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sabato 14 aprile 2012

Satanisti comandano il mondo


esplorando alcuni siti o blog amici mi sono incantato nel leggere questo post,mi e' piaciuto moltissimo , lo reputo molto importante e magari fa riflettere  qualche testa calda.

Per questo dico facciamo attenzione non diventiamo i loro burattini aiutandoli a raggiungere i loro scopi, non dimentichiamo che il nostro obbiettivo sono le banche ed il sistema monetario ma non perdiamo mai la nostra fede,la fede in Dio,la fede in noi stessi e nella nostra bonta',buona lettura. 

venerdì 21 ottobre 2011


FORSE NON TUTTI SONO PRONTI A LEGGERE QUESTO ARTICOLO


Potrebbe essere tutto uno scherzo... Tant' è che a me viene quasi da ridere. Se non fosse così inquietante.
Cercherò di essere breve e chiaro.

Il 15 ottobre 2011 c' è stata per la prima volta una manifestazione mondiale organizzata dal popolo attraverso la rete.
Il sito ufficiale della giornata mondiale era: 15october.net. Qualche curioso è andato a controllare chi fosse il proprietario del sito. Come potete leggere dall' immagine che ho salvato sul mio computer, risultava registrato, almeno fino al 18 ottobre, a:

Paulina Arcos
866 United Nations Plaza
Suite 516
New York, New York 10017
United States


Chi sarebbe questa "Paulina Arcos"? Un' indignata? Forse. Sicuramente è la moglie di un politico equadoriano, tale Francisco Carrion-Mena, ministro degli esteri, un uomo insomma che per via della sua carica frequenta le Nazioni Unite.
Ecco spiagato allora anche l' indirizzo "866 United Nations Plaza".
Fin qui niente di strano... Certo, se escludiamo il fatto che la prima manifestazione mondiale sia partita, in un certo senso, dall' ONU, l' Organizzazione delle Nazioni Unite che per "organizzarsi" non dovrebbe certo ricorrere a questi mezzi, chiamiamoli, alternativi...


La notizia inquietante arriva ora. Riporto il primo capoverso di pagina 620 del libro "MASSONERIA e SETTE SEGRETE" di Epiphanius (aprile 2008 - Controcorrente edizioni):

"Segnaliamo inoltre, per chi volesse conoscere di più sul Lucis Trust, che c' è un testo che rinvia non agli indirizzi ufficiali di quest' ultimo, ma al n. 866 della United Nations Plaza di New York, assai vicino al n. 823, sede dell' ADL [Anti Defamation League], il braccio operativo del B' nai B' rith, l' alta massoneria ebraica."

Il testo in questione sarebbe "Die Netzwerke der Insider" di Peter Blackwood.

Ora, se l' indirizzo di registrazione del sito ufficiale della manifestazione del 15 ottobre era una specie di scherzo, perché il 19 ottobre è stato cambiato? Oggi infatti non risulta più registrato a Paulina Arcos ma a:


DomainsByProxy.com
15111 N. Hayden Rd., Ste 160, PMB 353
Scottsdale, Arizona 85260
United States
come potete controllare QUI.


...E soprattutto, se qualcuno avesse voluto scherzare e far credere che ad organizzare il 15 ottobre fosse stato il Lucis Trust, perché non inserire l' indirizzo di una delle tre sedi ufficiali di Londra, Ginevra e New York, invece di inserire la sede ufficiosa che viene citata in un non proprio commerciale libro del 1986 (e poi riportato da Epiphanius)?

A questo punto occorre spendere due paroline sul Lucis Trust...

[AVVISO CHE FORSE NON TUTTI SONO PRONTI A LEGGERE LA PARTE CHE SEGUE]

Nel 1875 Helena Petrovna Blavatsky fonda la Società Teosofica. Ve la presento citando un brano della sua opera "La dottrina segreta - Antropogenesi" in cui reinterpreta la genesi biblica:

"L' Essere [...] che fu il primo a pronunciare queste parole crudeli: "Vedete, l' uomo è divenuto come uno di noi, capace di conoscere il bene e il male" [...] deve in realtà essere stato l' Ilda-baoth, il Demiurgo dei Nazareni [nota mia: il Dio cristiano, in altre parole], pieno di rabbia e invidia verso le sue proprie creature [...]. In questo caso è naturalissimo, anche attenendosi letteralmente, considerare Satana, il Serpente della Gnosi, come il vero Creatore e Benefattore, come il Padre dell' Umanità spirituale. Fu lui, infatti, il "Precursore della Luce" il brillante e radioso Lucifero che aprì gli occhi all' Automa "creato", come si pretende, da Geova. Fu lui il primo a sussurrare: "Il giorno che ne mangerete sarete come Elohim e conoscerete il bene e il male; perciò non può essere considerato che come un Salvatore". [...] il magnifico apostata, potente ribelle che è tuttavia nello stesso tempo il "Portaluce", il Lucifero, "la Stella del Mattino"..."

Incredibilmente la Blavatsky viene oggi considerata da alcuni una "teosofa cristiana" e non una semplice satanista, ma va beh... Comunque, che centra questa signora con il Lucis Trust? Lo vediamo subito...

Alla guida della Società Teosofica, dopo la "cristiana" Blavatsky, si sussegue una certa Alice Bailey. La Bailey viene molto influenzata dalla Blavatsky tant' è che nel 1920 fonda il Lucifer Trust insieme al marito Foster Bailey (massone del 32° grado del Rito Scozzese Antico ed Accettato). Il Lucifer Trust è costretto a cambiare nome (a causa dei bigotti che non capivano che nel nome "Fede in Lucifero" non c' è nulla di satanico...) in Lucis Trust, "Fede nella Luce", quella Luce del Portatore di Luce Lucifero. Per la serie: cambia il nome ma il senso è lo stesso.

Ma cosa centra tutto questo con le Nazioni Unite?, vi chiederete. Abbiate un altro po' di pazienza...

Il Lucis Trust con il tempo ha sviluppato diverse "attività". Le più importanti sono: la Scuola Arcana, la Buona Volontà Mondiale, i Triangoli e il Tempio della Comprensione.

Attualmente la Buona Volontà Mondiale è una ONG rappresentata alle riunioni dell' ONU.

Il Lucis Trust è membro del Consiglio Economico e Sociale dell' ONU.

...E, all' interno del complesso dell' ONU è presente una "Camera di Meditazione". Indovinate gestita da chi? Ma certo! Dal Tempio della Comprensione!

Praticamente il luciferiano Lucis Trust rappresenta il "lato spirituale" delle Nazioni Unite!
Se tutto ciò non fosse abbastanza sconvolgente, aggiungo che la Bailey è considerata la pioniera della New Age, la nuova Era dell'Acquario.

Ma cos' è questa New Age? Che centra l' Acquario? Se volete spendo altre due paroline così ci ricolleghiamo pure ai Rockefeller e chiudiamo il discorso.
L' attuale calendario da 365 giorni e 6 ore che utilizziamo oggi è stato inventato dagli antichi Maya. Sui Maya oggi si dice di tutto e di più tranne forse l' unica cosa certa: oltre al calendario che dura un anno basato sul moto di Rivoluzione terrestre (il giro della Terra attorno al Sole), i Maya hanno calcolato anche un altro calendario basato sul moto di Precessione (la rotazione dell' asse terrestre su se stesso). Questo altro calendario dura un po' di più di 365 giorni, dura circa 25920 anni che è il tempo in cui l' asse terrestre compie un giro di 360°. Anche questo calendario è diviso in "mesi" che durano circa 2160 anni. Adesso ci troviamo nel duemilacentocinquantanovesimo anno del mese dei Pesci. L' anno prossimo, nel fatidico 2012, si passerà, secondo questo calendario Maya, ad un nuovo mese, una Nuova Era, la New Age dell' Acquario.

