tu conosci la sacra Bibbia già da quando eri bambino: essa può darti la saggezza che conduce alla salvezza, per mezzo della fede in *Cristo Gesù. Tutto ciò che è scritto nella Bibbia è ispirato da Dio, e quindi è utile per insegnare la verità, per convincere, per correggere gli errori ed educare a vivere in modo giusto. E così ogni uomo di Dio può essere perfettamente pronto, ben preparato a compiere ogni opera buona. 
(2 Timòteo 3:1 - 17)


Inutile dirvi che secondo le mie esperienze di vita,le mie ricerche e cosa vedo accadere oggi intorno a noi,credo che siamo giunti ormai al tempo dell'anticristo,non so precisamente quanti anni mancano ancora alla sua comparsa,ma sono convinto che ormai siano davvero pochi,quasi a contarli sulle dita delle mani...anche la bibbia sembra dirci lo stesso. Ecco perché ho creato questa serie,per portare quante più persone a nostro Signore Gesù Cristo e farle arrivare da guerriere spiritualmente,pronte e decise,seguendo consigli biblici per cambiare se stessi e tornare a Dio Padre,così una volta sconfitto i propri demoni interiori potremmo ricevere lo Spirito Santo da Dio ed aiutare il resto dei suoi figli,salvando loro e noi stessi,grazie a Cristo Gesù nostro Signore. Dunque,  Sorga un Cavaliere di Cristo per creare il nostro esercito di cavalieri devoti a Cristo ripieni di Spirito Santo,e fare la volontà sua,che Dio sia con voi,cari fratelli.

Vi voglio bene.





Grazie per la realizzazione di questo numero a: 
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mercoledì 14 giugno 2023

⚔️✝️ Sorga un Cavaliere di Cristo - La nuova Alleanza-Figli della luce contro figli delle tenebre

Benvenuti in questa nuova serie,una nuova ricerca sia biblica che su diversi libri,blog, app ecc...come la serie precedente Jesus R-evolution, riuscita un capolavoro,molto seguita,ma che voglio spoilerarvi una cosa...il bello deve ancora venire...eh gia,la serie terminata di JR-e avrà degli speciali il quale andranno sullo specifico, riguardo ad ogni dono e carisma che porta lo Spirito Santo,quindi per chi ha seguito tutta la serie,e gli è piaciuta,vi assicuro che i speciali vi "consoleranno" oltre ad istruirvi riguardo ai carismi.Saranno credo, sei numeri special...Questa serie potremmo definirla un associata,una parallela,che non parla dei carismi ma potremmo definirla che parli quasi  del discepolato,quindi a dirla tutta, alla fine di tutte e due le serie,compresi i fuoriserie gli speciali e altro,sarebbe come aver fatto un grandioso corso riguardo al discepolato di Cristo ed il battesimo nello Spirito Santo che porta i suoi doni. Quindi avrai appreso come riceverli,come usare quei carismi,come richiederli,come combattere le tentazioni,le preghiere e i comportamenti per superare la lotta Spirituale,come possiamo cambiare ed allo stesso tempo cambiare il mondo(o almeno cominciare intorno a noi),insomma avremo ottenuto un corso gratuito di come migliorare noi stessi,prima interiormente (Spiritualmente)per migliorare la nostra vita e quella di chi ci sta intorno,e magari del mondo intero.


Se stai leggendo questo post,vuol dire quasi sicuramente ché ti sei accorto che nel mondo c'è qualcosa che non va...qualcosa che proprio non riesci a capacitarti che esista,qualcosa che non ti appartiene ma che vive con te,con noi,sulla stessa terra...condividiamo la nostra vita,il nostro mondo con qualcosa che proprio non ci appartiene. Bene,sei nel blog giusto,e nell'articolo giusto.

In questi ultimi anni sembra quasi che l'umanità si stia "dividendo" o "separando ",ma non nel modo prettamente diabolico come il divide et impera,ma in un modo che io chiamerei "PREPARAZIONE ALLA MIETITURA ".