Questi strani cristiani come la Blavatsky, la Bailey, gli alti gradi della Massoneria e, a quanto pare, i vertici delle Nazioni Unite, credono che ogni era abbia il suo Messia. Nell' era dei Pesci il Messia è stato Gesù Cristo mentre il Messia dell' era dell' Acquario, il Messia della New Age, sta per manifestarsi.

Adesso arriviamo ai Rockefeller, una delle famiglie più ricche e potenti del Mondo: davanti al Rockefeller Centre di New York, è posta la statua di Prometeo, eccola:



Prometeo significa, ma quante coincidenze!, "Portatore di Luce" ed infatti nella statua è rappresentato in uno slancio mentre impugna con la mano destra il fuoco, la Luce. Coincidenza nella coincidenza, Prometeo è circondato da un anello in cui sono incise le dodici costellazioni e il suo tuffo è perfettamente nella direzione della costellazione dell' Acquario, appena dopo quella dei Pesci. Che per caso l' autore di quest' opera voleva intendere che il Portatore di Luce, il Lucifero, il Messia della New Age arriverà nell' era dell'Acquario?

Ma poi, chi sarebbe questo architetto tanto allegorico (ma neanche troppo)? Si chiama Wallace Harrison e, coincidenza nella coincidenza nella coincidenza, è lo stesso architetto che ha progettato il complesso dell' ONU con all' interno la Camera di Meditazione gestita dal Lucis Trust!!

Tornando al discorso di partenza sembrerebbe che la rivoluzione mondiale del 15 ottobre sia stata orchestrata da dei mondialisti luciferiani New Age...

Se fosse così si spiegherebbe anche la data decisa per la nuova manifestazione mondiale: l' 11 novembre 2011.


Già, perché la massoneria di alto grado come quella del B' nai B' rith (con sede vicino a quel famoso 866 United Nations Plaza) utilizza la Cabala, un linguaggio esoterico in cui i simboli e i numeri sono molto importanti. L' 11, ad esempio, oltre a rappresentare le due colonne massoniche


rappresenta anche la somma del pentalfa (5 punte)  con il sigillo di Salomone (6 punte), tutti simboli molto importanti per gli "iniziati"



...E la somma dei tre 11 sarebbe 33, come 33 sono i gradi della massoneria e come 33 sono le divisioni del mondo nel simbolo dell' ONU.


Ma se tutto questo non fosse solo una coincidenza? Possibile che il Vaticano e il Papa non si accorgano che il Mondo sta finendo nelle mani di esaltati luciferiani? Beh, sembrerebbe che gli ultimi papi, a cominciare da Giovanni XXIII ed escludendo Giovanni Paolo I, che voleva cambiare il corso degli eventi ma fu ucciso dopo soli... 33 giorni... si trovino a proprio agio con i luciferiani dell' ONU.


...Tanto che Benedetto XVI ha invitato ad Assisi, per il prossimo 27 ottobre, tutti i leaders religiosi del mondo, compreso David Rosen, membro, guarda caso del B' nai B' rith e il metropolita della prima capitale del terzo millennio, Astana, città del Kazakistan, per la cui realizzazione sono stati investiti milioni di euro e in cui il simbolismo massonico non lascia spazio ad interpretazioni


Dato che questo è l' articolo delle coincidenze non vi stupirete se aggiungo che Astana è l' anagramma di Satana.

Per concludere: il sistema con cui il potere occulto massonico agisce per apportare i cambiamenti è da secoli sempre lo stesso: Problema -> Reazione -> Soluzione; in cui il problema lo creano loro, la reazione l' abbiamo noi (sempre gestita da loro) e la soluzione (che è risolutiva ma non certo per noi) ce la servono bella pronta sempre loro.

Io ho paura che gli "Indignados" possano essere la Reazione gestita da loro e che quindi unirsi al movimento possa velocizzare i loro piani e non i nostri (così si spiegherebbe anche tutta la pubblicità dei media al 15 ottobre e la pubblicità che non mancherà alla prossima manifestazione globale).

Magari mi sbaglio ma io l' 11/11/11 starò a casa sperando che fuori non succeda nulla di grave.

ADDENDUM:

Mi sono dimenticato di citare un' importante frase di Alice Bailey, fondatrice del Lucifer/Lucis Trust:
"Anni fa ho detto che la guerra che potrà seguire questa [che potrà seguire la II guerra mondiale] sarà una guerra di religione. Sarà combattuta in gran parte con armi mentali [invocazione di demoni] e nel mondo del pensiero."

A tal proposito sarebbe anche da spendere due paroline sulla pratica della teurgia di ordini esoterici come la Golden Dawn... Ma lo farò in un altro post.


FONTE: www.lalternativaitalia.blogspot.com

LINK: http://lalternativaitalia.blogspot.com/2011/10/forse-non-tutti-sono-pronti-leggere.html

Tabacco,Lotterie e Alchool dove finiscono tutti i ricavi?!?

Le sigarette, viziaccio malsano e romantico, sono in realtà un intreccio di forze economiche, politiche e finanziarie.
Diciamocelo, le sigarette creano dipendenza, fanno male e sono paragonalbili ad una droga. Sono però una parte molto redditizia delle entrate statali, ebbene sì. Lo è anche l’alcool ma quella è un’altra storia, a noi adesso interessano le sigarette. Ogni anno dal settore del tabacco l’erario ricava circa 9,5 milioni di euro, peraltro negli ultimi 10 anni le entrate sono aumentate del 113%. In totale, quelle che potremo chiamare le “tasse sul fumo”, sono ben il 6,4% del totale.

In quelle foglie di tabacco essiccate, trinciate e arrotolate nell'apposita cartina, addolcite dal rassicurante filtro, si nascondono le migliaia di miliardi in gioco, la volontà degli Stati di non interrompere la dipendenza dei loro cittadini, l'assuefazione di milioni e milioni di persone per la dea nicotina. I numeri? Impressionanti: Philips Morris - una delle più importanti aziende del settore - ha reso noto che nel secondo trimestre del 2000 i suoi utili sono saliti a 2,17 miliardi di dollari, quasi 4.500 miliardi di lire. I ricavi sono aumentati del 5,4%. Le sigarette vendute dal notissimo marchio americano sono state 172,2 miliardi (+0,1% in totale, ma +4,5% in Europa occidentale e in Giappone). Quattromila e cinquecento miliardi di guadagno in soli tre mesi valgono ben qualcosa, anche qualche battaglia legale.
 Ci sono però altre cifre, da tenere in seria considerazione. Il fumo di tabacco, e di sigarette in particolare, è il responsabile di numerose malattie spesso complicate da invalidità e morte. Senza ombra di dubbio è stato dimostrato che il fumo costituisce uno dei principali fattori di rischio cardiovascolare e neoplastico (infarti e tumori), oltre a rappresentare un importante acceleratore dell'invecchiamento. Cosa si inala quando si fa la fatidica e rilassante tirata? Migliaia di sostanze chimiche, tra cui cloruro di vinile, metanolo (carburante per fusioni), ammoniaca (detergente), naftilammina, uretano, pirene, toluene (solvente industriale), arsenico (veleno violento), dimetilnitrosammina, naftalina, dibenzacridene, Ddt (insetticida), fenolo, cadmio (utilizzato nelle batterie), acido cianidrico (era usato nelle camere a gas), acetone (solvente). C'è da prendersi una laurea in chimica (con master annesso) e anche qualcos'altro.
Pensate un po , lo stato incentiva e ci vende un prodotto che ci fa male ed e' cancerogeno guadagnando , a nostro rischio e pericolo.Quindi non pensate che cosi' potrebbe fare anche con tante cose che mangiamo o chissa' cos'altro...?!?
E quanti milioni di euro o miliardi  guadagnera' sul nostro sangue? a parte le varie aziende come la
  Philips Morris .
E poi ancora i gratta e vinci, il lotto, superenalotto,scommesse sportive,totocalcio,totogol etcc...