È come se fossero accadute certe cose,quasi di proposito,come la pandemia varie catastrofi nel mondo,addirittura un convegno,il primo convegno pubblico dei satanisti,che hanno letteralmente diviso la popolazione mondiale su due fronti. Alcuni continuano a volere sempre più far parte del mondo,di provare e fare tutto ciò che il mondo gli dice,i media,la TV,le mode,i social,tutto ciò che riguarda la mondanità, queste persone non vogliono proprio rinunciare a niente,anzi fanno a gara a chi ne ha di più. Mentre altri,forse un esiguo numero di popolazione mondiale,quelli un po messi in disparte,quelli che si sono ritirati dal mondo e la mondanità, perché hanno ricevuto o percepìto come fosse una "chiamata" dall'alto,o meglio ancora,da "dentro"... stanno dunque rispondendo ad una chiamata che li ha ritirati da ciò che stavano facendo nel mondo,questo richiamo li ha riportati in sé preparandosi ad una guerra che sentono arrivare avvicinandosi sempre piu,ma prima pero,questa chiamata li ha fatti tornare in se per prepararsi,quindi dovranno affrontare un combattimento personale spirituale, che li rimetterà sulla via che avevano smarrito durante la vita,attraversando il mondo, e quindi ritrovare se stessi,la loro ragione di esistenza,del loro perché, della vita...Il Signore li ha preservati dal male,tenendo la loro anima salda a se,pur avendo subito per tutta la vita cattiverie, prove,insidie,ingiustizie ecc... Insomma sembra quasi che il mondo si sia diviso un due parti,ma sono state le persone stesse a scegliere da quale parte stare,e posso assicurarvi che questo è solo l'inizio della separazione del grano dalla gramigna...succederanno sempre più eventi,che porteranno l'essere umano a fare delle scelte e prendere delle decisioni,soprattutto a schierarsi da un lato o dall'altro...per il momento il Signore ha lanciato il primo richiamo,e molti dei suoi lo hanno percepito,e sono tornati quindi ai posti di combattimento, dove superando la loro lotta personale spirituale, diverranno anzi sorgeranno CAVALIERI DI CRISTO,pronti per affrontare la guerra finale che verrà, la rivelazione finale dell'anticristo che è già nel mondo,come lo è già nostro Signore Gesù Cristo, quindi il suo "ritorno" come (resa pubblica)e quindi ahimè la mietitura... 

Sapete,tutto il Nuovo Testamento venne chiamato "la nuova Alleanza " perché ci fu un alleanza tra Gesù Cristo e i suoi discepoli tramite lo Spirito Santo,ed è proprio grazie a questo che molti viventi oggi sulla terra,riescono a sentire la "chiamata" del Signore. Mentre gli altri che non la odono, hanno ormai lo spirito del mondo cioè spesso quello dell'anticristo...oppure hanno assopito lo Spirito di Dio nel profondo di sé stessi, perdendosi nella mondanità nelle passioni,le gelosie,le invidie,il malgiudizio,e nei divertimenti che il mondo diabolico oggi offre, quindi lo Spirito Santo ricevuto al battesimo, viene direi come , "affogato" nel profondo di sé stessi,sotto una miriade di "melma o putrefazione" accumulata nel tempo dai peccati commessi,mettendo al suo posto lo spirito del mondo (a schiacciarlo giu),uno spirito che poi diventerà pian piano anticristico.Solo grazie ad un 'risveglio' e quindi adoperandosi nel bene a tornare al Signore, pentendosi veramente e con la lotta Spirituale si potrà eliminare tutta quella "putrefazione " accumulata negli anni e quindi "ripulirsi" e scacciare via lo spirito del mondo, per fare posto alle nuove energie positive,e all'arrivo dello Spirito Santo di Dio. Solo in casi eccezionali lo Spirito potrebbe arrivare comunque, anche senza alcuna preparazione, infatti tutti sappiamo che se Dio vuole qualcosa la fa,e basta.

"Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi HA ODIATO ME. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma io vi ho scelti dal mondo, per questo il mondo vi odia. Ricordatevi della parola che vi ho detto: Un servo non è più grande del suo padrone. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra.Ma tutto questo vi faranno a causa del mio nome, perché non conoscono colui che mi ha mandato" 
(Giovanni 15,18 )

La tattica del demonio è far credere di non esistere,bisogna ammettere che oggi come oggi ci stia riuscendo alla grande.Grazie anche alla grande mano che i suoi leccapiedi (oggi sempre più in spaventosa crescita)delle società e sette segrete,i posseduti ecc..,gli danno.
Ecco però un esiguo numero di persone,sempre più crescente,in tutto il mondo,risponde alla chiamata dall'alto,come fosse un suono di tromba,un allarme,un avviso nel riprendere i posti di combattimento...coloro nati dallo Spirito che odono questo richiamo,stanno tornando in sé. La prima cosa che saranno chiamati a fare,è il combattimento spirituale personale, perché si avrà bisogno di una "ripulita" detta in modo spiccio. Cioè il ritorno al Padre sarà prima di tutto col pentimento e il perdono,(sia richiesta di perdono,che perdonare se stessi e gli altri). Cambiare vita per tornare a Dio esaminando se stessi la vita passata i peccati fatti ecc....