sapete quanti miliardi di milioni che lo stato guadagna solo su queste cose?!? e sempre a nostro discapito,c'e gente che si e' rovinata con il gioco e ha rovinato famiglie mentre lo stato si arricchiva (magari per far mangiare quei tanti politici che abbiamo) e che tutti rubano !!!!!
E potremmo parlare anche dell'alchool che su per giu e' la stessa cosa !!!
Ma quello che io vorrei sapere facendo questo post e', dove vanno a finire tutti questi soldi ?!?
Perche' c'e sempre bisogno di nuove tasse?!?     boooohhh.....

venerdì 13 aprile 2012

Il TRIANGOLO delle BERMUDA

Cominciamo col ricordare che le Bermuda costituiscono un arcipelago dell' Atlantico (di fronte alla Carolina) composto da oltre 350 isole, di cui solo venti abitate, scoperto nel 1510 dal navigatore Juan Bermùdez, dal quale presero il nome. Pur essendo in gran parte lussureggianti, con acqua potabile, frutta e cacciagione in abbondanza, non vennero mai particolarmente apprezzate. Cedute nel 1684 dalla "Bermuda Company" a Londra, non godettero già a queio tempi di buona fama: si parlava di demoni che ne avrebbero fatto la loro dimora. Più tardi divennero luoghi ideali per le colture orticole e floreali, poi invidiabili mete turistiche, ma le loro acque cominciarono a destare apprensione nel secolo scorso

La zona prende anche il nome di "Triangolo maledetto" a causa di un lungo elenco di incidenti inspiegabili che vi sono accaduti. I fatti sono molti ed iniziano da molto lontano, ma proseguono con un crescendo impressionante fino ai giorni nostri.
Il triangolo delle Bermude o delle Bermuda è una zona dell'Oceano Atlantico settentrionale di forma per l'appunto triangolare, i cui vertici sono:
Dal 1800 in poi numerosi episodi di sparizioni di navi e aeromobili, motivo per cui alcuni autori hanno soprannominato la zona "Triangolo maledetto" o "Triangolo del diavolo".
Il triangolo ha vissuto particolare popolarità nei media soprattutto a partire dal libro bestseller Bermuda, il triangolo maledetto (The Bermuda Triangle) del 1974 di Charles Berlitz, secondo il quale nella zona avverrebbero misteriosi fenomeni che sono stati accostati al paranormale e agli UFO.
 Sono inspiegabilmente scomparsi, dalla metà del XIX secolo, oltre cinquanta navi e venti aerei.
Uno degli episodi più celebri fu la scomparsa del volo 19: cinque aerosiluranti statunitensi, dopo aver lasciato Fort Lauderdale (Florida) il 5 dicembre 1945 per una normale esercitazione, non fecero più ritorno, come pure l'idrovolante inviato per le ricerche. Altri racconti sul Triangolo delle Bermuda includono navi trovate abbandonate con il cibo ancora caldo nei piatti o aerei spariti senza aver lanciato alcun segnale di soccorso. L'assenza di relitti viene spesso citata come prova del mistero che circonda la regione.

Lista delle scomparse
Questa lista individua le principali presunte scomparse di aerei e navi avvenute nell'area del triangolo delle Bermude o nelle sue vicinanze, secondo Charles Berlitz e altri autori.

     Aerei
                       Questo e' quanto dice wikipedia che io non ritengo attendibile!!!

Secondo una stima approssimativa,il triangolo ha causato addirittura più di mille vittime solo negli anni che vanno dal 1945 al 1975, un numero che, occorre precisare, tiene conto anche degli aerei che a partire dalla seconda guerra mondiale erano precipitati in questa area con impressionante frequenza. Da tenere presente è anche il fatto che non si trattava di una zona ai confini del mondo ma anzi una zona che comprendeva una regione sub tropicale molto frequentata per la dolcezza del clima e la bellezza del paesaggio. Florida Bahamas, Caraibi sono infatti nomi favolosi che evocano spiagge dorate e piacevoli vacanze, che non hanno assolutamente nulla di tetro e desolante. Ma questo dato, in apparenza contrastante, sembra confermare in qualche modo che un fondo di verità deve esserci; inoltre, un altro particolare che rende diverse le disgrazie accadute in quest'area da quelle che avvengono in altre parti del mondo, è il fatto che di tutti gli incidenti non è rimasta traccia. Nessun relitto, nessun superstite. Aerei, navi persone, risultano ogni volta letteralmente sparite. Di loro si sapeva con esattezza il luogo di partenza e la destinazione prevista; si sapevano addirittura minuti particolari relativi al viaggio trasmessi per radio durante la navigazione. Poi più nulla. Interrotti i collegamenti più o meno bruscamente, iniziavano ricerche sistematiche nella presumibile zona dell'incidente, ma sempre senza risultato. Uomini e mezzi erano così scomparsi, volatilizzati nel nulla. Leggende e racconti paurosi sono sempre esistiti sin dall'antichità su tutti i mari sconosciuti, ma la maggior parte si sono sgretolate nel corso degli anni, mentre il mistero del triangolo delle Bermude resiste tuttora. .


                    Di seguito verranno ora riportati gli episodi più significativi



GLI EPISODI -
 Nel 1840 la Rosalie, una nave mercantile francese partita dall'Europa e diretta nei Caraibi venne ritrovata completamente deserta, mancavano infatti tutti gli uomini che si  trovavano a bordo. Di vivo c'era solo un canarino nella sua gabbia. Ad aumentare il mistero c'era poi la circostanza che sulla Rosalie tutto appariva in perfetto ordine, sia sui ponti, sia sottocoperta, così come i locali dei passeggeri e tutto il carico nella stiva non erano stati manomessi.. A quel tempo gli atti di pirateria non erano certo infrequenti, ma sembrava strano che chi avesse assaltato la nave avesse rapito le persone senza impadronirsi della nave stessa e del carico. Anche le scialuppe erano al loro posto. Non si capiva perciò come la gente avesse potuto abbandonare lo scafo. Né il motivo per cui si sarebbe gettata in mare, come per un raptus collettivo.

La Mary Celeste è forse il caso più conosciuto di una nave ritrovata deserta nell'oceano. Nel 1872 venne avvistata da un bastimento inglese che la abbordò mentre andava alla deriva e la prese come bottino, senza porsi molti interrogativi sulla stranezza di quell'incontro. Anche qui era tutto in ordine, non mancava nulla; viveri, acqua, effetti personali dell'equipaggio. Solo la cabina del capitano appariva chiusa da travi, come se questi avesse voluto barricarsi all'interno. Da dove fosse poi uscito era comunque difficile immaginare. La Mary Celeste portava un carico di alcool stivato in botti, e così si pensò alla possibilità di un incendio a bordo, poi subito rientrato per la caratteristica dell'alcool di estinguersi dopo una breve fiammata. Forse tutti si erano gettati in mare presi dal panico alla vista del fuoco e non erano poi più risusciti a raggiungere la nave che si era allontanata con le vele al vento. Ma sinceramente rimane una ipotesi poco convincente incapace di dare una spiegazione convincente della tragedia avvenuta.

Sempre nella serie delle navi trovate abbandonate inspiegabilmente, c'è il racconto del 1881 del capitano della nave americana Ellen Austin. Viaggiando in pieno Atlantico del nord, in una regione che dovrebbe corrispondere al margine est del triangolo, la Ellen Austin incontrò un bastimento a due alberi chiaramente senza equipaggio. Anche questa volta era tutto in ordine, le vele erano ammainate ma perfettamente pronte per le manovre. Alcuni uomini della Ellen Austin vennero allora trasferiti a bordo per prenderne possesso e rimorchiarlo. Il viaggio in tandem era da poco iniziato quando le condizioni del mare peggiorarono, tanto che i cavi di rimorchio si ruppero e i due scafi si persero di vista. Solo alcuni giorni dopo l'Ellen Austin ritrovò il bastimento, che risultò però di nuovo deserto in quanto gli uomini trasbordati dalla Ellen Austin erano tutti scomparsi. Nessun segno fu trovato per far luce su quanto poteva essere accaduto. Per una seconda volta alcuni volontari salirono a bordo della goletta, evidentemente dietro le pressioni del capitano che voleva a tutti i costi impadronirsene attirato dal grosso guadagno. Ma anche questa volta le due navi non andarono molto lontano. Una seconda tempesta le divise e da allora né il secondo equipaggio né il bottino furono ritrovati.

La nave da guerra Atlanta scomparve invece insieme a tutti i 300 uomini che erano a bordo, proprio in quello stesso periodo. La nave era inglese e tornava in Europa dopo una lunga crociera di addestramento. L'ammiragliato inglese organizzo una ricerca sistematica per lungo tempo, ma senza alcun esito. Forse fu quella la prima volta nella storia in cui furono condotte delle ricerche organizzate con parecchie navi che perlustrarono l'oceano secondo un piano preordinato senza però trarne alcun risultato.

Anche la nave Cyclops scomparve misteriosamente nel marzo del 1918 mentre si trovava nel triangolo. C'erano a bordo più di 300 uomini, tutti della marina degli stati uniti. Si trattava di una nave da guerra e poiché si era in pieno conflitto mondiale, tra le ipotesi della scomparsa, varie prendevano in considerazione un possibile attacco di sommergibili tedeschi. Accurate indagini svolte dopo la fine della guerra portarono però a escludere questa eventualità. Anche la marina statunitense organizzò estese ricerche durate alcuni mesi, ma ogni tentativo fu inutile.


Venendo a tempi più recenti, non possiamo non partire dalla San Paolo, una vecchia nave da guerra brasiliana che viaggiava al seguito di due grossi rimorchiatori con un piccolo equipaggio addetto alle manovre indispensabili del traino. L'episodio accade ai primi di ottobre del 1951. Anche qui le condizioni del tempo consigliarono uno dei rimorchiatori di sganciare le gomene per essere più libero nell'affrontare il mare. La mattina dopo , gli uomini del secondo rimorchiatore si accorsero che anche i loro cavi erano sganciati e che la san paolo era scomparsa. Avvertite per radio, navi americane e inglesi aiutate da numerosi aeri iniziarono le ricerche, senza trovare alcun relitto. La sparizione della San paolo era stata preceduta nel 1926 dalla perdita analoga della nave da carico Cottopaxy e nel 1931 dal mercantile Stavenger che trasmise per l'ultima volta la propria posizione mentre si trovava ad est del Grande Banco della Bahamas. Tutto sembrava procedere regolarmente. I resoconti di incidenti analoghi proseguivano puntualmente anche negli anni sessanta e settanta.

 Qualcosa di misterioso e comunque inspiegabile toccò nel 1963 alla Marine Sulphur Queen, un grosso cargo americano con quaranta uomini a bordo. La nave viaggiava all'uscita dal golfo del Messico quando un suo messaggio fu ricevuto per l'ultima volta. Considerando che essa doveva raggiungere un porto nella Virginia, si può arguire che avrebbe in seguito percorso lo stretto della florida, seguendo la corrente del Golfo in quanto è un passaggio obbligato per tutti i mezzi diretti a nord, per giunta largo appena una cinquantina di miglia. Difficile svanire in questa zona, sempre piena di traffico. Tuttavia la Marine non fu più vista, né raggiunse mai la Virginia. Per due settimane molti mezzi della guardia costiera americana perlustrarono il mare a nord di cuba e questa volta almeno un salvagente venne ripescato. Apparteneva alla nave scomparsa e ciò dette l'avvio ad una seconda fase di ricerche, che non portò tuttavia ad altri risultati.
                                                                 ''La Marine Sulphur Queen ''
Nel 1966 fu la volta di un grosso rimorchiatore, il Southern Cities che trainava una chiatta si sessantacinque metri, carica di prodotti chimici e fertilizzanti. Alcuni giorni dopo che il rimorchiatore aveva m smesso di dare notizie, alcuni aerei della guardia costiera riuscirono ad individuare la chiatta che non recava segni di danni. Nessuna traccia invece del Southern Cities e dei suoi uomini. Anche Anita, una carboniera tedesca che tornava in Europa svanì nel 1973 con 34 uomini a bordo.
 Un caso eclatante fu quello dello Scorpion, uno dei sottomarini atomici americani, che scomparve nel 1968 mentre viaggiava dalle Azzorre diretto alla base in virginia. Il pensiero di novantanove uomini imprigionati nello scafo tra tenne desta per molti giorni l'attenzione di tutto il mondo. Questa volta però la perdita era troppo importante, almeno per la marina degli stati uniti, che impegnò una serie impressionante di mezzi per rintracciare il sommergibile. Motivi militari e di prestigio spingevano a farlo. Bisognava sapere ad ogni costo cosa era accaduto. Solo dopo molti mesi si diffuse la notizia che una nave appositamente attrezzata aveva individuato il relitto un migliaio di chilometri a sud ovest delle Azzorre. Ne avevano dato conferma anche varie foto scattate sul fondale di oltre tremila metri su cui giaceva ciò che poteva essere lo Scorpion. In questo caso dunque non si poteva parlare di sparizione, ma le cause della sciagura come l'esito delle successive ricerche rimasero sempre chiuse in un geloso riserbo. Da quanto emerso tuttavia, sembra che la perdita del sottomarino non sia avvenuta propriamente dentro i limiti del cosiddetto triangolo, nel quale invece si continuò a non trovare traccia di relitti, e nemmeno di quelli degli aerei che nel frattempo sparivano con preoccupante regolarità.
 In questo contesto nel 1945 si verificò il più inspiegabile degli incidenti, che coinvolse un'intera squadriglia di apparecchi dell'aviazione statunitense. L'episodio accadde esattamente il 5 dicembre durante una missione addestrativa. Cinque apparecchi da caccia Grumman presero i volo dalla base di Fort Lauderdale, una ventina di chilometri a nord di Miami. Questi dovevano andare a bersagliare un pontone situato sul basso fondale corallino che circonda il Grande Banco delle Bahamas. Avrebbero poi percorso una rotta a nord, prima di tornare alla loro base. Una missione semplice senza rischi, di assoluta routine, come molte altre che venivano fatte ogni giorno. Questa volta invece le cose presero una piega imprevista e drammatica. Poco più di un'ora dopo il decollo, quando già l'esercitazione di tiro era stata compiuta e i cinque aeroplani erano sulla via del ritorno, arrivò a Fort Lauderdale un messaggio allarmante. Il comandante comunicava alla base che non riusciva a determinare la propria posizione. Gli strumenti di bordo di tutti gli apparecchi sembravano impazziti. Anche la costa della florida, presumibilmente vicina, era scomparsa dalla vista. Venne mantenuto il collegamento radio e a terra fu presto chiaro che qualcosa di molto strano stava accadendo ai caccia in volo. Il capo squadriglia non riusciva a dare alcuna indicazione sulla propria posizione e lo stesso accadeva anche agli altri quattro apparecchi che viaggiavano alla cieca, esaurendo fatalmente il carburante. A un certo punto il contatto radio finì. Dagli ultimi messaggi si poteva supporre che la squadriglia fosse finita sopra il golfo del Messico, ma in questo caso non si riusciva a capire come i piloti non avessero visto la terra sottostante, mentre sorvolavano la Florida da est ad ovest, dato che le condizioni del tempo erano buone e la visibilità era perfetta. Decollarono quello stesso pomeriggio vari aerei di soccorso, tra cui un grosso idrovolante Martin Mariner, che iniziarono a perlustrare la zona senza tuttavia sapere dove indirizzare esattamente le loro ricerche. I cinque Grumman potevano essere finiti da qualsiasi parte e certamente male, perché l'autonomia del carburante e si era esaurita. Una grave disgrazia sembrava ormai certa, a meno che qualcuno dei piloti non fosse riuscito ad ammarare e a mettersi in salvo con un tipo speciale di zatterino di cui ogni aereo era dotato. Se non bastasse tutto questo, poco dopo la partenza dei primi soccorsi giunse a terra un altro messaggio in cui il comandante dell'idrovolante Martin Mariner annunciava di essere in difficoltà a causa dei venti molto forti incontrati in quota. Nessun'altra comunicazione giunse dal Martin Mariner anch'esso scomparso come gli altri. Alla sera glia aerei perduti erano sei. Mancavano dieci uomini della squadriglia più altri tredici membri che componevano l'equipaggio del bimotore di soccorso. All'alba del giorno dopo iniziò un'operazione di ricerca senza precedenti, con centinaia di aerei, navi, sottomarini e vedette della guardia costiera. Ma pur continuando per diverse settimane, questa gigantesca operazione aeronavale non dette il minimo risultato e così il mistero crebbe, insieme al numero delle congetture che venivano tentate per spiegare in qualche modo l'accaduto. Di razionale, di logico, di comprovabile non c'era nulla. E allora si entrò inevitabilmente nel mistero. Si parlò di astronavi e di extraterrestri che avrebbero avuto imprecisati interessi a interferire nell'attività delle navi ed aerei prelevandoli letteralmente dal nostro pianeta per portarli chissà dove. Si citava Einstein e si parlava di altre dimensioni per suggerire la credibilità queste ipotesi che indubbiamente esercitavano una forte influenza sul pubblico.
 Un anno e mozzo dopo, cioè nel luglio del 1947, un incidente analogo colpì un altro aereo militare. Si trattava di un C-54 che scomparve con sei uomini a bordo mentre era diretto a una base in florida. Sei mesi più tardi fu la volta di un quadrimotore passeggeri che scomparve nei pressi delle Bermude. Le ultime comunicazioni radio non segnalavano nulla di anormale, ma in seguito i contatti cessarono e l'apparecchio non giunse mai a destinazione. Un quadrimotore del tutto identico a questo andò perduto nel 1949 mentre viaggiava dalle Bermude verso la Giamaica. Apparteneva come il precedente ad una compagnia aerea inglese che insinuò l'idea di un sabotaggio organizzato. Non esisteva però alcuna prova in proposito e del resto non furono i soli aerei a sparire in quel periodo.
 Poco tempo prima era andato perduto un DC-3 noleggiato da un'agenzia di viaggi di Miami che recava a bordo una quarantina di persone. Questo incidente fu tanto più clamoroso, perché si seppe che nell'ultimo contatto radio il pilota aveva comunicato di essere ormai prossimo all'arrivo, anzi di intravedere già le luci della città. Naturalmente, tutte le ricerche effettuate, anche in questo caso risultarono inutili.
 Un aereo da trasporto ''Super Constellation''  scomparve con trentacinque persone nel 1952 mentre era diretto a Kingston e nell'ottobre del 1954 toccò ancora a un aereo della marina degli stati uniti. Era  partito da Patuxent River nel Maryland, in viaggio verso le Azzorre.
 