Per affrontarequesto combattimentoe mettersi sulla via stretta,bisogna Rinascere in Spirito o come si suol dire "Rinascere dall'alto" quindi ricevere lo Spirito Santo. In effetti come spiego nella serie Jesus R-evolution, lo Spirito Santo noi lo riceviamo gia con il battesimo,ma come dicevamo ad inizio articolo,con il passare degli anni facendo vari peccati,allontanandosi sempre più dalla fonte divina che è Dio,col trascorrere della vita,insomma lo Spirito ricevuto al battesimo lo assopiamo o "affoghiamo" nel profondo della nostra oscurità interiore,chi più chi meno...è per questo che dobbiamo chiedere al nostro Signore Gesù Cristo di mandarci una nuova forza che ci attivi ciò che noi abbiamo già, questo discorso lo abbiamo approfondito molto bene nella serie sopracitata,ed è ancora in corso d'opera per i numeri "speciali" che andranno nello specifico,riguardo ai doni dei carismi che porta lo Spirito Santo. Lo Spirito Santo ci darà tutte le armi che ci serviranno per affrontare il combattimento spirituale e tutte le prove che si presenteranno davanti a noi....

"quando però sarà venuto lui, lo Spirito della verità, egli vi guiderà in tutta la verità, perché non parlerà di suo, ma dirà tutto quello che avrà udito, e vi annuncerà le cose a venire".

(Giovanni 16:13)

Quindi organizzatevi per la battaglia...

Efesini 6,18

 10 Per il resto, attingete forza nel Signore e nel vigore della sua potenza. 11 Rivestitevi dell'armatura di Dio, per poter resistere alle insidie del diavolo. 12 La nostra battaglia infatti non è contro creature fatte di sangue e di carne, ma contro i Principati e le Potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebra, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti.
13 Prendete perciò l'armatura di Dio, perché possiate resistere nel giorno malvagio e restare in piedi dopo aver superato tutte le prove. 14 State dunque ben fermi, cinti i fianchi con la verità, rivestiti con la corazza della giustizia, 15 e avendo come calzatura ai piedi lo zelo per propagare il vangelo della pace. 16 Tenete sempre in mano lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere tutti i dardi infuocati del maligno; 17 prendete anche l'elmo della salvezza e la spada dello Spirito, cioè la parola di Dio. 18 Pregate inoltre incessantemente con ogni sorta di preghiere e di suppliche nello Spirito, vigilando a questo scopo con ogni perseveranza e pregando per tutti i santi.

“Voi oggi siete prossimi
a dar battaglia ai vostri nemici;
il vostro cuore non venga meno;non temete, non vi smarrite e non vi spaventate davanti a loro,perché il Signore, il vostro Dio, è colui che marcia con voi per combattere per voi contro i vostri nemici e per salvarvi”.
(Dt 20,3-4)

 E ricordate sempre,ogni volta che la lotta vi sembra insormontabile,quando vi sentite sconfitti e vorreste abbandonare il  combattimento,che...

“Non riceve la corona se non chi ha combattuto secondo le regole”
(2Tm 2,5).

Non c'è corona senza combattimento, ormai per me questo passo  2Timoteo è diventato il mio motto !!!


Cosa significa essere un buon discepolo?


Per definizione, un discepolo è qualcuno che riceve degli insegnamenti da un maestro e che lo segue.  

Secondo te, cosa significa essere un buon discepolo? La Bibbia, risorsa fondamentale dell’insegnamento e della saggezza, spiega questo concetto affermando: “Un discepolo non è più grande del maestro; ma ogni discepolo ben preparato sarà come il suo maestro.”     (Luca 6:40).

Essere un discepolo non significa solamente ascoltare e applicare gli insegnamenti, ma vuol dire anche metterli in pratica a tal punto da diventare... come il Maestro. 

Nella Sua vita terrena Gesù viveva quello che insegnava. Qualità come amore, perdono, compassione e onestà sono spesso citate nei Vangeli. 

Lascia che ti faccia una domanda: stai diventando sempre più simile a Gesù?  

Immagino che tu stia imparando come vivere in Lui e t'incoraggio a continuare a farlo! So che ami il Signore, desideri conoscerLo di più e vorresti capire meglio la Sua Parola (ecco perché continui a seguire “questa serie”).  

Questo processo di trasformazione interiore che ti rende simile a Cristo indubbiamente non è semplice, ma è necessario.  

Coltiva il carattere di Gesù dentro di te. Non smettere di vivere come Lui, dimostrando grande interesse, amore e compassione. In questo modo, la Sua natura risplenderà in tutto ciò che farai e il mondo vedrà che Cristo è in te. Cristo è la speranza di gloria in te!        (Colossesi 1:27).

Eric Célérier 


Gesù allora disse a quei Giudei che avevano creduto in lui: «Se perseverate nella mia parola, siete veramente miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi farà liberi».

(Giovanni 8:31‭-‬32)


Cos'è indispensabile per un discepolo ? 


Diventare e crescere come discepolo di Gesù Cristo richiede tempo… in realtà richiede tutta una vita! Ma una cosa è assolutamente importante da ricordare durante il viaggio: trascorrere del tempo con Gesù. 

Marie-Line dal Guadalupe ci ha mandato questa testimonianza: Mi chiede continuamente di fidarmi di Lui nei miei momenti di dubbio e difficoltà: questo è quello che mi sto impegnando a fare. È cambiato il mio modo di vedere gli altri; sono più tollerante. La mia priorità è quella di comprendere meglio la Sua Parola per obbedirGli, e ho deciso di leggere la Bibbia ogni giorno.” 