Qui di seguito un lunghissimo elenco di navi ed aerei scomparsi o ritrovati in condizioni misteriose; vi è indicata la rotta o l 'ultima posizione rilevata, ed il numero delle persone a bordo (se noto):

1840 - ROSALIE (nave) ritrovata abbandonata in rotta tra la Francia e Cuba.
1843 - U.S.S. GRANPUS (nave) scomparsa al largo di S. Augustin con 48 persone.
1854 - BELLA (goletta) ritrovata abbandonata nei pressi delle Indie occidentali.
1855 - JAMES B. CHESTER (nave) ritrovata abbandonata a sud ovest delle Azzorre.
1872 - MARY CELESTE (brigantino) ritrovata a Nord delle Azzorre senza equipaggio (10 persone).
1880 - H.M.S. Atalanta (nave scuola) scomparsa sulla rotta Bermuda- Inghilterra con 290 persone.
1902 - FREYA (brigantino) ritrovato abbandonato sulla rotta Cuba-Cile.
1908 - BALTIMORE (brigantino) scomparso ad est di Hampton Roads, Virginia con 9 persone.
1908 - GEORGE F. VREELAND (goletta) scomparsa ad est di Hampton Roads, Virginia, 7 persone.
1909 - GEORGE TAULANE (goletta) scomparsa ad est della costa della Georgia con 7 persone.
1909 - SPRAY (barca) scomparsa sulla rotta Miami-Indie occidentali con 1 persona a bordo.
1909 - MARTHA S. BEMENT (goletta) scomparsa ad est di Jacksonville, Florida con 7 persone.
1909 - MAGGIE S. HART (goletta) scomparsa ad est di Jacksonville, Florida con 8 persone.
1909 - AUBURN (goletta) scomparsa ad est di Jacksonville, Florida con 9 persone.
1909 - ANNA R, BISHOP (goletta) scomparsa ad est di Jacksonville, Florida con 7 persone.
1910 - U.S.S. NINA (piroscafo a vapore) scomparso a Sud di Savannah, Georgia.
1910 - CHARLES W. PARKER (batt. a vapore) scomparso a est della costa del Jersey ,17 persone.
1913 - GEORGE A. LAWRY (goletta) scomparsa ad est di Jacksonville, Florida con 6 persone.
1914 - BENJAMINE F. POOLE (goletta) scomp. ad est di Wilmington, Carolina del Nord, 8 persone.
1914 - FITZ J. BABSON (goletta) scomparsa ad est di Jacksonville, Florida con 7 persone.
1915 - BERTHA L. BASKER (nave-cargo) scomparsa sulla rotta New York-St. Martin.
1915 - SILVA (nave-cargo) scomparsa sulla rotta New York-Antille olandesi.
1915 - MAUDE B. KRUM (goletta) scomparsa ad est di St. Andrews, Florida, con 7 persone.
1916 - BROWN BROS. (brigantino) scomparso ad est di Savannah, Georgia con 12 persone.
1917 - TIMANDRA (nave-cargo) scomparsa ad est di Norfolk, Virginia con 19 persone.
1918 - U.S.S. CYCLOPS (nave-cargo) scomparsa sulla rotta Barbados-Norfolk con 309 persone.
1919 - BAYARD HOPKINS (goletta) scomparsa ad est di Norfolk, Virginia con 6 persone.
1920 - AMELIA ZEMAN (goletta) scomparsa ad est di Norfolk, virginia con 9 persone.
1920 - HEWITT (nave-cargo) scomparsa sulla rotta New York-Europa.
1921 - CARROL A. DEERING (nave) ritrovata abbandonata eccetto che per 2 gatti, a Capo Hatteras.
1921 - BAGDAD (goletta) scomparsa al largo di Key West, Florida, con 8 persone
1921 - MONTE S. MICHELE (piroscafo a vapore) scomparso sulla rotta New York-Europa.
1921 - ESPERANZA DE LARRINAGA (piroscafo a vapore) scomparso sulla rotta New York-Europa.
1921 - OTTAWA (nave cisterna) scomparsa sulla rotta New York-Europa.
1921 - CABEDELLO (nave-cargo) scomparsa sulla rotta New York-Europa.
1921 - STEINSUND (nave-cargo) scomparsa sulla rotta New York-Europa.
1921 - FLORINO (nave-cargo) scomparsa sulla rotta New York-Europa.
1921 - SWARTSKOG (nave-cargo) scomparsa sulla rotta New York-Europa.
1921 - ALBYAN (brigantino) scomparso sulla rotta New York-Europa.
1921 - YUTE (piroscafo a vapore) scomparso sulla rotta New York-Europa.
1922 - SEDGWICK (goletta) scomparsa ad est di Charleston, Carolina del Sud con 6 persone.
1922 - RAIFUKU MARU (nave-cargo) scomparsa ad est delle Bahamas.
1925 - COTOPAXI (nave-cargo) scomparsa sulla rotta Charleston-L' Avana.
1926 - PORTA NOCA (nave passeggeri) scomparsa tra l' Isola dei Pini e Grand Cayman.
1926- SUDUFFCO (nave-cargo) scomparsa a sud di Port Newark con 29 persone.
1931 - STAVANGER (nave-cargo) scomparsa a sud di Cat Island, Bahamas, con 43 persone.
1931 - CURTIS ROBIN (aereo) scomparso al largo di Palm Beach, Florida con 2 persone.
1932 - JOHN & MARY (goletta) ritrovata abbandonata 50 miglia a sud delle Bermuda.
1935 - WRIGHT WHIRLWIND (aereo) scomparso sulla rotta L' Avana-Isola dei Pini con 3 persone.
1938 - ANGLO AUSTRALIAN (nave-cargo) scomparsa a sud ovest delle Azzorre con 39 persone.
1940 - GLORIA COLITE (goletta) ritrovata abbandonata 200 miglia a sud di Mobile, Alabama.
1941 - PROTEUS (nave-cargo gemello della Cyclops) scomp. sulla rotta St.Thomas-Norfolk, Virginia
1941 - NEREUS (nave-cargo gemello della Cyclops) scomp. sulla rotta St. Thomas-Norfolk, Virginia
1941 - MAHUKONA (nave-cargo) scomparsa 600 miglia ad est di Jacksonville, Florida.
1942 - PAULUS (nave passeggeri) scomparsa sulla rotta Indie occidentali-Halifax.
1943 - MARTIN MARINER (nave) scomparsa 150 miglia a sud di Norfolk, Virginia, con 19 persone.
1944 - RUBICON (nave-cargo) ritrovato abbandonata, eccetto che per un cane, al largo della Florida.
1945 - B-25 (aereo) scomparso sulla rotta tra le Bermuda e le Azzorre, con 9 persone.
1945 - PB-4YM (aereo) scomparso sulla rotta tra Miami e le Bahamas, con 15 persone.
1945 - Cinque TBM AVENGERS (aerei) scomparsi 225 miglia nordest di Fort Lauderdale, 14 persone.
1945 - MARTIN MARINER (idrovolante) scomp. 225 miglia nordest di Fort Lauderdale, 13 persone.
1945 - VALMORE (goletta) scomparsa al largo della Carolina del Nord con 4 persone.
1946 - CYTI BELLE (goletta) ritrovata abbandonata 300 miglia a sudest di Miami, Florida, 22 persone.
1947 - Superfortezza C-54 (aereo) scomparso 100 miglia dalle Bermuda.
1948 - STAR TIGER (aereo) scomparso a nord est delle Bermuda, con 31 persone.
1948 - SAM KEY (nave) scomparsa a nord ovest delle Azzorre, con 43 persone.
1948 - AL SNYDER (motoscafo) ritrovato abbandonato sulla rotta Sandy Key-Rabbit Key, 3 persone.
1948 - WILD GOOSE (natante a rimorchio) scomparso nei pressi di Tongue of the ocean, 4 persone.
1948 - DC-3 (aereo passeggeri) scomparso a 50 miglia da Miami, Florida, con 35 persone.
1949 - STAR ARIEL (aereo gemello dello Star Tiger) scomp. tra Bermuda e Giamaica, 20 persone.
1949 - DRIFTWOOD (peschereccio) scomparso tra Fort Lauderdale, Florida e Bimini, 5 persone.
1950 - GLOBEMASTER (aereo) scomparso nel lato settentrionale del Triangolo.
1950 - SANDRA (nave-cargo) scomparsa tra Puerto Cabello e Savannah, 15 persone.
1951 - SAO PAULO (incroc. a rimorchio, 20.000 tonn.) scomp. a sudovest delle Azzorre, 8 persone.
1952 - YORK TRANSPORT (aereo) scomparso a nord ovest delle Bermuda, 39 persone.
1952 - PBY della Marina (aereo) scomparso ad est della Giamaica, con 8 persone.
1954 - U.S. NAVY CONSTELLATION (aereo) scomparso a nord delle Bermuda, con 42 persone.
1954 - SOUTHERN DISTRICTS (nave-cisterna) scomparsa al largo della Carolina, con 23 persone.
1955 - HOME SWEET HOME (goletta) scomparsa sulla rotta Bermuda-Antigua con 7 persone.
1955 - CONNEMARA IV (yacht) scomparso 400 miglia a sud ovest della Bermuda.
1956 - B-25 (aereo) scomparso a sud est della Tongue of the Ocean con 3 persone.
1956 - BOUNTY (goletta) scomparsa sulla rotta tra Miami e Bimini, con 4 persone.
1956 - U.S. NAVY P5M (aereo) scomparso 300 miglia a sud delle Bermuda, con 10 persone.
1958 - REVONOC (yacht) scomparso sulla rotta tra Key West e Miami, Florida, con 5 persone.
1961 - CALLISTA III (nave) scomparsa sulla rotta tra le Bahamas e la Carolina del Nord, 5 persone.
1962 - KB-50 (aereo militare) scomparso ad est di Langley Field, Virginia, con 8 persone.
1962 - WINDFALL (goletta) scomparsa al largo delle Bermuda.
1962 - EVANGELINE (goletta) scomparsa sulla rotta Miami-Bahamas.
1963 - MARINE SULPHUR QUEEN (nave-cargo) scomparsa nello stretto della Florida, 39 persone.
1963 - SNO' BOY (peschereccio) scomparso a sud est della Giamaica, con 40 persone.
1963 - Due KC-135 (jet militari) scomparsi 300 miglia a sud ovest delle Bermuda, con 11 persone.
1963 - C-132 CARGOMASTER (aereo) scomparso ad ovest delle Azzorre, con 10 persone.
1965 - C-119 (aereo-cargo militare) scomp. nei pressi della Air Force Base Grand Turk, 10 persone.
1965 - EL GATO (battello) scomparso sulla rotta tra Great Inagua e Grand Turk, con 1 persona.
1966 - SOUTHERN CITIES (rimorchiatore) scomparso sulla rotta tra Texas e Messico, 6 persone.
1966 - Piper CHEROKEE (aereo) scomparso sulla rotta tra Bimini e Miami, Florida, con 2 persone.
1967 - CHASE YC-122 (aereo) scomp. sulla rotta tra Palm Beach, Florida-Grand Bahama, 4 persone.
1967 - BEECHCRAFT BONANZA (aereo) scomparso al largo di Key Largo, con 4 persone.
1967 - Bimotore BEECHCRAFT (aereo) scomparso sulla rotta Giamaica-Nassau, con 2 persone.
1967 - WITCHCRAFT (motoscafo) scomparso ad 1 miglio da Miami, Florida, con 2 persone.
1968 - ELIZABETH (nave-cargo) scomparsa nei pressi di Windward Passage.
1968 - ITHACA ISLAND (nave-cargo) scomparsa sulla rotta Norfolk-inghilterra, con 29 persone.
1969 - CESSNA 172 (aereo) scomparso vicino a Grand Turk, Bahamas, con 2 persone.
1969 - TEIGNMAUTH ELECTRON (catamarano) scomparso 700 miglia ad ovest delle Azzorre.
1969 - SOUTHERN CROSS (yacht) scomparso al largo di Capo May.
1970 - MILTON IATRIDIS (nave-cargo) scomp. sulla rotta New Orleans-Africa occ., 30 persone.
1971 - CARIBE (nave-cargo) scomparsa sulla rotta Colombia-Rep- Dominicana, con 28 persone.
1971 - LUCKY EDUR (peschereccio) ritrovato abbandonato al largo del Jersey, 10 persone.
1973 - ANITA (nave-cargo) scomparsa ad est di Norfolk, Virginia, con 32 persone.
1973 - DEFIANCE (yacht) ritrovato abbandonato e perso nuovamente a nord di S. Domingo, 4 pers.
1973 - NAVION 16 (aereo) scomparso sulla rotta tra Freeport e West Palm Beach, Florida, 2 persone.
1973 - BEECHCRAFT BONANZA (aereo) scomp. sulla rotta tra Fort Lauderdale e Gret Abaco, 4 pers.
1973 - MARTIN MARINER PBM (aereo) scomp. 150 miglia a sud di Norfolk, Virginia, con 19 persone.
1974 - SABA BANK (yacht) scomparso sulla rotta Nassau- Miami, Florida , con 4 persone.
1974 - CHEROKEE SIX (aereo) scomp. sulla rotta West Palm Beach, Florida-Bahamas, 6 persone.
1974 - DUTCH TREAT (yacht) scomparso sulla rotta Cat Cay-Miami, Florida.
1975 - LOCKEED LODESTAR (aereo) scomp. sulla rotta Grand Cayman- Fort Lauderdale, 4 pers.
1975 - DAWN (battello) scomparso ad est di Florida Keys, con 3 persone.
1975 - MAGNUM (fuoribordo) ritr. abbandonato con mot. acceso 20 miglia est West End, Bahamas.
1975 - MERIDIAN (battello a vela) scomparso sulla rotta Bermuda-Norfolk, Virginia, con 5 persone.
1975 - Bimotore BEECHCRAFT (aereo) scomparso ad ovest di Great inagua, Bahamas, 3 persone.
1975 - BOUNDLESS (rimorchiatore) scomparso sulla rotta Miami, Florida-San Juan, con 5 persone.
1975 - SPEED ARTIST (natante) scomparso sulla rotta Barbados-Guadalupe, con 5 persone.
1975 - IMBROSS (nave-cisterna) scomparsa al largo della Florida in rotta verso il Canada, 22 pers.
1975 - DROSIA (nave-cargo) scomparsa al largo di Cape Hatteras.
1976 - HIGH FLIGHT (veliero) scomparso sulla rotta Miami, Florida-Bimini.