Comprendere meglio la Parola di Dio e leggerla tutti i giorni sono priorità essenziali per un discepolo. Grazie alla lettura tu: 

Ricevi le Sue istruzioni, 

Comprendi il Suo cuore, 

E discerni la Sua volontà. 

In questo modo sei in grado di vivere fedelmente secondo ciò che dice in modo che tu possa vivere la vita che Dio desidera per te! 

Possa Dio benedirti !!!

Quindi per essere un buon Cavaliere di Cristo dovremmo seguire tutti i suoi insegnamenti, metterli così in pratica,nella vita quotidiana, pregare tanto,fino a cercare la SIMBIOSI CON CRISTO. Ecco, così e' un vero Cavaliere di Cristo, ripieno dello Spirito Santo, ma si sa,in questo mondo di tenebra non è poi così semplice arrivare a tanto...infatti qualche anno fa,avrei detto di me,al massimo Sorga uno scudiero di Cristo o un fattorino,ma non sicuramente un Cavaliere. Invece oggi,forte di ciò che il Signore mi ha fatto capire e comprendere,so,che tutti noi,anche il peccatore peggiore di tutti,se davvero lo vuole,può diventare un vero servitore e Cavaliere di Cristo. Non dimenticare mai che anche San Paolo,forse il più grande apostolo di Gesù Cristo, prima di diventare apostolo e servire nostro Signore,era un grande perseguitatore dei cristiani,si chiamava Saulo e ammazzava letteralmente i seguaci di Gesù Cristo.Ma poi ci fu la sua conversione,sulla via di Damasco,dove Cristo si fece conoscere dicendogli perché mi perseguiti.

 E durante il viaggio, mentre si avvicinava a Damasco, avvenne che, all’improvviso, sfolgorò intorno a lui una luce dal cielo e, caduto in terra, udì una voce che gli diceva: «Saulo, Saulo, perché mi perseguiti?» Egli domandò: «Chi sei, Signore?» E il Signore: «Io sono Gesù, che tu perseguiti. Àlzati, entra nella città e ti sarà detto ciò che devi fare». (Atti degli Apostoli 9:3‭-‬6)

Lui è la mia forza,il mio esempio,cioè fa capire che anche un grande peccatore puo diventare santo o apostolo. Nel mondo stanno accadendo cose molto strane, che ci stanno portando a fare delle scelte e prendere non solo decisioni ma anche "parti" "schierarsi", ecco,senza che nessuno se ne stia accorgendo nel mondo stanno nascendo delle fazioni,o meglio dire,le persone si stanno "schierando" o "differenziando" "separando" da sole.... Cioè il grano si sta separando dalla zizzania o gramigna ,e cio sta accadendo normalmente,sotto i nostri occhi,anzi,siamo noi stessi a farlo... Sono bastati alcuni eventi per farsì che ciò accadesse... Molti quindi si sono schierati, in tutto e per tutto (anima e corpo) al mondo... altri invece hanno sentito dentro di sé,come fosse una "chiamata" una specie di "tromba"  quasi che suonasse un allarme per i posti di combattimento...un combattimento spirituale,contro le cose e lo spirito "del mondo"....

San Paolo disse una volta che la Fede viene attraverso l'udito. Parlare di Gesù non è ancora credere in lui. Ma nessuno crede in lui senza averne sentito parlare. Il rumore di oggi intorno a Gesù può condurre sulla soglia della fede quelli che non sentono più parlare di lui altrimenti.

Quindi questa nuova serie è dedicata a chi è tornato al Signore sentendo la "Chiamata" ed anche a chi si sente come Saulo ma vorrebbe cambiare in Paolo,percorrendo quella via di Damasco.


Sulla via della Santità 

Santo viene dal greco haghios che significa separato, messo da parte,preservato. Un Santo si riserva dalla mondanità e cerca in tutti i modi di somigliare al Signore Gesù Cristo fino al punto della simbiosi con lui,tramite lo Spirito Santo. 

La santità non è una meta riservata a pochi eletti. San Paolo parla di un grande sogno di Dio e afferma: “In Gesù, Dio ci ha scelti prima della creazione del mondo per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carità”.          (Ef 1, 4)

La santità, la bellezza e la gioia della vita cristiana non consistono nel compiere imprese straordinarie, ma nell’unirsi a Gesù, nel vivere con Lui e come Lui, nel fare nostri i suoi atteggiamenti, i suoi pensieri, i suoi comportamenti. La santità cresce attraverso piccoli gesti: rifiutarsi di spettegolare, ascoltare con pazienza e amore, dire una parola gentile al nostro prossimo.

“Se noi facciamo con semplicità, con pace, con buona volontà, tutte le nostre cose, noi siamo già incamminati per la via della grande santità”.