Le cause di tutte queste misteriose sparizioni sono ancora ignote, anche se sono state formulate molte teorie, più o meno azzardate: chi sostiene che in quella zona vi siano i resti di un' antica civiltà; una civiltà sommersa da circa 12000 anni. Atlantide. E che i resti di misteriosi apparecchi generanti campi elettromagnetici costruiti da questa leggendaria civiltà siano ancora attivi, disturbando gli strumenti di bordo di navi ed aerei che si trovino a passare in quella zona.
Questo però non spiega completamente le sparizioni. In parte potrebbero essere dovute ad incidenti provocati dagli strumenti di bordo "impazziti", ma sicuramente non tutti. Alcuni studiosi sovietici hanno formulato l' ipotesi che questi campi elettromagnetici modificano il campo magnetico del nostro pianeta ed in determinate condizioni possono provocare spostamenti di navi ed aerei in altri punti del "continuum" spazio-temporale. In parole semplici, le imbarcazioni ed i velivoli spariti sarebbero stati "inghiottiti" da un' altra dimensione, in cui continuerebbero ad esistere.
In verità, qualcosa è stato ritrovato al largo di Paradise Point, la punta occidentale dell' isola di Bimini. Il professor J. Manson Valentine, zoologo ed archeologo dell' Istituto Oceanografico della stessa Bimini, in collaborazione con altri studiosi e con sommozzatori scientificamente preparati (tra cui Jacques Mayol) ha rinvenuto a 6 metri di profondità rovine risalenti ad almeno 8-10.000 anni fa. Blocchi di pietra indubbiamente lavorati dall' uomo, che avrebbero potuto far parte di strade ed edifici e che non è apparentemente assurdo collegare con il leggendario "continente sommerso".
C'è poi chi propende per la teoria degli UFO, come quel personaggio dei servizi costieri degli Stati Uniti, che dichiarò al giornalista italiano Stelvio Tomei di credere all'esistenza di una base extraterrestre nelle profondità oceaniche, e che questi esseri venuti da altri pianeti vivano in un villaggio sottomarino, e facciano scomparire uomini e mezzi terrestri per le loro ricerche

C'è invece chi sostiene che la causa di tutte queste sparizioni sia da ricercarsi nelle correnti marine che creerebbero vortici giganteschi che risucchierebbero in fondo al mare sia piccole imbarcazioni che grandi navi, e nei cicloni che sviluppatisi all' improvviso farebbero precipitare gli aeroplani.

Io invece aggiungerei esperimenti militari ''americani'' soprattutto visto che in Portorico hanno una delle antenne H.A.A.R.P. per il controllo e manipolazione ambientale, direi di non sottovalutare questa cosa ....!!!

Il mistero rimane

giovedì 12 aprile 2012

Progetto H.A.A.R.P. ''controllo climatico'' creazione tsunami,terremoti,uragani ecc..


High Frequency Active Auroral Research Program

La High Frequency Active Auroral Research Program (conosciuta anche con l'acronimo di HAARP) ''Programma attivo di ricerca dell'aurora'' è un'installazione civile e militare statunitense situata in Alaska (nei pressi di Gakona, a ovest del Parco Nazionale Wrangell-Santo Elias, in una base della United States Air Force[1]).
- gestito congiuntamente dalla US Air Force e la US Navy - fa parte di una nuova generazione di armamenti sotto il US Strategic Defense Initiative (SDI). Gestito dalla Air Force Research Laboratory Direzione Veicoli Spaziali, HAARP costituisce un sistema di potenti antenne in grado di creare "modificazioni locali controllate della ionosfera".
Gli scopi dell'installazione(come ci hanno detto) sono la ricerca scientifica sugli strati alti dell'atmosfera e della ionosfera e la ricerca sulle comunicazioni radio per uso militare[2].
Impianti simili a quello dell'HAARP sono situati in:
Il Dr. Nicholas Begich, Scienziato  - partecipa attivamente alla campagna contro HAARP -la descrive  come:
". Un super-potente di onde radio raggiante tecnologia che solleva aree della ionosfera [strato superiore dell'atmosfera] puntando un fascio di riscaldamento a quelle aree, le onde elettromagnetiche rimbalzano sulla terra e penetrano qualsiasi cosa -. Vivi e morti" 
 Io la definisco come  L'ultima arma di distruzione di massa loro vogliono"Possedere il clima" per uso militare 
Guerra ambientale è definita come la modifica intenzionale o manipolazione dell'ecologia naturale, come il clima e la meteorologia, i sistemi di terra come la ionosfera, magnetosfera, il sistema della tettonica delle placche, e / o l'innesco di eventi sismici (terremoti) per provocare intenzionalmente, distruzione economica e psico-sociale e fisica in un percorso di destinazione destinato geofisici o popolazione, come parte della guerra strategica o tattica. "(Eco News)


Quali sono le cause di instabilità eventi meteorologici estremi, che ha devastato tutte le regioni più importanti del mondo nel corso degli ultimi anni?  