(Servo di Dio Don Angelo Lolli)

La santità ti mantiene fedele al tuo io profondo, libero da ogni forma di schiavitù, portando frutto per il nostro mondo. La santità non ti

rende meno umano, poiché è un incontro tra la tua debolezza e il potere della grazia di Dio.

Ma abbiamo bisogno di solitudine e silenzio davanti a Dio, per affrontare il nostro vero sé e lasciare entrare il Signore. La chiamata alla

Santità passa infatti per la via semplice e umile della preghiera, vissuta nel contatto con i fatti e le persone di ogni giorno.

Chi vive con cuore puro e semplice, ma fedele, l’esperienza della preghiera sente la propria vita dilatarsi, diventare sempre più leggera

e desiderosa di lasciarsi sollevare in alto, là dove tutte le cose si vedono in maniera totalmente diversa.

“La preghiera è una conversazione, un abbandono in Dio”.

(SdD Don Angelo Lolli, 1958)

Infatti la santità non è riservata a pochi eletti, ma a tutti i figli di Dio. Ciò che una volta la Chiesa non spiegava (per convenienza) era il fatto che non si faceva capire ai credenti che potevano diventare anche loro come quel Santo,mentre alla chiesa faceva più piacere che i credenti si fossilizzassero solo a chiedere grazie a quel santo di turno che portava profitti,guadagni e prestigio per i loro tornaconti.

 

Iddio permette nella Chiesa le persecuzioni affinché la sua vigna, potata, produca frutti più abbondanti

 (S. Agostino).

Possiamo dire quindi,che vale lo stesso per tutti non solo per la chiesa.


Le alleanze con Dio sono state diverse, troviamo quelle con Noèo con Abramo poi quella scritta e quindi valida come "antica alleanza" con Mosè e poi  la nuova alleanza quella tra Gesù Cristo e gli apostoli.

Gli autori del Nuovo Testamento vedono nella morte e risurrezione di Gesù gli eventi che inaugurano questa nuova alleanza (in greco: diatheke). Nell'ultima cena pasquale con i suoi discepoli, Gesù parla in maniera esplicita del calice della nuova alleanza, del sangue del patto sparso per molti (Luca 22,20; Matteo 26,28). Paolo adopera i termini promessa e alleanza quasi come sinonimi. L'alleanza mosaica venne ratificata spruzzando il sangue di animali prima sull'altare e poi sul popolo (Esodo 24,1-8). La nuova alleanza invece è stata conclusa e ratificata dal sangue di Gesù Cristo: è mediante il suo sangue che noi siamo giustificati (Romani 5,9) e introdotti in un nuovo legame con Dio, nostro Padre; è il sangue versato da Gesù che introduce nella nuova alleanza. Questa nuova alleanza è per tutti gli uomini: non più soltanto per gli ebrei, ma per tutti: in essa sono inclusi giudei e gentili (Galati 3â€'4). Questo concetto teologico della nuova ed eterna alleanza viene del tutto chiarito in Ebrei 8, che cita Geremia 31,31â€'34. L'autore della lettera agli Ebrei dimostra che l'alleanza mosaica era manchevole e incapace di dare vita per la debolezza e la peccaminosità dell'uomo, perciò necessitaval una nuova alleanza. Inoltre, il sangue versato dal sommo sacerdote ogni anno nel santuario per i suoi peccati e per quelli del popolo non faceva altro che rinnovare il ricordo dei peccati e la coscienza di essere peccatori (Ebrei 9 e 10). Gesù Cristo, invece, con la sua ubbidienza e il suo sacrificio volontario, fatto una volta per sempre, non è entrato in un santuario umano, ma in cielo (Ebrei 9,24), alla destra di Dio, ottenendo così una eterna e perfetta redenzione per tutti coloro che si accostano a lui, per questo egli è il mediatore della nuova ed eterna alleanza.

Paolo Mirabelli

Approfondiremo tutti questi passi sopracitati nel prossimo numero...

Intanto vorrei approfondire riguardo alla guerra in atto tra i figli della luce è i figli delle tenebre. Vi ho già parlato in diversi articoli dei posseduti e delle possessioni in generale,vi ho spiegato che le possessioni demoniache portano ai loro posseduti (sottomessi) poteri, che danno così un vantaggio sui figli della luce che ancora dormono o che ancora devono capire che si trovano in una guerra... Quindi i posseduti ricevono poteri dal demone che li possiede,ma anche chi riceve lo Spirito Santo riceve doni e carismi,che sono di gran lunga più potenti di quelli demoniaci. I posseduti volontari,cioè coloro che hanno fatto patti col demonio,oppure che appartengono ad altre religioni di origine voodooiste africane,afroamericane, australi, talmudiche,indiane,cabaliste,sataniste,luciferine, saturnine,pagane,wicca,celtiche ecc.....ma che fanno rituali particolari per ricevere protezione dai loro "orishas" angeli/demoni, insomma questi invocano loro stessi la possessione di queste entità per la loro (o di altri) protezione o prosperità. Questi sono dunque tra quei posseduti che riceveranno doni o poteri,come il corpo astrale, l'invisibilita',l'ipnosi,la visualizzazione remota, prelevare energie altrui,innestare transfer energetici ecc....approfondiremo questi poteri nei prossimi numeri...Questi sono i figli delle tenebre,coloro che fanno patti col demonio,che vogliono essere posseduti aiutando il loro demone o Satana cercando di aggraziarsi la sua simpatia facendo cattiverie al prossimo donandogli "vittime" ancora inconsapevoli. Coloro che non si pentiranno mai,io li chiamo "Arconti minori".

Mentre dei poteri o doni e carismi dei figli della luce ne abbiamo parlato molto nella serie precedente Jesus R-evolution, il quale abbiamo suddiviso i doni in 3 categorie da 3 gruppi,ma non sono solo questi.

  • 1° Gruppo - I carismi della parola
  1. 1) Il dono delle lingue                                                            2) Il dono dell'interpretazione                                     3) Il dono della profezia
  • 2° Gruppo -  I carismi delle opere

1) Il dono delle guarigioni                                    2) Il dono dei miracoli                                           3) Il dono della fede 

  • 3° Gruppo - I carismi della cognizione

1) Il dono del discernimento degli spiriti           2) Il dono della sapienza                                      3) Il dono della scienza

Questi sono solo alcuni dei più frequenti carismi che dona lo Spirito Santo, e sono delle vere armi che nostro padre mette a disposizione per i propri figli,ma se non si è svegli e consapevoli di ciò che esiste al mondo,se ancora non sai di essere nel bel mezzo di una guerra spirituale,se non hai fede nell'esistenza di Gesu Cristo, allora sarà difficile riceverli....

Per il momento chiudiamo qui la prima parte di questa nuova serie,approfondiremo tutto nel prossimo numero,per lasciarvi spazio ad un "secondo tempo" in questo numero,perché vorrei  parlarvi di Qumran e la Regola della guerra....


Prima di parlarvi della regola della guerra tra figli della luce contro figli delle Tenebre, vi spiegherò prima dove sono stati trovati questi rotoli,il luogo ed una piccola storia veloce,riguardo a Qumran...

Le grotte di Qumrân ed i manoscritti del Mar Morto


Sponda nord-occidentale del Mar Morto, non lontano da Gerico. Su una terrazza marnosa si incontrano le rovine isolate che gli arabi chiamano Khirbet Qumrân (dall'arabo khirbeh, rudere di pietra).


In questo paesaggio infuocato (nella depressione del Mar Morto il termometro supera spesso i 40 gradi) nella primavera del 1947 (gli indizi fanno pensare al mese d'aprile) un pastore beduino scoprì casualmente quella che oggi è chiamata Grotta 1, un chilometro a nord di Qumrân. All'interno una serie di giare di terracotta, tutte più o meno cilindriche e munite di coperchio, nelle quali erano stati deposti dei rotoli avvolti nel lino.

Alcuni mesi dopo la scoperta, i beduini si recarono al mercato di Betlemme da un mercante d'antiquariato cristiano che prese in consegna i rotoli in cambio di pochi spiccioli e li portò a Gerusalemme. Alla fine del 1947 altri tre rotoli furono acquistati per vie analoghe da un archeologo dell'università ebraica di Gerusalemme (il professor Eliezer Lipa Sukenik) che si rese immediatamente conto dell'autenticità e dell'antichità dei testi. Si recò quindi a Betlemme presso il mercante al quale i beduini si erano rivolti originariamente, dove esaminò le giare provenienti dalla grotta e altri materiali manoscritti che acquistò in blocco.

Iniziava così una delle più straordinarie scoperte della storia dell'archeologia. Alla fine del 1951 gli studiosi cominciarono ad interessarsi a tutta l'area attorno alla grotta in cui furono rinvenuti i manoscritti. Ulteriori campagne di ricerca e di scavi portarono, alla fine di marzo del 1956, alla scoperta di altre dieci grotte contenenti manoscritti e resti di vario genere. Il totale di tutti i documenti frammentari ritrovati è di circa 900, la stragrande maggioranza in lingua ebraica, ma un considerevole numero è in aramaico. Ci sono anche pochi testi dell'Antico Testamento in greco.

Per una lunga stagione, Qumran è stato identificato come il luogo degli esseni, un movimento giudaico molto misterioso, una sorta di confraternita monastica che si sarebbe ritirata su quelle alture in volontario esilio. I manoscritti del Mar Morto, rinvenuti nelle grotte circostanti Qumrân, avrebbero fatto parte della biblioteca di questo gruppo di segregati.