Uragani e tempeste tropicali hanno devastato i Caraibi. Asia Centrale e il Medio Oriente sono afflitti dalla siccità. Africa occidentale sta affrontando la più grande sciame di locuste in più di un decennio. Quattro uragani distruttivi e una pioggia tropicale tempesta Alex, Ivan, Frances, Charley e Jeanne si sono verificati in una sequenza, entro un breve periodo di tempo. Senza precedenti nella storia degli uragani nei Caraibi, l'isola di Grenada è stata completamente devastata: 37 persone sono morte e circa due terzi dell'isola di 100.000 abitanti sono rimasti senza casa, ad Haiti, più di duemila persone sono morte e decine di migliaia sono senza casa . La Repubblica Dominicana, Giamaica, Cuba, le Bahamas e la Florida sono state devastate.Negli Stati Uniti, i danni in diversi stati del sud tra cui Florida, Alabama, Georgia, Mississippi e della Carolina è il più alto nella storia degli Stati Uniti.

Uno studio pubblicato nel luglio 2003, dalla World Meteorological Organization (WMO) pone la colpa, senza ulteriore esame, ai piedi del riscaldamento globale:
In piu ce da ricordare:
Il terremoto ad Haiti ''piu di 220mila morti''
Lo tsunami in indonesia
Lo tsunami in Giappone ''Fukushima''
Lo tsunami in Afganistan ''proprio nel periodo di guerra''
SuperTerremoto in Cina
SuperUragani ed altro in Australia
E potrei stare ancora qui a scrivere per ore......
 Recenti prove scientifiche suggeriscono che HAARP è pienamente operativo e ha la capacità di provocare inondazioni, siccità, uragani e terremoti. Da un punto di vista militare, HAARP è un'arma di distruzione di massa.Potenzialmente, essa costituisce uno strumento di conquista capace di destabilizzare selettivamente sistemi agricoli ed ecologici di intere regioni.

Inutile dire, l'argomento è un tabù scientifico. La possibilità di manipolazioni climatiche e ambientali come parte di un programma militare e di intelligence, mentre tacitamente riconosciuta, non viene mai considerato come rilevante. Gli analisti militari sono muti sull'argomento. meteorologi non stanno studiando la materia, e gli ambientalisti sono allineati sul riscaldamento globale e il protocollo di Kyoto.
Ironia della sorte, il Pentagono, pur riconoscendo la sua capacità di modificare il clima del mondo per uso militare, si è unita al consenso sul riscaldamento globale. In un importante studio (pdf) , il Pentagono ha analizzato in dettaglio le implicazioni dei vari scenari di riscaldamento globale. 
Il documento del Pentagono costituisce un comodo cover-up. Non una parola viene menzionato sul suo programma principale guerra climatica: The High-Frequency attivo programma di ricerca dell'Aurora (HAARP) con sede a Gokona, Alaska - gestito congiuntamente dalla US Air Force e la US Navy.

Brasile Marzo 2004:   Il primo uragano mai formato nell'Atlantico meridionale, colpendo il Brasile con venti di 90 mph e causando fino a una dozzina di morti. "I meteorologi sono stati lasciati a grattarsi la testa in confusione come la turbolenza familiare di nuvole, con tanto di occhio ben definito, è apparso in un bacino oceanico dove non erano stati avvistati prima." (, WP 19 settembre 2004, Vedi anche http://www.climate.org/topics/climate/brazil_hurricane.shtml )
Giappone, Cina e la penisola coreana: " J Apan ha subito il più alto numero di scioperi tifone su disco, e le tempeste che hanno colpito - al ritmo di uno alla settimana per gran parte dell'estate - ha raso al suolo in Taiwan, Cina e la penisola coreana. " (ibid)
Cina (agosto 2004): tifone Rananim, il peggiore in 48 anni, ha ucciso almeno 164 persone e ne ferì più di 1800 in Cina provincia di Zhejiang. Rananim è confermata dalle autorità meteorologiche cinesi di essere il più forte per colpire la Cina continentale dal 1956. Si stima che hanno sconvolto la vita di circa 13 milioni di persone, http://www.cma.gov.cn/ywwz/englishread.php?recid=39616
Stati Uniti maggio 2003 : 562 tornado ha colpito gli Stati Uniti, la più alta registrata nella storia, superando di gran lunga il precedente picco mensile di 399 nel giugno 1992. (CNN, 3 luglio 2003, http://www.cnn.com/2003/WEATHER/07/03/wmo.extremes/ )
India, all'inizio del 2003: un pre-monsone ondata di caldo ha causato picchi di temperatura tra i 45 ei 49 gradi Celsius (113 a 120 gradi Fahrenheit), uccidendo più di 1400 persone (Ibid).  
Sri Lanka, "forti precipitazioni da 01B cicloni tropicali esacerbato già bagnato, causando inondazioni e frane e più di 300 morti." (Ibid)
Europa Occidentale Estate 2003: sperimentato temperature estive molto elevate. " La Svizzera ha vissuto il suo più caldo giugno [2003] in almeno 250 anni, mentre nel sud della Francia temperature medie erano comprese tra 5 e 7 gradi Celsius (da 9 a 13 gradi Fahrenheit), più calda della media a lungo termine. Inghilterra e Galles anche sperimentato loro più caldo mese dal 1976. " (Ibid)
 Meteo Warfare: A Bonanza Corporate

Nel 1994, ARCO ha venduto la sua consociata APTI, compresi i brevetti e il secondo contratto fase di costruzione a E-Systems, uno ad alta tenuta segreta tecnologia militare con legami con la CIA http://www.crystalinks.com/haarp.html ).
E-Systems è specializzata nella produzione di apparecchiature guerra elettronica, macchine per la navigazione e la ricognizione, tra cui "dispositivi altamente sofisticati spionaggio":


HAARP è operativo fin dai primi anni 1990. Il suo sistema di antenne a Gakona, Alaska, è stato inizialmente basato su una tecnologia brevettata dalla Advanced Power Technologies Inc. (APTI), una filiale di Atlantic Ritchfield Corporation (ARCO).  La prima fase del HAARP ionosferica Instrument Research (IRI) è stato completato da APTI. Il sistema di antenne IRI fu installato nel 1992 da una sussidiaria di British Aerospace Systems (BAES) utilizzando il brevetto APTI. Il fascio antenne in atmosfera esterna, utilizzando un insieme di trasmettitori senza fili ad alta frequenza.

"GUERRA CLIMATICA"
Scienziato di fama mondiale il dottor Rosalie Bertell conferma che "gli scienziati militari degli Stati Uniti ... stanno lavorando sui sistemi climatici come potenziale arma. I metodi includono l'accrescimento delle tempeste e la deviazione dei fiumi di vapore dell'atmosfera terrestre per produrre siccità o inondazioni mirate. " (2) Già nel 1970, ex consigliere per la Sicurezza Nazionale Zbigniew Brzezinski aveva previsto nel suo libro "Between Two Ages" che:
"La tecnologia renderà disponibile, ai leader delle maggiori nazioni, tecniche per condurre una guerra segreta, di cui solo una minima parte delle forze di sicurezza devono essere valutati ... [T] echniques di modificazione del clima potrebbero essere impiegate per produrre prolungati periodi di siccità o tempesta ".