Nel corso degli anni alcune ipotesi legate ai frammenti del Mar Morto e il mistero legato agli esseni hanno alimentato fantasie e teorie disparate. Puntualmente messe in crisi da successive indagini paleografiche o archeologiche. Al punto che, a sessant'anni dalla scoperta dei primi rotoli, il mistero che circonda Qumrân e la provenienza dei testi rinvenuti nelle grotte è lungi dall'essere risolto.

Dal sito www.terrasanta.net


La nuova Alleanza e la Regola della Guerra dei figli della Luce contro i figli delle Tenebre

Una regola particolareggiata per i membri della Nuova Alleanza; la Regola della Guerra dei figli della Luce contro i figli delle Tenebre, che tratta di una guerra escatologica (alla fine dell'era terrestre dell'umanità) che durerà 40 anni, al termine dei quali i «giusti», o figli della Luce, sconfiggeranno — sotto la guida del Messia— i loro nemici, i figli delle Tenebre, vale a dire i giudei di Gerusalemme e i loro sacerdoti, le nazioni pagane come Moab, Edom, i Filistei e i Romani; il Rotolo del Tempio, che riporta le interpretazioni particolari che la comunità di Qumran dava delle Leggi di Mosè, in una fedeltà estrema, ben lontana dalle interpretazioni lassiste dei sacerdoti di Gerusalemme e dei farisei, definiti «cercatori di attenuanti»; la Regola della Comunità, che parla del rituale del Rinnovamento dell'Alleanza e dà una grande importanza al calendario solare sacerdotale di 364 giorni (4 trimestri di 91 giorni), perché tale calendario dà la possibilità di celebrare le feste sempre nello stesso giorno ogni anno. Così, per Qumran, la Pasqua, il 14 del mese di nisan, cadeva sempre la notte del martedì sera, mentre nel calendario solare-lunare di 354 giorni le feste erano a giorno variabile e potevano cadere di sabato, come avvenne nell'anno 30 d.C.

«Il vero messia guerriero viene da Giuda e dalla stirpe di David». «La sua designazione ufficiale è quella di "principe della comunità"». Per assolvere il suo compito «di costituire il regno del suo popolo per l'eternità» (1 QSb 5,21) dovrà spezzare la resistenza dei suoi avversari. «Dio ti faccia corna di ferro e zoccoli di ferro, affinché tu colpisca come un giovane toro i popoli [...]. Poiché Dio ti ha posto come scettro sui dominatori: davanti a te si prostreranno, i popoli ti serviranno» (1 QSb 5,24-27) (M. HENGEL, Gli Zeloti, Brescia, Paideia, 1996, 314 s).


Mi domando:

Perché mai Dio dovrebbe dare a Gesù Cristo corna di ferro per colpire come un giovane toro le popolazioni?!?Voglio dire...perché proprio le "corna" che è un simbolo dell'avversario o Satana? E perché proprio il toro? Che è sempre simbolo dell'allora Moloch (raffigurato talvolta in toro altre in gufo)? Poi somiglia al vitello d'oro che usavano pregare all'ora i popoli pagani ed eretici...

Dico questo perché sono comunque rotoli ritenuti "apocrifi" dalla chiesa cattolica,quindi andiamoci con i piedi di piombo...

Continuiamo ....


Tra i famosi manoscritti giudaici venuti alla luce nel 1947 a Qumran, sulla sponda occidentale del Mar Morto, ce n’è uno intitolato dagli studiosi Il Rotolo della Guerra: in esso si descrive la battaglia finale di una guerra quarantennale tra i Figli della Luce e i Figli delle Tenebre, segnata dal trionfo della Luce. Ebbene, nel celebre inno che funge da prologo al Vangelo di Giovanni si ha qualcosa di analogo e il versetto che noi abbiamo proposto ne è un’evidente attestazione. Lo è almeno nella versione che è stata adottata e che è anche quella scelta dall’ultima edizione della Bibbia della Conferenza episcopale italiana.

La precedente – che è quella forse ancora nelle orecchie dei nostri lettori – suonava invece così: «La luce splende nelle tenebre, ma le tenebre non l’hanno accolta». 

b. Regola della Guerra (1QM)

Questo testo, di ispirazione fortemente dualista, rappresenta una gigantesca battaglia escatologica, la cui durata sarà di quarant’anni, tra i Figli della Luce e i Figli delle Tenebre. Il suo significato apocalittico appare fin dalle prime righe del rotolo: «E questo è il libro della regola della guerra.                                                    L’inizio si avrà allorché i figli della luce porranno mano all’attacco contro il partito dei figli delle tenebre, contro l’esercito di Belial, contro la milizia di Edom, di Moab, dei figli di Ammon, contro gli Amaleciti e il popolo della Filistea, contro le milizie dei Kittim di Assur, ai quali andranno in aiuto coloro che agiscono empiamente verso il patto. I figli di Levi, i figli di Giuda e i figli di Beniamin, gli esuli del deserto, combatteranno contro di essi; contro tutte le loro milizie,allorché gli esuli dei figli della luce ritorneranno dal deserto dei popoli per accamparsi  nel deserto di Gerusalemme» (1QM I 1-3: Moraldi, cit., pp. 289-291).

Il modello dei figli della luce è  probabilmente la comunità stessa, mentre i figli delle tenebre sono l’insieme dei tradizionali nemici di Israele: Edom, Moab, Ammon, Filistei. Il testo descrive con un’infinità di dettagli le armi, gli stendardi, i vestiti dei guerrieri, le formazioni di battaglia, il tutto ricalcato sul modello romano. Lo scopo dell’opera era di rappresentare l’Onnipotenza del Signore che concede la vittoria finale ai figli della luce.

c. Commento a Abacuc (IQ p Hab)

Questo commento è un tipico esempio di lettura di un testo biblico come se riguardasse direttamente gli eventi dell’epoca. Qui l’autore interpreta sistematicamente i versetti del libro di Abacuc come prefigurazioni di venti contemporanei. Così, nei “Caldei, popolo empio e feroce” di Ab 1,6, egli vede i «Kittim che sono agili e forti in combattimento» (1Q p Hab II 11-12: Moraldi, p. 556), cioè i Romani. Tuttavia, questo commento è interessante perché in una delle sue interpretazioni, menziona due personaggi emblematici, il Maestro di Giustizia e l’Uomo della Menzogna. Così, come interpretazione delle parole del profeta: «perché guardi i perfidi e taci quando il malvagio divora l’uomo che è più giusto di lui (Ab 1,13), si trova il seguente commento: «L’interpretazione si riferisce alla casa di Assalonne e ai membri del loro consiglio che tacquero durante la correzione del maestro di giustizia e non l’hanno aiutato contro l’uomo di menzogna che aveva ripudiato la legge in mezzo a tutta la loro assemblea» (1Q p Hab V 9-10: Moraldi, p. 560)


L’uomo di menzogna è probabilmente da identificare con il “Sacerdote empio” dello stesso commento e sul quale si trovano alcune precisazioni:


«Fu chiamato dal nome della verità all’inizio del suo ministero; ma quando esercitò il dominio su Isarele, il suo cuore si inorgoglì, abbandonò Dio, tradì i suoi statuti a causa delle ricchezze» (1Q p Hab VIII 9-10: Moraldi, p. 562); il sacerdote empio «ha perseguitato il maestro di giustizia… nella casa del suo esilio e al tempo della festa del riposo, nel giorno dell’espiazione (1Q p Hab XI 4-7: Moraldi, p. 566-567); Profanò il tempio di Gerusalemme (1Q p Hab XII 7) e finì per cadere nelle mani dei suoi nemici (1Q p Hab IX 9).


Diverse ipotesi sono state formulate a proposito del Maestro di giustizia e del Sacerdote empio. Secondo A. Dupont-Sommer, il Sacerdote empio sarebbe il sommo sacerdote asmoneo Ircano II, mentre il Maestro di giustizia sarebbe un contemporaneo di Ircano II e di Aristobulo II. Secondo E. Puech, il Sacerdote empio sarebbe Jonathan Maccabeo, che effettivamente fu celebrato come il iberatore degli ebrei dal giogo dei Seleucidi. Geza Vermes pensa che il frammento «Preghiera per il benessere del Re» (4Q 448), sia un inno alla sua gloria. Tuttavia, Jonathan non tarderà a soccombere alle sirene dell’ellenismo e finì per essere assassinato dall’usurpatore Trifone nel 142 a.C. Tutto questo quadra perfettamente con il profilo del Sacerdote empio, come si può leggere nel Commento ai Salmi (4Q 171, IV 10): «Dio lo consegnerà nelle mani dei violenti delle nazioni perché eseguano un giudizio su di lui».


d. Inni di azione di grazia (Hodayot) 1QH


Eccovi i link del testo integrale👇👇

Regola della guerra (testo integrale)


http://www.bicudi.net/materiali/qumran/qumran_manoscritti_descrizione.htm



Questa è la lista dei sette numeri della serie JESUS R-EVOLUTION,con gli altri "fuoriserie" correlati. Ma non nego che dopo ci saranno altri fuoriserie i "Speciali" ed altro che inventeremo più in là.
 
 
 Jesus R-evolution pt2 -Il peccato- Cristo-redentore-e-lo-spirito-santo

Jesus-r-evolution-pt3-ricevere-lo Spirito Santo e combattere il demonio

Jesus r-evolution-pt4-rinascere dall'alto,(effusione dello Spirito Santo) e la lotta Spirituale

Jesus r-evolution pt5 la valle della rottura-Diventare nuove creature

Jesus R-evolution-pt6-celebrazione-per ricevere lo Spirito Santo -Quaresima,digiuno e deserto-vivere nella luce

Jesus R-evolution-pt7 imparare a pregare-il combattimento della preghiera-chi è lo Spirito Santo-Tornare a Dio


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